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Consiglio di fabbrica FLM4

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consiglio fabbrica

FI Metalmeccanici milano piazza Umanitaria, 5

SOMMARIO

TESSERAMENTO SINDACALE 1976

ruolo del movimento sindacaper rinnovare la sogietà

zona di Monza 11101§Rtiktí

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Il bilancio provinciale del tesseramento 1975. Tabella sull'andamento del tesseramento per zona rispetto agli addetti.

Le modalità di tesseramento pèr il 1976

Le quote associative mensili (Assolombarda-Intersind-Api) Fac-simile di schede per la adesione alla F.L.M.

ATTUARE RAPIDAMENTE LA SOTTOSCRIZIONE A SOSTEGNO DELLE LOTTE PER L'OCCUPAZIONE

ANNO IV

FEBBRAIO 1976

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iz lo agenzia di informazione sindacale della FLM milanese

Più forza al sindacato per un suo decisivo ruolo

nella battaglia per il rinnovamento della società

La classe operaia, i lavoratori; l'insieme del Paese, si trovano a fare i conti,come non mai, con una situazione di profonda, acuta crisi economica. Le conseguenze sono sempre più vistose: aumento della disoccupazione, pressante minaccia di massicci licenziamenti, uso selVaggio della Cassa Integrazione a spese della collettività; crescente preoccupazione e insicurezza per il posto di lavoro, per il futuro di vita delle masse popola" che già pagano un pesante prezzo

Per la prima volta dal dopoguerra, l'Italia registra uno sviluppo zero, una diminuzione del reddito nazionale e quindi della ricchezza prodotta; mentre le basi produttive tendono ulteriormente a restrin gersi, la produzione registra una rilevante caduta e gli impianti sono fortemente sottoutilizzati.

Il movimento sindacale é stato protagonista in questi anni di grandi battaglie per il rinnovamento della società italiana e per la difesa della democrazia, oltre che per la conquista di migliori condizioni di vita e di lavoro.

L'aggravarsi della crisi economica nel nostro Paese,nel quadro di una più generale crisi del mondo capitélistico, il pericoloso processo di disgregazione sociale che si manifesta, rendono inderoga bile e urgente l'esigenza di ac-

centuare e dare continuità alla battaglia che il movimento sindaca le ha intrapreso per far avanzare le linee di trasformazione economica, per massicci investimenti produttivi di riconversione industriale, per la creazione di nuove fonti di lavoro e per l'attuazione di profonde riforme strutturali. Per uscire dalla crisi con equilibri sociali più avanzati ed un rafforzamento della democrazia, é più che mai necessaria la definizione di precisi piani per l'agricoltura, l'irrigazione e lo sviluppo zootecnico; per la edilizia popolare e sociale, per l'energia, la telecomunicazione, i trasporti pubblici e a questo fine pieno uti lizzo di tutte le risorse e reperimento di tutti i mezzi necessari attuando rapidamente una reale riforma fiscale e tributaria. Sono questi gli obiettivi prioritari po sti dalla Federazione CGIL-CISL-UIL, su cui si accentra la battaglia ed il confronto con il padronato e il governo.

E' questo anche l'anno della con quista del nuovo contratto di lavoro i cui contenuti rivendicativi, di fronte alla drammaticità della situazione economica, ai pesanti attacchi del padronato e delle forze conservatrici alle conquiste dei lavoratori, si collocano in una coerente linea strategica del movimento sindacale attuando una stret-

Redazione:piazza Umanitaria n.5 tel. 54.68.020/1/3/4, Milano.

Direttore responsabile: Walter GalbuseraAutorizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971.

Spedizione in abbonamento postale - Gruppo 39

ta connessione tra gli obiettivi di politica sociale e quelli categoriali.

La difesa e l'espansione dell'occupazione e con ciò stesso la ripresa produttiva fondata sul soddisfacimento dei bisogni sociali, rappresenta l'obiettivo primario per tutto il movimento sindacale che si intreccia con l'affermazione di un maggiore potere di contrattazione sugli investimenti, sugli indirizzi produttivi, sulla mobilità delle forze di lavoro e con la difesa del tenore di vita e delle condizioni di lavoro attraverso adeguati miglioramenti salariali e normativi.

Un grande, decisivo compito é assegnato al movii-mento sindacale nella battaglia per il rinnovamento

della società italiana.

Alla F.L.M., che é parte di questo grande movimento, spetta dare il suo elevato contributo. In questo particolare momento storico é essenziale il massimo di coscienza, collettiva, di unità, di partecipazione.

Solo uniti e organizzati, si é , forti, si avanza, si può esprimere il nuovo ruolo della classe operaia, del sindacato per Li_ profondo cambiamento del Paese.

Per questo é importante iscriversi al Sindacato, potenziare questo strumento indispensabile e insostituibile.

Iscriversi al Sindacato, alla F.L.M., compiere la scelta confederale é un dovere per tutti i lavoratori.

