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L'Antenna1

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L'ANTENNA Giornale del Consiglio di Fabbrica • Mivar luglio 1973

Straordinario SUPERSFRUTTAMENTO E ARMA DI RICATTO E DI CORRUZIONE DEL PADRONE SUPERSFRUTTAMENTO Otto ore al giorno di fabbrica x 5 giorni la settimana sono più che sufficenti per una persona normale che intende lavorare per vivere e non vivere per lavorare. Infatti le lotte per lariduzione dell'orario di lavoro hanno avuto un preciso scopo che è quello di far camminare dí pari passo "Progresso tecno logico e miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori con relativa diminuzione di fatica fisica" e quello di permettere una maggior utilizzazione di quelle che noi chiamiamo "Risorse Umane"(disoccupati). Al contrario, chi detiene i mezzi di produzione (padrone) è convinto che il progresso tecnologico debba servire solamente a produr re di più con un numero sempre ristretto di persone ( aumentano i ritmi) per realizza re sempre maggiori profitti. LO STRAORDINARIO si inquadra appunto in questa visione perchè aumenta il carico di lavo ro e diminuisce il numero dei lavoratori e diventa SUPERSFRUTTAMENTO in quanto il padro ne, al guadagno che realizza con lo sfruttamento, aggiunge quello che su di essi realiz za con l'evasione dei contributi, DELL'IVA DEL FISCO ecc. ecc. Seguendo questo criterio, è evidente che aumenterà inevitabilmente la disoccupazione e di conseguenza aumenteranno le difficoltà an che per il mercato interno. I padroni giusti ficano lo straordinario con l'esigenza di di

minuire costi di produzione per rendere prezzi più competitivi sui mercati interni ed esteri. Sbagliano però in modo grossolano se credono di darci da bere che a determinare i costi di un prodotto sia principalmente la mano d'opera. Si, certo, c'è anche quella; ma cosa pretenderebbero che non ci fosse? C'è anche il costo della SALUTE. Ma un individuo che trascura la propria salute non costerebbe di più alla società di uno che invece ne ha cura? CONTINUA IN 2•

— Forza, tirate i Siamo nella stessa barca.


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