Consiglio dì Fabbrica
Gruppo T.I.B.B. - Milano - Vittuone - Vado Ligure - giugno 1977
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Gruppo T.I.B.B. - Milano - Vittuone - Vado Ligure - giugno 1977
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SU: 1) SVILUPPO PIANI AZIENDALI INVESTIMENTI OCCUPAZIONE
2) MIGLIORAMENTI ECONOMICI PREMIO DI PRODUZIONE PREMIO FERIALE
La vertenza del nostro gruppo è stata senz'altro lunga e difficile e per il particolare momento in cui si collocava e per l'intransigenza che l'Assolombarda ha mostrato su alcuni aspetti della vertenza, nonostante il precedente contratto nazionale di lavoro aveva già sancito questo diritto di informazione ai lavoratori attraverso le strutture sindacali di fabbrica.
E' stata accompagnata da un continuo e costante rapporto coi lavoratori, che ha avuto momenti, non possiamo nasconderlo, di critica, di discordia, di difficoltà; ma è altrettanto vero che per la prima volta abbiamo affrontato in modo serio e non rinunciatario un aspetto tanto difficile quanto importante:
LA VERIFICA DEI PIANI DELL'AZIENDA • non tanto come momento di semplice informazione, ma come momento di confronto sulla politica aziendale. E' lo sforzo qualitativo che l'intero movimento sindacale si sta ponendo.
Non a caso su questo l'azienda ha mostrato più chiusura, gelosa di difendere il suo unilaterale potere di decidere delle prospettive del TIBB.
E' stato importante porre, oggi, il problema sulle prospettive del Gruppo perchè si sta sviluppando una politica di ridimensionamento preoccupante.
Attraverso quali linee si manifesta tale politica di disimpegno? perseguire un rallentamento nella produzione di alcuni prodotti, per giungere ad un definitivo smantellamento; commercializzare tali prodotti; cioè pur mantenendosi come
capo commessa far fare il lavoro da altre ditte; limitare il proprio impegno ad alcune produzioni più specializzate economicamente più redditizie.
Quali le conseguenze più immediate?
la caduta di uno sviluppo organico dei vari settori e un restringimento della base produttiva; una costante caduta dell'occupazione.
E' questa una prospettiva reale, la cui logica rientra in un piano di ristrutturazione in cui si sta muovendo non solo il padronato italiano, ma quello internazionale.
Si sta delineando infatti la tendenza ad una ristrutturazione che punta ai grossi concentramenti multinazionali.
Tale struttura infatti sposta lontano i livelli decisionali (dall'azienda e dallo stesso Paese), garantisce maggiore agibilità del padronato sulla forza produttiva, e riduce di molto il potere contrattuale del sindacato.
Ecco che allora, la lotta sindacale deve colpire le scelte attraverso le quali passa tale ristrutturazione; e quindi: favorire l'allargamento della base produttiva attraverso un rafforzamento delle stutture sia tecniche che produttive; impedire che il TIBB diventi un semplice decentramento produttivo del gruppo B.B.C. (Brown Boveri). Promuovere quindi quelle iniziative nel campo dello studio, della ricerca o di ogni altra azione che tendano a rafforzare quella propria capacità tecnologica, che può permettere al TIBB una propria 00«111311.141
autonomia all'interno del mercato nazionale.
La vertenza ha rappresentato una mobilitazione seria da parte del sindacato e dei lavoratori proprio su questi problemi.
E' importante rendersi conto della difficoltà del compito assunto, dei limiti che noi stessi abbiamo nel contrapporsi a scelte produttive che hanno implicazioni così vaste.
Ciò non deve disarmarci.
Non deve neppure vederci trasformare in persone che discutono di alta economia, di piani europei e ridurre i confronti con l'azienda in conferenze.
Essere, invece, presenti nel proprio gruppo e reparto, ufficio in modo più attento e responsabile.
Costruire strumenti sempre più validi di controllo e partecipazione.
Collocarci all'interno del sindacato in modo stimolante affinchè attraverso esso si possa costruire momenti di lotta sempre più incisivi in queste strutture produttive sempre meno controllabili.
