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Rivaturb3

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RIVATURIS

Contratto, Mezzogiorno, riforme sociali

INCALZIAMO CON LA LOTTA IL PADRONATO E IL GOVERNO

Il 9 e 10 gennaio ha avuto luogo il Consiglio Generale dei metalmeccanici che ha esaminato lo stato della vertenza per il rinnovo del contratto.

Nei mesi passati la lotta nella categoria si è espressa con un'ampiezza senza precedenti dimostrando la forza e la decisione della categoria a sostegno delle rivendicazioni presentate dalle organizzazioni sindacali.

Causa l'atteggiamento padronale al tavolo delle trattative non è stato ancora possibile discutere concretamente le richieste. Oltre a ciò, il padronato ha continuato ad insistere con gravi pretese che hanno il fine di far tornare indietro le condizioni dei lavoratori ed il loro potere contrattuale all'interno delle fabbriche.

Il Consiglio Generale ha ribadito che è possibile arrivare ad una trattativa rapida che affronti e risolva in modo positivo i punti cardine che sono nella piattaforma rivendicativa se si superano le difficoltà che il padronato ha posto nelle scorse tornate di trattative e che devono essere ritirate le pregiudiziali poste, perchè respinte con forza da tutti i lavoratori e da tutto il movimento sindacale. In questo senso si sono pronunciate anche le confederazioni CGIL, CISL e UIL affermando che chiameranno alla lotta tutto il movimento sindacale se non sarà abbandonato il progetto confindustriale sulla contrattazione aziendale, sulla cosiddetta questione dell'assenteismo, ecc.

Dopo tre mesi di lotta impostaci dal padronato, che indubbiamente è costata sacrifici ai lavoratori, è necessario in questa nuova fase far sentire ad ogni singolo padrone qual'è la nostra volontà di risolvere in modo positivo il contratto di lavoro sui singoli Punti delle richieste; con l'inquadramento che garantisca reali intrecci fra gli operai di 2' cat. e gli impiegati di 3a cat., e fra gli operai di r cat. e gli impiegati di 2' cat., con la mobilità professionale e automatica per la categoria più bassa e la unicità della declaratoria professionale; con il consolidamento dell:orario su 5 giorni la settimana; con la riduzione a 38 ore per il settore siderurgico; con il contenimento

dello straordinario; l'aumento del salario; l'abolizione degli appalti; l'ambiente di lavoro; i trattamenti di ferie, le trasferte e la parità normativa, ecc..

Inoltre il Consiglio Generale ha ribadito l'impegno di lotta della categoria per i problemi generali presenti nel paese, confermato dalla nostra attiva partecipazione alla grande manifestazione durante lo sciopero generale del 12 gennaio. E' necessario portare avanti con forza le iniziative decise nella conferenza di Genova incalzando con la lotta il governo ed il padronato per uno sviluppo economico diverso che vada contro i privilegi di casta e le rendite parassitarie che tanto danno portano alle classi lavoratrici, per lo sviluppo del mezzogiorno, per le riforme sociali nel paese.

I PADRONI HANNO ROTTO LE

TRATTATIVE

Decise altre 8 ore di sciopero per le aziende private in aggiunta alle 24 già programmate

Proclamata una imponente manifestazione nazionale a Roma per il 9 febbraio

gennaio 1973
Notiziario Sindacale Unitario a cura def CONSIGLIO di FABBRICA. RIVA- CALZONI

Fondo Integrativo Aziendale(F.I.A.R.C. )

Sottoponiamo all'attenzione degli operai e impiegati la bozza di « STATUTO » e di ( REGOLAMENTO » del F.I.A.R.C.

Sozza elaborata da una commissione di Delegati che il C.d.F. aveva a suo tempo nominato e che

nelle riunioni del 3 e 4 gennaio 1973 il C.d.F. ha discusso e approvato.

Copia di Statuto e Regolamento è stato inviato alla Direzione della Società per sottoporlo all'esame e all'approvazione, proponendo al-

STATUTO

Art.

ii Fondo Integrativo Aziendale Riva Calzoni (F.I.A.R.C.) è costituito, con effetto da11-1-1973, a favore dei dipendenti della Riva Calzoni S.p.A. - Stabilimento di MilanoVia Stendhal 34 e della Divisione Serie di Milano - Via Savona 52.

