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Fabbrica e società

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CONFERENZA DEI DELEGATI METALMECCANICI DELLA ZONA 11 28 giugno u.s. si è tenuta a Desio la Conferenza di Zona dei delegati metalmeccanici. Lo scopo era quello di stabilire linee di azione coordinate e comuni per le fabbriche della zona ed approfondire una serie di temi molto importanti per il movimento operaio. Prima della Conferenza, una commissione ha steso una traccia di discussione che è stata distribuita a tutti i delegati ed è stata discussa in tutte le leghe, nel corso di 8 riunioni.

MOZIONE FINALE DELLA CONFERENZA DI ZONA DEI DELEGATI METALMECCANICI I delegati della zona Carate Desio riuniti nella Conferenza di Zona, individuano nell'attuale strategia del padronato il chiaro tentativo di recuperare ciò che le lotte dei lavoratori hanno ottenuto negli ultimi anni. STRATEGIA PADRONALE

zi della segreteria provinciale della FLM. Alla

In particolare ,il padronato e le forze che lo sostengono, attuano la loro strategia attraverso un attacco gravissimo e generalizzato al salario reale dei lavoratori e delle masse popolari, gestendo una crisi economica di portata internazionale, aggravata in Italia da contraddizioni ancora più acute; altro momento decisivo della strategia padronale è assicurarsi la garanzia di uno stato che funzioni, in tutti i suoi apparati, come tutore dell'ordine, in senso naturalmente antioperaio. All'interno della fabbrica è sempre più forte il tentativo di ristabilire una elasticità nell'uso della forza lavoro, con il ricorso alla richiesta massiccia di ore straordinarie (facendo leva sulle esigenze economiche dei lavoratori, il cui potere d'acquisto è taglieggiato dall'aumento dei prezzi), all'introduzione di nuovi turni di lavoro, all'intensificazione .dei ritmi, all'aumento in misura impressionante del lavoro precario e del lavoro a domicilio. Contemporaneamente si accentua l'attacco agli organismi democratici che i lavoratori si sono dati: attacco all'unità sindacale, ai consigli di fabbrica, ai delegati.

fine dell'assemblea è stata letta, e approvata,

UNA RISPOSTA IMMEDIATA

Da una sintesi del dibattito avvenuto nelle leghe, il compagno Baldassari della FLM di zona, ha tenuto la relazione introduttiva. Tra glí interventi della mattinata sui temi affrontati dalla relazione, quello del segretario della FLM provinciale; Cantù. E' intervenuto anche il compagno spagnolo, operaio della SEAT di Barcellona (azienda FIAT) che ha parlato sulla grave situazione dei lavoratori spagnoli, sulla dura lotta che conducono contro il padronato nazionale e internazional e (la FIAT) e contro il regime fascista di Franco. Nel pomeriggio si sono susseguiti altri numerosi interventi. Ha tratto le conclusioni il compagno Antoniaz-

la mozione che riportiamo integralmente.

In questa situazione il movimento operaio

non può più rimandare i tempi di una risposta globale al padronato, altrimenti si presenterebbe molto reale il pericolo di una tregua sociale di fatto, che permetterebbe non solo un momento di stasi nel movimento, ma un riflusso e un inglobamento delle conquiste ottenute. DIFESA DEL SALARIO L'iniziativa del movimento deve avere come punto cardine la difesa del salario reale, condotta in modo tale da saldare gli interessi dei lavoratori occupati, dei disoccupati e di tutti gli strati emarginati. E' quindi urgente affrontare a livello generale i temi: • detassazione della busta paga aumento dei minimi di pensione rivalutazione degli assegni familiari perequazione del valore punto della contingenza. MEZZOGIORNO Sempre a livello generale, nell'affrontare i problemi delle riforme, da tanto tempo presenti nella tematica del sindacato, un impegno prioritario va rivolto al Mezzogiorno. Sgomberando il campo da una visione di puro solidarismo, e da una visione che considera il Mezzogiorno come pura . colonia del nord e quindi con problemi diversi da quelli delle masse operaie del triangolo industriale », si deve innanzitutto individuare nel Mezzogiorno una realtà dove l'iniziativa capitalistica, e tutta una programmazione che rispecchiava gli interessi dei gruppi MOCONTINUA


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