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Sindacato di classe2

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PENSIONI ASSEGNI FAMILIARI DISOCCUPAZIONE TASSE

La Federazione unitaria CGIL - CISLUIL nel mese di luglio ha presentato al Governo una piattaforma rivendicativa generale che pone come esigenza primaria la realizzazione di un radicale mutamento economi co e sociale in primo luogo verso il mezzogiorno e le masse di disoccupati; collegando l'iniziativa di fabbrica con la battaglia più in generale per un diverso sviluppo economico del Paese che tenga conto delle esigenze delle masse lavoratrici e principalmente dei lavoratori a reddito fisso ; garantendo così una più ampia unità rivendi cativa fra occupati e disoccupati e tra fab brica e campagna.

E a partire da queste esigenze che urgo no immediate misure che colmino il distacco di alcune categorie sociali (pensionati e disoccupati) a causa dell'aumento dei prezzi e dell'inflazione creata.

In particolare come misure urgenti è stato richiesto:

I) Assegni familiari

Tenuto conto che gli attuali valori sono fermi da moltissimi anni (I° Aprile I96í quando sia i salari che il costo della vita avevano senza dubbio dimensioni diverse dalle attuali, urgono aumenti consistenti degli stessi affinchè vengano a deguati a valori più confacenti all'attuale realtà, cioè 8.000 Lire mensili eguali per tutti ( figli, coniugi )

più duramente pagano le conseguenze dell'inflazione e del caro prezzi, il sinda cato richiede un elevamento dei minimi di pensione con l'aggancio ai salari; dando così un carattere di mobilità al costo della vita. Fissare il minimo al 30Z dei salari medi ( L. 40.750 mensili ) e dall i' Gennaio 1974 aumenti automatici.

3) Indennità di disoccupazione

Fermo restando che il movimento sindacaCONTERIDA DI 2*

2

) Pensioni

Per i pensionati che sono coloro i quali

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DI SINDACATO CLASSE
BOLLETTINO DEL SINDACATO UNITARIO METALMECCANICI FIM-FIOM-UILM - ZONA DI SESTO S. G. PRESENTATE DA CGIL - CISL - UIL LE RICHIESTE Al GOVERNO SU

le si batte affínchè nel paese non vi siano disoccupati in quanto non può esser ci progresso economico e sociale fintati. to che esistono milioni di lavoratori non occupati, per gli stessi oggi rívendichia mo unitamente alla píenaoccupazione, un aumento degli attuali valori di indennità (L. 400 giornaliere) che siano sufficienti a soddisfare almeno i bisogni più elementari portando l'indennità a lire 1000 giornaliere e la rivalutazione annuale.

Riduzione delle tasse a carico dei reddi ti - di lavoro con elevazione a I milione e 800 mila lire della quota esente. Il Governo è chiamato oggi, se vuol tener fede agli impegni che si è assunto di fronte al Paese, a dare prova con atti concreti aldilà delle enunciazioni, di dare ri sposte concrete alle giuste esigenze dei la voratorí; ed in primo luogo alle richieste avanzate dalla Federazione Unitaria nel mese di luglio.

Gli straordinari

Negli ultimi mesi, specie nelle piccole e medie aziende abbiamo assistito ad una note vole estensione dell'uso degli straordinari, riportiamo perciò queste note al fine di consentire ai lavoratori ed ai consigli di fabbrica una più attenta valutazione dei per ricoli connessi al generalizzarsi della pra tica degli straordinari.

- Il Consiglio generale unitario della F.L.M. di Milano, ha sottolineato come questo rappresenti un netto passo indietro rispetto alla conquista delle 40 ore e del loro consolidamento e consenta al padronato di recuperare un uso elastico dello orario di lavoro a proprio uso e consumo e di eludere la linea rivendicativa del sindacato tendente a favorire lo sviluppo dell'occupazione soprattutto nel mezzogiorno .

