OM FIAT 4
Bollettino unitario del Consiglio di Fabbrica - F.L.M. - settembre 1975
![]()
Questo bollettino contiene i testi degli accordi firmati a luglio.
Il primo è l'accordo generale tra la FIAT e la FLM siglato a Torino e che riguarda tutto il gruppo.
Il secondo è l'accordo OM-FIAT di Milano e riguarda solo noi.
Infine riportiamo le decisioni del C,d.F. sui criteri da seguire e da far rispettare sul metodo di applicazione dei passaggi di livello concordati nell'accordo.
Questo bollettino voluminoso deve essere strumento di lavoro per delegati ed operai.Deve servire a discutere fra di noi sia per vedere gli aspetti positivi, sia per individuare le carenze e gli aspetti negativi che dovremo superare in futuro. Deve inoltre servire a renderci vigilanti circa il rispetto e l'applicazione da parte della Direzione sopratutto per la parte che riguarda le modifiche della strAttura tecnologica e produttiva, gli spostamenti, le modifiche ambientali.
Occorre quindi che i gruppi omogenei imparino a conoscerlo bene, a discuterne, a farlo applicare.
Da ciò scaturirà anche un miglior funzionamento del C.d.F. e verranno utili suggerimenti ai compagni che, di volta in volta, dovranno trattare con la Direzione gli aspetti particolari.
Compagni ricordiamoci che le nostre condizioni solo potremo se sappiamo far rispettare gli accordi e migliorare organizzarci per conquistare e costrui
re il nostro potere in fabbrica
Addì 4 luglio 1975 tra
l'Unione Industriale di Torino in rappresentanza delegata edEassistenza del la F.I.A.T. S.p.A. e
la F.L.M. ( Federazione Lavoratori Metalmeccanici) si è convenuto quanto segue:
Nel quadro delle iniziative concordate nel settore dell'organizzazione del lavoro ed al fine di favorire una effettiva crescita professionale dei lavoratori, l'Aziendàsi dichiara disponibile ad attuare, nel settore delle linee di montaggio, una istruzione programmata che mediante la rotazione su più postazioni di lavoro permetta l'acquisizione della 3" categoria in tempi ridotti rispetto a quelli previsti dal C.C.N.L. .
Le aree di lavoro interessate, le modalità tecniche di realizzazione, i tem pi di attuazione e di verifica verranno definite a livello di stabilimento con le rispettive Rappresentanze Sindacali al fine di tenere conto delle singole realtà:produttive e della tecnolpgia delle specifiche lavorazioni. Nel rispetto dei principi contrattuali e di legge le modalità di attuazione dovranno rispondere ai seguenti principi fondamentali:
1. - permettere al lavoratore l'apprendimento di un insieme compiuto di mansioni
2. - prevedere una istruzione programmata che, nel rispetto delle esigenze tecnico-produttive, interessi gradualmente tutti i lavoratori posizionati sulla linea.
3. - l'esame sull'insieme delle aree per giungere ad un accordo operativo dovrà esaurirsi entro il mese di settembre 1975
4. - il programma di istruzione dovrà essere tale da portare sulla omogenei tà di inquadramento per tutti i lavoratori addetti alle linee ed interessati alla rotazione e completarsi in:
mesi 4 di effettiva prestazione sulla linea, dalla data di inizio rotazione programmata, con i lavoratori con anzianità di linea superiore ai 3 anni alla data del 1.1.1973;
un periodo di effettiva prestazione su linea pari al 30% dei mesi inter correnti tra la data di inizio di rotazione e la scadenza dei 52 mesi previsti a contratto, per i lavoratori con anzianità di linea inferiore ai 3 anni alla data del 1.1.1973 o comunque inseriti su lavorazioni in linea do po tale data;
mesi 18 di effettiva prestazione in linea per i lavoratori che verranno inseriti dopo la data di inizio ddlla rotazione programmata
5. - in relazione alla nuova organizzazione, la figura professionale di cui alla parte VI- paragrafo IV dell'accordo 5 agodto 1971 rimane in considerazione esclusivamente ai fini dell'organico.
