FIOM
FIM
UILM
consiglio di fabbrica Franco Tosi - Legnano
aprile 1971
LAVORATORI DELLA FRANCO TOSI La direzione generale, dopo la prima visita in fonderia ghisa dei medici di fiducia del sindacato, compiuta il 26 marzo, ha preso posizione nei confronti di 3 membri di Commissione Interna uiviando la lettera che qui di seguito pubblichiamo. Si è voluto in questo modo dare il via ad una prassi intimidatoria, tendente a frenare l'iniziativa conforme al decreto del Pretore di Legnano e allo Statuto dei Diritti dei Lavoratori. I membri di Commissione Interna hanno risposto prontamente alla sfida lanciata loro dalla Direzione, contando sul consenso unanime del Consiglio di Fabbrica e sull'appoggio morale di tutti i lavoratori. La direzione deve meditare intorno al fatto che ogni forma di repressione, anche morale, non può essere sottovalutata dai lavoratori tutti, i quali, dopo aver preso coscienza del problema, non rimarranno certamente fermi ed inetti se la repressione non dovesse cessare. LAVORATORI, leggete con la massima attenzione i documenti che qui di seguito riportiamo nella loro stesura integrale. IL CONSIGLIO DI FABBRICA FIM FIOM UILM FRANCO TOSI 20 aprile 1971.
Lettera della direzione Franco Tosi Visita dei Sigg.ri Medici del 26 marzo 1971. A seguito del decreto del Pretore di Legnano in
data 2.3.1971, la nostra Società, pur impugnando nelle forme di legge il decreto medesimo, si è inchinata alle disposizioni del Magistrato, permettendo l'ingresso agli Stabilimenti ai Medici designati. Il decreto del Pretore, tuttavia, non ha sospeso il rapporto disciplinare cui Ella è tenuta a sensi di legge e di Contratto Collettivo. Invece in occasione del predetto accesso Ella ha contravvenuto alle disposizioni della Direzione fatteLe note dal personale incaricato dell'accompagnamento. Ella si è sostituita alla gerarchia esistente arrogandosi arbitrariamente il diritto di impartire disposizioni al personale operaio, creando artificiosamente un ambiente di lavoro fuori dalla realtà quotidiana, con possibilità di rischi per le persone e per gli impianti e di connesse responsabilità per altre persone. Mentre La diffidiamo dal ripetere atti simili, ci riserviamo ogni provvedimento conseguenziale. La nostra Società deplora infine che, contravvenendo alle consuete norme della civile convivenza, la data della visita dei Medici ed i reparti designati per il sopralluogo non siano stati annunciati con un congruo preavviso e siano state invitate anche persone non inizialmente designate. Distinti saluti. Firmato: IL VICE DIRETTORE GENERALE Rag. AZZIMONTI