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Consiglio FLM40

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n.

NOVEMBRE

piazza Umanitaria, 5

DIECIMILA DA MILANO

ALLA

MANIFESTAZIONE

NAZIONALE A ROMA IL 2 DIC.

SOMMARIO

Sciopero 2 dicembre

O.d.G. Consiglio Regionale

Lombardia

O.d.G. Consiglio Comunale Sesto S. Giovanni

Comunicato Federazione milanese

CGIL - CISL + UIL

Documento Esecutivo provinciale

F.L.M.

O.d.G. - Esecutivo provinciale

F.L.M. su Medio Oriente

Moltiplichiamo nelle fabbriche e nei quartieri le iniziative per la piena riuscita della importante giornata di lotta

agenzia di informazione sindacale

della FLM milanese

40
consiglio fabbrica 1977 ANNO V
etalmeccanici milano

Prime importanti adesioni ai nostri obiettivi

Comunicato della Federazione CGIL - CISL - UIL

DEL 23. NOVEMBRE 1977

CON I METALMECCANICI A ROMA IL 2 DICEMBRE

CONTRO LE SCELTE DEI PADRONI PER UNA POLITICA ECONOMICA DIVERSA DA QUELLA FIN QUI SEGUITA DAL GOVERNO

La Federazione Milanese CGIL-CISL-UIL invita i lavoratori di tutte le categorie, i giova ni , i cittadini milanesi a sostenere l'impegno dei metalmeccanici contro la crisi, la chiusura delle fabbriche, la degradazione della vita civile a cui portano la politica padronale e le scelte recessive del governo . Per il Mezzogiorno, per l'occupazione giovanile, per le scelt- _raggiose che il Paese richiede

FORMIAMO IN TUTTI I LUOGHI DI LAVORO DELEGAZIONI PER ROMA ! CONTRIBUIAMO PERSONALMENTE PER LA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE I

0.d.G. del Consiglio Regionale Lombardo in appoggio allo sciopero nazionale del 2 dicembre

(votato il 24.11.1977)

Il Consiglio Regionale della Lombardia

a fronte della pesante situazione economica del Paese che comporta gravi preoccupazioni per i riflessi derivanti dalla diminuzione dei livelli occu pazionali e dall'impoverimento della base produttiva sottolinea

l'esigenza che il governo assuma scelte di politica economica che si ponga no come obiettivo prioritario piani di settore , anche con la sollecita at tuazione della legge di riconversione e ristrutturazione industriale,terri torialmente equilibrati,in un'ottica che faccia risaltare il ruolo trainarli te delle Partecipazioni Statali, opportunamente risanate e ristrutturate.

Per questo motivo il Consiglio Regionale esprime la propria solidarietà ai lavoratori impegnati nella lotta per la difesa e lo sviluppo della base oc cupazionale in un quadro di politica economica che salvaguardi e qualifichi i centri industriali del Nord, in funzione dello sviluppo del Mezzogiorno e delle aree più povere del Paese.

IL CONSIGLIO REGIONALE CONDIVIDE ALTRESI1 GLI OBIETTIVI CHE SONO AL CENTRO DELLO SCIOPERO GENERALE DEI METALMECCANICI INDETTO PER IL PROSSIMO 2 DICEM BRE ED AUSPICA CHE,A SOSTEGNO DI TALI INIZIATIVE SI CREI LA PIU' AMPIA SOLIDARIETÀ' DELL'OPINIONE PUBBLICA, DELLE FORZE POLITICHE E SOCIALI.

presentato dai Consiglieri; Carrara D.C.

Petenzi D.P.

Frassine P.C.I.

Cavalli P.S.D.I.

Thurner P.S.I.

Ordine del Giorno approvato dal Consiglio comunale di Sesto S.G.

Il Consiglio Comunale di Sesto S.Giovanni esprime la propria solidarietà ai lavoratori Celle fabbriche cittadine impegnate nella lotta per la difesa del potenziale produttivo e dell'occupazione nel quadro della politica economica che oltre a salvaguardare i centri industriali del Nord operi concretamente per lo sviluppo del Mezzogiorno e le aree depres se del Paese ; condivide gli obiettivi per i quali i metalmeccanici scendono in sciopero il 2 Dicembre. Con questa lotta i lavoratori difendono gli interessi che coincidono ancora una volta con quelli del Paese .

Decide di aderire alla manifestazione di Roma del 2 e a quella programmata per il 1 Dicembre dalla F.L.M. di Sesto S.Giovanni in concomitanza con la partenza per Roma di 2.000 lavoratori che rappresenteranno la città .

Invita i cittadini a sostenere le iniziative delle organizzazioni sindacali e a partecipare il 1 Dicembre alle ore 20 in P.za della Resistenza alla partenza dei 2.000 lavoratori dalla stazione locale dei treni per Roma .

Dal successo di questa grande lotta unitaria dipende il futuro della nostra città che non vuole diventare una delle tante aree depresse del Paese .

