Skip to main content

Informatica1

Page 1

333333333333333333333333333333333333333 333333333 44

44e4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4104 4 4 4 4 4

5

55

5

55555 55555

4 4 4 4 4 4 4 44 4 4 4

551.1555 555551114555555

66 IO 6 616 661116u666613661,166616666616666 717711 771171111

lip1771111/11/7171 /115171

6 1

818 88888888888881888888811488888888888 8 88 8888888P

milano

t

999999999999999999994119999999999 9999199999999999 I

1145a

1

40 41 42 dì 44 45 da 414/49 SO I 10 11 17 1. 1 4 1S 1S ,7 41 1 9 b il 27 21 742S757,7/ 79 111 3'322 34 35.1cate vi

BOLLETTINO A CURA DEL COORDINAMENTO DI SETTORE

N.1 Febbraio 1975

Verso il Convegno unitario del settore elettronico AVVIO DI UNA ANALISI E DI UN IMPEGNO COMPLESSIVO DELL'ORGANIZZAZIONE SINDACALE — Il quadro di riferimento generale. In queste settimane siamo impegnati a fronteggiare una crisi, sul cui carattere internazionale e strutturale esiste ormai un'ampia concordanza di giudizi. Sull'economia italiana gravano, inoltre, e si accentuano squilibri e distorsioni proprie del così detto « miracolo economico », cioè di quelle scelte di politica economica attuate nel dopoguerra che ci condizionano ancor oggi (auto, autostrade, elettordomestici, ecc.). Il padronato italiano, pur fra profonde contraddizioni e difficoltà anche all'interno del proprio fronte e nei rapporti internazionali, persegue un disegno autonomo per fronteggiare la crisi, tentando di gestire una ristrutturazione fondata sull'attacco all'occupazione, ai salari, al potere complessivo conquistato in fabbrica e fuori dal sindacato e dalle forze politiche democratiche, in definitiva una ristrutturazione degli equilibri di potere fra padronato e movimento operaio e popolare. Il percorrere questa strada significa, oltre ai sacrifici immediati che i lavoratori dovrebbero subire, ridurre drasticamente la base produttiva, e quindi in prospettiva un ulteriore aggravamento della crisi e dell'equilibrio democratico del paese. E' interesse e necessità del movimento sindacale

contrapporre un proprio modo di opporsi alla crisi e di gestire le ristrutturazioni, all'interno del quale vanno introdotti fin d'ora, ponendoli al centro di ogni scelta, i problemi dell'occupazione, delle risorse produttive e intelettuali, del mezzogiorno, della diversificazione produttiva, in un quadro che abbiamo definito diverso modello di sviluppo. Questa risposta deve sapersi articolare su di un piano di priorità e individuando settore per settore forme diverse d'intervento a seconda della sua sua natura e prospettiva. Una linea di rifiuto e di risposta alla ristrutturazione padronale passa, oltre che per la individuazione di obiettivi di sivluppo settoriali e territoriali qualificati, per una nostra tenuta complessiva sul terreno della contrattazione delle condizioni di lavoro e della sua organizzazione, condizione necessaria questa sia per introdurre indirettamente una domanda di alternativa che per non arretrare in fabbrica su di una linea del tutto difensiva che in prospettiva risulterebbe fatalmente perdente. Impegno specifico nel settore elettronico. Nel settore elettronico il nostro impegno deve quindi qualificarsi a due livelli: — In generale per imporre un nuovo indirizzo di sviluppo ed una nuova politica del settore. In particolare per rispondere a livello d'azienda alle ristrutturazioni in atto, garantendo e sviluppando le capacità produttive e le risorse intelletCOPITINIFA


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Informatica1 by fondazioneisec - Issuu