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VERTENZA TERRITORIALE:
Incont'o dell'I' settembre con l'Assolombarda Valutazioni e iniziative di lotta
- LA FLM CONDANNA I MASSACRI DELLO SCIA'
LA FLM LOMBARDIA SUL DECRETO LEGGE PER LA CONTINGENZA ("LEGGINA SCOTTI")
CONTRATTO:
Avviata la discussione a Milano con la riunione dell'Esecutivo prov. FLM
27-28-29 settembre: Consiglio Generale Nazionale FLM
VERTENZA TERRITORIALE
INCONTRO DELL' 11 SETTEMBRE CON L' ASSOLOMBARDA
Si é svolto 1111 settembre il previsto incontro fra la F.L.M. milanese, con la parte cipazione della Segreteria della Federazione CGIL-CISL-UIL provinciale e 11A.I.L. sui problemi della vertenza territoriale.
Nel corso dell'incontro si é registrata una posizione negativa degli industriali metalmeccanici dell'A.I.L. in ordine alla soluzione dei problemi occupazionali e, più in particolare, alla richiesta di contrattazione della mobilità interaziendale per i lavo ratori delle fabbriche "decotte", fallite o per le quali si é concordata mobilità. Si tratta di circa 2.000-3.000 lavoratori per i quali non ci sarebbe, così stante la posizione dell'A.I.L., altra alternativa che la ricerca individuale di un nuovo posto di la voro o la disoccupazione.
L'incontro continuerà su questo problema e sugli altri della vertenza il 25 settembre.
La Segreteria Provinciale della FLM, prendendo atto che l'Assolombarda ha riconosciu to reali e giusti i problemi posti nella piattaforma provinciale, giudica doppiamente negativo l'atteggiamento assunto dalla stessa A.I.L. sia nel merito che per i pretestiprocedurali sollevati.
Valutazioni ed
iniziative di lotta
Documento dell' Esecutivo prov. FLM del 12 sett.
L'Esecutivo della FLM, riunito il 12 settembre per avviare il dibattito sulla prima ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto, ha valutato anche l'andamento dell'incontro dell'il settembre con l'Assolombarda
La vertenza territoriale, si articola sui seguenti punti:
- esame della situazione attuale, prospettive complessive e disaggregate per comparti,dal punto di vista economico, occupazionale e degli investimenti;
- le aziende in crisi, i problemi della riconversione industriale e l'assicurazione di un posto di lavoro, anche attraverso la mobilità interaziendale (attualmente sono cir ca 3000 i lavoratori occuati in aziende fallite o chiuse), ai lavoratori colpiti; Il problema occupazionale in generale ed iniziative concrete, nell'immediato, per; dare occupazione ( anche con contratti di formazione-lavoro ) ai giovani att.raversc la legge 285 .
- i problemi dell'applicazione della legge sul lavoro a domicilio che nell'industria me talmeccanica milanese, riguardano decine di migliaia di lavoratori precari e varie centinaia di aziende;
Per avviare una risposta di lotta, non breve né semplice, si propone al dibattito una serie di iniziative di lotta e di confronto così articolate: avviare zona per zona, incontri con i giovani, la lega dei disoccupati, gli studenti, per determinare momenti unificanti di lotta, attorno a fabbriche in crisi e situazio ni specifiche sull'ambiente di lavoro ecc)
Realizzare davanti all'AIL, edda tutte le controparti padronali, manifestazioni con la presenza dei lavoratori delle fabbriche in crisi, delegazioni di C.d.F., giovani ecc •
Impegnare tutti i C.d.F. con un dibattito fra i lavoratori per un controllo rigido dell'orario di lavoro che prepari la decisione da assumere come categoria in merito al blocco dello straordinario qualora non vi siano risposte positive in particolare sul l'assunzione dei lavoratori in mobilità e dei giovani.
Aprire,a partire da lunedì 18/ un dibattito con la Federazione CGIL-CISL-STIL nel merito dei problemi posti dalle vertenze territoriali e individuare, con tutta la cate gorialmomenti Où generali di risposta e di lotta al padrenate milanese
La FLM condanna i massacri dello Scià
La Segreteria Nazionale della FLM esprime, a nome dell'intera categoria il suo profon do sdegno e la sua fermissima condanna per i massacri attuati nelle vie di Teheran e altre città Iraniane, da parte delle truppe dello Scià, contro cittadini inermi che manifestavano per il ristabilimento della democrazia e per ottenere una giustizia sociale nel Paese.
La feroce dittatura dello Scià'e delle oligarchie Iraniane, con il sostegno del capita le internazionale, non può impedire che in questa regione del mondo, così vitale e così importante per la pace ed il progresso dei popoli, si sviluppi e trionfi una vasta allean za di forze democratiche che si battono per il sacrosanto diritto di ogni popolo ai dirit ti civili, ai diritti umani, ai diritti economici.