6. - nel quadro della rotazione programmata saranno esaminate, tra RSA e Direzione Sezionale, eventuali possibilità di inserirsi nel programma di rotazione anche settori di preparazione a lato linea direttamente collegati alle lavorazioni delle linee stesse.
ROTAZWONE SULLE LINEEIl lavoratore anche dopo l'inquisizione della 3^ categoria, non potrà rifiutarsi di ruotare su qualsiasi posizione di lavoro dell'attività produttiva stessa.
L'insieme dei problemi che riguardano l'attuazione su tutte le linee delle norme di cui ai punte precedenti sarà esaminata congiuntamente e con perio dicità prefissata a livello di ciascun stabilimento.
Da parte aziendale si riafferma, nello spirito dell'accordo 9.3.1974, che la gestione dei livelli retributivi individuali non persegue l'obiettivo di operare anomale differenziazioni salariali e avverrà nel rispetto dei sostan ziali equilibri raggiunti a livello di Gruppo FIAT, per le diverse categorie, tenendo conto di equilibrati criteri di giudizio sulla prestazione la vorativa.
L'Azienda dichiara la propria responsabilità a portare a termine le verifiche eventualmente non completate in merito all'applicazione dell'inaua dramento unico. Inoltre a fronte di modifiche organizaative o di ristruttu razioni produttive si conferma disponibile ad esaminare con i Comitati qua n lifiche i riflessi che tali variazioni comportindeulla professionalità dei lavoratori interessati.
l'Azienda continuerà eomunque compatibilmente con le esigenze tecnicoproduttive ad esaminare-anche a seguito di specifiche proposte-e ricercae re soluzioni atte a valorizzare le capacità professionali dei lavoratori, promuovendone lo sviluppo attraverso arricchimenti, ricomposizioni, corsi professionali ecc.
Apopte di condizioni di lavoro, successive all'introduzione di una diversa struttura tecnico-organizzativa che porti ad una ulteriore modifica dell'organizzazione del lavoro per le linee di montaggio, l'Azienda dicilia ra la propria disponibilità ad esaminare se la nuova organizzazione sarà tale da configurare aree sviluppabili mediante arricchimenti) o ricomposizione al fine del conseguimento della Quarta categoria sindacale.
NOTA A VERBALE PER I PASSAGGI DALLA 2^ ALLA 3^ CATEGORIA
Le parti si danno atto che non intendono superare la norma di cui ìì. punto II, lettera E, art. 4, disciplina generale, sezione II, C.C.N.L.
19.4.1973 e che la soluzione dei problemi aperti in materia di passaggi di categoria presso singole*Sezioni avverrà attraverso strumenti quali lo arricchimento e la ricomposizione di singole mansioni nei limiti delle esi genze tecnico produttive e senza che ciò possa dar luogo ad una dinamica automatica ed illimitata.
TRASFERIMENTI
In caso di trasferimenti collettivi tra Sezioni diverse, la FIAT si impegna ad operare con la F.L.M. una verifica congiuhta per esaminare cause, modalità e criteri del provvedimento.
Qualora il trasferimento collettivo interessi non oltre 70 lavoratori, tale verifica dovrà essere conclusa entro 2 settimane.
Tale esame potrà contemporaneamente affrontare le cause che determinano i trasferimenti, la natura degli eventuali processi di ristrutturazione nelle aree di partenza e di destinazione, i livelli occupazionali dei com parti interessati e la salvaguardia dei livelli di professionalità. >>
Per l'effettuazione dei trasferimenti saranno utilizzati -compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative - i seguenti criteri in via prioritaria: volontariato, anzianità di lavora nel repartdodi partenza; avvicinamento rispetto alla abitazione; disponibilità dei mezzi collettivi di tra sporto; lavoratori studenti e nuclei familiari.
