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Consiglio di fabbrica FLM8

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n.

metalmeccanici milano piazza Umanitaria, 5

SOMMARIO

- TRATTATIVE FEDERMECCANICA incontri del 12 - 17 marzo

- TRATTATIVE INTERSIND Incontri del 11 - 23 e 24 marzo

COMUNICATO DEL COMITATO DIRETTIVO FLM NAZIONALE (15 marzo)

DOCUMENTO ESECUTIVO FLM MILANESE ( 17 marzo 1976 )

agenzia

della FLM milanese

consiglio fabbrica 8
MILANO — La grande folla in piazza del Duomo durante il comizio di Giorgio Benvenuto a nome della Federazione CGIL-CISL-U1L.
LA RISPOSTA E LE PROPOSTE DEL SINDACATO ALLA LINEA DEL GOVERNO ( 18 marzo 1976 )
ANNO IV - MARZO 197
di informazione sindacale

LA RISPOSTA E LE PROPOSTE DEL SINDACATO ALLA LINEA DEL GOVERNO

DOCUMENTO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE CGIL - CISL - - 18 marzo 1976

LA SEGRETERIA DELLA FEDERAZIONE sottolinea la gravità della situazione economica che impone certamente misure di emergenza ispirate a criteri se lettivi di austerità, atte al superamento della fase acuta dell'inflazio ne e della svalutazione, su una linea di politica di sviluppo degli inve stimenti e dell'occupazione.

La Segreteria della Federazione ha più volte espresso indicazioni concre te al Governo ed alle forze politiche in questa direzione ma a queste non corrispondono nel loro insieme le misure approntate dal Governo. In primo luogo perchè il forte aumento del tasso di sconto costituisce una misura restrittiva che blocca le già difficili possibilità di ripresa e aggrava la minaccia all'occupazione nel momento stesso in cui rincarando il dena ro è causa ulteriore d'inflazione.

Inoltre perchè le misure fiscali non solo colpiscono indiscriminatamente i consumi ma non aggrediscono la ragione di fondo del limite delle entra te pubbliche che è l'evasione delle tasse da parte dei percettori ai red diti non da lovoro dipendente.

La Segreteria della Federazione conferma la necessità di un programma di misure di emergenza coerenti ad una ripresa economica, selezionata secon do le condizioni sociali rivolte a riequilibrare effettivamente la bilan cia dei pagamenti. In particolare la Federazione indica queste esigenze:

PROPOSTE

mantenimento del tasso di sconto a livelli più modesti e riduzione dell'esorbitante differenza fra tasso di sconto e interessi attivi delle banche, con l'adozione di criteri selettivi che garantiscano il credito agli investimenti; controllo adeguato sulle operazioni bancarie ed in particolare su quelle che riguardano i movimenti fi nanziari internazionali e le valute estere; immediata attivazione dell'amministrazione finanziaria per acquisi re maggiori entrate e avviare un'effettiva progressività delle im poste nella loro riscossione attraverso:

A) promozione immediata di un accertamento di emergenza su un cam pione di 200 mila contribuenti scelto fra i più richhi;

Redazione:piazza Umanitaria n.5 tel. 54.68.020/1/3/4, Milano.

Direttore responsabile: Walter GalbuseraAutorizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971.

Spedizione' in abbonamento postale - Gruppo 39

riscossione immediata delle imposte conseguenti al provvedimen to "condono" per gli arretrati; riscossione anticipate secondo le misure già deliberate in ba se all'autotassazione del reddito denunciato per il 1975; messa a ruolo immediata del reddito denunciato per il 1743 sal vo successiva ratifica delle denunce.

3) contenimento dell'importazione e delle spese relative. Riadozione del deposito infruttifero per l'importazione. Per i prodotti petro liferi occorre adottare misure di risparmio dell'energia che già sono state ampiamente discusse e sperimentate all'estero (turnazio ne delle produzioni con più alto consumo di energia; potenziamen to dei trasporti pubblici collettivi e scoraggiamento dell'uso del mezzo privato con chiusura dei centri storici; razionalizzazione del riscaldamento di uffici e abitazioni; ecc.); per la benzina e i carburanti per trazione piuttosto che un aumento indiscriminato del prezzo , assegnazione a prezzo preferenziale di limitati quantita tivi di carburante agli utenti e prezzo più elevato per il consumo eccedente; ricorso alla clausola di salvaguardia per importare .carni bovine a prezzi più bassi, mentre bisogna premere per ridurre il consu mo delle carni bovine e incentivare il consumo d elle altre carni che è più facile produrre su scala nazionale .

