La Nostra Lotta
A CURA DEL C.d.F. VANOSSI
SOMMARIO
111Nasce il giornalino di fabbrica
11>Il mio parere
lipPiccola cronaca
"Proposta di statuto del "fondo cassa assistenzia le"
Accordo sui fitti tra sindacato e IACP
"Sintesi dell'attivo dei delegati FLM della zona romana sull'ipotesi di piattaforma per il. rinno vo del contratto.
Milano, ottobre 1975
n°0
F L M i
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Nasce il giornale di fabbrica
Un indispensabile strumento di democrazia' e di lotta dei lavoratori della Vanossi
Con questo numero prende il via il gior nalino aziendale in esecuzione alla volontà dei lavoratori della Vanossi espressa nell'ultima assemblea.
Come potete vedere é un giornalino fatto alla buona, chi scrive non sono giornalisti, ma noi operai e impiegati della Vanossi.
Dietro questo giornalino non vi sono pe trolieri o fondi neri, ne complicati giochi politici. E' un giornalino "pulito" come pulite di onestà sono le nostre mani di la voratori. Dietro di esso vi stanno i nostri sacrifici, il nostro pensiero, la nostra lotta quotidiana.
A cosa serve?
Qualcuno potrebbe chiedersi a cosa serve. Serve ad unirci ed a renderci più consa pevoli.
Esaminiamo noi stessi.
Quanta contraddizione vi é tra ciò che vi diciamo e ciò che facciamo ogni ora, ogni minuto della nostra giornata. E' proprio dalla presa di coscienza delle nostre con traddizioni, delle nostre intime debolezze che dobbiamo partire per dare alla NOSTRA LOTTA una baee e un contenuto concreto e uni tario.
Ciascuno di noi ha una cultura, una edu cazione una provenienza sociale, una fede politica diversa da un altro. Una cosa ci accomuna però tutti. Quella di essere lavo ratori e di ritrovarsi ogni mattina qui in fabbrica.
Da questo deriva che abbiamo delle esigenze, dei problemi comuni da affrontare e risolvere.
L'individuazione la coscientizzazione di
queste esigenze e di questi problemi comuni é l'obiettivo prioritario e forse ambizioso di questo nostro giornalino.
Non sarà pertanto un giornalino fazioso o rissoso ma un giornalino di ampio dibattito e unità interna.
Non é facile come non é facile risolvere di volta in volta anche i problemi tecnici che ad esso danno vita (impaginazione grafica, correzione bozze, illustrazioni ecc.).
Di questo dobbiamo farcene carico tutti Questo giornalino "costa" non solo in termini di soldi, ma anche a livello di sacri fici personali.
Ecco perché deve essere necessariamente il frutto di un lavoro collettivo.
Il consiglio di fabbrica ha una funzione di animazione e di coordinamento, il resto é responsabilità, coscienza e consapevolez za di ognuno di noi.
Se a questo primo numero ne seguiranno altri il merito sarà di tutti i lavoratori della Vanossi, se così non sarà vuol dire che un lungo cammino di maturazione collet tiva ci attende senza drammi ma lucidamente dovremo prenderne coscienza e percorrer lo insieme.
Il Consiglio di Fabbrica
Il Consiglio di Fabbrica pur essendo collettivamente responsabile di questo gior nalino per esigenze pratiche ha delegato come animatori e coordinatori di redazione i i seguenti operai membri del C.d.F. - Cozza Bolis - Lillo - Guidetti - ad essi si dovrà far capo per proporre miglioramenti tecnici, sollecitare dibattiti, proporre inizia tive, consegnare il materiale da pubblicare.
ilmio parere
Alcuni pareri sul giornalino. Abbiamo chiesto ad alcuni su questa iniziativa. Ecco alcune risposte.
MC operaio: il giornalino che si farà deve essere fatto in modo tale che tutti possa no leggerlo e capirlo. Deve trattare prin cipalmente delle questioni interne (problemi e vita di ogni singolo reparto, quan tità e tipo di produzione, nascite, matrimoni, nuove assunzioni, licenziamenti, infortuni ecc.)cioé argomenti che ci toccano da vicino e che al limite possano an che incuriosirci.