In merito alla valutazione dell'anzianità di prestazione sulle linee a catena utile ai fini dell'acquisizione del diritto al passagggi) alla 3" categoria, si stabilisce che la predetta anzianità può essere maturata attraverso il cumulo di periodi di prestazione su linee anche non continuativi; a tale fine saranno considerati come integralmente maturati i mesi o gli anni di calendario nel corso dei quali il lavoratore abbia prestato la propria attività sulle linee con carattere di prevalenza (e cioè per più di 15 giorni nel mese o per più di 7 mesi nell'anno), sempre che le interruzioni delle prestazioni su linea siano divute a forza maggiore o a disposizione aziendale.
Per i lavoratori di cui alla presente parte, per i quali a seguito di esigenze tecnico-organizzative dovesse essere disposto lo spostamento ad altre lavorazioni negli ultimi due mesi di maturazione del termine, l'Azien da si impegna a riconoscere ugualmente la categoria alla data di scadenza prevista dal contratto.
Le Direzioni di stabilimento esamineranno casi di lavoratori che pur avendo prestato un lungo periodo di permanenza in linee a catena (oltre 7 anni all'1.1.1973) si trovino attualmente - per fatto non dipendente dalla loro volontà - in lavorazioni non di linea di 2" categoria.
La Direzione, sulla base delle possibilità tecniche organizzative presenti nello Stabilimento, ricercherà soluzioni che consentano il passaggio alla categoria superiore.
Le parti, allo scope di evitare fenomeni abnormi di mobilità, tenuto conto della diversità di situazioni esistenti nei diversi comparti produttivi, individuano come utili elementi di riferimento i criteri contenuti negli accordi recentemente stipulati allo stabilimento Mirafiori Carrozzeria, alla Sezione SPA ed a Rivalta.
In particolare l'Azienda dichiara la propria disponibilità ad un esame preventivo con la F.L.M. qualora si verifichino ristrutturazioni che comportino sostanziali modifiche sugli organici, sulle modalità di prestazione e sulla professionalità degli addetti.
I livelli retributivi degli operai di 3" categoria, inferiori a data odierna a L. 710 orarie saranno allineati a tale valore a far tempo dall'1.7.1975 Gli aumenti derivanti ai suddetti lavoratori dall'attribuzione del nuovo livello retributivo potranno essere utilizzati dall'Azienda per effettuare gli assorbimenti che saranno realizzati in occasione del prossimo contratto nazionale di lavoro.
Al fine di dare un rapido corso all'esame degli investimenti prigrammati dall'Azienda per il 1975, relativo al miglioramento delle condizioni di la>>
voro di cui all'accordo integrativo 9 marzo 1974 - parte 3" - punto1, si conviene di effettuare l'esame delle singole schede in sede sezionale con i Comitati Ambiente, ferma restando la compatibilità globale delle risula tanze con quanto previsto dall'accordo inuoggetto.
Nel corso di tali esami verranno inoltre indicate daiiComitati Ambiente le priorità di intervento di cui l'Azienda terrà conto, ove possibile, già per l'anno 1975, e per presentare, entro il corrente mese di luglio, il program ma di investimenti per l'anno 1976.
Con esami specifici la FIAT comunicherà alla F.L.M. quanto si è realizzato, in relazione all'accordo 9 marzo 1974, nelle lavorazioni di verniciatura e Fonderie.
In sostituzione del Comitato Qualifiche Impiegati di cui alla parte 7a punto 6 - dell'accordo 5.8.1971 vengono costituiti 4 distinti Comitati per lo svolgimento dei compiti previsti dall'accordo stesso alla citata parte 7a.
Ciascun Comitato, le cui modalità di costituzione e funzionamento sono Ere viste nella parte 5a dell'accordo 5.8.1971 e nell'accordo 27.7.1972 n allegato 7, sarà competente per uno specifico settore aziendale: - uno per il Gruppo Automobili, uno per il Gruppo Attività Diversificate uno per le Direzioni - Enti Centrali, uno per la S.p.A. Veicoli Industriali. A livello di stabilimento potranno essere invece esaminati con le R.S.A. gli aspetti applicativi sulla base di quanto concordato a livello dei Comitati di Gruppo.