Accertamento da parte del Tesoro, sotto controllo governativo e parla mentare , delle spese immediatamente possibili per investimenti secon do il criterio del massimo di efficacia al fine della occupazione„del la non necessità di importazione,d ella destinazione nel Mezzogiorno e per l'agricoltura .

Taglio delle spese pubbliche non indispensabili, come la riduzione delle spese di rappresenza,za, dell'assurdo parco auto di amministrazioni pubbliche, del costo esorbitante dei farmaceutici, l'efihttiva soppressione degli Enti inutili .

In coerenza con queste proposte la Segreteria della Federazione confer .ma la disponibilità espressa dal comitato direttivo, a concordare con il

›.

Governo una cifra di retribuzione annua oltre la quale sia posticipata la corresponsione degli aumenti sui minimi contrattuali, e parallelamente rivendica dal Gove rno misure sui redditi non da lavoro dipendente oltre quel livello che garantisca equità di condizioni sociali .

Nello stesso tempo la Segreteria della Federazione conferma la sua opposizione a qualsiasi misura che incida sulle stesse conquiste più importan ti dei lavoratori come la scala mobile .

La Segreteria della Federazione ribadisce che queste proposte di misure di emergenza e di austerà selettiva devono essere attuate nel contesto della line a di sviluppo dell'occupazione, d egli investimenti e della produzione nell'industria e nell'agricoltura , e particolarmente nel Mezzogiorno , che la Federazione ha già prospettato al Geherno di cui rivendica un urgente esame per individuare le scelte prioritarie di una politica programmata di sviluppo e le misure di pronta attuazione .

La Segreteria della Federazione richiama nella gravità complessa della crisi il peso delle seituazioni aziendali più acute della minaccia ai posti di lavoro e al fatto che rimane complessivamente negativa la posizione della COnfindustria e delle altre associazioni padronali nelle trattative contrattuali particolarmente proprio verso le richieste relative ad occupazione , investimenti .

A sostegno degli obiettivi proposti dalla Federazione perchè il Governo dia segni tangibili di tener conto delle rivenciazioni politiche e sociali del Sindacato, per una sollecita conclusione positiva dei contratti , secon do il mandato del comitato direttivo,

La Segreteria della Federazione dichiara per il 25 Marzo lo sciopero generale di 4 ore per tutté le categorie .

In una situazione di estrema gravità che esige pronte misure e non vuoti di potere che la farebbero ulteriormente precipitare, la Segreteria della Federazione , riaffermando conseguentemente la propria contrari alle c elezioni anticipate, sottolinea più che mai in questo momento e istanze dei lavoratori hanno una importanza decisiva .

Conseguentemente la Segreteria ritiene necessario il confronto con le forze politiche dell'arco costituzionale e con il Governo sulle proposte per fronteggiare la crisi

Il presente documento è stato trasidesso immediatamente alle Segreterie dei partiti e al Governo .

La Segreteria della Federazione rivolge a tutti i lavoratori l'appello a partecipare allo sciopero e alle manifestazioni sul piano dell'unità, della compostezza democratica e della disciplina sindacale nella autonomia di classe del Sindacato che raccoglie tutte le espressioni del mondo del lavoro ed esprime la più grande forza dell'insieme dei lavoratori.

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I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO

BENZINA

La super passa da 350 a 400 lire al litro, la normale da 335 a 385 lire. Il METANO per autotrazione da 120 a 200 lire il metro cubo. Il GAS PETROLIO LIQUEFATTO per autotrazione da 213 a 250 lire il litro.

ALCOOL

Il diritto erariale sugli alcool passa da 60.000 a 90.000 lire; l'imposta di fabbricazione da 90.000 a 120.000 lire a ettolitro. La tassa per la licenza di vendita dei SUPERALCOOLICI è aumentata del 30%.

BIRRA

L'imposta di fabbricazione è ora di 600 lire a grado saccarometrico per ettolitro (invece di 400 lire). Al consumo i prezzi aumentano di 22 lire al litro per 11 gradi e di 32 lire per 16 gradi.

