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Fonderia1

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L. fondere7r

In una prima riunione del coordina mento del gruppo Tonolli tenutosi a Piove Vergonte alcuni mesi fa, dopo aver discusso e fatto il pun to di ogni singolo stabilimento, si manifestò tra i delegati l'esi genza di affrontare alcuni porbie mi;sia di carattere economico che problemi di fabbrica, riguardante l'ambiente di lavoro (in partico— lare per Paderno) e problemi socia li inerenti ai trasporti, case, prezzi, asili nido, ecc.

In quella occasione e anche in una altra riunione del coordinamento tenutasi a Paderno, prevalse l'opi nione secondo noi'giusta di aspet tare la conclusione della verten— za nazionale presentata da CGIL — CISL — UIL sulla contingenza, sa— lario garantito, pensioni e inve— stimenti.

Come è noto la vertenza nazionale in parte si è conclusa con risul— tati positivi (garanzia del sala— rio e contingenza) resta da defi— nire ancora liaggangio delle pen— sioni alla dinamica salariale e

sugli investimenti, comunque su que— sti porblemi il movimento sindacale è mobilitato per portarli a termine. Nelle ultime riunione del coordina— mento dopo aver valutato i primi ri sultati della vertenza nazionale si sono-affrontati i problemi azienda— li e di gruppo in riferimento all'ac cordo del 18/12/74.

Dobbiamo dire francamente che in me rito alle richieste presentate alla Direzione Generale non è stato faci— le arrivare a delle proposte unitarie, chi si tenesse conto cioè di tutte le esigenze dei vari stabilimenti. Ma dopo alcuni ampi dibattiti a volte anche vivaci, si è giunti ad una piat taforma.

Le richieste presentate alla Direzio ne Generale sono le seguenti :

Programmi di produziote e garanzia dei livelli occupazionali (per a— zienda) degli organici e integra— zione degli appalti.

Ambiente di lavoro.

Problemi sociali, erogazione 1% (C o WL N . 5

. ULornaluio a cura c.d.F Toholt. Paclerno ArIPIP DIBATTITO NEL COORDINAMENTO DEI, aoRuppo it-rotious, _sta Leampu SOCIALI t DI MIMICA RtclIE4Pste Ft-esentale. L2 a. Diversione asasnevase. i.

AMBIENTE DI LAVORO

Come II consueto, il nostro giorna lino non può mancare all'appuntamento con il problema dell'ambiente di lavoro e della salute in fab brica.

La battaglia che finora i lavorato ri hanno portato avanti per la sal vaguardia della salute dentro e fuori la fabbrica, contro la monetizzazione Iella medesima, non ha dato quei risultati che noi tutti ci eravamo prefissi. La situazione ambientale all'interno della fabbrica negli ultimi tempi non è migliorata nonostante gli impegni sottoscritti dalla Direzione con l'accordo del 6 giugno 1974 su una serie di interventi e di messa in opera di impianti atti ad eliminare la nocività.. E' su questi impegni che il C.d.F. chiedeva un incontro con la Direzione Generale, incontro avvenuto il 27.1.1975 in cui erano presenti oltre la Direzio ne, i medici dello SMAL. In questo incontro l'Esecutivo del 0.d.F. metteva sotto accusa la Direzione per aver fatto scivolare di parecchio i tempi di scadenza dei lavori previsti dal documento sottoscritto il 6.6.1971. La Direzione ai giustificava , con diverse scuse: ritardi nelle consegne dei materiali, ritardi delle imprese che dovevano costruire gli impianti le quali non sono riuscite a mantenere le date prefissate. Risultato di questa riunione; rettifica del documento con precise date di termine dei vari impianti, entro la fine di luglio tutti i la vori compresi nel documento, quindi anche l'allestimento di un nuovo filtro saranno terminati.

Si è stabilito di dare immediatamente inizio a una nuova serie di prelievi atmosferici i cui punti di prelievi verranno indicati dai delegati di reparto.