La mobilità della mano d'opera, l'utilizzazione degli impiantì, la organizzazione del lavoro sia nel reparto che nell'ufficio, la vita e composizione dei settori tecnici, la situazione dell'organico nei vari settori devono essere punti di riferimento e materiale di analisi e confronto tra lavoratori e consiglio di fabbrica. L'aspetto positivo di questa vertenza, crediamo stia proprio in questo: avere fornito strumenti per poter realizzare un controllo da parte dei lavoratori: incontro semestrale di verifica del piano produttivo; assunzioni di personale per il rafforzamento di particolari settori; quote di investimento specificate in qualità e quantità; corsi di riqualificazione per il personale di produzione e tecnico; strumenti (SMAL) per un efficace controllo sull'ambiente del lavoro. Valorizzare questi strumenti, significa incidere realmente sulle prospettive dell'azienda.
Addì, 27 aprile 1977 in Milano.
Tra l'Associazione Industriale Lombarda in persona del Rag. Pietro Facchinetti che rappresenta ed assiste la ditta
TECNOMASIO ITALIANO BROWN BOVERI presente nelle persone dei sigg.: Dr. Guido Cattaneo, Dr. Giuseppe Corbetta, Rag. Giuseppe Oldani e Rag. Domenico Piacentini e la Federazione Lavoratori Metalmeccanici presente nelle persone dei sigg.: Lorenzo Cantù, Lino Alonzo e Silverio Pirraglia e Civati Sergio presenti le Rappresentanze Sindacali Aziendali è avvenuto un incontro nel corso del quale l'azienda ha illustrato le prospettive produttive di cui alla nota informativa allegata.
Ciò premesso tra le parti si conviene quanto segue: le parti si danno atto di avere ottemperato agli adempimenti di cui agli artt. 1 e 2 della Disciplina Generale - sezione 1' del vigente C.C.N.L.; in relazione all'attuazione del programma di cui all'allegato e nello spirito di quanto contenuto nell'ipotesi di accordo Confindustria-Sindacati in data 26-1-1977 l'azienda prevede nelle condizioni attuali di non fare ricorso alla procedura di riduzione di personale di cui all'accordo interconfederale 5-5-1965 ed alla Cassa Integrazione Guadagni per tutto il corrente anno. Per la realizzazione del programma di cui all'allegato la azienda, nel corso dell'anno, prevede di procedere ad un numero di assunzioni adeguato in relazione alla attuazione del piano.
In coerenza con le linee di sviluppo aziendale le predette assunzioni previste in circa 100 unità orientativamente sono relative a:
Piazzale Lodi: con priorità per l'impiantistica, la divisione 1 con particolare riguardo alla parte tecnica e alle sale prove;
Vittuone: con particolare riguardo all'elettronica di trazione;
Vado Ligure: con particolare riguardo alla trazione. Quanto sopra sarà oggetto della verifica già prevista per il mese di settembre; per quanto concerne l'ambiente di lavoro l'azienda riconferma quanto previsto al punto 6) dell'accordo 27 novembre 1974;
ferma restando la prassi e le condizioni aziendalmente in atto ai lavoratori studenti le giornate annue di permesso retributivo di cui all'art. 30 Disciplina Generale sez. III verranno elevate complessivamente da 5 a 6 e da 8 a 9.
Tali permessi potranno anche essere di mezza giornata. Analogamente il rimborso annuo relativo alle tasse scolastiche aziendalmente in atto ed all'acquisto di libri di testo viene elevato da L. 30.000 (trentamila) a L. 35.000 (trentacinquemila) per studi inerenti all'attività produttiva e da L. 20.000 (ventimila) a L. 25.000 (venticinquemila) per studi non inerenti all'attività produttiva previa debita documentazione; per quanto riguarda l'eventuale inserimento a scopo terapeutico di handicappati in attesa di provvedimenti legislativi che disciplinino in maniera organica la materia l'azienda si dichiara disponibile, iniziando nello stabilimento di Vittuone, ad affrontare il problema in via sperimentale e temporanea a condizione che ciò avvenga senza responsabilità di alcun genere a proprio carico;
per i problemi di carattere sociale di cui al punto 5) dell'accordo 27 novembre 1974 cui si rinvia, ferme restando tutte le condizioni ed i presupposti in esso previsti l'azienda si dichiara disponibile alla materiale erogazione dei fondi accantonati e non ancora erogati. Successivamente all'esaurimento di tali fondi già previsti per singoli stabilimenti per il futuro l'azienda si dichiara disponibile nel limite massimo dell'importo già previsto (30 milioni) ad aderire con un unico finanziamento ad eventuali nuove iniziative sociali di carattere pubblico non appena tali iniziative avranno assunto reale consistenza e concreta operatività in accordo con le norme vigenti in materia.