Nell'ambito dei suddetti Comitati sar4 definita un'articolazione degli stes si che consenta di seguire in modo specifico i problemi delle Filiali e dei Centri Assistenziali.
Ferme restando le interpretazioni date dalle parti al punto 5" - salariale normativo - inerenti ai lavoratori della ex 3" categoria con parametro retributivo superiore dt cui all'accordo 9.3.1974, l'Azienda dispone, in via di fatto, il passaggio alla 3" categoria a far tempo dal 1" marzo 1975, dei lavoratori di ex 3" categoria con parametro retributivo superiore attualmente ancora inquadrati in 2" categoria.
La FLM da parte sua dichiara di rinunciare ad adire a qualsiasi contenzio so in materia, volto a rivendicare riconoscimenti per il periodo pregressà.
DOVRESTI CHIARIRMI LE IDEE SUI SINDACA-f1Addì 18 luglio 1975, in Milano
tra l'Associazione industriale Lombarda in persona del Dr.Giuseppe Portaluppi che rappresenta ed assiste la ditta FIAT - Veicoli Indu striali S.p.A. - Stabilimento 0.M. di Milano - presente nelle persone dei Sigg.: Dr. Gaboardi e Dr. Rosso
la Federazione Lavoratori Metalmeccanici presente nelle persone( dei Sigg.: Lorenzo Cantù, Roberto Cocevari, Andreoni e BaidassartA presente la Rappresentanza Sindacale Aziendale si conviene quanto segue:
Gli interventi di specializzazione della produzione dello stabilimento di Milano Si inquadrano nel piano Ygenerale di integrazione della struttura produttiva e di vendita programmata a livello inter nazionale per il settore dei vXi.coli industriali.
Tali interventi realizzano un mutamento della base produttiva co n riferimento alle tecnologie adottate, all'organizzazione del lavoro al tipo di produzione ed avranno positivi effetti per la stabilità dell'occupazione.
L'attuale suddivisione degli organici, risultante anche dai recenti spostamenti diti fonderia (giugno 1975), è sufficientemente bilanciata e non si prevedono nel breve termine ulteriori spostamenti.
Nell'ambito dell'intervento di specializzazione dello stabilimento della conseguente realizzazione di una nuova struttura produttiva, l'azienda si impegna ad incontri semestrali ailivello di stabilimento, il primo dei quali nel mese di dicembre c.a., per l'esame delle condizioni relative agli organici, all'organizzazione del lavoro, all'ambiente di lavoro e alla professionalità degli addetti.
L'azienda si impegna ad esaminare preventivamente con i RSA le ri e, strutturazioni che comportino sostanziali modifiche della struttura produttiva dello stabilimento con riferimento alle tecnologie adotta te, alla impiantistica in atto, alla organizzazione del lavoro e al tipo di produzione; e a comunicare ed esaminare con i RSA stessi Eli eventuali spostamenti collettivi derivanti da tali•processil tenendo in considerazione con carattere prioritario il volontariato.
In tali spostamenti sarà mantenute il livello ditrofessionalità precedentemente espresso dall'insieme dei lavoratori.
Il passaggio alla fonderia è subordinato all'accertamento della idoX‘nei fisica di ogni singolo lavoratore, in conformità con le norme và_genti in materia. Ai> e
Premesso che l'attuale Officina Carrelli verrà destinata all'accoglimento di lavorazioni che consentano il completamento delle gamme attuali di ponti e assali e l'estensione delle gamme stesse, si osserva che l'assetto futuro presenta elementi di omogeneità di la vorazione rispetto all'assetto•attuale.
Per quanto attiene alla mobilità, attuata in occasione dei trasferimenti che avverranno nei prossimi mesi (trasferimento della linea 330 e trasferimento linee montaggio sottogruppi), verranno applicati i criteri indicati al punto 2) ed è previsto l'impiego tem poraneo dei lavoratori interessati in mansioni di produzione o di montaggio equivalenti alle ultime effettivamente svolte.