La convinzione che gli straordinari costituiscano un mezzo di difesa contro l'aumen to del caro vita è in ogni caso destinata— a mostrare nell'immediato futuro tutta la sua illusorietà .

Infatti una efficace difesa dell'aumento del costo della vita può effettuarsi solo consolidando nel salario e a livello seiúale le conquiste che abbiamo fatto in questi anni .

Al fine di consentire un più efficace controllo degli straordinari vi ricordiamo qui di seguito alcune norme di comportamento :

I) Gli straordinari devono in ogni caso essere limitati a quanto previsto dal contratto e cioè :

a) non devono superare le 190 ore annuali e le 230 per le aziende al di sotto dei 200 dipendenti .( 4 ore settimanali circa ) e devono essere effettuate solo nei casi di forza

maggiore ( guasti agli impianti e inprocrastinabili esigenze di consegna ) ;

la direzione deve dare tempestiva comunicazione al Consiglio di Fabbrica della sua intenzione di effettuare straordinari ;

il consiglio di fabbrica può conciedere gli straordinari, all'interno dei massimi e delle norme sopra indicate, solo se otterrà chiare garanzie attorno alla limitazione nel tempo degli straordinari e pre cise contropartite in ordine alla assunzione di nuovi lavoratori ( esempio : concessione di x ore straordinarie per x giorni in cambio della assunzione di x lavoratori entro un periodo definito) . Questi accordi non devono essere verbali ma scritti e si dovrà inoltre evitare che la direzione utilizzi eventuali concessio ni per discriminare fra di loro i lavoratori .

occorre soprattuttoOVitareaccordi che concedano straordinari in cambio di be nefíci salariali .

L'aumento dei premi dí produzione e la istituzione di superminimi contrattati derivano infatti da esigenze obiettive dei lavoratori che non hanno alcun collegamento con gli straordinari stessi .

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PREPARARSI A FARE APPLICARE

Inquadramento Unico

I tempi di applicazione dell'Inquadramento Unico cominciano a farsi ravvicinati. Ciò richiede da parte dei C.d.F. di passare dalla fase della discussione sui problemi generali alla fase più concreta della definizione aziendale della classificazione unica.

Nella misura in cui è proprio a livello aziendale che si dimostra la validità dell'inquadramento unico, proprio perchè può riuscire a modificare in senso positivo le varie situazioni, è a livello aziendale che maggiormente bisogna lavorare, aprendo una inchiesta con l'insieme dei lavoratori su alcune questioni fondamentali.

I) - STRUTTURA DELLE CATEGORIE

Attraverso una indagine capillare, reparto per reparto il C.d.F. deve riuscire a stabilire tempi e modi per:

Abolire le categorie basse (5° 4° op., 4° imp.) sancendo conquiste già fatte e rea_ lizzando a livello generalizzato una tendenza della contrattazione sindacale di questi ultimi anni.

Determinare i livelli reali di professionalità nelle categorie più alte, per -,non fare di questo criterio di mobilità un fatto astratto, ma strettamente collegato alla situazione aziendale e per fare della clausola del 38% ( OS - OSP ) un modo per consentire una crescita concreta del numero degli operai ed impiegati raccolti nélla 5° categoria.

Rendere possibile a strati consistenti di operai ad alta specializzazione ed agli impiegati in raggiungimento del 6° livello battendo la logica padronale che vuole fare del parametro 5° S. un vero e proprio livello, termine della carriera per la stragrande maggioranza dei lavoratori.

2) - STRUTTURA DEL SALARIO

Significa riuscire ad identificare qual'è la reale STRUTTURA DEL SALARIO aziendale. Da ciò dipende quale scelta operare in termini di assorbimenti, per realizzare l'o— biettivo strategico di superare le componenti INDIVIDUALI del salario e potenziare gli istituti collettivi "eguali per tutti".