Quanto sopra a condizione che tali nuove iniziative rientrino nelle competenze istituzionali di comuni singoli o di consorzi di comuni, che l'eventuale finanziamento aziendale concorra con stanziamenti pubblici e che venga garantita una diretta e reale utenza ai dipendenti dell'azienda.
Per i criteri di ripartizione e di erogazione si rinvia all'accordo 27 novembre 1974;
l'azienda attuerà direttamente un più scrupoloso controllo della mensa allo scopo di ottenere un miglioramento qualitativo ed un controllo quantitativo; il recupero delle anticipazioni della quota a carico dell'INAM verrà effettuato dall'azienda dopo 4 mesi qualora non sia pervenuto in azienda l'assegno relativo. Eventuali casi eccezionali verranno esaminati di volta in volta;
le ore attualmente concesse agli addetti al cral dei tre stabilimenti per l'esplicazione delle loro mansioni, verranno elevate a 10 mensili per ciascun stabilimento;
2 10) ai dipendenti in forza alla data del presente accordo,
il premio di produzione, previsto dal vigente CCNL, viene elevato dal corrente anno a L. 420.000 (quattrocentoventimila) annue lorde in cifra fissa, comprensive di tutti gli istituti contrattuali, da erogarsi in 12 quote mensili secondo la prassi aziendalmente in atto. Parimenti ai dipendenti in forza alla data del presente accordo la gratifica feriale in cifra fissa viene elevata dall'anno in corso a L. 145.000 (centoquarantacinque-
mila) annue lorde, comprensive di tutti gli istituti contrattuali, da erogarsi con le stesse modalità attualmente in atto.
Ai dipendenti in forza alla data del presente accordo viene erogata, per il 1976, una una tantum di L. 40.000 (quarantamila) lorde.
Letto, confermato e sottoscritto.
Premesso:
che l'azienda opera ín tre principali settori di attività: energia, trazione, industria con attività produttive negli stabilimenti di Milano, di Vado Ligure e di Vittuone, e sviluppa inoltre un'attività di ingegneria presso la Divisione di impiantistica;
che, nonostante la situazione economica generale e di mercato, la situazione finanziaria e la concorrenza estera, esistono programmi intesi ad orientare nel futuro le linee di sviluppo dell'attività aziendale e ad ampliare le capacità di produzione in rapporto alla evoluzione tecnologica e alle possibilità di concorrenza, anche internazionale;
che i settori di sbocco delle produzioni aziendali hanno segnato, specialmente nell'ultimo periodo, una riduzione della domanda con conseguente riduzione di determinati carichi di lavoro;
l'azienda riafferma, grazie al livello della sua tecnica, il suo intendimento di continuare e sviluppare la sua attività come qualificata entità produttiva nel contesto nazionale e la sua presenza sui mercati nazionali e dell'esportazione.
L'azienda inoltre intende perseguire una sempre più avanzata preparazione professionale dei propri dipendenti attraverso corsi specifici di qualificazione e riqualificazione.
Per quanto concerne le strutture tecniche, l'azienda riconferma il proprio intendimento di mantenere e sviluppare, in relazione ai propri programmi, un efficiente apparato tecnico, onde ottenere un costante avanzamento tecnico dei prodotti e proseguire nello sviluppo dell'ingegneria dei sistemi.
Le linee di sviluppo previste attualmente per i diversi settori sono le seguenti:
continuare e sviluppare la fabbricazione dell'intera gamma del macchinario rotante, dalle macchine medie a quelle di grande potenza, includendo gli alternatori per le centrali nucleari, che sono ritenuti una produzione Indispensabile in rapporto all'evoluzione delle future
richieste per le centrali elettriche; realizzare la nuova disposizione dello stabilimento di Piazzale Lodi, nell'intento di ammodernare il flusso produttivo e per raggiungere una migliore competitività dei propri prodotti, nonchè per migliorare le condizioni di lavoro;
adeguare la struttura tecnica e produttiva della Linea Apparecchi all'evoluzione dei prodotti stessi, conseguente alla introduzione degli impianti in esafluoruro blindati e con il programma di introdurre gli interruttori all'esafluoruro per esterno, incominciando dalla tensione di 150 kV; avviare una attività di riparazione e ricambi più sistematica e più consistente onde stabilire, tramite una pronta e flessibile assistenza tecnica, un più stretto e continuo rapporto con la clientela e migliorare con ciò la penetrazione nel mercato.
