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SINDACATO DI CLASSE
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n.2 Settembre '73
BOLLETTINO DEL SINDACATO UNITARIO METALMECCANICI FIM-FIOM-UILM - ZONA DI SESTO S. G.
PRESENTATE DA CGIL - CISL - UIL LE RICHIESTE Al GOVERNO SU
PENSIONI ASSEGNI FAMILIARI DISOCCUPAZIONE TASSE La Federazione unitaria CGIL - CISL UIL nel mese di luglio ha presentato al Governo una piattaforma rivendicativa generale che pone come esigenza primaria la realizzazione di un radicale mutamento economi co e sociale in primo luogo verso il mezzogiorno e le masse di disoccupati; collegando l'iniziativa di fabbrica con la batta glia più in generale per un diverso sviluppo economico del Paese che tenga conto delle esigenze delle masse lavoratrici e principalmente dei lavoratori a reddito fisso ; garantendo così una più ampia unità rivendi cativa fra occupati e disoccupati e tra fab brica e campagna. E a partire da queste esigenze che urgo no immediate misure che colmino il distacco di alcune categorie sociali (pensionati e disoccupati) a causa dell'aumento dei prezzi e dell'inflazione creata. In particolare come misure urgenti è stato richiesto: I) Assegni familiari Tenuto conto che gli attuali valori sono fermi da moltissimi anni (I° Aprile I96í quando sia i salari che il costo della vita avevano senza dubbio dimensioni diverse dalle attuali, urgono aumenti consistenti degli stessi affinchè vengano a deguati a valori più confacenti all'at tuale realtà, cioè 8.000 Lire mensili eguali per tutti ( figli, coniugi ) 2)
Pensioni Per i pensionati che sono coloro i quali
più duramente pagano le conseguenze dell'inflazione e del caro prezzi, il sinda cato richiede un elevamento dei minimi di pensione con l'aggancio ai salari; dando così un carattere di mobilità al costo della vita. Fissare il minimo al 30Z dei salari medi ( L. 40.750 mensili ) e dall i' Gennaio 1974 aumenti automatici. 3) Indennità di disoccupazione Fermo restando che il movimento sindacaCONTERIDA DI 2*