Significa inoltre porsi l'obiettivo di raggiungere, attraverso l'introduzione di un TERZO ELEMENTO che raccolga tutte le voci aziendali del salario ( tranne P. Prod. Pre mi Feriali ecc. ), la reale PEREQUAZIONE dei salari di fatto in ogni livello. Si realizza così anche in termini di potere d'acquisto l'unità tra gli operai e tra gli impiegati raggiunta in termini di inquadramento categoriale.

A tale scopo abbiamo predisposto dei questionari sul salario e le categorie che verranno quanto prima distribuiti ai C.d.F. per un primo esame della situazione aziendale. E' indispensabile innanzi tutto riuscire a raccogliere intorno a questo lavoro d'inchiesta tutti i lavoratori perchè l'inquadramento unico sia capito da tutti e determini per tutti un ele vamento del livello di coscienza. Da qui bisogna poi partire per farsi dare da tutti i lavoratori le BUSTE PAGA per un esame dettagliato dei salari aziendali%

I risultati di questo lavoro troveranno poi a livello del Consiglio di Lega il momento di verifica e di sintesi.

Cronache sindacali

- CONSERVAZIONE POSTO DI LAVORO IN CASO DI MALATTIA :

Il nuovo contratto di lavoro prevede che finito il periodo nel quale il lavoratore in malattia, ha diritto al mantenimento del posto di lavoro esso può chiedere una aggiunta di 4 mesi di aspettativa , senza correre il rischio di essere licenziato .

Però per ottenere ciò ocoorre prima che scada il periodo, il lavoratore faccia richiesta scritta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria direzione.

- FESTIVITA' CADENTI NELLA SETTIMANA LAVORATIVA :

Le festività cadenti nella settimana lavorativa , dal lunedì al Venerdì devono es sere pagate nella misura di 8 ore ricalcolate •

Così è disposto nella sentenza emessa il 27 Gi4gno 1973, dal Pretore di Milano Dr. Giovanni Mina, nei confronti della ditta Metalmeccanici R.P.C.

Su ciò , vi sono altre tre sentenze favorevoli alla tesi delle Organizzazioni Sindacali, perciò nel caso in cui le direzioni persiti no anon naeare le festività d 8 ore, siamo d isposti ad aprire nuove cause .

- AZIENDE CHE APPLICANO IL CONTRATTO CONFAPI :

FERIE : nell'incontro avvenuto il 12/ 6/73 per definire le norme di attuazione pratica di alcuni istituti contrattuali, fra l'Ani em -Confapi ed organizzazioni sindacali , si è quantificato l'ammontare delle ferie 1973 stabilendo che 4/I2di esse vengono conteggiate con lo scaglione 1972 e 8/12 con lo scaglione previsto dal nuovo contratto, ciò sia per i lavoratori che entrano nelle 3 o 4 settimane .

- RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO PER IL SETTORE ARTIGIANO :

Continua la trattativa nazionale per il rinnovo del Contratto di lavoro per i lavoratori metalmeccanici dell'artigianato . Nel mese di Luglio tra la FLM ed i rappresentanti dei datori di lavoro si...è convenuto quanto segue :

I) a tutti i lavoratori ( Operai-Apprendisti - Impiegati ecc . ) sarà corrisposto un aumento salariale di L. 16.000 mensili pari ad una quota oraria derivante dalla divisione di dette 16.000 per l'orario contrattuale . L'aumento ha decorrenza dal 1.7.73 .

2) In via transitoria per l'anno 1973 il godimento del periodo di ferie sarà pa ri ai vecchi scaglioni del Contratto 27.7.71 aumentati di I giorno .

Le trattative continuano sugli altri punti.

CONTRO IL FASCISMO, PER LA LIBERIA' DEL CILE !

SOLIDARIETA' AL POPOLO R AL GOVERNO LEGITTIMO DEL CILE !

FERMARE LA MANO DEGLI ASSASSINI !!!

Il Presidente del Cile S. Allende vittima della violenza fascista

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