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FLM opera

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maggio '78 BALLETTI Me [-Li Di LEGA En O -} ZOCJA 14 3 OPERA-LOCATE-FIZZ011A/C0 911141115" fILL4711FF POP1 n • 1E 15 .1 CON HIMI 1°11E111 7"11 N pM~IL 1A NO Dl Casa BENE SOCIALE NOH SPECULATIVO O DI LUSSO

LE POSSIBILITA' D'INTERVENTO SUL PROBLEMA CASA

La funzione di questo bollettino è quella di precisare come i Consigli di Fabbr'ica ed i lavoratori possono sviluppare un intervento operativo sul problema casa ed equo canone .

A questo riguardo la lega della zona 14 e la lega di Opera- Pieve- Fiz zonasco hanno preparato questo bollettino al fine di prendere in esame anche i temi riguardanti quella parte di salario chiamato 11 salario sociale" (casa, trasporti, ecc.. )

Quindi il bollettino vuole essere un agile strumento di verifica e control lo dell'equo canone e di impostazione delle trattative da intraprendere sul problema della casa con gli enti locali .

DEFINIZIONE DEGLI STRUMENTI DI INTERVENTO

Analisi, tramite apposito questionario, delle condizioni del patrimonio edilizio esistente .

Quantificazione del fabbisogno di case sul suolo comunale .

Deduzione di provvedimenti e delle politiche da seguire per il recupero del patrimonio edilizio esistente, andando ad individuare l'urgenza e le priorità con il seguente criterio ;

- condizione del delegato ;

- composizione sociale ;

- strutture e tipo di priorità ;

- attrezzatura e servizi presenti nell'abitazione ;

- valutazione sullo stato igienico dell'abitazione ;

- areazione ed illuminazione dell'abitazione

Per potere effettuare questa indagine chiediamo al Comune l'assunzione di giovani disoccupati per poter costituire l'anagrafe delle locazioni, da utilizzare anche per il calcolo dell'equo canone .

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DURATA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE

4 anni con rinnovo automatico se nessuna delle due parti da la disdetta ( inquili no — padrone di casa ) .

SPESE DI REGISTRAZIONE CONTRATTO

50% inquilino — 50% padrone di casa .

DEPOSITO CAUZIONE

Non deve superare le 3 mensilità del ca none di affitto .

ONERI ACCESSORI

Salvo patto contrario, sono a carico dell'inquilino .

Per oneri accessori si intende : spese di pulizia, ascensore, acqua, luce, ri, scaldamento , spurgo pozzi ,latrine,ecG. iL PROPRIETARIO DEVE PAGARE ALMENO IL 10% DELLE SPESE DI PORTINERIA .

4b)Per i contratti con spese inglobate nel canone di affitto, queste spese non pos— sono essere addebitate all'inquilino in misura superiore al 10% dell'affitto glo baie .

NON APPLICAZIONE DETTA LEGGE

5a)Sono esclusi, i Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti, con diminuzioni abitan ti nei 5 anni precedenti .

5b)Le abitazioni di stato .

5c)Ville, castelli, abitazioni di pregio artistico.

5d)Uffici„ negozi ecc..

SFRATTI

La normativa prevede i casi in cui il padro ne di casa può dare lo sfratto durante il quadriennio : quando il padrone di casa de— ve adibire l'immobile ad uso abitazione,com merciale artigianale o professionale per sè, per il coniuge o per parenti in linea diretta entro il 2° grado di parentela, quando il proprietario offra in cambio un altro alloggio idoneo con un fitto non superiore del 20% del precedente . :3

Non esiste la giusta causa dello sfratto alla scadenza del quadriennio .

A fine anno gli interessi maturati devono essere riscossi dall'inquilino .

Questo tipo di abitazioni sono regolate dalla legge n. 513 " canone sociale ".

4 anni non esiste giusta causa nello sfratto .

NOTE
Dopo

Quando l'edificio è gravemente danneggiato e debba essere ricostruito. Quando il proprieta rio intende demolire o trasformare l'immobile. Quando l'immobile abbia un interesse artisti, co, quando l'inquilino non occupa continua — mente l'appartamento .

Per il Centro — Nord ( Piemonte >Lombardia, Valle D'Aosta3 Liguria s Trentino, Veneto, Friuli ,Emilia, R. 3 Toscana , Umbria, Marche> Lazio ) L. 250.000 .= al mq . (metro —quadro).

L. 225..000.= al mq. ( metro quadro) per il Sud e le isole .

Coefficiente tasso di rendimento del cano— ne 3385% .

La misurazione della superfice va fatta al netto delle mura interne e perimetrali .

La superfice viene maggiorata del 20% se l'appartamento misura meno di 45mq, del 10% se mi.sura dai 45 ai 70 mq.