Poichè l'attività di questa Divisione si è andata sviluppando nell'arco del tempo, la disposizione dei macchinari installati in questo lungo periodo è frutto di adattamenti che si sono verificati di volta in volta a seconda delle situazioni contingenti, dimostrandosi in certi casi non aggiornata rispetto alle necessità attuali e agli obiettivi che l'azienda si propone in relazione alle condizioni di mercato all'evoluzione tecnologica. Con la realizzazione del rovo lay-out l'azienda intende pertanto conseguire gli obiettivi di una maggiore competitività e una migliore presenza sul mercato.
In questa prospettiva e tenendo presenti questi obiettivi l'azienda punta ad un notevole miglioramento tecnologico anche con una migliore disposizione delle macchine con un rafforzamento del parco macchine.
Sono previsti pertanto sia una migliore sistemazione dei reparti di produzione e dei servizi, che l'acquisto di macchine operatrici come ad esempio: torni, trapanatrice, fresatrice, foratrice a controllo numerico, attrezzature per SF6, nonchè diverse altre macchine operatrici.
Contemporaneamente l'azienda è orientata verso l'adozione di misure atte a migliorare le condizioni di lavoro con interventi quali la sistemazione dello spogliatoio operai e impiegati d'officina e l'acquisto di due nuove caldaie
SEN-fi,UP, DOVRESTI CHIARIRMI LE IDEE SUI SINDACATI AUTONOMI. AD ESEMPIO... DA CHI SONO AUTO NOMI ?per il riscaldamento, nonchè con interventi di natura ecologica per il miglioramento dell'ambiente di lavoro.
In proposito l'azienda intende realizzare, in gran parte nel 1977, una serie di interventi, di cui alcuni già in corso, quali:
Reparto falegnami
verrà installato un nuovo aspiratore dei trucioli e della polvere, nonchè una cabina silente di contenimento macchine rumorose sia per la lavorazione del legno, sia per la lavorazione dei materiali isolanti.
Reparto affilatori
verrà sistemata nei prossimi mesi l'aspirazione per le macchine affilatrici.
Nuovo reparto carpenteria
verrà inserito uno strato insonorizzante per diminuire il rumore, nel rifacimento del tetto.
Sono in corso di ordinazione alcuni complessi di saldatura con aspirazione incorporata a riciclaggio completo. Si tratta di prototipi: in caso di funzionamento soddisfacente ne verranno ordinati altri.
Poliuretano espanso
è l'unico prodotto attualmente in commercio per determinati impieghi, ma va tenuto presente comunque che l'utilizzazione è limitatissima (pochi giorni all'anno). E' previsto comunque:
- che gli eventuali gas prodotti dalla lavorazione siano immediatamente aspirati mediante apposite cappe che vengano consegnati a tutti gli interessati alla lavorazione predetta, maschere, tute, grembiuli, guanti ecc.
che gli addetti a tale lavorazione vengano eventualmente utilizzati a rotazione
- che visite di controllo adeguate vengano effettuate da parte del servizio sanitario di fabbrica che vengano adottati provvedimenti e mezzi opportuni per prevenire inconvenienti durante la lavorazione.
Esafluoruro
in tutto il ciclo produttivo vengono seguite le norme esistenti che fanno sì che il prodotto sia di impiego sicuro.
I reparti interessati sono la sala di montaggio SF6 e la sala Prove Alta Tensione ove vengono depositate e utilizzate le bombole di SF6.
In questi reparti esistono, per la raccolta di eventuali fughe di gas (più pesante dell'aria), apparecchi per la eliminazione rapida del gas stesso.
In caso di eventuali fughe si hanno inoltre segnalazioni acustiche e opportune istruzioni da seguire per la sicurezza degli addetti.
I trasporti dalla sala di montaggio alla Sala Prove Alta Tensione nonchè i trasporti esterni saranno effettuati con le apparecchiature riempite in azoto anzichè in SF6. Sono previste anche adeguate visite mediche periodiche da parte del servizio sanitario di fabbrica.
Sala Prove
trattasi di un problema molto complesso che in parte potrà essere trattato in sede di realizzazione del layout ed in parte dovrà essere tenuto in evidenza in seguito e sarà oggetto di ulteriori studi.
