I
il consiglio di fabbrica F.L.M.
n. 2 OTTOBRE
1976
Bollettino Unitario dei Lavoratori della
FRANCO TOSI - LEGNANO
Per un giornale migliore Lo acero di un giornalino dl fabli brica non é quello di essere un bollettino militare né parrocchiale, come,purtroppo, sembra assomigiare il nostro, /119 uno strumento vivo, di informazione, di discussione e soprattutto di partecipazione. Per dovere di cronaca ci sembra opportuno sottolineare,ancora una volta, che il giornalino non é stato partorito dalla fantasia ii alcune persone. Esso é na to dalle esigenze del C.d.F. e dal le richieste dei lavoratori, come strumento di lavoro sindacale, che garantisca un maggior spazio alla partecipazione. Nelle discussioni della commissione stampa, molte sono state le idee sull'impostazione da dare al giornalino, alcune di queste molto buone, ma nella realizzazione pratica, cioé nella stesura, si sono riscontrati, ancora una volta,gli stessi limiti. PERCHE'??
A nostro parere ( come commissione stampa) é mancato un dibattito cri tico tra i lavoratori, e come conseguenza ci sono mancate le indicazioni su come migliorare e trasformare il giornalino. Teniamo pre sente che noi non siamo né redattori né giornalisti, né vogliamo esserlo; cerchiamo soltanto il con tributo dei lavoratori. E' necessario, quindi, superare il concetto di delega, che é ancora tropro radicato in gran parte dei lavoratori, sia per il giornalino sia per altri organismi aziendali. Bisogna cominciare a chiedersi se non é più utile, invece di passare tutta la vita nelle solite lagne e lamentele inutili, iniziare a criticare, anche duramente, jxando lo si ritiene necessario, sostenendo la critica o l'assenso, attraverso un proprio contributo effettivo per tutto quello che decidiamo di fare assieme.
SOMMARIO ELEZIONI ORGANISMI GESTIVO IL CONTRATTO 19 50 ORE'.
COMPITO E RUOLO DEL PATRONATO AMBIENTE E SANITí; A CHE PUNTO SIAMO? CASA: PROBLEMA CHE SCOTTA