Le parti si danno atto che negli spostamenti effettuati in precedenza, sempre nell'ambito dell'Officina Meccanica, sono stati applicati criteri analoghi a quelli sopra indicati.
In sede di progettazione della nuova struttura produttiva l'azienda ha particolarmente considerato gli aspetta relativi alle condizioni di lavoro per quanto attiene a:
- le condizioni ambientali: attenuazione rumori, migliore aspirazione fumi, più razionale sistemazione dei mezzi di lavoro e quindi miglior organizzazione dei posti di lavoro e simili;
- la professionalità: le nuove lavorazioni consentiranno di realiz zare livelli professionali non inferiori a quelli in atto. In particolare sono previsti sbocchi anche al 40 livello nei settori di produzione e di montaggio e ciò potrà essere realizzato, a titolo esemplificativo, attraverso l'assegnazione agli operai produttivi di attività connesse con la registrazione degli utensili a bordo macchina, con la rotazione degli addetti alla trasferta sulle posizioni qualificanti (pre-setting) e ai complessi automatici e simili.
AMBIENTE
Sono in corso incontri a livello aziendale per l'esame delle iniziative di miglioramento previste dall'accordo 9.3.1974 per lo sta bilimento OM di Milano.
In tale esame si tiene conto dei suggerimenti e delle indicazioni di priorità avanzate in sede di Comitato Ambiente.
A partire dall'1.9.1975 l'azienda avvierà il rilevamento dei dati al fine di determinare la mappa delle nuove condizioni ambientali mediante l'intervento di tecnici specializzati, fatto salvo quanto previsto dall'art.9 della legge n.300/1970.
I rilievi effettuati, riportati in un apposito registro dei dati am bientali, verranno comunicati e tenuti a disposizione dei RSA. Le modgítà di tale intervento verranno concordate tra l'azienda e i 3CA.
Al fine di consentire ai:Lavoratori una mignore comprensione e con 7
trollo del carico di lavoro e del conseguente fabbisogno di manodopera sulle linee di montaggio dei ponti-assali, l'azienda predispor rà -a titolo esemplificativo- alcuni prospetti esplicativi di bilan ciamento.
Le discussioni sui tempi e sui carichi di lavoro, che appaiono contestabili aulla base delle osservazioni dei lavoratori in riferimen to a fattori obiettivi, avverranno con il Comitato Cottimi e saranno basate non solo sugli elementi riguardanti i preventivi e le rilevazioni effettuate, ma dovranno tener conto anche delle situazioni reali, accertabili anche mediante eventuali esami congiunti.
REPARTO FONDERIA
Mediante l'inserimento di rimpiazzi vengono fissate le seguenti pau se individuali (comprensive di quanto già previsto per la utilizzazione delle maggiorazioni per bisogni fisiologici e di riposo) da fruire a rotazione nel corso del turno di lavoro: •
HYDRA 1 e'OSBORN
HYDRA 2
SPEED
APRON
45 minuti primi. (quarantacinque)
80 minuti primi (ottanta)
L'introduzione di tali nuovi livelli, che presuppongono la formazio ne di nuovi rimpiazzi, decorrerà dal 1°.9.1975. La determinazione degli organici e l'organizzazione del lavoro sarà tale da rendere effettiva in ogni caso la fruizione delle pause individuali. Per le linee sopraindicate l'indennità viene elevata a L.44.=/ora con decorrenza 1.7.1975.
Agli addetti alla granigliatrice Berger n.1 e alla formatura delle anime con rifinitura su Apron verrà riconosciuta con decorrenza 1.7.1975 l'indennità di linea di L.33.=/ora.
Stanza riposo: oltre alla attuale stanza di riposo sl provvederà ad un primo allestimento della nuova stanza entro ottobre c.a., mentre il completamento della stessa avver rà all'inizio del 1976.