Naturalmente non deve essere un giorna le di soli argomenti aziendali ma trattare temi più generali, comunque da noi mol to
sentiti (il problefila dei fitti, dei tra sporti, delle tariffe elettriche, benzina,gas ecc.).
Sui problemi di politica nazionale o in ternazionale ci si dovrà limitare ad argó menti legati al mondo del lavoro tralascian do il resto poiché bene o male ciascuno di noi legge i giornali regionali ed é quindi informato.
In conclusione mi aspetto un giornalino che tocchi molto da vicino i nostri proble mi quotidiani.
piccola cronaca
operai e impiegati il loro parere
FZ impiegato: é certo qualcosa che vale si curamente il mezzo più civile e democrati co che si conosca per l'informazione, é un giornale.
Da oggi anche le maestranze della Vanos si S.p.A. ne posseggono uno: sarà sicuramente uha grande responsabilità gestirlo, le difficoltà da superare saranno sempre molte, perché denunciare certe situazioni richiederà coraggio e onestà.
Per questo ho detto qualcosa che vale, un giornale vale sicuramente, ma il valore é dato dal suo contenuto, usiamo fino in fondo e facciamo in modo che i proble mi denunciati vengano trattati con obbiet tività e serietà da parte di tutti.
Sul prossimo numero continueremo questo piccolo dibattito sulla funzione e sul va lore del giornalino.
Esprimete il vostro parere per iscritto consegnandolo o ai responsabili coordinato ri o al vostro delegato di reparto.
Anche questo é un piccolo ma utilissimo sforzo di lavoro collettivo.
Quando parto piove porta l'omb1ello in re
Recentemente un violento nubifragio ha letteralmente allagato i capannoni della azienda.
Per tutta la giornata é stato un guaz zare nell'acqua e un via vai di operai insolitamente alle prese con secchi e spazzoloni nel tentativo di sgomberare il proprio posto di lavoro da quella fastidiosa presenza.
Qualcuno rimpiangeva che non fosse "barbera" e qualcun altro sentendosi gon doliere si é messo a fischiettare la "gon doletta". • 3
Speriamo che un fatto simile non debba più verificarsi altrimenti nel prossimo contratto aziendale ci troveremmo costret ti a chiedere alla direzione di dotare i reparti di battelli pneumatici e salvagen te per chi non sa nuotare.
Del resto, al di là del caso ecceziona le, resta il problema che i tetti dei capannoni sono delle vere groviere e basta ormai anche una pioggerellina perché si finisca con i piedi a mollo e si corra tutto il giorno alla ricerca di barattoli e scodellini da piazzare sotto i vari sgoc ciolii.
Bozza di Statuto del Fondo Cassa
Nella riunione del 25.9.1975 il consi glio di fabbrica ha provveduto alla stesura di una bozza di regolamentazione del fondo cassa.
Questa bozza viene sottoposta alla discussione degli operai e come tale é per-
tanto suscettibile di tutte le modifiche che scaturiranno dalle proposte delle mae stranze.
Solo a seguito di ciò e tramite approv4 zione in assemblea il regolamento diventerà esecutivo.
1) Et istitutito un fondo cassa aziendale con contributi volontari dei lavoratori trattenuta direttamente sulla busta paga ad ogni scadenza mensile;
2) la trattenuta é operata direttamente dal la direzione al netto di trattenute fiscali;
3) la quota volontaria mensile é di £. 300 questa cifrà e modificabile su mandato delltassemblea dei lavoratori (espressa a maggioranza);
4) le somme trattenute dalla direzione ver ranno versate sul c/c bancario intestato al C.d.F.