ABBONAMENTO TV

Entro sessanta giorni a integrazione del canone TV bisognerà versare 1.000 lire quale aumento della tassa di concessione governativa.

IMPOSTA REGISTRO E IPOTECARIA

Da 2.000 a 5.000 lire.

DEPOSITI BANCARI

La ritenuta a titolo di imposta sugli interessi per depositi bancari aumenta dal 15 al 16 per cento.

TASSO DI SCONTO

AUMENTO DALL 1 8 AL 12%

(DALLA BANCA D'ITALIA NEI CONFRONTI DELLE BANCHE ORDINA RIE)

La conseguenza immediata è stata che le princi pali banche hanno alzato il costo del denaro dal 14% al 18% per la clientela dei grandi ope ratori e a livelli ancora superiori per i pic— coli operatori.

E' questa una gravissima stretta creditizia, sen za precedenti, che è destinata ad avere riflessi pesanti sugli investimenti, la produzione, l'oc— cupazione.

Le maggiorazioni IVA

AUTO

Per le vetture sino a 2000 c.c. l'IVA passa dal 12 al 18 per cento; per quelle dl cilindrata superiore dal 30 al 35 per cento.

RISTORANTI - BAR

VIVA sale al 12 per cento (dal 6 per cento) per tutti i prodotti.

CINEMA

Dal 6 al 12 per cento.

TESSUTI

L'IVA dal 12 sale al 30 per cento per i tessuti e i filati di cammello, vigogna e cachemire.

ALCOOL

Per gli spumanti l'IVA è ora del 30 per cento (era del 12 per cento); dal 12 al 18 per cento è aumentata l'IVA su acquaviti, brandy e cognac; su wishky e gin dal 30 al 35 per cento.

FIORI

Dal 6 al 12 per oento per i passaggi successivi a quello dal produttore al grossista.

5.

TRATTATIVE FEDERMECCANICA

INCONTRO DEL 12 MARZO

Comunicato FLM Nazionale

Nell'incontro del 12 marzo con la Federmeccanica si è registrato uno spostamento per quel che riguarda investimenti ed occupazione avendo la controparte dichiarato la sua disponibilità al confronto a livello dei grandi gruppi industriali e delle grandi imprese. Permangono, tuttavia dei li miti seri nelle proposte della controparte soprattutto per quanto attiene alla definizione delle dimensioni - intese come numero dei dipendenti ri spetto alle quali è possibile addivenire al confronto. La Federmeccanica ha inoltre formulato nuove proposte per gli altri punti della prima parte della piattaforma che, pur presentando degli elementi di novità, sono ancora lontane dalle richieste della F.L.M. Tali limiti riguardano in spe cial modo le piccole e medie imprese per le quali, secondo la controparte, l'unica sede di confronto su tutti i punti della prima parte della piatta forma dovrebbe essere esclusivamente il livello regionale. Il programma di lotta rimane per ora fissato in 10 ore articolate da1118 al 20 marzo. La trattativa con la Federmeccanica riprenderà mercoledì 17 marzo.

INCONTRO DEL 17 MARZO

Comunicato FLM Nazionale

L'incontro tra la F.L.M. e la Federmeccanica ha avuto un esito largamente deludente non avendo la controparte proposto elementi tali da consentire alla trattativa di assumere un carattere risolutivo.

La delegazione della F.L.M. denuncia la resistenza della Federmeccanica che paralizza il negoziato come la testimonianza concreta della incapacità dei padroni di far fronte alla gravità della situazione del Paese.

In questo quadro la delegazione della F.L.M. riconfermando le decisioni di lotta assunte dal comitato direttivo del 15 marzo, ribadisce la esigenza già avvertita dal direttivo della Federazione CGIL-CISL-UIL di proclamare per la prossima settimana uno sciopero generale delle categorie impegnate nei rinnovi contrattuali.

La delegazione della F.L.M. attribuisce alla ripresa delle trattative pre vista per il 30 marzo, un significato rilevante poichè essa deve rappresen tare una svolta concreta rispetto al passato. Un eventuale esito negativo non potrà che comportare un deciso inasprimento della lotta, le cui conse guenze non potranno che essere attribuite alla responsabilità della controparte. 6

TRATTATIVE INTERSIND

INCONTRO 11 MARZO Comunicato FLM Nazionale

Nell'incontro svoltosi 11 11 marzo con l'Intersind, si è entrati nel merito delle richieste riguardanti l'orario di lavoro e in particolare la riduzio ne della mezz'ora per i turnisti, le 39 ore di lavoro per le lavorazioni a caldo e lo straordinario. La delegazione della F.L.M. ha rilevato che da parte dell'Intersind sono state espresse aperture interessanti anche se insufficienti. Sono state costituite tre commissioni miste che discuteran no problemi contrattuali relativi ad ambiente, siderurgia e diritti sinda cali.