L'azienda si impegna:
- a definire entro il mese di settembre del c.a. il programma opera tivo per l'avviamento, a partire dall'1.10.1975, di un sistema di rotazione sulle linee di montaggio secondo quanto previsto dall'ac ,co24do 4.7.1975;
--a completare le verifiche in corso per l'applicazione dell'inqua dramento unico e a ricercare, compatibilmente con le esigenze tecnico-produttive e anche a seguito di proposte, soluzioni di arricchimento, ricomposizione e simili, atte a promuovere lo svi luppo professionale dei lavoratori.
Nella ricerca di tali soluzioni, l'azienda si impegna, per i reparti di manutenzione ed affilatura, a promuovere lo sbocco pro3
iessionale dei lavoratori anche alla 5' categoria.
L'insieme di tali interventi fa prevedere l'effettuazione di n.360= (compresi i passaggi in corso) passaggi alla categoria superiore entro il 30.4.1976, secondo le scadenze di seguito indicate:
8: LIVELLI RETRIBUTIVI OPERAI 3" CATEGORIA ii
I livelli retributivi degli operai di 3^ categoria, infe/itiori in da ta odierna a L.710.= orarie saranno allineati a tale valdre a far tempo dall'1.7.1975.
Gli aumenti derivanti ai suddetti lavoratori dall'attribuzione del nuovo livello retributivo potranno essere utilizzati dall'azienda per effettuare gli assorbimenti che saranno realizzati in occasione del prossimo contratto nazionale di lavoro.
MECCANICA
1) Lavori da effettuarsi entro il 1975, già in corso o da iniziare
a) Miglioramento servizio igienico-sanitari
Verranno realizzati presso i Reparti:
- Ruote a razze (in Tgiunta a quelli esistenti)
- Nuovi Trattamenti Termici (ubicazione da definire in accor P
do con il Gruppo di lavoro costituito nell'ambito del Comi tato Ambiente)
Ex Officina Carrelli (rifacimento dell'attuale) Magazzino Generale (ampliamento di quello esistente)
Verrà inoltre esaminato col Gruppo di lavoro suddetto la situa zione degli spogliatoi per definire eventuali migliorie da apportare.
Marmitte catalittiche su Carrelli Termici
L'Azienda ha dotato tutti i Carrelli Termici di marmitte catalittiche. Il Gruppo di lavoro definirà la periodicità di lava gio delle marmitte stesse in relazione alle giornate d'impiego del carrello, e verrà adottato apposito eartellinP di verifica.
Impianti di aspirazione generali e specifici
Verranno definiti con il Gruppo di lavoro costituito nell'ambito del comitato Ambiente, i lavori da eseguire entro l'anno in corso e la loro priorità.
Si evidenziano in particolare le situazioni dei Reparti:
Fusi a snodo
- Ruote a razze
Affilatura
Rep. 452
Eliminazione sali di cianuro Reparto Trattamenti Termici
Entro l'anno verrà completato l'impianto di caricamento automa tico per l'immissione dei nuovi sali non contenenti cianuro.
Verniciatura finale Ponti-Assali
Nel periodo delle ferie verranno completati i lavori di:
- Sistemazione della fossa sottostante la cabina di vernicia tura con la realizzazione dell'impianto di lavap.zio a -re=o d'acqua e conseguente eliminazione delle esalazioni di ver nice
Potenziamento dell'impianto di aspirazione e di ventilazio ne Messa a punto del sistema di spruzzaturà della vernice.
a) Sostituzione di Carrelli Elevatori Termici con Carrelli Eletio
tricl (Off.Meccanica e Fonderia)
L'azienda si impegna ad affrontare il problema.
La sostituzione, ove necessario, sarà articolata sui seguenti punti:
- Esame dell'attuale impiego dei Carrelli Elettrici in modo che questi vengono utilizzati nei reparti dove è maggiormen te richiesta la loro presenza, in relazione alle condizioni di lavoro e di ambiente.
Esame dell'attuale impiego dei Carrelli Termici per definire le necessità e le priorità di sostituzione con Carrelli blettrici.