Saranno esposte in diversi punti del r3parto Piombo piantine che in dicano i punti di maggior nocività.

tro la fine del mese in corso sarà dato inizio ad un nuovo ciclo di indagini da parte dello SMAL coadiuvato dal C.d.F. nei reparti Laveria, Elettrolisi, Zinco. Inoltre inizieranno assemblee di educazione sanitaria per gruppi omogenei al reparto Pb, condotte dai medici dello Smal e dai delegati del C.d.F. Temi di queste as semblee saranno: la salute, l'igiene personale, l'ambiente di la voro

SANIThRI

La situazione sanitaria non è migliorata, parecchi sono i lavorato ri che risultano intossicati da. Pb a diversi stadi di intossicazio ne.

Soprattutto si è un poco sconcerta ti dal fatto che parecchi intossicati da Piombo non siano stati denunciati con tempestività e quindi non siano soggetti a cure adeguate, si cerca da parte della Direzione Sanitaria della Tonolli, di lascia re all'iniziativa personale del singolo lavoratore le cure del caso. In data 4.2.1975 si è tenuto un nuo vo incontro con la Direzione, il medico di fabbrica e lo Smal perarrivare ad una soluzione del problema del servizio medico e infermieristico.

(cauT. PhCr. 14)

2.

Costituita la Cooperativa d' Abitazione

LA CASA E' UN DIRITTO DI TUTTI I

LAVORATORI

Nella riunione avvenuta il 14/ 2/ 7 5, presente il compagno Pumagalli per la FIM, l'esecutivo del CdP ha dinauseo con la direzione la possibl lità di concretizzare l'accordo asiendaledel 18/12/73 in merito alla odificaaione delle case.

Riportiamo sommariamente le fasi ohe hanno permesso ai lavoratori di formare la: *COOPERATIVA EDI* PICATRICE _LAVORATORI TONOLLI*.

18/12/73 Accordo aziendale tra esecutivo CdP e diresionst

*Case: nelle località dove hanno sede gli stabilimenti, dove per dispoisisioni di legge dello St1 to, delle Regioni, delle Provi di • dei Comtni vengono assegna te aree per la costruzione di oa se per lavoratori, la ditta di impegna entro il 1*Semestre 74 a incontrarsi con i CdP per W VORIRE L'EVENTUALE COSTITUZIONE

DI COOPERATIVE TRA I PROPRI =Turami,a coadiuvare le stesse per l'ottenimento di mutui a condizioni agevolate e per le al tre operazioni necessarie e a studiare possibili formale per eventuali interventi eoonomloi atti a ridurre la quota dl in, teresee gravante sui mutui.*

Dopo la distribuzione dei moduli di iscrizione, ai quali hanno ade rito circa 110 lavoratori tra Pa dorso • Milano, il 28/3/74 è dita ta (»Istituita legalmente la COOPERATIVA EDIP. LAV. TONOLLI, (ma sooiata alla redthr000p.

Parallelamente sono state avanzate le richieste: presso 11 Comune di Paderno per l'assegnazione del taz rene a, presso le banche, per i mu tui agevolati.

Per l'assegnazione del terreno non abbiamo avuto grossi problemi, in conformità alla legge 167 il Comu ne di Paderno D. ci ha assegnato una auperfioe di 7218 mtq. a L.1000 il mtq. con la possibilità di oca truire 72 appartamenti suddivisi in 3 Torri da 24 appartamenti l'uno. Per ciò che riguarda invece i finanziamenti ai sono presentate ng tavoli difficoltà in quanto, potrw»arando la stretta (traditisi*, applicata dal Governo, i mutui ~velati vengono oontteasi col con, tagooce.

Un'altra grossa limitazione è data dal fatto che, qualora le ban, ohe ci concedessero i mutui, essi arriverebbero al 70% circa del m sto complessivo della costruzione delle case; pertanto il restante 30%, un oospiqus numero di mille.ni, dovrebbe essere coperto dat soci che in stragrande maggioran sa di milioni non ne hanno.Si arriva così all'incontro del 1 4/ 1 /75 dove l'esecutivo ha ohi.sto alla direzione,

- Garanzie da parte dell'azienda sulla oopertura della differen sa dal 70% al 100% del costo delle case. La restituzione del prestito avverrebbe svasa int!! ressi.

- Il pagamento dell'interesse del ~no agevolato ohe ci verrà fat to dalle banchi (Scontato del 2

3 a carico del Comune di Paderno

LL. A TERzm P•96.10i4

in quanto trattasi di Cooperativa a propieth indivisa).