Il Fondo è a scopo solidaristico e si propone di integrare le assistenze sanitarie:

dell'I.N.A.M.

dell'I.N.A.I.L.

dell'I.N.P.S.

dell'Amministrazione Provinciale e di integrare il trattamento economico di malattia quando lo stesso viene a ridursi o a cessare per effetto delle disposizioni limitative vigenti di legge e di contratto.

Il F.I.A.R.C. sostituisce, al momento della sua costituzione, il F.I. M.I.R. la cui attività viene quindi a cessare il 31-12-1972.

Art. 2 - Norme.

Il funzionamento del Fondo, le prestazioni concesse, la misura le

condizioni e le modalità degli interventi sono previsti nel Regolamento allegato al presente Statuto.

Art. 3 - Iscrizione.

L'iscrizione al F.I.A.R.C. è libera a tutti i lavoratori dipendenti già in forza all'Azienda alla data del 31 dicembre 1972.

L'adesione deve essere dichiarata per iscritto, su apposito modulo, entro il 15-1-1973.

All'atto dell'assunzione i nuovi dipendenti — presa visione dello Statuto e relativo Regolamento — dichiareranno, pure per iscritto su apposito modulo, se intendono aderire al F.I.A.R.C..

Art. 4 - Dimissioni.

In qualsiasi momento ciascun Socio potrà recedere dall'appartenenza al F.I.A.R.C. dandone comunicazione scritta alla Segreteria.

Le dimissioni non daranno luogo alla restituzione dei contributi già versati a norma dell'Art. 11.

la stessa un contributo finanziario in misura paritetica.

Nei prossimi giorni i lavoratori saranno convocati in assemblea per sottoporre la seguente « Bozza » alla discussione ed eventuale approvazione.

Art. 5 - Beneficiari e durata dei diritti assistenziali.

Tutti gli iscritti acquistano i diritti assistenziali previsti dal Regolamento con il versamento del primo contributo mensile.

Per aver diritto all'assistenza del F.I.A.R.C. il Socio dovrà attenersi alle norme stabilite dal Regolamento.

La loro inosservanza comporterà l'applicazione delle sanzioni in esso previste.

I diritti assistenziali vengono a cessare:

alla data di risoluzione del rapporto di lavoro con l'Azienda; alla data di dimissioni da Socio; Per la durata del provvedimento di « sospensione temporanea »; in caso di espulsione dal F.I. A.R.C..

(Le sanzioni sono previste nell'art. 6 del Regolamento).

Art. 6 - Organo di gestione.

L'organo del F.I.A.R.C. è il « Consiglio Direttiva » al quale ne è de-

DOPO
TRE
/ MIEI CARI OPERAI, BASTA CON IL MUSO DURO [SORBIAMO DIALOGARE ACCORDARCI, CAPIRCI ! NOI VI VERREMO INCONTRO...
I REGOLAMENTARI
SQUILLI DI TROMBA
1 - Costituzione e finalità.

mandata la gestione.

Art. 7 - Costituzione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è costituito:

da tre membri designati dal Consiglio di Fabbrica; da un rappresentante della Direzione Generale Aziendale; dall'Assistente Sociale.

I tre membri designati dal Consiglio di Fabbrica non devono far parte dello stesso e devono essere iscritti al F.I.A.R.C..

Art. 8 - Funzioni del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti e funzioni: amministrare la contabilità e la Cassa del Fondo, avvalendosi di un incaricato designato dalla Direzione Aziendale;

organizzare e disciplinare la raccolta delle richieste di prestazioni e della prescritta documentazione in modo che venga osservata e rispettata la massima riservatezza;

assicurare il raggiungimento dei fini assistenziali del Fondo e la esatta applicazione del Regolamento;

approvare tutte le prestazioni richieste e le liquidazioni effettuate a norma di regolamento;

redigere annualmente, entro la fine di dicembre, il bilancio preventivo per l'anno nuovo, fermo restando il principio che in nessun esercizio il gettito delle entrate venga superato dal complesso delle erogazioni;