Graduale sostituzione, nel più breve tempo possibile, di Car relli Termici con Carrelli Elettrici sulla base delle risul tanze dell'esame di cui sopra.
Lo svolgimento di quanto indicato nei tre punti precedenti, verrà seguito sia in fase di impostazione che di realizzazione cori la partecipazione del Comitato Ambiente mediante apposite riunioni, che saranno tenute entro il 1975.
b) Applicazione di una cabina di insonorizzazione alla Graniirliatrice Pangborn presso Forno Holcroft (Nuovo Rep.Trattamenti
Termici) •
Il lavoro verrà effettuato entro il 1976 anticipando quanto pos sibile.
e) Miglioramento ventilazione e ricambi aria nei reparti
In apposite riunione col Comitato Ambiente verranno definite la priorít e la tempistica dei lavori da effettuarsi in proseau.zione di quelli già effettuati nel 1975.
In particolare verranno esaminati i problemi insoluti nel 1975 e già evidenziati, nonchè quelli restanti o che dovessero sorgere in relazione a nuove sistemazioni.
d) Reparto affilatura - Installazione di un impianto centralizzato di aspirazione delle polveri provenienti dalle macchine affilatrici
Verranno affrontati immediatamente i problemi della ventilazione del locale e dell'eventuale insufficienza di aspirazione a bordo macchina.
Il pi.oblema verrà esaminato nelle globalità entro l'anno in relazione a un eventuale spostamento del Reparto stesso e all'influenza della introduzione degli utensili ad inserto.
e) Applicazione su alcune macchine di aspirazioni specifiche
Verranno definiti entro l'anno in corso, in apposite riunioni col Comitato Ambiente, le applicazioni specifiche da attuare definendone la priorità e la tempistica.
Vengono in particolare evidenziate:
- Le lavorazioni della ghisa
Le lavorazioni con impiego di olio refrigerante (es.Filettatur
Postazioni di sbavatura
Postazioni di controllo al metalloscopio
Rumorosità
Premesso che il problema presenta notevoli difficoltà di soluziO ne e che gli accorgimenti già posti in essere pur migliorando le condizioni non hanno ridotto la rumorosità entro i valori auspicati, la Azienda s'impegna ad affrontare il problema con il CO mitato Ambiente e ad utilizzare al meglio quegli accorgimenti_ di sicura efficacia che risultassero dall'esame congiunto.
Magazzino Generale - Eliminazione dall'ambiente del gas di scarico degli. Autocarri in transito
In relazione alla nuova sistemazione del magazzino, derivante dalla specializzazione delle lavorazioni e al flusso ed alla frequenza degli Autocarri in transito, verrà studiato il sistema più efficace di aspirazione
Il Comitato Ambiente verrà infordiato sugli sviluppi dello studio.
Varie
Verranno esaminati come da richiesta del Comitato Ambiente i seguenti problemi:
Ventilazione dei viali coperti da tettoia Viabilità interna in relazione all4icurezza del transito pedonale Verrà data al Comitato Ambiente copia della tabella indicante la freq2en za della pulizia delle macchine e della sostituzione dell'acqua refrigeran te effettuate dalle imprese esterne.
RIUNIONE DEL COMITATO AMBIENTE DEL 22.7.1975
FONDERIA
Lavori da effettuarsi o già in corso nel 1975 o da iniziare dal 1976 presso l'Officina Fonderia
A)LINEA FORMATURA
verranno montati entro il dicembre c.a. i separatori magnetici sui nastri andata dei tre impianti terra.
B) CUBILOTTI verranno ultimati entro anno gli dimpianti di aspirazione entro agoito corrente anno verrà afonizzato il camino impianti depolvera zione fumi m >>
entro agosto corrente anno verrà terminata l'afonizzazione premente ventilatore raffreddamento aria della torre di raffreddamento aria/aria impian to depolverazione fumi
entro 30.12.1975 si provvederà mediante sbarramenti ed eliminare le polveri durante lo scarico dei rottami nei box.