Questa tematica sarà ripresa nella prossima sessione del 23 marzo che do vrà discutere anche dei due problemi centrali ancora aperti:' qualifiche e salario.

INCONTRO 23 - 24 MARZO Comunicato FLM Nazionale

Gli incontri del 23 e 24 marzo con'llIntersind hanno visto il negoziato praticamente bloccato per le risposte negative sulle qualifiche, sulla parità, il diritto allo studio e le condizioni di lavoro in siderurgia, e la indisponibilità ad affrontare il tema del salario.

Questo improvviso voltafaccia non trova alcuna spiegazione plausibile se non nell'intenzione di allontanare la fase conclusiva della trattativa e di delegarne la conclusione ad altri soggetti.

La delegazione della F.L.M. nel denunciare questo atteggiamento dilatorio di chiusura che si colloca peraltro in un momento in cui i provvedimenti governativi colpiscono i lavoratori in modo inaccettabile, ritiene che que sta posizione non può non pesare negativamente sulla situazione economica complessiva e spingere all'inasprimento dello scontro.

, La F.L.M. decide pertanto 10 ore di sciopero dal 28 marzo al 10 aprile e la immediata convocazione delle assemblee dei lavoratori per discutere la situazione ed adottare le forme di lotta opportune.

La trattative è stata aggiornata al 5 e 6 aprile prossimi'. 7

COMUNICATO DEL COMITATO

DIRETTIVO FLM NAZIONALE 15 MARZO 1976

Il Direttivo Nazionale della F.L.M ha valutato l'andamento delle trat tative per il rinnovo del contratto, nel contesto della evoluzione della situazione economica e politica del Paese.

L'intesa raggiunta con l'Intersind ASAP sulla prima parte della piatta forma rivendicativa rappresenta un importante acquisizione che va ana logamente realizzata con la Federmeccanica, con la quale si verificano ancora resistenze di merito anche se sono cadute le iniziali e strumentali opposizioni di principio.

Questi parziali risultati però sono accompagnati in questi ultimi giorni da un irrigidimento delle posizioni padronali, fino alla rot tura delle trattative alla Confapi, anche in merito agli altri punti delle piattaforme rivendicative dei metalmeccanici, degli edili e dei chimici.

Questi atteggiamenti trovano nel Go verno un concreto appoggio come di mostra l'opposizione del ministro del Tesoro all'accordo contrattuale realizzato per i chimici del set tore pubblico.

Il Direttivo Nazionale della FLM riConferma la validità e l'integri tà della piattaforma rivendicativa e in particolare l'indisponibilità ad accettare qualsiasi forma di scaglionamento degli aumenti salariali e dei riflessi contrattuali che essi comportano.

La FLM, in coerenza con le conclusioni del Direttivo della Federazio ne CGIL-CISL-UIL, ritiene che la tenuta sul terreno dei rinnovi con trattuali va raccordata con una più

incisiva iniziativa sul piano della difesa e dello sviluppo qualita tivo e quantitativo dei livelli di occupazione e della lotta sui prez zi e sul fisco in base alle indica zioni assunte dal convegno di Roma delle fabbriche in crisi e dallo stesso direttivo della Federazione CGIL-CISL-UIL.

In questo quadro assume una partito lare esigenza che il Governo accol ga rapidamente la richiesta della Federazione di una trattativa complessiva per tutte le fabbriche in teressate dall'intervento GEPI-IPO mentre del pari la FLM sollecita una rapida conversione in legge del suo decreto istituzionale con tutte le garanzie di controllo sull'uso dei fondi che il parlamento riterrà oE portuno introdurre. A questi obiet tivi è finalizzata la convocazione a Genova per mercoledì 17 marzo del l'assemblea dei consigli di fabbri ca interessati e la manifestazione del giorno successivo del 18 marzo. Questa esigenza è più pressante quan

8 (dal Figaro di Parigi)

to più evidente è l'intenzione del governo di perseguire una linea di politica economica che fa perno su un forte contenimento dei livelli globali salariali, sia attraverso gli scaglionamenti sia attraverso gli aumenti dei prezzi e sul soste gno dei processi di ristrutturazio ne aziendali.