redigere ed aporovare alla fine di ogni esercizio sociale il bilancio consuntivo;

q) provvedere alla stipulazione di convenzioni con sanitari, istituti di cura ed altre organizzazioni assistenziali;

esaminare e deliberare eventuali prestazioni straordinarie per casi di eccezionale gravità in relazione alle disponibilità del bilancio;

esaminare e sottoporre event.iali proposte di modifica dello Stituto e del Regolamento, all'Assemblea Generale dei Soci, che deciderà a maggioranza relativa e, prima attuarle, provvedere a richiederne l'approvazione alla Direzione Generale della Società.

Art. 9 - Durata in carica e convocazione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni.

Alla scadenza del mandato i singoli membri possono essere riproposti per il nuovo Consiglio.

Il Consiglio Direttivo si riunisce normalmente alla fine di ogni trimestre.

Riunioni straordinarie del Consiglio potranno essere richeste da uno qualsiasi dei componenti, qualora particolari situazioni ne giustifichino la convocazione.

Le decisioni del Consiglio saranno prese a maggioranza semplice con la presenza di almeno tre membri per i casi urgenti e di ordinaria amministrazione, con la presenza completa in tutti gli altri casi.

Art. 10 - Sostituzione di membri del Consiglio Direttivo.

La sostituzione di membri, usciti dal Consiglio per dimissioni o per qualsiasi altro motivo o causa, dovrà avvenire osservando gli stessi criteri fissati nel precedente Art. 7.

Art. 11 - Entrate del Fondo.

Per la copertura degli oneri derivanti dagli impegni statutari, il fondo si avvale delle seguenti « Entrate »:

vuote mensili dei Soci stabilite nella misura di L. da trattenere sulla retribuzione; contributo dell'Azienda stabilito in L.

interessi maturati annualmente sul C/C F.I.A.R.C.

Qualora la gestione dPI Fondo fosse passiva, il Consiglio Direttivo potrà disporre l'alimento delle auote mensili di contributo dei Soci, fino alla ricostituzione di un fondo di riserva.

Alla sua costituzione il F.I.A.R.C. si accollerà attività e passività del F.I.M.I.R., la cui gestione cessa definitivamente col 31-12-1972 come stabilito nell'ultimo comma dell'Art. 1.

Art. 12 - Gestione finanziaria

La durata dell'esercizio sociale è di un anno e corrisponde all'inizio ed al termine dell'anno solare.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvederà ad esporre agli Albi dell'Azienda il bilancio consuntivo con la situazione finanziaria del F.I.A.R.C.

Art. 13 - Collaborazione degli iscritti

Gli iscritti si impegnano ad accettare le sanzioni deliberate dal Consiglio Direttivo in applicazione delle norme statutarie e di Regolamento.

Ogni iscritto ha l'obbligo morale di coadiuvare il Consiglio Direttivo affinchè, nell'interesse collettivo, non vengano violate le norme dello Statuto del Regolamento.

Le notizie concernenti lo stato di salute degli iscritti, le prestazioni dagli stessi richeste e dal Consiglio concesse, devono avere carattere riservato.

Chiunque ne venga a conoscenza, anche per ragioni del proprio ufficio, è tenuto a mantenere la massima segretezza.

Art. 14 - Disposizione finale.

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto e dal Regolamento, decide insindacabilmente il Consiglio Direttivo.

Art. 15 - Distribuzione copia Statuto e Regolamento del F.I. A.R.C.

Copia dello Statuto e del Regolamento del F.I.A.R.C. vengono distribuite a tutti i dipendenti dello Stabilimento Riva Calzoni di MilanoVia Stendhal 34 e della Divisione Serie di Milano - Via Savona 52.

— Ma chi sono?

— E' la delegazione padronale che si reca alla trattativa per il rinnovo dei nostro contratto.

REGOLAMENTO

Art. 1 - Prestazioni.

Il F.I.A.R.C., nei limiti consentiti dal bilancio e secondo le modalità stabilite dal presente. Regolamento, concede agli iscritti le seguenti:

Prestazioni economiche:

Indennità integrativa di malattia;

Assegno « una tantum » per invalidità totale e permanente anche se in conseguenza di infortunio sul lavoro.