La ferma condanna della FLM verso il regime dittatoriale Iraniano e verso le sue azio ni criminali, non si disgiunge dalla condanna dell'aperte e determinante sostegno che questo regime ha avuto dal presidente degli USA, Carter, che così continua ad avallare direttamente un regime corrotto e sanguinario.
La segreteria della FLM nell'esprimere la sua solidarietà alle forze Iraniane che si battono con immenso coraggio contro lo Scia ed i suoi sostenitori, si associa all'invito rivolto dalla federazione CGIL-CISL-UIL ai lavoratori Italiani perché esprimano insieme al le altre forze democratiche la loro solidarietà verso il popolo Iraniano per la conquista della libertà e della democrazia in Iran.
La segreteria nazionale della FLM chiede altresì al Governo Itìliano di assumere una giusta e non equivoca posizione nel giudizio dei e di assumere ferme iniziative presse il Governo azione repressiva2 chiede inoltre che il governo diritti e nella tutela dei cittadini democratici 44
drammatici avvenimenti in corso in Iran, Iraniane perché questo receda dalla sua Italiane si impegni nella difesa dei Iraniani ospiti nel nostre Paese.
l'applicazione del contratto nazionale di lavoro in materia di ambiente di lavoro, della salute dell'integrità psice—fisica dei lavoratori.
Su queste tematiche abbiamo riscontrato da parte dell'AIL una posizione di estrema ri ,gidità nel principio e nella sostanza.
L'associazione padronale ha teso,cioéla rifiutare la validità negoziale del tavolo provinciale, motivando ciòcal fatto di nen potersi sostituire alle singole aziende, né di voler aprire un nuovo livello di contrattazione, dopo quelle aziendale, nazionale e confederale. Tutto ciò mentre continuava ad affermare che i problemi da noi posti erano reali e giusti.
Nel merito, il punto più approfondito é stato quello della mobilità per quei lavorato: ri da tempo in lotta per la difesa del pesto di lavoro (Creas, PLODARI2ex TLM, ex LAGOMAR SINO, etc . )
Per la FLM la mobilità collettiva contrattata interaziendale é solo una parte delle tematiche degli investimenti e della prima parte del contratto e si rivolge precisamente ad alcune fabbriche in crisi, per risolvere le gravi situazioni occupazionali .
Su questo punto é caduta vistosamente la linea dell'AIL, che ha praticamente finora agitato 'sulla stana:, e nelle sedi ufficiali il tema della mobilità in modo demagogico, ma oggi nel confronto concreto preferisce lasciare la soluzione a volontà generiche, in dividualicaso per caso e comunque senza contrattazione col sindacato.
Di fronte ad un atteggiamento di questo tipo,la delegazione sindacale ha espresso un giudizio estremamente negativo proponendo di proseguire il confronto sugli altri punti in un nuovo incontro concordato per il giorno 25.9.19782richiedendofal tempo stesso,una risposta riguardo ai due—tremila lavoratori
in mobilità interaziendale
L'Esecutivo Provinciale, mentre conferma la validità di questa vertenza, da sostenere fino all'ottenimento di concreti risultati, impegna la categoria a promuovere ini ziative di lotta per rimuovere la posizione
Tuttavia la valutazione non può fermarsi a queste considerazioni; é necessario inten sificare il dibattito all'interno della categoria, nelle zone, nelle fabbriche, con mo menti di sintesi provinciale al fine di recuperare ritardi, puntualizzazione degli obiet tivi intrecciando il dibattito sulla vertenza con l'avvio della consultazione sull'ipote si del CCNL, iniziata col dibattito odierno.
Va inoltre intensificato, con appositi gruppi di lavoro zona per zona collegatento con l'ufficio sindacale la raccolta dei dati sul lavoro precario e a domicilio, gio— vani i problemi dell'ambiente ecc. Occorre , cioè , costruire in tutto il movimento una consepevolezza ed un rapporto di forza capaci di dare risposte efficaci al padronato , al governo sia su obiettivi di carattere generale ( sviluppo dell'occupazione, proposta Pandolfi, piani di settore ecc... ) , sia su argomenti specifici quali : riforma sanita— ria , scatti ( " leggina Scotti"),pensioni . Riguardo alle pensioni chiamiamo i Consj gli di Fabbrica ad inviare folte delegazioni alla manifestazione del 25 .
Il dibattito e la consapevolezza attorno ai nodi di/politica economica è indispensabile per determinare un corretto avvio della discussione e della battaglia per il contratto che non è un fatto nè fisiologico nè accidentale, ma è parte integrante di una strategia generale, con una sua precisa valenza politica, tesa a dare risposte ai problemi più urgenti, primo fra tutti quello deWoccupazione.