Verrà comunque perseguito l'intento di dare adeguate soluzioni ai problemi ambientali.
In particolare:
per la sala prove aria compressa sono allo studio i problemi dell'esecuzione delle prove, del deposito materiali, dell'illuminazione e della rumorosità.
Per quanto riguarda le prove all'aperto degli interruttori, nel piano del lay-out è già previsto un ampliamento dell'apposito locale di prova, isolato dal resto dell'officina, onde eliminare la necessità di prove all'aperto.
Per la sala prove macchine si affronterà il problema del rumore sia verso la campata 17 che verso i reparti confinanti (piani superiori), e si terranno nella debita
considerazione le misure di sicurezza. Cianografia si provvederà non appena possibile, compatibilmente con i lavori di opere civili già in corso, alla sistemazione ed imbiancatura dei muri della cianografia.
Circa i vapori di ammoniaca si è già provveduto alla installazione e messa in funzione di appositi impianti di aspirazione cosicchè, attualmente, l'odore di ammoniaca è praticamente scomparso. Si terranno comunque in evidenza le esigenze ambientali nel caso di future eventuali sostituzioni di macchine.
Successivamente è prevista anche la costruzione di una cabina di verniciatura per gli oggetti non eccessivamente voluminosi. Per gli oggetti voluminosi che non possono essere verniciati in cabina ci si sta orientando verso l'utilizzo di vernici senza solventi.
Inoltre nello stabilimento di Piazzale Lodi la realizzazione del nuovo lay-out si dimostra indispensabile in quanto, oltre ad interessare le principali linee di produzione, crea i presupposti e gli spazi per un miglioramento delle strutture ingegneristiche relative alla ricerca e all'impiantistica che l'azienda intende perseguire e sviluppare in relazione alle condizioni del mercato e a un rafforzamento della propria posizione nell'ambito del mercato stesso.
nel campo dei motori di serie, rinnovare il progetto e sviluppare la vendita dei prodotti delle grandezze intermedie continuando lo sforzo già in atto per le grandezze maggiori; introdurre, come nuova produzione, l'elettronica statica di trazione, con una prima commessa già acquisita e continuandola poi con gli equipaggiamenti elettrici di locomotive chopper; proseguire nel miglioramento della produzione, sia a livello di fabbrica, sia a livello tecnico-organizzativo; intendimento di continuare a produrre i motori 90+132 nei quantitativi attuali.
Per l'elettronica statica di trazione è previsto un completamento degli investimenti per la fabbricazione del TCO, quali l'acquisto di un compressore e il completamento dell'attrezzatura per la Sala Prove.
L'azienda continuerà il programma di rinnovamento del parco macchine operatrici quali ad esempio: frese, torni, completamento di alcuni impianti tecnologici, come il reparto autoclavi, il forno cottura bobine per trazione, ecc.
Anche per lo stabilimento di Vittuone sono in programma interventi immediati per il miglioramento delle condizioni ambientali ed ecologiche quali:
Reparto autoclavi
- rifacimento della cabina di verniciatura e costruzione del nuovo sistema di aspirazione della prima autoclave - a brevissima scadenza realizzazione di: cappa di aspirazione per essiccazione bobine campo; cappa aspirazione vernici; ricambio aria sotterraneo.
Reparto fabbri nuovi banchi aspiranti per la saldatura e aspirazione fumi.
Reparto avvolgimento motori miglioramento aspirazione saldatura collettori.
Sala Prove
completamento della costruzione della camera semianecoica; si sta inoltre studiando un valido sistema di aspirazione.
Sternica si stanno facendo i lavori necessari e modifiche alla cabina di verniciatura ed all'aspirazione di una vasca per impregnazione, per prova; se la prova sarà positiva si procederà per le altre.