Alle Segreterie di zona Ai Consigli di fabbrica

Essendo le modalità per il tesseramento 1976 ancora in discussione per quanto attiene l'effettuazione o meno cella scelta confederale, e ponendosi peraltro l'esigenza di dar corso rapidamente alla conquista dei lavoratori ancora non iscritti al Sindacato, la Segreteria provinciale F.L.M. ha deciso quanto segue:

I) di procedere immediatamente alla operazione di riconferma di tutti gli iscritti al Sindacato nel 1975 con la relativa verifica;

2) di dar corso subito al tesseramento nelle fabbriche per la conquista dei lavoratori alla F.L.M. concordando con le Direzioni l'immissione della delega nella busta paga e organizzando le relative operazioni. A tale proposito va ribé.dito che in questa fase il tesseramento da fare é solo quello di adesione alla F.L.M. Le modalità relative alla effettuazione della scelta confederale e se tale scelta si farà o non si farà sono rinviate alle .decisioni che dovranno essere definite dalla F.L.M. nazionale Wintesa con la Federazione nazionale CGIL-CISL-UIL, con la quale é già in corso un esame sulla base delle proposte formulate dalla Segreteria F.L.M. nazionale.

.In attesa pertanto bhe vengano definite tali modalità si precisa altresì che eventuali scelte confederali compiute mediante una indicazione apposta sulla delega F.L.M. non saranno ritenute valide.

La Segreteria provinciale della F.L.M. invita quindi tutte le istanze alla immediata.mobilitazione per il conseguimento di positivi risultati nel rafforzamento della F.L.M.

LA SEGRETERIA F.L.M.

Cantù - Banfi Mazzantini

Milano, 9 febbraio 1976

F . L .M . - Milano

IL TESSERAMENTO NELLE ZONE

Zona Aziende colleg. Dipend. Iscritti F.L.M. 1973 1974 1975 Romana 168 22.000 12.453 14.526 14.992 S. Siro 148 22.500 13.857 15.970 16.080 Solari 216 23.000 12.983 14.277 15.007 Bovisa 89 14.000 10.396 10.790 7.843 Centro direz. 48 7.000 3.236 , Sempione 241 45.000 26.377 26.706 26.982 Lambrate 131 21.000 10.576 10.930 12.694 Segto 252 44.500 28.353 30.337 30.617 Monza 88 13.000 10.596 10.508 10.867 Legnano 152 14.000 9.820 10.621 11.124 Vimercate 84 12.000 8.481 8.624 8.835 Desio 153 14.500 9.607 10.113 j 10.02.9 Cusano 149 15.000 9.836 11.069 11.269 Gorgonzola 155 12.000 8.509 9.295 9.323 Rho 114 8.96o 5.613 6.201 6.702 Lodi 89 6.650 3.939 4.635 4.486 Vertenze 876 970 202 individuali vari 644 TOTALE 2.247 295.110 182.272 195.572 200.932 .........................2........ = 3

Quote associative mensili

Assolombarda - Intersind - Api )

CATEGORIE Quote 1976 - circa 1% forfetizzato in cifre ‘ CATEGORIE Quote 1976 - circa 1% forfetizzato in cifre I° 1.000 V° 1.450 il° 1.100 v°s 1.550 III° 1.200 VI° 1.650 IV° 1.300 VII° 1.900

FAC - SIMILE DI DELEGA PER NON ISCRITTI ALLA F.L.M.

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Per il fondo di solidarietà a sostegno dell'occupazione

LAVORATORI E LAVORATRICI f

Il 1975 è stato un anno difficile: ciò nonostante i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali, pure impegnati nella lotta prioritaria per la difesa del posto di lavoro, hanno conquistato la parità del valore del punto di contingenza, il salario garantito, l'aumento e l'agganciamento delle pensioni al salario, una riduzione del peso fiscale (certo ancora insufficiente rispetto alle imponenti evasioni e ingiustizie in atto).

Siamo ora all'inizio del 1976 e grandi compiti ci attendono in questo nuovo anno. 1.250.000 disoccupati, milioni di lavoratori in Cassa Integrazione, 70 contratti di lavoro da rinnovare per oltre 6.000.000 di lavoratori, una situazione di crisi dalla quale vogliamo uscire con nuove produzioni e nuovi consumi sociali che garantiscono ai lavoratori e a tutto il Paese lavoro e progresso.

A sostegno di questi grandi obiettivi abbiamo bisogno del massimo di unità, di tutta la nostra forza organizzata, di grandi mezzi e di un fortissimo spirito di solidarietà umana e di classe.

In tutte le aziende private e pubbliche, di ogni settore, SOTTOSCRIVIAMO LA DELEGA PER UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI 1.000 LIRE AL MESE DA GENNAIO AL 1 MAGGIO 1976.

NESSUNO MANCHI — OGNUNO FACCIA IL SUO DOVERE.

La solidarietà aiutai lavoratori, soprattutto i più colpiti in centinaia di aziende piccole, medie e grandi, a non sentirsi soli e quindi più forti.

Consegnamo la Delega firmata ai delegati di gruppo o di reparto, o depositiamola nelle apposite urne per la relativa trattenuta da parte delle Direzioni aziendali: le somme raccolte saranno versate sul c/c n.201821 dela Banca Nazionale del Lavoro (Agenzia Palazzo di Giustizia di Milano) intestato alla Federazione CGILCISL - UIL milanese.

La Federazione Milanese CGIL - CISL -UIL

FEDERAZIONE

Il sottoscritto lavoratore

MILANO DELEGA

Reparto o Ufficio Cart.

autorizza la Direzione a trattenere sulle sue competenze dei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 1976, la somma mensile di L. 1.000 quale contributo sindacale straordinario da versare sul Conto Corrente

N° 201821 della Banca Nazionale del Lavoro (Agenzia Palazzo di Giustizia di Milano), intestato alla Federazione CGIL - CISL - UIL. data firma

FEDERAZIONE CGIL-CISL-UIL DI MILANO E PROVINCIA
CGIL-CISL-UIL

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