Indennizzo per ore di permesso non retribuite richieste per

sottoporsi a cicli di cure.

Prestazioni integrative erogate in forma indiretta mediante la corresponsione di un concorso nella spesa sostenuta per:

Cure termali e idropiniche; Protesi dentarie; Cure conservative ed estrazione dei denti; Protesi acustiche; Presidi ortopedici e terapeutici;

Occhiali:

I) Cure climatiche di convalescenza.

Le prestazioni concesse dal F.I.A.R.C.

Prestazioni economiche:

Tipo di prestazione

a) Indennità integrativa di malattia.

verranno erogate nella misura

Entità dell'intervento

L. 2.000 giornaliere (per 6 giorni settimanali).

Prestazioni integrative a favore dei figli minori di iscritti erogate in forma indiretta mediante la corresponsione di un concorso nella spesa sostenuta per:

Cure di ortodonzia infantile; Cure ortottiche;

Cure di ginnastica correttiva;

Cure di psicoterapia;

Cure di rieducazione audiofonica e del linguaggio.

ed alle condizioni sottoindicate:

Condizioni

Corresponsione concessa a partire: dalla cessazione della indennità giornaliera di malattia da parte dell'I.N.A.M. per il superamento del limite massimo indennizzabile (180 giorni all'anno); oppure, quando non interviene I'I.N.A.M., a partire: dalla riduzione al 50% del trattamento economico contrattuale o dalla sospensione dello stesso per superamento dei limiti contrattuali di conservazione del posto. La corresponsione cessa con la ripresa del lavoro o con la risoluzione del rapporto di lavoro.

Assegno « una tantum » per inabilità totale e permanente anche se in conseguenza di infortunio sul lavoro.

Indennizzo per ore di permesso non retribuite richieste per sottoporsi a cicli di cure (bagni di luce, applicazione di raggi, inalazioni, medicazioni, ecc. escluse cure conservative ed estrazione di denti).

Prestazioni integrative:

Tipo di prestazione

Cure termali e idropiniche.

Importo da stabilire dal Consiglio Direttivo.

L'entità dell'assegno è da stabilire tenendo conto dello stato di famiglia, della minore età dei figli a carico e della misura della pensione eventualmente riconosciuta.

L. 1.000 per ogni singola prestazione giornaliera.

A favore degli iscritti soggetti a perdita di retribuzione per sottoporsi a cicli di cure.

Concorso nella spesa sostenuta

L. 80.000.

Condizioni

Cure regolarmente autorizzate dall'I.N.A.M. o dall'I.M.P.S. sia in forma diretta che in forma mista.

Art. 2 - Misura delle prestazioni e condizioni.

Tipo dí prestazione Concorso nella spesa sostenuta Condizioni

Protesi dentarie.

Cure conservative ed estrazione di denti.

35% fino ad un massimale di spesa di L. 150.000 per ogni arcata (rimborso massimo L. 52.500 per ogni arcata).

35% delle tariffe praticate dai medici dentisti convenzionati.

Concorso riconosciuto sia ricorrendo a medici dentisti convenzionati come pure ad altri medici.

Protesi acustiche. Presidi ortopedici e terapeutici (busti - corsetti - ginocchieregambaletti - scarpe ortopedichecinti erniari - ventriere - calze elatiche - cavigliere, ecc.).

Occhiali.

I) Cure climatiche di convalescenza.

50%

Concorso riconosciuto sia ricorrendo a medici dentisti convenzionati come pure ad altri medici.

Concorso riconosciuto sia ricorrendo all'Istituto convenzionato come pure a qualsiasi altro.

50%

50% Il rimborso è riferito al prezzo di montatura standard, con esclusione di lenti a contatto.

L. 3.000 giornaliere.

Condizioni e modalità particolari come previsto nel successivo Articolo 5.

Prestazioni integrative a favore dei figli minori di iscritti:

Cure dí ortodonzia infantile con applicazione di apparecchi correttivi.

cure ortottiche per la cura dello strabismo infantile e dei difetti in genere della vista.