- Si è anticipato inoltre alla di rezione che, ultimata la oostru rione delle case, il canone di affitto dovrà essere equo.

Sono stati quindi forniti alla dire alone progetti e costi in linea di massima.

Conclusioni: la direzione generale sembra aver recepito complessivamente il discorso e si è riservata di interpellare i suoi esperti per fare dei conti più approfonditi. IP stato inoltre programmato un incontro a breve scadenza per pre cimare dettagliatamente su come ai intende procedere. Resta chiaro che il Odi è deciso ad andare fino in fondo. Il pro. blema della casa si collega direi Unente al discorso sulle riforme sociali che il Sindacato da tempo si sforza di portare avanti. La attuali carene► di abitazioni ad affitto equo dimostra come ben poco sia stato fatto in materia legislativa dal dopoguerra ad o&- , gi.eull'edilizia economica popolare.

Per mettere fine alla speoulazit ne edilizia privata ci si deve »centrare con grossi interessi, presenti anche a livello governativo. la lottA che i laveratl ri della Tonolli stanno portando avanti sul problema della casa, ha aperto un disporla> nuovo che deve neoessariamente proseguire rafforzarsi. I* osa►, come a ferma anche la Costituzione liana è un DIRITTO DI TUTTI ILA'ORATORI.

SITIJhzIONE SANITARIA

Abbiamo posto alla Direzione i seguenti ',fanti per ottonere una rispo sta scritta e soprattutto operante;

I) Unica persona competente nel de nunciare eventuali intossicati da Pb è il medico dello Smal. Un nuovo medico di fabbrica impe gnato a tempo pieno e per lo me no 4 ore giornaliere.

Una ristrutturazione efficiente del servizio infermieristico che dovrebbe comportare un continuo ag-giornamento delle cartelle sa nitarie e del r'gistro dei dati. Yigliorando il sistema sanitario faremo un notevole passo avanti nella salvaguardia della salute in fabbrica, siamo però convinti che le fonti di nocività siano da ricercare negli impianti.

Per far quindi modificare gli impianti non è certo sufficiente una trattativa, è necessario che tutti i lavoratori si mobilitino e si facciano parte dirigente nel la lotta che stiamo conducendo. Devono essere gli operai che lavo rano sugli impianti ad indicare le sorgenti di nocività e le proposte alternative per eliminarla. La gestione della salute deve essere difesa senza deleghe ed in prima persona se vogliamo che nes sun lavoratore sia più soggetto ad intossicamento.- elg.speemZ,c:(4).

pALL A SECOMbA P') 6.1 isJoci

monte salari e stipendi per tras porti, asili nido, case e prezzi in riferirne:rito all'accordo del 18/12/73.

4) Revisione premio di produzione con scadenza annuale.

I contenuti di queste richieste sono di carattere politico-sindacale, the partono dalla garanzia dei livelli occupazionali, all'ambiente di lavo ro, ai problemi sociali, al salario, sono stati dibattuti nelle assemblee del gruppo, in particolare a Paderno possiamo dire che i lavoratori con i loro interventi, hanno recepi to il significato di tali richieste dichiarandosi disposti, se sarà necessario, ad entrare in lotta, non essendo disposti a cedere su nessuno dei punti presentati dal coordinamento.

Pertanto la Direzione Generale sappia già che su questi punti non può dare risposte elusive o negative, altrimenti si troverà ad affrontare una lotta dura, es sendo i lavoratori decisi a portarla avanti fino in fondo.- GALE

Computo dell'indennità di malattia in caso di ricaduta

Ancora una controversia con lo INAM ha trovato favorevole soluzione. Si tratta del criterio di determinazione della retribuzione media ai fini della misura dell'indennità giornaliera di malattia in caso di ricaduta, intendendosi — come è noto — per ricaduta la manifestazione della medesima malattia o di una conseguenziale entro 30 giorni dalla fine della precedente.

Così la tesi da noi sostenuta da C i parecchio tempo e confermata da numerosi pronunciamenti della Magistratura (ultimi in ordine di tempo quelli del Tribunale di Trieste n. 67 del 22.1.1973 e n. 685 del 1974), ha trovato pratica applicazione per la modifica, da parte dell'INAM, del regolamento delle prestazioni.