il C.d.F. da mandato a 2 membri del consiglio stesso per i prelievi, detti membri sono sostituibili in qualsiasi momento o per dimissioni volontarie o per decisione del consiglio espresso a maggioranza nella stessaseduta si prevede la nomina di nuovi incaricati; il consiglio gestisse pubblicamente questo fondo rendendo conto semestralmente all'assemblea dei lavoratori o con avviso scritto situazione di cassa e de gli interventi sostenuti; per quanto riguarda la gestione di que sto fondo esso verrà utilizzato per le seguenti iniziative sociali:
a) interventi di compartecipazione fune rarie per dipendenti Vanossi: gli in terventi sono giustificati per compar tecipazioni funerarie a parenti di grado (genitori in ogni caso e tutti
i componenti di quella famiglia del dipen dente) interventi ahetesulano da questa norma possono essere effettuati solo in caso di comprovato necessità e suspecifi ca delibera del C.d.F. stesso.
La quota di compartecipazione viene fissata in £. 35.000 mutabili nel tempo. interventi per assistenza dei dipenden ti in caso di malattia o infortunio non sul lavoro superiore al 40 mese: viene erogato un contributo una tantum di £. 50.000 per incidenti non sul lavo ro si interviene con un contributo men sile di £. 30.000 alla ripresa del la voro le cifre sono modificabili in ba se alla situazione di cassa; interventi che si pongono al di fuori dei capitoli B e C vengono valutati di volta in volta dal C.d.F.
sostegno finanziario per la stampa aziendale (giornale, manifesti, volantini) materiale di cancelleria modifiche al presente regolamento possono essere apportate su richiesta e a2 provazione della maggioranza dei lavora tori riuniti in assemblea
g) il presente regolamento entra in vigore dal 1.1.1976.
Norma transitoria - fino all'entrata in v;gore del presente regolamento il C.d.F. si atterrà alla prassi di gestione del fondo finora attuato.
STATUTO
5)
ACCORDO POSITIVO
Un positivo accordo sul problema dei fit ti tra comune di Milano-Sindacati e IACP
Recentemente la giunta comunale di Mi lano e i sindacati hanno stipulato un ac cordo con l'istituto autonomo case popola ri (IACP) relativo al canone d'affitto de gli alloggi costruiti dall'IACP e dal Co mune di Milano e provincia.
I canoni d'affitto sono stati fissati proporzionali al reddito del nucleo familiare.
Questo accordo interessa 11600 allog gì in Milano e provincia e circa 30.000 famiglie a redditi bassi, fino a 2.000.000 annui, pagheranno un vero e proprio equo ea none con un minimo di £. 5000 ed un massimo di £. 15.000 mensili.
Riteniamo questo accordo molto positivo e tali da poter essere esteso a tutte le al tre case popolari costruite in Italia . Ri portiamo sotto lo schema delle tariffe di locazione stabilite con l'accordo e che en terà in funzione dal 1 0 gennaio 1976.
La Giunta Comunale s'impegna a realizza re una graduatoria di assegnazioni in cui sia datala precedenza ai più bisognosi fis sando come criterio selettivo il reddito complessivo del nucleo familiare.
Un apposita commissione composta da mem bri della giunta dell'opposizione (DC-PLI)nonché da rappresentanti dei sindacati CGIL CISL-UIL degli inquilini é già al lavoro per stilare questa graduatoria e renderla pubblica affinché ognuno possa verificare personalmente di essere stato trattato con giustizia e secondo i propri diritti.
Entrare in graduatoria non significa però avere la casa. Queste infatti sono lar gamente insufficienti a coprire il fabbiso gno. Occorre una incisiva politica di inve stimenti nel settore dell'edilizia economi ca e popolare.
•
Per questo il sindacato s'impegna: a) affinché nelle lotte contrattuali siano
poste precise richieste al Governo per ottenere maggiori stanziamenti nel settore. Questa é una lotta che ci impegna tut ti in prima persona.
Nello stesso tempo si devono sfruttare al massimo gli alloggi esistenti provve dendo alla ristrutturazione ed al riadattamento delle vecchie case Requisire tutti gli alloggi IACP costrui ti per essere venduti a riscatto e non ancora assegnati per cederli in affitto sfrattare dalle case IACP tutti coloro i quali hanno redditi superiori a 7 milioni annui o siano in possesso di altri alloggi (lo sfratto avverrà in tempi lunghi).