Pressofusione per quanto riguarda il calore sono stati eseguiti alcuni lavori tra cui l'installazione di vetri atermici che hanno ridotto notevolmente il calore.
utilizzare al massimo il grosso vantaggio di immagine di mercato derivante dall'aver sviluppato un primo prototipo di equipaggiamento elettrico per la locomotiva E 444 delle Ferrovie dello Stato e dall'aver avuto affidato il montaggio delle apparecchiature elettriche cablaggio delle medesime, di altri 5 equipaggiamenti per locomotive BBB di nuovo tipo che possono essere considerate delle teste di serie; partecipare anche in futuro alle forniture per le Ferrovie dello Stato, per le Metropolitane, i trasporti urbani e suburbani di superficie, sia per le parti meccaniche, sia per le parti elettriche; completare i lavori di ammodernamento dello stabilimento di Vado Ligure e, in particolare, completare la realizzazione della nuova disposizione dello stabilimento e dei lavori di rinnovo previsti per la 3° sezione, nonchè di quanto necessario per il miglioramento del locale mensa, degli spogliatoi, dei servizi igienici e per il successivo rifacimento di questi ultimi; continuare nell'attuale sforzo di partecipare a gare internazionali.
Anche per la Divisione 3 sono previsti interventi per completare le operazioni di ammodernamento dello stabilimento di Vado Ligure e l'acquisto di macchine operatrici. Oltre al rinnovo della 3° sezione e ai miglioramenti del locale mensa, degli spogliatoi e dei servizi igienici, proseguirà il rifacimento degli Uffici, che presumibilmente sarà completato entro l'anno.
In senso più generale sono in programma i seguenti interventi per il miglioramento delle condizioni ambientali: Smerigliatura
per quanto riguarda la smerigliatura dei pezzi piccoli, nei pressi delle macchine ossitaglio, si sta esaminando l'adozione di nuovi banchi di lavoro muniti di efficaci sistemi di aspirazione.
Nel caso imprevedibile che questi sistemi non diano risultati positivi, nel frattempo si procederà alla ricerca di una sistemazione idonea, compatibile con il nuovo lay-out.
Per quanto riguarda la smerigliatura delle locomotive
si prevede di smerigliare le semi-cabine nel locale della vecchia sabbiera, adattandolo nella maniera opportuna. Aspirazione delle macchine ossitaglio si sta provvedendo per attuare l'aspirazione alla seconda macchina.
4° sezione il problema del riscaldamento è allo studio. Si ritiene di poterlo risolvere entro novembre con il riciclo di parte dell'aria calda aspirata e filtrata, con la sistemazione dei vetri mancanti e dei portoni e con l'aggiunta, ove necessario, di thermoblock.
Si ritiene, con interventi a titolo sperimentale e avvalendosi di esperienze di altri stabilimenti, di affrontare il problema della rumorosità.
Per la parte bassa della 4° sezione è in programma il rifacimento del tetto in tempi compatibili con gli altri lavori edili in corso.
Sistemazione 2' sezione aspirazione: si è già provveduto all'ordinazione di aspiratori che verranno installati con l'attuazione del nuovo lay-out. Come per la 4° sezione sarà tenuto presente il problema della rumorosità.
Nuova sistemazione reparto tubisti si tratta di un nuovo locale che verrà edificato nell'area adiacente al magazzino 09.
Questo è il primo passo per l'attuazione del lay-out. E' imminente la presentazione in Comune della domanda di concessione di costruzione.
Per quanto riguarda gli elettricisti verrà esaminata la possibilità futura, e comunque posteriore all'attuazione del lay-out, di una sistemazione adiacente al nuovo locale tubisti.
l' sezione
verrà attuato un più razionale impianto di' illuminazione. Reparto verniciatura (binari 18+22) i lavori di miglioramento dell'aspirazione saranno attuati nell'arco di qualche mese. Verranno inoltre eliminate le carenze di illuminazione riscontrate.
Per quanto concerne gli impianti produttivi si provvederà al miglioramento e all'incremento del parco macchine.
A tal fine l'azienda procederà all'acquisto di numerose macchine operatrici come, ad esempio, numerose saldatrici, torni, paralleli e semiautomatici, un nuovo impianto di sollevamento locomotive, un forno per cementazione, ecc.
DIVISIONE 4
5 continuare ed espandere il lavoro di ingegneria, tenuto
conto degli effetti positivi nei riguardi della penetrazione nel mercato, della qualificazione tecnica che ne deriva all'azienda, dell'arricchimento professionale del personale, del possibile effetto di trascinamento anche per i prodotti del Tecnomasio e dello stimolo nei riguardi dell'innovazione tecnologica; continuare la fabbricazione dei quadri e dell'elettronica per impianti speciali, con possibilità di introduzione di nuovi prodotti, nel quadro della nuova disposizione generale dello stabilimento; malgrado le fluttuazioni del mercato, l'azienda intende allargare la gamma del suo interesse negli impianti elettrotermici e sta ricercando opportune innovazioni.