Decisivo é quindi il rapporto col movimento il recupero di un ruolo politico e attento dei C.d.F. ed il coinvolgimento dei lavoratori protagonisti reali di questo scontro poli tico. 3
La sereteria nazionale della. FLM, infine, invita tutte le forze politiche e sindacali italiane alla assunzione di fattive iniziative di sostegno e di solidarietà con il movi— mento democratico popolare iraniano ed all'avvio di una massiccia mobilitazione in tutte le sedi.
La segreteria FLM ha inoltre inviato i seguenti telegrammi: "al Presidente USA, Carter: lavoratori metalmeccanici Italiani sdegnati vergognoso appoggio fornito regime reazionario fascista Iran chiedono sospensione tale appoggio da parte del Governo Americano corre— sponsabile massacri popolazione Iraniana et incivile violazione elemntari diritti demo— cratici ed umani in Iran".
"Al primo Ministro Governo Iraniano, Eiami: sdegnati recenti massacri et indignati mancan za elementari libertà civili chiediamo revoca immediata legge marziale et stato emergenza cessazione immediata repressione armata".
Roma, 12 .9 .1978
LA FLM LOMBARDIA SUL DECRETO LEGGE PER LA CONTINGENZA ( " LEGGINA SCOTTI "
Relativamente all'approv azione in sede di commissione parlamentare della Camera di un decreto di legge interpretativo predisposto dal Ministro del Lavoro sulla contingenza, la segreteria regionale FLM della Lombardia ha sottolineato (31 agosto) la particolarità del la decisione assunta in una sede ristretta quale quella della commissione parlamentare su un argomento di così rilevante importanza, introducendo un pericoloso e inaccettabile precedente. Tale decisione interessa nei fatti il principio fondamentale della libera con trattazione.
La conclusione dell'ultimo direttivo unitario non può che essere interpretata per quel lo che é e cioé come orientamenti e scelte sulle quali aprire un dibattito con i lavorato ri per costruire democraticamente le decisioni unitarie e unificanti per l'intero movimen te, a partire dai prossimi rinnovi contrattuali.
L'incontro già richiesto dalla Federazione nazionale unitaria alla Commissione Lavoro del Senato deve pertanto consentire di riaffermare i corretti rapporti tra l'azione con trattuale propria del sindacato ed i compiti legislativi e di governo e le prerogative del parlamento, stabilendo a tutti gli effetti il principio della libera contrattazione in materia di contingenza.
TEHERAN H corteo funebre per uno dei giovani rimasti uccisi nel massacro attuato venerdì dalla truppa dello scià si è trasformato — coma mostra la foto — in vna vigorosa manifestazione contro 11 tirannia.CONTRATTO
AVVIATA LA DISCUSSIONE A MILANO CON LA RIUNIONE DELL' ESECUTIVO PROV. FLM
Si é riunito il 12 settembre a Rocca Brivio il Comitato Esecutivo della FLM milanese, con una relazione del Segretario Provinciale Renato Luceti.
La riunione, che segue quelle delle commissioni e segreteria nazionali FLM dei giorni scorsi, ha permesso di avviare la discussione sui contenuti della politica contrattuale, anche attraverso il contributo dei numerosi intervenuti (Luraghi, Civati, Tedoldi, Jorfida, Mollica, Ghiro, Pizzinato, Celadin, Mazzantini, Tiboni).
La Segreteria FLM ha deciso di convocarsi il 20.9. per decidere le modalità e la prosecuzione del dibattito nella provincia, anche in previsione del Consiglio Generale. Nazionale FLM previsto dal 27 al 29 settembre.
Per l'approfondimento e l'arricchimento delle tematiche contrattuali sono stati confermati i tre convegni della FLM Provinciale: questione femminile e sue specificità; impiegati e tecnici; indagine dell'Ufficio Studi Provinciale FLM sulle aziende metalmeccani che di Milano e provincia.
27 - 28 - 29 : settembre : CONSIGLIO GENERALE NAZIONALE FLM
La segreteria nazionale della FLM, nella riunione di giovedì 7 settembre/ha deciso: di precedere alla disdetta formale dei contratti nazionali di lavoro secondo i termi ni e le procedure previste; di convocare il Consiglio Generale della FLM a Roma nei giorni 27-28-29 settembre con il seguente ordine del giorno: definizione delle proposte rivendicative per il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro e apertura delle consultazioni; varie ed eventuali.
I lavori del Consiglio Generale avranno inizio alle ore 15 di mercoledì 27 settembre.
Redazione : piazza Umanitaria n.5 -.te1.54.68.020/1/3/4
Direttore responsabile: Walter Galbusera
Milano
Direttori: Donato di Moro - Renato Luceti - Piergiorgio Tiboni
Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971
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