35%

fino ad un massimale di L. 100.000 annuali per ogni arcata.

35°0

Concorso riconosciuto sia ricorrendo a medici dentisti convenzionati come pure ad altri medici.

La prestazione comprende: sedute correttive; acquisto di lenti a contatto 'e di occhiali.

E' escluso l'intervento chirurgico.

Cure di ginnastica correttiva per la correzione di disformismi dell'apparato scheletrico (scoliosi - rachitismo - poliomelite - imperfezioni della colonna vertebrale - ecc.).

Cure di psicoterapia (mongolismo - nati prematuri ecc.)

Cure di rieducazione audiofonica e del linguaggio (sordità - balbuzie - ecc.).

35% 35 % 35°o

Art. 3 - Precisazioni circa il riconoscimento del diritto a prestazioni a favore dei figli minori di iscritti.

Le prestazioni integrative a favore dei figli vengono normalmente riconosciute fino all'età di 14 anni.

Sono estese- anche agli equiparati ai figli, purchè il carico risulti agli effetti degli assegni familiari.

Per figli ect equiparati, permanentemente inabili, le prestazioni potranno essére concesse anche dopo il superamento del 14" anno di età a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo.

Art. 4 - Modalità e documentazione prescritta per la richiesta di prestazioni.

Il F.I.A.R.C. interviene per tutte le prestazioni elencate nell'Art. 1 e regolarmente prescritte ed autorizzate dall'I.N.A.M., dall'I.N.P.S., dall' I. N. A. I. L., dall'Amministrazione Provinciale, dal medico di fabbrica e dal medico fiduciario curante, a condizione che per le stesse non avvenga già il risarcimento totale della spesa sostenuta da parte di enti assicurativi, previdenziali, assistenziali.

Il rimborso sarà effettuato in base a documenti originali o eccezionalmente a loro copie quando l'originale debba essere presentato ad uno dei sopraindicati enti.

Su ogni documento dovrà essere indicato chiaramente, da parte di chi lo emette, il nominativo del beneficiario della prestazione e la data o il periodo in cui la stessa

Consiglio di Fabbrica

PRO-MEMORIA PER LA DIREZIONE

Si allegano alla presente le bozze dello « STATUTO » e « REGOLAMENTO » del FONDO INTEGRATIVO AZIENDALE RIVA-CALZONI (F.I.A.R.C.) per sottoporle all'esame ed all'aporovazione della Direzione della Società.

Il nuovo « FONDO a, che viene costituito a favore dei dipendenti, sostituisce il F.I.M.I.R. la cui attività è cessata col 31 dicembre 1972.

Per evitare il verificarsi di interruzione nella concessione di prestazioni, è intendimento che il F.I.A.R.C. possa iniziare la sua attività col mese di gennaio 1973.

è stata effettuata.

Per prestazioni il cui concorso è stabilito in percentuale sulla spesa sostenuta, dovrà essere presentata fattura quietanzata o documento giustificativo di spesa in regola con le disposizioni fiscali vigenti.

Pure documentato dovrà essere il concorso spese concesso dall'I.N.A.M. o da altri enti assicurativi, previdenziali, assistenziali.

L'entità del concorso del F.I.A. R.C. sarà determinata tenendo conto di eventuali rimborsi parziali concessi dagli enti sopra menzionati.

Art. 5 - Condizioni e modalità particolari per cure climatiche di convalescenza.

Il concorso del F.I.A.R.C. è previsto nei seguenti casi: malattie particolarmente debilitanti; dopo interventi chirurgici di particolare gravità o con decorso post-operatorio aggravato da complicazioni; infermità particolarmente gravi.

Condizioni necessarie per usufruire della prestazione sono: preventiva presentazione di una domanda alla Segreteria del F.I.A.R.C. corredata da dettagliata documentazione medica; autorizzazione alla cura da parte del F.I.A.R.C. che dovrà pervenire all'interessato entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione della domanda.