Di conseguenza si sollecita, persi stendo questi atteggiamenti del pa dronato e del governo, la segreteria nazionale della Federazione

CGIL-CISL-UIL a decidere l'effettua zione di uno sciopero generale di tutti i lavoratori entro la prossi ma settimana come è già stato indi cato dall'odierno comunicato congiunto della segreteria della Fede

razione CGIL-CISL-UIL e di tutte le categorie impegnate nei rinnovi Con trattuali. •

Per intanto il direttivo nazionale decide di effettuare quattro ore di sciopero settimanali per l'Intersind cinque ore settimanali per la Feder meccanica e sei ore settimanali per la Confapi fino alla fine del mese. Infine il direttivo nazionale del la F.L.M. decide di riunire il consiglio generale della categoria,al largato alla partecipazione dei de legati di fabbrica, entro la fine del mese per un rilancio dell'ini ziativa sul terreno contrattuale, dell'occupazione, dei prezzi, del fisco e per assumere ulteriori de cisioni di lotta.

DOCUMENTO APPROVATO DALL' ESECUTIVO

FLM MILANESE ( 17 marzo 1976

L'Esecutivo Provinciale della F.L.M. di Milano ha esaminato la situazione generale e lo stato del confronto contrattuale ed approva con pieno consen so i contenuti e le iniziative decise dal direttivo nazionale della F.L.M. del 15/3/76.

A proposito delle misure di restrizione economica e di impulso all'inflazione minacciate nel corso delle recenti riunioni governative, la F.L.M. Milanese conferma la più totale opposizione a una linea di politica econo mica che senza contrastare efficacemente i gravi condizionamenti internazionali tende a far pagare ai lavoratori e ai consumatori i prezzi di una politica di rinvio delle riforme ormai intollerabile della economia Italia na ed invita i Consigli di Fabbrica e gli organismi sindacali territoriali ad organizzare la mobilitazione unitaria contro queste misure anti-popola ri •

Esprime inoltre preoccupazione per il tentativo di creare nel Paese un cli ma di tensione, in questo quadro riconferma l'esigenza che non si verifichino interferenze delle forze dell'ordine nei conflitti di lavoro per evi tare pericolose provocazioni.

L'Esecutivo della F.L.M. milanese esprime la sua protesta per gli arresti ingiustificati di lavoratori che si sono verificati a Rozzano, denuncia l'atteggiamento della magistratura che rispolvera articoli dei codici fa scisti per coprire una montatura, decide uno sciopero delle zone Solari- Romana, al quale invitano a partecipare le forze democratiche e rappresen a.7.21*

tative della cittadinanza di Rozzano, per mercoledì 24 c.m. con manifesta zione a Rozzano e chiede l'immediata scarcerazione degli otto lavoratori arrestati senza .prove.

Per un ulteriore esame della situazione e delle iniziative necessarie vie ne convocato per la settimana prossima il Consiglio Generale della F.L.M. di Milano.

CONVEGNO DELEGATI FABBRICHE CONFAPI

INDETTO DALLA SEGRETERIA NAZIONALE F.L.M. SI TERRA' IL :

CONVEGNO NAZIONALE DELEGATI CONFAPI

IL 2 - 3 APRILE

A Firenze presso l'Istituto STENSEN

PER L'ESAME COMPLESSIVO DELL'ANDAMENTO DELLA VERTENZA

CHE VEDE L'ATTEGGIAMENTO IRRESPONSABILE DI ROTTURA AS-

SUNTO DALLA ANIMEM - CONFAPI

( Le Zone grantiscano,in base alle disposizioni date, la partecipazione )

LA SEGRETERIA DELLA F.L.M. HA DECISO LA CONVOCAIONE DEGLI ATTIVI DI ZONA DALL'i AL 6 APRILE , IN PREPARAZIONE DEL CONSIGLIO GENERALE

MILANESE CHE SI TERRA' DOPO TALE DATA CON ALL'ORDINE DEL GIORNO:

"VERTENZE CONTRATTUA7_,I E PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI".

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