Per le autorimesse va calcolata :

il 50% dei mq

il 20% del posto macchina

il 25% delle superfici dei balconi,ter— razze, cantine, giardini .

il 20% per il verde in condominio

Esempio : se la superfice del— l'autorimessa è 8 mq;la legge prevede il calcolo del 50% della superfice , il risultato sarà di 4 mq; così per gli altri casi elencati a fianco .

Si prende il costo base dello affitto si moltiplica per il coefficiente

Se il coefficiente è superiore a 1, la cifra aumenta . Se inferiore diminuisce .

7) COSTO BASE DELL'AFFITTO 8) CALCOLO DELLA SUPERFICE
Coefficienti moltiplicatori % Signorile 2 Civile 1,25 Economica 1,05 Popolare 0,80 Ultra popolare 0,60 Tipo villino 13 40 Tipo ville 1,60 Castelli , palazzi,artistici,abitazioni tipiche del luogo 1,60
9) TIPO DI ABITAZIONE
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10) CLAS SE DEMOGRAFICA

Età di costruzione dello stabile

Riduzione del 1% ogni anno a partire dal 6 anno dalla data di costruzione sino al 210 anno . Riduzione dello 0,50% per i successivi 30 anni .

Le zone saranno definite

dai Comuni, il Comune potrà

individuare edifici degra— dati nelle varie zone e si ridurrà il coeff. del 10% ( Coefficiente 0,90 )

Si conta per un massimo di 51 anni dalla data di costruzione e penéna ridu zione del 30% .

Stato buono — nessuna variazione

11 mediocre — Coeff. 0,80

rr scadente — Coeff. 0,60

Lo stato di conservazione va determinato dalla manu— tenzione. Si considera lo stato dei : pavimenti,pare ti soffitti, infissi, impianto elettrico, idrico, servizi igetlico—sanitari„ impianto di riscaldamento, delle facciate, ecc..

* Si considera MEDIOCRE se 3 di questi punti sono in stato scadente

* Si considera SCADENTE se non dispone di: impianto-,

DEI COMUNI ( NUMERO ABITANTI ) Coefficienti rr rr 11 rr TI 1, 20 1,10 1,05 0,95 0,90 0,80 superiore ai 400mila da 250mila a 400mila da JOOmila
250mila da 50 mila a 100mila da 10mila a 50mga da 5 mila a 10 mila ab,
.ab. ab. ab, ab. IDEM UBICAZIONE
Zona agricola Coefficiente tra periferia e Centro Storico Centro storico IDEM 0,85
a
ab.
Zona dove si colloca lo stabile
1,20
1,30
Attici Seminterrato Piano terra Coefficiente ti 1,20 Aumenta
0,90 inferiore
LIVELLO DEL PIANO
se superiore a 0,80 1 piano. Diminuisce se
a 1.
13) VETUSTA'
5
14) STATO DI CONSERVAZIONE DELL'IMMOBILE

15) FONDO SOCIALE

Si istituisce un fondo sociale per gli inqui lini con un reddito non superiore a due pen— sioni IMPS al minimo, cioè di L. 2.666.000. Il fondo sarà erogato per un massimo di 200.000 lire annue

16 ) RIPARAZIONI STRAORDINARIE

Il padrone di casa ha la facoltà di aumenta— re il canone del 5% pari all'interesse lega— le del capitale investito, ripartito fra gli inquilini, in caso di manutenzione straordinaria .

17) APPLICAZIONE DELLA LEGGE

Si applica a tutti gli immobili costruiti sino al 31.12.1975

APPLICAZIONE NUOVO AFFITTO

Dal 4° mese dall'entrata in vigore della legge e nell'arco dei sei anni successivi

elettrico o idrico ,servizi igienici privati o se sono in comune .

Il fondo di dotazione è assoluta mente insuffidénte Le 200 mila sono limitate e non sufficienti per gli anziani che abitano nei centri storici

Per i redditi superiori agli 8 milioni l'eventuale aumento si applicherà con queste percentuali .

50% della differenza tra vecchi e nuovo af— fitto all'entrata in vigore della legge Rimanente 50% all'inizio del 30 anno .

Per i redditi inferiori agli 8 milioni si applicherà l'eventuale aumento con queste percentuali ;

1 anno

20% 20% 15% 15% 15% 15% I'

della differenza tra veahio e nuovo affitto

La legge non si applica agli immobili costruiti dal 10 Gen— naio 1976 .

In caso si determinasse la diminuzione del nuovo canone, la diminuzione si applica da subito .

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Esempio

Nuovo canone 1.500.000 Vecchio 1.000.000

2 anno 3 anno 4 anno 5 anno 6 anno
1 anno+ 103mila, 2° anno + 100mila 30-40-50 anno + 75 mìlm annue fino a rag— giungere le 500mila al 60anno.