L'Istituto, pertanto, prendendo atto del fatto che la Magistratura ha constantemente considerato i due episodi morbosi come tutt'uno, ha disposto che 'la relativa indennità giornaliera per il periodo di incapacità al lavoro a seguito della ricaduta venga commisurata, non più alla retribuzione percepita dal lavoratore nel periodo intercorso tra i due episodi (nel caso di ripresa di attività lavorativa) ma alla retribuzione corrisposta anteriormente al primo periodo di malattia.

L'INAM, nel dare le conseguenti disposizioni alle proprie sedi, con circolare n. 135/ASS. del 25 novembre 1974, ha disposto l'applicazione dei nuovi criteri anche per le pratiche ancora in fase di definiziope, trascurando — come al solito

— quelle per le quali non è ancora intervenuta la prescrizione annuale. Riteniamo in proposito di poter affermare il diritto dei lavoratori ad ottenere l'applicazione dei nuovi criteri ove essi siano più favorevoli, e pertanto invitiamo i nostri uffici a promuovere la più larga azio-

ne di polarizzazione di tale diritto presso i lavoratori interessati (la controversia non riguarda i lavoratori agricoli) ed a richiedere alle competenti Sezioni territoriali dell'INAM la riliquidazione di tutti i casi di malattia per ricaduta, per i quali non sia trascorso un anno dalla data di liquidazione dell'indennità.

ATTENTATO ALL' INCA- CGIL DI BUENOS AYRES

A seguito dell'attentato subito dall'INCA-CGIL di Buenos Ayres, devastata da ignoti che hanno cercato, per fortuna senza successo, di distruggere anche documenti insostituibili per il conseguimento di diritti previdenziali dei lavoratori assistiti e paralizzare l'attività che l'ufficio svolge in favore di migliaia di emigrati, il sottosegretario agii affari esteri On.le Luigi Granelli ha inteso esprimere alla Presidenza dell'INCA la sua concreta solidarietà.

L'attentato subito dalla Sede dello INCA di Buenos Ayres — afferma Granelli in una lettera inviata al Presidente dell'INCA Francisconi — rientra purtroppo in una logica di violenza alla quale tutti i democratici di qualsiasi tendenza possono e devono opporre una ferma e operante solidarietà

L'On.le Granelli informa quindi che, per esprimere anche in maniera tangibile questi sentimenti ha dato istruzioni perché venga erogato all'ufficio INCA un concreto e tangibile aiuto finanziario da destinarsi al restauro dell'ufficio stesso e metterlo in condizioni di proseguire con rinnovato impulso la sua utile azione di assistenza ai nostri lavoratori emigrati.

L'On.le Granelli esprime infine al responsabile dell'ufficio INCA di Buenos Ayres e ai suoi collaboratori l'espressione della sua viva solidarietà personale.

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A nuovo sistema dei colpo d'ariete alle eva

unificaziO de dei dati NN previdenile, c viene dericial per quelli contro Ofor

IL CONTROLLO DEGLI ESTRATTI CONTO

Fra le attività primarie che l'INCA deve svolgere in questo particolare momento vi è qt.ella del controllo degli estratti conto delle retribuzioni e delle contribuzioni rilasciati ai lavoratori dalle aziende.

Questo tipo di attività acquista maggiore rilievo adesso in virtù dell'attuazione del rilascio degli estratti conto anche da parte dell'INPS.

Riteniamo che come primo anno di applicazione su tutto il territorio nazionale del D.M. 5 febbraio 1969, proprio sul controllo di questo nuovo sistema di versamento dei contributi vada rivolta la nostra attenzione.

In particolare dobbiamo sempre più far esigere dai lavoratori il rilascio degli estratti conto e dei tagliandi riepilogativi trimestrali (Mod. D.M. 10 L.), da parte delle aziende, che gli uffici INCA dovranno controllare, confrontandoli con l'estratto conto che l'INPS, secondo quanto stabilito dall'art. 2 del decreto sopra citato, invierà ai lavoratori.

