Non basta che la direzione dichiari la sua " buona volontà "
PASSARE DALLE PAROLE Al FATTI CONCRETI
Giovedì 15 Novembre 1973 nella as semblea generale presenti i rappresentanti della F.L.M. si è valutato l'andamento deludente della trattati va sulla vertenza aziendale in base alle risposte date dalla ditta . I risultati sono stati giudicati nega tivamente , ed inoltre si è puntualizzato ulteriormente , in un documento, approvato a stragrande maggioranza dai lavoratori , e poi pre sentate alla direzione che di segui to pubblichiamo .
Sostanzialmente l'andamento di questa prima tornata di trattative vede la Ditta su una posizione nega tiva in rapporto ; incasellamento dei lavoratori : mentre dice di voler applicare il contratto, rifiuta di adeguare ciò alla realtà produttiva e professionale aziendale, proponendo solo alcune quantità nei passaggi di categoria senza prima stabilire dei pre cisi criteri per l'inquadramento e lo sdoppiamento delle categorie , sulla mobilità e i tempi di attuazione ; struttura salariale e 3° elemento sia sulla nuova struttura salariale mensile, sia sul 3° elemento , la proposta fatta dalla ditta, lascia intatto il vecchio sistema, mante-
nendo le sperequazioni, fra le .cate Borie e aìl,interno di ciascunn di esso , rifiutando il trasferimento nel 3° elemento del 90% dei giladagni di cottimo sugli altri problemi : orario, mensa , asilo, F.A.L. , la Ditta tenta di non rispondere in modo con creto
Gli obittivi che ci siamo posti so no il frutto dell'azione e delle con quiste che i lavoratori ed il sindacato hanno fatto in questi anni e sono strettamente collegati alla applicazione del contratto di lavoro, alle esigenze maturate in questi me si , sia sul salario sia sui proble mi sociali .
Presupposto indispensabile per il conseguimento di questi punti qualificanti, è l'unità dei lavoratori , la fiducia nella propria forza orga nizzata, nella direzione del Consi-
DEI 40.000 METALMECCANICI SESTESI Con MANIFESTAZIONE CITTADINA .
PARTECIPATE TUTTI !
Bollettino del Consiglio di Fabbrica della Ercole Marelli - novembre 1973glio di fabbrica, nelle decisioni di lotta, che di voltain volta, saranno stabilite insieme al Sindacato di zona, coordinando con i lavoratori delle altre aziende, momenti di verifica sui punti rivendicativi e sulle azioni di lotta da fare .
Nei prossimi giorni approfondiremo il documento e le tabelle, utilizzando le ore di sciopero per organiz zare assemblee di reparto ed ufficio insieme ai delegati . In questo modo facciamo diventare ogni momento di lotta un momento di chiarezza per la mobili*azione e pressione nei
confronti della direzione . La nostra disponibilità è di fare un accordo in tempi brevi . Gli accordi recentemente stipulati nelle diverse fabbriche della Provincia di Milano, dimostrano che molte delle cose sostenute dalla direzione non stanno in piedi, ed è inutile fare dichiarazioni di buona volontà se poì i fatti non corrispondono po sitivamente alle parole spese . Sappia la direzione che se non farà il palio di qualità in questi giorni la nostra risposta non potrà che es sere di lotta più ferma e incisiva •
Documento presentato alla Direzione
Il Consiglio di Fabbrica della E.Marelli e la F.L.M. sono, con ti appunti, a puntualizzare la loro posizione in merito allo stato tenza_in corso da alcune settimane, relativa a :
Inquadramento unico;
Orario di lavoro, investimenti
Problemi sociali .
i seguen della ver
Tale puntualizzazione viene effettuata al fine di fornire alla direzione gli elementi indispensabili affinchè la stessa compia una svolta nel suo atteggiamento consentendo così di avviare ad una positiva soluzione i proble mi posti, cosa che sulla base delle proposte attuali della direzione non è possibile fare .
1° INQUADRAMENTO UNICO
L'inquadramento unico deve esserè attuato a partire dal 1° Novembre '73• In particolare ciò deve rappresentare
a) Incasellamento di tutti i dipendenti, sulla base de'le declaratorie e profili professionali contrattuali , nelle nuove categorie ( livelli ) dal 1° Novembre 1973 , definendo, per grandi gruppi l'incasellamento. In particolare : criteri di sdoppiamento delle categorie ( 1°, 2° , e 3° impiegati O.S. - O.Q. ) ; criteri di incasellamento per i lavoratori degli uffici tecnici, amministrativi, commerciali e dei vari(reparti e settori produttivi ; ex impiegati e C.S. provenienti dalle ex categorie operaie ed inquadrate nella 5° categoria ( livelli ) .