C) ANIME
centro C cold-box
entro 30.10.1975 condizionamento testate preparazione sabbia (aspirazione ed immissione aria)
entro 30.12.1975 aspirazione zona formatura anime - centro B hot-box
entro 30.8.1975 aspirazione su nastro finitura anime sutter 5
VARIE
- entro 15.9.1975 apertura di voletti sugli shed capriate campata Hydra 1 e centro A
GRANIGLIATRICE BERGER 1
condizionamento zona di lavoro: parzialmente entro novembre 175, a comEle tamento entro marzo/76
F) SPOGLIATOI
entro maggio 1976, ai lavoratori della fonderia verranno pagegtati n.2 armadietti
G) SERRAMENTI
entro luglio c.a. il gruppo di lavoro costituito nell'ambito del Comitato Ambiente farà proposte all'azienda per la stesura di un programma che preveda l'apertura di voletti sugli shed dei capannoni. L'inizio dei lavori, a programma raggiunto,avverrakcon il marzo 1976.
H) SBAVATURA
entro settembre 1975 il gruppo di lavoro costituito nell'ambito del Comitato Ambiente proporrà soluzioni per risolvere il problema della presenza di polveri nella zona di finitura getti. Lavori da effettuarci con il febbraio 1976.
I) COLLAUDO
entro il mese di settembre il gruppo di lavoro costituito nell'ambito del Comitato Ambiente esaminerà le possibili soluzioni per realizzare lo sposta mento dello scarico polveri filtro granigliatrice Berger 2. In quella sede verrà fissata la data di inizio dei lavori.
L)
Distaffatura
disterratura
molazze
verniciatura forme
aspirazione e colate
GRANIGLIATRICE BERGER 1
Recupero terre di scarico
zona carico e scarico getti
Le parti datosi atto delle difficoltà oggettive inerenti la soluzione dei problemi ambientali dei reparti sopra elencati, demandano al gruppo di lavoro il compito di analizzare la situazione contingente e formulare, tenuto conto delle dovute priorità, adeguate proposte, entro il mese di marzo. Data fermo l'impegno dell'Azienda di risolvere o migliorare le condizioni ambientali di cui sopra.
LINEA DI FORMATURALa sistemazione delle vasche nei singoli reparti verrà realizzata entro fine anno previo esame col gruppo di lavoro nell'ambito del Comitato Ambiente da effettuarsi entro il mese di settembre c.a.
LA 5fRA1T&IA DEL GOVERNO PER IL RILANCIO DELL'ECONOMIA PUNTA MOLI-1551M° SULLE E5PORIAZIONI ,QUINDI .1A PAROLA D'ORDINE, IMPERATIVA E CATE6-ORICA, E' s ESPORTARE !
- Si è avviata una procedura jbegale contro la OM-FIAT sugli spostamenti arbitrari avvenuti in giugno e luglio
PAUSE : tutti i delegati delle linee che hanno diritto col 1/9/75 alle pau se, devono discutere e decidere coipropri gruppi omogenei lE modalità e la organizzazione dell'utilizzo delle pause stesse.
INQUADRAMENTO UNICO : ogni delegato farà un elenco di tutti i lavoratori del suo gruppo riportando: anzianità di fabbrica e posizioni nei livelli con eventuali rotazioni, spostamenti etc.
I criteri da salvaguardare per i passaggi di livello saranno i seguenti: passaggi già concprdati per luglio '75 rispetto ai 52 mesi previsti dal C.C.N.L. 1973
rapporto e intreccio tra chi riceverà un aumento salariale (nastri, 3° livello ecc.) e chi non riceverà nulla per realizzare un minimo di perequazione.
anzianità di fabbrica e nel livello.
discussione e decisione nei gruppi omogenei su e ingiustizie subite da qualche lavoratore dopo il 3o aprile '76 si applicherà l'accordo da tutto il gruppo FIAT
discutere sul rapporto tra organici, rotazioni, sioni ecc. che dovranno iniziare il 1 ottobre '75.
eventuali sperequazioni
4 luglio '75 che riguar-
arricchimento delle man-