Ricorda, se hai in tuo possesso tessere, di consegnarle alla sede dell'INPS tramite il tuo patronato, facendoti dare e conservando la ricevuta; se hai ii libretto personale fallo aggiornare, sempre tramite il tuo patrcnato, e conservalo gelosamente per i controlli che potrai fare quando ti sarà liquidata la pensione;

Inoltre è bene illustrare ai lavoratori l'importanza di tali documenti e consigliarli affinché Il conservino accuratamente.

Va poi evidenziato il valore sociale che acquista il fatto di potere consentire l'afflusso normale dei versamenti contributivi agli enti previdenziali, combattendo con questo mezzo l'evasione dei contributi da parte del datori di lavoro. La possibilità che offre un efficace controllo nella lotta alle evasioni contributive è enorme, perché sia il Patronato che li Sindacato avranno elementi per intervenire tempestivamente.

Un maggior rispetto dei datori di lavoro per questa parte del salario del lavoratori permette infine, agli enti in questione, di avere una più sana amministrazione.

INIZIATIVA DI LAVORO IRATTE ONTF
IMPORTANTE
OBIETTIVI
SI ABOLISCONO TESSE e/2 AS €0 • IPE LE 181? niff
n dei "he d dell che dov me av tis RISE

*Muti previdenziali ionicontributive

pziti delle denuncie ti Aributivi per la tutela enile, cioè la stessa retribuzione leoktiata per l'assicurazione pensioni, ellOi malattia, per le assicurazioni gikfortuni e le malattie

lotta alle evasioni contributive;

costituzione dell'archivio automatizzato dei dati contributivi dei lavoratori, cioè per ogni lavoratore vengono predisposte tutte le notizie per la liquidazione delle prestazioni.

l nuovo sistema di riscossione dei contributi prevede rhe ogni trimestre l'azienda ti deve consegnare la copia della segnalazione (D.M. 10 L) che è stata fatta per te all'INPS, elove sono indicate per ogni m ese del trimestre le giornate avorate, le retribuzioni che sono state pagate e le ventuali indennità accessorie.

Ricordati di controllare attentamente che siano' esatti il tuo nome e cognome;il luogo e la data di nascita Poi confronta i dati delle retribuzioni indicate con i documenti paga (buste, strisce, fogli, ecc.) che ti sono stati consegnati con le retribuzioni nei mesi del trimestre. Devono coincidere. Se ci sono discordanze ti rivolgerai al tuo patronato o al tuo sindacato. Ad ogni modo conserva gelosamente tutti i documenti e le segnalazioni.

11 15 e - 3 nome 5 cognome acqu,sito ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE e ridile data , ,,r,,,,,e ,asuta r a prov. 9 sesso Denuncia delle retobuziuni por d voi semento dei contribut, ID M. 5-2 1969i mi,d DM 10 L s RATTERISTIC • ONTRIBUTIVE mese anno e L mese i anno .____i ALTRE COMPETENZE ,5 : . e, 9 - A; n , -9.1 IMPORTO _ e RETRI•IMPORTO ETRIBUZIONI 26"1IMPORTO e- RETRIBUZIONI PERIODO IF I 12AL,_ 1 ,._AL IMPORTO RETRIBUZIONI GNeno Mese Anno Gini..0 Mesti Anno 45 i, Iff. .._ i i -i- --i- -1---i • 1--: RUSERVATO AU.W • E DAT E TIMBRO 'AZIENDA e a a o 1ti ei
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Ad un anno dalla sua applicazione 1.11.1973

INQUADRAMENTO UNICO

Con l'accordo stipulato all'Assolom barda in data 19.12.1973, si dava l'avvio ad una trattativa aziendale sui profili professionali riguardan te l'inquadramento unico, che vedeva impegnato il C.d.F. con la Direzione aziendale per alcuni mesi onde modificare e migliorare i profili professionali in relazione al ti po di lavoro che si svolge in azien da.

In seguito si dava il via all'appli cazione rendendo nello stesso temp(7 , responsabile la Direzione dei vari passaggi inerenti ai profili aziendali concordati.

Dopo la prima busta paga nella quale veniva applicato l'inquadramento il C.d.F. chiedeva una revisione dello stesso, ottenendo nuovi passaggi alle categorie superiori.