Esame congiunto finale fra le parti, ( fissare data, due - tre mesi ) ; gli eventuali lavoratori che passeranno di categoria ( livello ) perchè non giustamente incasellati dovranno avere gli arretrati dal 1° Novembre 1973 .
b) Definire i criteri generali di mobilità professionale per tutti i lavoratori, tempi certi di realizzazione, formazione e arricchimento professionale, ecc .. , ed in particolare
- tempi ( date ) di passaggio di categoria ( livello ) dei n. 197 lavoratori ex 4° operai ;
- tempi ( date ) di passaggio di categoria ( livello ) dei n. 1182 lavoratori ex operai di 3° e n. 130 lavoratori ex impiegati di 4° (entro 18 mesi ) secnndo l'anzianità : più di 15 anni, 10 anni, 5 anni, restanti ;
- criteri di mobilità e arricchimento professionale per tutti i lavoratori, sino a 7° livello ( corsi aziendali di formazione, aggiornamento,professionale, molteplicità di mansioni, polivalen±a di compiti , colleggialità del lavoro , ecc .. )
C) Nuova struttura salariale mensile - per tutti i lavoratori , dal 1 0 Novembre 1973 che sarà formata come dalla tabella che segue :
in più livelli in quanto relativi a categorie che
e dal nuovo " terzo elemento azien
utile di cottimo ( non conglobate del nuovo superiori ai seguenti valori mensili :
Struttura salariale compreso la media dei superminimi (escluso contingenza e scatti) - 3' elemento proposto
N.B. - (*) Dati riportati due volte perchè riferiti a lavoratori di categorie cigs Vanno sdoppiate .
(*) Per gli ex impiegati di 2° e 1° e gli ex C.S. 1° è a parte il 5% delltinci ivo , quale sovraminimo di categoria , come stabilito dal C.C.N.L. ( 1° imp. = L. 9.060 ; 2° imp. L. 7.128 ;
= L. 7.095 )
1° - Per il cottimo si è utilizzato i valori Ghl 90% della media di stabilimeir(1 che è del 30 % di media ( significa il 27% sulle paghe del 1969 ) .
2° - Gruppo cottimisti 80% della media distabilimento che è pari al 30% de lminimi del 1969 ( significa il 24% sulle paghe del '69).
2° categoria livello
3° categoria livello
4° categoria livello
5° categoria livello
L. 21.426 mensili
L. 23.071 mensili
L. 25.008 mensili
L. 25.895 mensili
Il sovraminimo collettivo di categoria ( 5% ) previsto dal C.C.N.L. per gli ex impiegati di 2° e 1° e ex C.S. inquadrati nel 5° e 6° li vello ;
Gli scatti biennali congelati ( 50% per passaggio di categoria ) da scorporare dagli stipendi degli ex impiegati e C.S.
La nuova struttura salariale sopra prospettata presuppone :
fermo restando il sistema di cottimo in atto, trasferire ( conglobare ) nel 3° elemento aziendale , una quota di guadagno di cottimo pari al 90% della media di stabilimento ( corrispondente al 27% dei nuovi minimi contrattuali del 1969 ) ; Superamento di ogni forma di concottimo compartecipazione ecc ..
Disponibilità a'realizzare il nuovo 3° elemento aziendale con gradualità sia per quanto concerne la perequazione retributiva che per il trasferimento ( conglobamento ) del 90% della media del guadagno di cottimo .
d) Nella realizzazione dela nuova struttura salariale si dovrà garantire, dal 1° Novembre 1973 , un beneficio economico iniziale pertutti i lavoratori .
Il ° ORARIO DI LAVORO - INVESTIMENTI
Per la corretta applicazione dell'orario di lavoro contrattuale si ritiene necessario realizzare un accordo fra le parti che prevede :
piano di assunzioni a breve, medio e lungo termine per impiegati ed ope rai , suddivisi per divisioni e settori produttivi ;
Programma aziendale di corsi per l'addestramento professionale, sia per i lavoratori in forza che per i nuovi assunti ; Piano annuale e pluriennale degli investimenti , suddivisi per divisioni e settori produttivi ;
Impegno a realizzare in tempi certi , i provvedimenti e le misure neces sarie, al fine di far assumere, all'orario straordinario, l'aspetto di ecce zio nalità previsto dal C.C.0.L.