I LAVORI DELL' ESECUTIVO PROVINCIALE FLM

Documento conclusivo 17 -18

nov. '77

L'Esecutivo Provinciale della F.L.M. di Milano riunito nei giorni 17-18 Novembre 1977 per valutare l'attuale situazione e per approfondire le questioni relative alla politica e alle prospettive rivendicative, condanna con fermezza gli atti terroristici che tengono ormai il Paese in permanente tensione con i quotidiani attentati ad esponenti politici, giornalisti e dirigenti d'azienda che mirano a colpire la lotta democratica dei lavoratori per fermare il movimento e determinare svolte autoritarie nel Paese .

I problemi di fondo che sono al centro dello scontro politico sociale e sindacale devono trovare le loro soluzioni basate sul rapporto di forza che il movimento riesce ad esprimere poichè se protratti per ancora lungo tempo sono portatori di fermenti sociali . La soluzione di questi problemi non può essere affidata a soluzioni di ordine pubblico o di leggi speciali ma va recuperata attraverso la massima partecipazione e democratizzazione della vita e degli organi dello Stato .

L'Esecutivo F.L.M. si impegna sin d'ora a riconvocarsi per approfondire e dibattere tut-

Redazione: piazza Umanitaria n. 5 - tel. 54.68.020/1/3/4, Milano.

Direttore responsabile: Walter Galbusera.

Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971

Spedizione in abbonamento postale - Gruppo 30

A DIFESA DELL'OCCUPAZIONE - CON I LAVORATORI IN LOTTA 21.11.1977

te le questioni della violenza e del terrorismo politico, che oggi necessitammon solo di una giusta ed indiscutibile condanna, ma di un approfondimento per capire sino in fondo la loro portata e strategia attuale .

Nel dibattito politico che si è sviluppato si sono esaminate le questioni della politica economica e della politica rivendicativa ; sulla prima, l'esecutivo provinciale fa propria l'analisi ed il dibattito del consiglio generale della F.L.M. Nazionale sfociato nella decisione di sciopero per il 2 Dicembre con manifestazione nazionale a Roma, impegnando sin d'ora ogni struttura ed ogni militante al fine di raggiungere l'obiettivo di portarvi 10.000 metalmeccanici milanesi , sviluppando un'ampia sottoscrizione nelle fabbriche e nella provincia quale momento importante della lotta contro la politica economica del Governo e per battere le resistenze dei grandi gruppi .

Sulla politica rivendicativa, preso atto della contrattazione sviluppata e dei risultati raggiunti il problema resta quello di una attenta gestione e di un suo rapido completamento, portando a soluzioni positive le vertenze rimaste ancora aperte . Su queste questio ni , massima attenzione va portata ai problemi della prima parte dei C.C.N.L. , del ciclo produttivo, dell'organizzazione del lavoro e dell'occupazione, con particolare riferimento ai giovani ,alle donne e alle fabbriche in crisi .

A questo proposito l'Esecutivo Provinciale F.L.M. decide di aprire formalmente delle vere proprie vertenze territoriali sull'occupazione che coinvolgano tutte le aziende sotto i 500 dipendenti e le controparti delle aziende minori e dell'artigianato,chiedendo,allo stesso tempo, che il confronto Associazione Industriale LOmbarda - Federazione CGIL-CISL UIL assuma le stesse caratteristiche, al fine di rispondere positivamente ai problemi occupazionali della provincia di Milano .

Sui problemi della politica rivendicativa e contrattuale si decide di andare a riunioni specifiche che consentano un approfondimento di tutte le questioni .

In relazione ai problemi del tesseramento, l'Esecutivo, avendo definito le modalità e le quote di tesseramento 1978 , dà mandato alla Segreteria Provinciale di provvedere alla attuazione pratica ( deleghe, stampati, manifesti , ecc.. ) ed a realizzare le intese con le controparti imprenditoriali previste dal C.C.N.L. Decide di riconvocarsi in una apposita riunione per affrontare tutte le questioni relative al finanziamento, al bilancio all'uso dello stesso per una discussione complessiva sul finanziamento e funzionamento della F.L.M. Provinciale e delle sue strutture .

L'Esecutivo provinciale della F.L.M. decide di aprire il dibattito in apposite riunioni nelle zone e nei consigli di fabbrica sull'insieme delle problematiche indicate dal Direttivo e Consiglio Generale della F.L.M. Nazionale : equo-canone, fisco,ristrutturazio ne del salario , politica industriale, riforma delle partecipazioni statali e problemi previdenziali; al termine di tali dibattiti si convocherà il Consiglio Generale provincia le della F.L.M.

ORDINE DEL GIORNO SUL MEDIO ORIENTE

L'EsecutiVo Provinciale della F.L.M. MIlanese , riunitosi il 17-18 Novembre 1977 ,dinanzi all'acutizzarsi della situazione nel Medio Oriente con inaccettabili e sistematici episo di di violenza nei confronti di popolazioni inermi , donne e bambini, ritiene che non esistano possibilità di soluzione durature e pacifiche senza la partecipazione ai negozia ti di Ginevra dei legittimi rappresentanti del popolo palestinese .

Per questo non sono accettabili discriminazioni nei confronti dell'OLP e pertanto l'esecutivo della F.L.M. rivendica il pieno riconoscimento da parte del Governo italiano di questa organizzazione quale premessa per riportare la pace in Medio Oriente .

a D

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