Nel mese di ottobre 1974 il C.D.F. in base all'accordo 19.12.1973

chiedeva ura orima verifica su ta le argomen;c e dopo diversi incon tri con la Lirezione, riusciva a migliorare, anche se parzialmente, la situazione inerenti ai livelli; inoltre si -3 portato avanti con se rietà e decisione il discorso sul la mobilia', dei lavoratori, in mo do da far acquistare al loro inter no maggiore professionalit?. La gestione di questa mobilità sa rà un ulteriore compito del C.d.F. e di tutti i lavoratori. Pubblichiamo sotto delle tabelle riguardanti le varie fasi dell'in quadramento fino all'I.II.1974.

opo Liki* VERIVicik 41-141 ORO LA 1-5 REV$3LONE 4-6-14 OPERAI 111P. E CA-T CS. N v tgle - liEcchtt.CA-g NUovE ChT \/Eccitét 2 N t% i= =. • est (£.1 irinf idi - — IV,1N 3 N L N 25 N 35 N 1-5 ,,, 4 'v ila 15 12Ss Ts C° li N./ wito g. 5 N, It N. i6 N, i h ki a j_ P4 " 1s N 101 2' N 5/ 15 N 2.51 3A N 1111 i!' N QA 44 N111 14 14 1.5. i t's N 10 Se' N 1 12 C.S. I - C.S. 2 SONO CLASSIFICATI AL 50 LIVELLO VERIFICA : Passaggi operai dalla 4* alla 5* 14 3" " 4" IO tt " 2* " 3* 20 da operai. a C.S. 2 3 tt da impieg. dalla 3^ alla 4" OPERA inp.-c5. cKreGoRit Cp,-TEGotE lt "=:: 20 -7-N / 2.`` N 102 5% N 9 35. N 2.51 At rki i D Ai N 2. o£ 5 - ', N SI SI N W) n N 15 4 Gt, N I 6 f T% 0a2h i -For. l o R-i.fr\ i' ToTt P. I- 0-r,F

Riteniamo giusto pubblicare il bilan cio del C.d.F. del 1971 perchè sono i soldi che i lavoratorú hanno versa to tramite sottoscrizione fatta all'inizio del 1974.

Questi fondi hanno permesso al C.d.F. una possibilità magiore, di informazione per i lavornori attraverso i giornaletti di iaburica (-che questo anno pensiamo di in'rementare come numeri e qualità., sia per una. maggiore possibilità di movimento dei Compagni del C.d.F. (coordinamento del gruppo PCNCLLI, corsi sindacali, volantini, ecc.).

Riteniamo in sostanza che i lavoratori abbiano recepito ltimi_ortanza politica di questi fondi che hanno dato e che daranno ancora, poichè consentirà in taturo al C.d.F. e quindi ai lavoratori, di raffrontare meglio i problemi della nostra fabbrica collegati ai problemi da risolvere all'esterno, che sono poi i grossi temi di riforma che' le organizzazioni sindacali CGIL - CISLUIL portano avanti.

L'Esecutivo del C.d.F.

USCI P

Acquisto mimosa festa della

- Campioni frutta

- Acquisto n° 2 Contratti per C.d.F.

- Convegno nazionale sicurezza del lavoro Convegno medicina del lavoro

Carta per ciclostile

- Corso sindacale a Yisurina di un delega to

Spese per coordinamenti 2 volte a Torino - I volta a Pie ve V. - 2 volte a Mi lino

Funerali Compagno

NCTULA a Roma

Carta per volantini

Stampa no 3 Giornalini di Fabbrica

Benzina viaggi riunioni

No 3 Telegrammi

Acquisto quaderni sindacali

- L. 5.000

TOTALE CASSA L. 342.300 9

CR PREGA IN SCil A 41 i E6UISTA E I PACIA URR.t. DACCI 066/ 1Z Ai03TR0_57104~0/"VA060)70/4.44, 449,C RAS/ D4/ .5r/ E cas) 5/,4 4° BILANCIO CASSA DEL CUSIGLIC DI FABBRICA OALPI.1.1971 AL 31.12.1974
INT RATE Rimanente Cassa 1973 L. 9.600 Sottoscrizione con delega di L.500 a
stagno del giornalino, volantini, coordinamenti, convegni, corsi, ecc. L. 271.500 Sottoscrizione senza delega L. 53.200 - PICCIN LUCIANO (lavo ratore dimesso) a so stagno del C.d.F.
so
E.mnrzo L. L. L. 7.000 L. 2.900 L. 10.900 L. 4.800 L. 126.850 L. 3.800 L. 26.500 7.200 2.600 L. 4.000 L. 9.350 L. 7.Cb0 L. 4.000 L. 21.500
L. 238.480
donna
PCTALE
IN CASSA L. 103.820.=

FISCO T GIUSTO! Colpisce anche la contingenza.