Concordare il numero dei lavoratori che, mensilmente , effettuano pre stazioni straordinarie, affinchè in modo decrescente si realizzi con scadenza precisa e concordata, per tutto il personale e settori della azienda , l'orario contrattuale ; Periodicamente fra direzione e comitato esecutivo si effettueranno verifiche sull'attuazione di tutti i punti sopra esposti
III° - PROBLEMI SOCIALI
a) Mensa aziendale
Problema fondamentale, relativamente al servizio mensa, permane la garanzia della fornituradi un pasto caldo per tutti i dipendenti, sia degli uffici che dell'officina . Questo presuppone :
- l'estensione del servizio diretto a tutti i commensali; assunzione di personale; attrezzature idonee per tale servizio, sia per la cucina che per la distribuzione .
Inoltr - la necessità : di un ammodernamento della cucina del 1° stabilimento; ampliamento della mensa ex impiegati, per una più adeguata sistemazione del 2° turno; verifica delle grammature, qualità e varietà di piatti, sia relativamente al primo piatto che al secondo ; istituzione del servizio mensa interno all'Aerotecnica-Milano ; Va inoltre continuata l'azione per garantire, nelle varie mense, l'osservanza delle norme igieniche .
Asili ( scuola materna )
Necessità dell'ampliamento della struttura attuale al fine di garantire una maggiore capacità di frequenza ( aumentare i numeri di posti disponibili ) adeguando inoltre la gestione della stessa alle norme vigenti riguardanti le scuole materne . Quindi maggiore personale, spazio ( uti lizzando a tale scopo l'area del Cinema all'aperto )
F.A.L.
Esame e definizione del nuovo statuto e regolamento del F.A.L. sulla ba se di quello elaborato, modificando il precedente, da parte del Consiglio di Fabbrica .
Ciò ubbidisce a due criteri fondamentali : che quello attualmente in vi gore è scaduto da tempo ( 1970 ) ; le nuove indicazioni contrattuali ( integrazione salariale ecc ) ; adeguamento degli interventi in materia di assistenza .
Relativamente alle modifiche allo statuto i punti principali sono : automaticità dell'iscrizione al F.A.L. ; - revisione del contributo ( ditta - lavoratori per adeguare alle previsioni di spesa ; composizione degli organismi del F.A.L. - adeguandoli a quando stabilito dalla legge n° 300 : " Statuto dei diritti dei lavoratori
Relativamente al Regolamento le modifiche principali riguardano i dipendenti ( supe che interessano la fissazione rigida perequazione sulla concorso spese odon
unificazione dei due vecchi regolamenti per tutti rando le diversità fra ex operai e ex impiegati ) modifica delle forme di assistenza sugli istituti maggioranza dei lavoratori, precisando inoltre la delle percentuali di intervento; in particolare : integrazione salari e stipendi, miglioramenti nel toiatriche per gli iscritti e cure convalescenziarie, cure termali e Complessivamente i costi, sulla base no di circa 30 milioni l'anno .
figli sino a 15 armi , spese medicinali, spese funerarie .
dei precedenti bilanci - aumerteran-
d) Altri problemi
Si ritiene che vadgno affrontati anche i problemi relativi a : colonie, patronato, CRAL aziendale .
CONSIDERAZIONI FINALI
Il Consiglio di Fabbrica della E.Marelli e la F.L.M. sono disponibili per una trattativa rapida, concreta e serrata, se l'azienda compirà una svolta radicale nel suo atteggiamento, tale da permettere il raggiungimento di un accordo globale riguardante congiuntamente tutti i punti dei 3 capitoli ( inquadramento unico, orario, problemi sociali ) .
In tal senso siamo a richiedere una risposta dettagliata e compiuta su ogni problema da noi sopra puntualizzato e congiuntamente sulla globalità dei problemi .
Sesto S.Giovanni, 15 Novembre 1973
I SUPERMINIMI
Riportiamo nelle tabelle che seguono i dati relativi ai superminimi indivi duali , elaborati sulla base dei dati ufficiali consegnati dalla Direzione al Consiglio di Fabbrica . OPERAI
Resoconto della assemblea dei C. d. F. del Gruppo MIAL