Il normale periodo di convale-

Il Consiglio di Fabbrica, interpretando il pensiero ed il desiderio dei lavoratori della RIVA-CALZONI, confida che la Direzione Aziendale approvi la costituzione del nuovo « FONDO » ed auspica che il concorso economico richiesto venga stabilito nella misura risultante nella ipotesi a A » dell'allegato foglio di « Previsione delle

scenza è fissato in 15 giorni. A richiesta dell'iscritto e sentito il parere di un consulente medico tale periodo potrà essere prolungato.

Art. 6 - Sanzioni.

L'iscritto che non presenta la documentazione prescritta per l'erogazione delle prestazioni, decade dal diritto alle medesime; qualunque importo indebitamente percepito dovrà essere restituito;

dovranno essere restituiti i rimborsi del F.I.A.R.C. per spese sostenute di cui l'iscritto abbia comunque altrimenti ricevuto il risarcimento:

l'iscritto che presenta documenti alterati o non rispondenti a verità, decade dal diritto alle prestazioni e. in caso di recidiva, il Consiglio Direttivo potrà deliberare:

la sospensione temporanea dal beneficio delle prestazioni per la durata massima di un anno; l'espulsione dal F.I.A.R.C..

Art. 7. - Reclami.

Eventuali reclami dovranno essere presentati per iscritto al Consiglio Direttivo del F.I.A.R.C. entro un mese dalla data di notificazione del provvedimento reclamato. La decisione del Consiglio Direttivo è inappellabile.

Art. 8 - Disposizione finale. Per tutto quanto non previsto e precisato dal presente Regolamento, ogni decisione del caso è rimessa al Consiglio Direttivo.

Entrate -.

Si rimane in atte-a dalle decisioni in merito della Direzione per sottoporre poi « STATUTO - e « REGOLAMENTO » all'approvazione dell'Assemblea Generale dei lavoratori, donodiche si provvederà alla raccolta delle adesioni.

Sono entrati a far parte nel C. d. F. i seguenti delegati:

MIGLIAVACCA

CARLA

DOLZA MASSIMO GIAVARINI GIOVANNI

eletti il 20 e 21 dicembre 1972 dal gruppo omogeneo in sostituzione dei delegati dimissionari.

IL CONSIGLIO DI FABBRICA

I seguenti O. d. g. sono stati sottoscritti dal C. Esecutivo

Il Consiglio di Fabbrica della Riva-Calzoni facendosi interprete del malcontento dei lavoratori per l'attuale vertenza dei medici contro l'I.N.A.M., condanna l'azione dei Medici aderenti all'A.M.M.M. che,

col falso pretesto di una rivendicazione corporativo, danneggiano gravemente i lavoratori e i mutuati.

I lavoratori della Riva-Calzoni sono convinti che soltanto con una

concreta riforma sanitaria si potranno risolvere tutti quei problemi che riguardano l'intera collettività.

Il Consiglio di Fabbrica

Milano, 8-1-1973

A nome dei lavoratori della RivaCalzoni il Consiglio di Fabbrica nel portare la sua adesione a questa importante manifestazione a favore del popolo Vietnamita

ESPRIME

la più profonda solidarietà per il martoriato popolo Vietnamita che da anni sta conducendo la sua estenuante lotta di Indipendenza, per poter concretizzare quei valori umani di LIBERTA', di GIUSTIZIA e di progresso che tutti i lavoratori

e gli uomini di buona volontà auspicano in una comune fratellanza internazionale.

CONDANNANO

il grave atto intimidatorio che il responsabile della politica americana NIXON fa continuamente pesare sulla trattativa in corso minacciando la ripresa dei bombardamenti dei micidiali 8 52.

AUSPICANO

che le trattative attualmente in corso a Parigi fra i rappresentanti del NORD VIETNAM e i rappresentanti

americani portino a una conclusione rapida e positiva del conflitto e si stabilisca una PACE duratura.

CHIEDONO

al Governo Italiano una chiara condanna contro i bombardamenti americani e per una rapida soluzione del conflitto.

Il Consiglio di Fabbrica Riva Calzoni offre al Comitato promotore L. 50.000 per l'acquisto di medicinali.

L'Esecutivo del C.d.F. Riva Calzoni

ADERISCI 11 AL SINDACATO UNITARIO •

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