Nei giorni scorsi ho preso lo stipendio del mese di novembre ed ho scoperto che è stata tartassata persino la contingenza. Con lo scet to dei 15 punti del trimestre scor so avrei dovuto avere un aumento della scala mobile di L. 7.917, in vece, sia per le trattenute previdenziali, sia per le trattenute fi scali, mi sono trovato un aumento di sole L. 6.336, insomma mi hanno fatto pagare una tassa sulla contin genza di L. 1.5d1, cioè circa il 20%. Ma vi sembra una cosa ragione vole? Se lo Stato ammette che io ho bisogno di un dato aumento proporzionato al rialzo del costo della vita, con ouale diritto poi mi ruba una parte di questo aumento?

Un Lavoratore

Risposta del consulente tributario sindacale

La situazione esposta dal lavorato re è quella di tutti i lavoratori e pensionati.

-Essa ha origine nel fatto che mentre la Costituzione prescrive che il prelievo fiscale sia fatto in base alla capacità céntributiva, cioè per la parte di reddito eccedente i mezzi ordinari di esistenza dei cittadini, la legge non stabili sce nessun legame oggettivo basato su dati reali fra quote esenti e an

damento del costo della vita. L'ingiustizia è duplice: la. parte di salario esente da imposta diretta (quelle indirette le paghia mo tutti come consumatori) è infe riore alla. spesa media di manteni mento delle persone, in più, è sta bilita in modo fisso e viene modi ficata soltanto in seguito a lunghe pressioni sindacali e parlamentari anzichè, automaticamane, in base agli indici del costo del la vita. La possibilità di espandere le entrate fiscali con questi sistemi rende meno urgente, per il Governo, l'esigenza di colpire evasioni e rendite.

Il rpoblema di una riforma di que sto meccanismo è aperto di fronte al parlamento e ai sindacati, pesa sul modo in cui si uscirà della crisi attuale e dipende da tut ti noi far maturare una soluzione.

Diminuirei profitti delle grandi società capitalistiche

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PROSPETTO PENSIONI JMP5

Coloro che non raggiungsbno 16 an— ni di contributi tra effettivi e figurativi riceveranno la pensio— ne sociale.

Per tutti gli altri che possono far valere oltre 13 anni di contri buti siano essi figurativi che ef fettivi spetterà una percentuale di pensione pari agli anni di con tributi versati. Ogni anno di con tributi è pari a n° 52 marche as— sicurative. Per contributi figura tivi si intendono le marche per malattia, il servizio militare, e per le donne la maternità.

Per sapere quanto spetta di pensio ne si devone scegliere gli ultimi cinque anni e di questi i tre mi— gliori. La media di questi tre an ni, dà la cifra da dividere per la percentuale del numero di anni di contributi versati. Il risulta to va diviso per 13 mensilità. Si ha così l'importo mensile della pensione spettante.

Le tabelle qui rappresentate sono: Per l'anno 1975 con la percentuale dell'I,85% per il numero degli an ni.

Per l'anno 1975 con la percentua— le del 2% sempre per il numero de gli anni.

Non posso rimanere insensibile alla vostra richiesta di prendete!

ANNI n' CCNnRI3UTI % 1975 1976 16 29,60 32 17 31,45 34 18 33,30 36 19 35,15 38 20 37,00 40 . 21 38,85 42 22 40,70 44 23 42,55 46 24 44,40 48 25 45,25 50 26 48,10 52 27 49,95 54 28 51,80 56 29 53,65 -.. 58 30 55,50 60 31 57,35 62 32 59,20 64 33 61,05 66 34 62,90 68 35 64,75 70 36 66,30 72 37 48,45 71 38 70,30 73 39 72,15 78 40 74,00 30
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