Queste misure non sono la risoluzione de finitiva del problema della casa a Milano e provincia ma ragionevolmente sono le uni che possibili in una situazione di vera emergenza.
Essendo il problema della casa uno dei più sentiti dai lavoratori ed essendo esso al centro di numerose proposte di legge alcune già operanti, iniziamo a trattare l'argomento con questo numero riservando nel nostro giornalino ampio spazio all'ar gomento.
NOTIZIE FLACH
Informiamo tutti i dipendenti (operai) della S.p.A. Vanossi, che in data 6.10. 1975 il C.d.F. nelle persone Demaria Sal vatore e Lilla Secondo hanno avuto una riunione col capo del personale in merito ai certificiati INAM 111 od 309 per una revisione chiarificatrice. La risposta del l'azienda é stata la seguente: riconoscimento del mod. 301 Inam per quanto con cerne il mod. 309 Inam leggere attentamente la circolare Inam che é esposta al l'entrata dello stabilimento. In caso di agitazione dell'ordine dei medici, l'azien da riconosce anche il talloncino rilascia to dal medico condotto. senza intestazio ne Inam. purché sia in duplicato
IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE 1975
Martedì 30 settembre é stato convocato presso la cooperativa di Rogoredo l'attivo di tutti i consigli di fabbrica della zona romana con all'ordine del giorno: l'ipotesi della piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici
Dopo la relazione introduttiva del compagno Pirraglia della FLM di zona, nella quale sono stati trattati argomenti di ri chiesta per il prossimo contratto naziona le, si sono avuti vari interventi di membri dei Consigli di Fabbrica della zona. A stragrande maggioranza degli intervenu ti, si é delineato nelle varie consultazioni il piano di richieste per la quale la categoria dei metalmeccanici vuol parlare sul tavolo delle trattative nei confronti del padronato.
Durante il dibattito si sono posti in evidenza i punti salienti della piattafor ma, onde permettere ai lavoratori una mag giore responsabilità nei confronti della controparte.
I suddetti punti si riassumono nelle se guenti voci:
investimenti
orario di lavoro - straordinario ambiente di lavoro
mobilità ed inquadramento professionale salario
parità normativa operai-impiegati
lurgico del mese di settembre.
In sostanza da questo attivo di zona per il rinnovo del contratto i punti evidenziati sono i seguenti: investimenti. i padroni debbono investire il loro capi tale, per salvaguardare il posto di lavo ro, nel qual caso vi saranno assunzioni e così diminuirà anche la disoccupazione.
Orario di lavoro - si sottopone alla consultazione. Mezzbra per tutti i turnisti in presenza delle b ore lavorative. Straordinario - da abolire categoricamente
salvo giornata compensativa. IN caso di estrema necessità l'azienda deve far par tecipe il Consiglio di Fabbrica. Mobilità ed inquadramento professionalepassaggio automatico dal II° al III° livel lo per i lavoratori che sono in economia, per coloro che lavorano sulle macchine. Passaggio automatico anche per i manovali in produzione. Abolizione del 5° livello super.
Salario - l'aumento del salario é stato cal colato da un minimo di £. 35.000 per tutti.
diritti sindacali e disciplina aziendale diritto allo studio
collocamento obbligatorio dei lavoratori handicappati
l) trasfertisti
I punti contrattuali in discussione si possono attentamente leggere sulla bozza del contratto, oppure sul giornale il Metal-
Malattia, infortunio, puerperio - superamento delle differenze di trattamento sia economico che normativo tra le varie cate gorie. In particolare deve essere garanti to in caso di prolungamento di malattia il pagamento del salario come per gli impiegati ed il diritto alla conservazione del posto fino all'avvenuta guarigione clinica. Lo stesso discorso vale anche per il puerperio.
Tutti questi punti sopra indicati, sono stati valutati attentamente all'unaní mità dall'attivo di zona e considerati po sitivi per un miglior benessere dei lavo ratori metalmeccanici.