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19 INDICIZZAZIONE

In base al costo della vita, aggancio al 75%

L'adeguamento sarà graduale

Primi due anni — nessuna indicizzazione

sul fitto dell'anno precedente II

ESEMPIO DI DETERMINAZIONE DFIJ,'EQUO CANONE

( Città al di sopra dei 400 mila abitanti, coefficiente 1,20 )

Valore dell'alloggio = 25.000.000

Classe demografica Coefficiente 1,20 = 25.000.000 X 1,20 = 30.000.000

Tipologia dell'alloggio ( civile ) 1,25 = 30.000.000 X 1,25 = 37.500.000

Ubicazione (tra perif. e Centro ) 1,20 = 37.500.000 X 1,20 = 45.000.000

Livello del piano ( medio ) 1 = 45.000.000 X 1 = 45.000.000

Vetustà (15anni) 10% in meno = 45.000.000 — 1D% = 40.500.000

Stato di conservazione (buono 1 = 40.500.000 X 1 = 40.500.000

Il valore finale dell'appartamento di mq. 100 è quindi di L. 40.500.000.

Questo valore si moltiplica per il coefficiente di redditività 3,85 e si determina il canone annuo :

40.500.000 X 3,85% = 1.559.25

Altro esempio di determinazione del canone di affitto, per un appartamento di 100mq.costo convenzionale : 250mila al mq.

Coefficiente:

Classe demografica

( tra 15 e t i abitani

Tipologia : ( economico ) coeff.

Ubicazione ( Zona agricola ) "

Livello del piano ( P.terra ) II

Vetustà ( oltre 50 anni ) 30%

Stato di conservazione ( mediocre ) "

10mila )

X 12.932.325 = 10.345.860

Il valore finale dell'appartamento di mq . 100, esto esempio e di L. 10.345.860, per il coefficiente di redditività 3,85% = 10.345.860 X 3,85 : 100 = 398.315

^0
.)0
20% 40% 60% 75%
anno
anno
anno
anno
II
NOTE Esempio Aumento
10% il 30
2% 4° anno + 4% 5° anno + 6% 6° anno + 7,5% 3) 0000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 00 00
costo della vita
anno +
0 AFFITTO
00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 000000000000000
ANNUO
0„ 800,80
1,05
0,85
0,90
18.474.750
da il NO LE LE Re zi ai no Co pr to LA ap. LA ci
X 25.000.000 = 23.000.000
X 23.000.000 = 24.150.000
X 24.150.00 = 20.527.500
X 20.527.500 = 18.474.750
- 30% = 12.932.325
0,80
AFFITTO
8
ANNUO

1) L'inquilino essere sfrattato alla scadenza del contratto, cioè dopo quattro anni. E' stata abolita la giusta causa rispetto agli sfratti..

Aumentando il costo della vita, aumenta subito l'affitto, mentre per la contingenza, una delle voci principali del salario, non aumenta così immediatamente, ma solo dopo tre mesi .

I negozi o uffici sono esclusi dalla legge, quindi l'affitto è a discrezione per i padroni di casa . ( è chiaro quindi che in futuro ci sarà una preferenza per queste formi locazione da parte dei padroni di casa ) .

Il canone se equo o meno viene stabilito dal padrone di casa e in caso di contestazione dal giudice, con un procedimento lungo e costoso, fino alla sentenza l'inquilino paga il canone contestato .

NON SONO PREVISTE COMMISSIONI DEMOCRATICHE PER IL CONTROLLO DFLLA APPLICAZIONE DELLA LEGGE .

LE NOSTRE PROPOSTE

Reintroduzione della giusta causa per la risoluzione dei contratti d'affitto, elimina— zione dell'adeguamento dell'affitto al costo della vita, estensione della legge anche ai negozi, istituzione di commissioni democratiche di controllo, che stabiliscano il ca— none d'affitto Comune per Comune, aggiornamento del catasto .

Come sindacato di zona, e come lega, faremo un giro di assemblee nelle fabbriche sul problema per dare il massimo di strumenti conoscitivi ed operativi a tutti i lavora— tori .

LAVORATORE, DELEGATO, PARTECIPA ANCHE TU AL LAVORO DI LEGA .

— QUESTO BOLLETTINO DELLA LEGA F.L.M. DELLA ZONA 14 E DELLE LEGA OPERA —LOCATE—PIEVE EMANUELE DEVE ESSERE CONSERVATO PERCHE CONTIENE DATI PER UN CONCRETO LAVORO SUL PROBLEMA DELLA CASA .

LA LEGA F.L.M. DI MILANO ZONA 14 SI RIUNISCE TUTTI I VENERDI ALLE 17,30 PRESSO L'F.L.M. IN C.S0 LODI 58 .

LA LEGA F.L.M. DI OPERA — PIEVE EMANUELE — LOCATE SI RIUNISCE OGNI 15 GIORNI ,PRESSO LA CAMERA DEL LAVORO DI OPERA, IL GIOVEDI' , DALLE ORE 15

I LIMITI DELLA LEGGE
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