Circa la fabbricazione di tali prodotti a Vado Ligure non esistono preclusioni relativamente alle produzioni che si potranno acquisire.
Per questa Divisione, in relazione agli intendimenti ed agli obiettivi che l'azienda si propone di conseguire, come già detto per la Divisione 1, sono previsti taluni interventi anche per la sistemazione del nuovo reparto elettronica.
I tempi relativi al programma sopra riportato, esclusi quegli interventi che per ragioni di carattere tecnico richiedono un periodo più lungo, sono previsti, per la maggior parte, entro la fine del corrente anno.
Per dare attuazione a quanto sopra indicato, e semprechè non si verifichino eventi in questo momento non ipotizzabili, l'azienda prevede di procedere ad investimenti nella misura di circa 5 miliardi per l'anno in corso. Tale previsione di spesa, nella stessa misura, è valida anche per il 1978.
I 5 miliardi di investimenti previsti per il 1977 saranno destinati in buona parte all'acquisto di macchinari. A titolo indicativo si può dire che, nel corso dell'anno, il 50% circa della cifra totale verrà destinata a Piazzale Lodi ed il rimanente, in parti pressochè uguali, a Vittuone e a Vado Ligure.
Nell'ambito del programma globale degli investimenti relativi al 1977, la parte destinata alla realizzazione del lay-o.ut si può valutare nell'ordine del 25% circa.
Nel corso di un incontro che si terrà nel mese di settembre si procederà alla verifica sulla realizzazione del piano.
Impegno da parte dell'azienda a stanziare 5 miliardi complessivamente per i tre stabilimenti per l'anno 1977. La medesima quota verrà stanziata anche per il 1978.
Lo stanziamento sarà così articolato:
50% circa per lo stabilimento di Porta Romana;
l'altro 50% diviso fra Vado Ligure e Vittuone in parti circa uguali.
Si destinerà:
il 25°/o per il miglioramento organizzativo (lay-out);
il 75% per il miglioramento produttivo-tecnologico.
Una funzione importante per apportare una reale modificazione di tendenza nei vari settori tecnici e produttivi è affidata ai corsi di aggiornamento professionale e di riqualificazione.
Tali corsi potranno essere ripetitivi per permettere la più ampia partecipazione.
Le modalità e i programmi saranno definiti a livello di singolo stabilimento. I Consigli di Fabbrica potranno contribuire alla loro definizione.
I corsi riguarderanno i seguenti argomenti:
Divisione 1
corso per tornitori corso per saldatori corso per montaggi esterni (avvolgitori e montatori meccanici) corso per antinfortunistica corso per controllori
corso per addetti all'esafluoruro e alla sala prove corsi per esafluoruro e sala prove sono già stati fatti inviando nostro personale, sia impiegatizio che operaio, presso BBC di Baden. A seconda delle necessità questi corsi potranno essere ripetuti.
Divisione 2
corso per addetti al reparto autoclavi corso per addestramento per addetti al reparto elettronica corso per addestramento per addetti alle lavorazioni meccaniche su macchine a controllo numerico e torni verticali corso per addestramento per saldatori per conseguimento o rinnovo patentino RINA sala prove approfondimento ed attuazione di quanto appreso durante i corsi teorici ufficio metodi: corso di programmazione automatica corso di aggiornamento di utensileria stage di elettronica per TCO.
Divisione 3
corso di elettronica industriale corso di saldatura corso di tecnologia meccanica corso di disegno per carpentieri.
Divisione 4
corso per cablatori esperti corso per tecnici progettisti 6 — corso di tecnologie per impianti industriali.
Divisione 4 - Direzione tecnica corso di sistemistica (compresa logica statica) corso sul controllore logico programmabile.
Direzione tecnologie e qualità corso di aggiornamento sulle prove dei materiali.
Questo stabilimento, senza dubbio, è il più colpito da questo ,tipo di ristrutturazione riduttiva.
Il restringimento della base produttiva con il disimpegno sia produttivo che tecnico appaiono evidenti. Lo dimostrano alcune situazioni reali presenti nelle varie linee.
LINEA IMPIANTI
l'indebolimento della struttura tecnica, sia a livello di organico che di preparazione professionale il decentramento produttivo dei quadri, che vengono dati da fare fuori ditta la prospettiva di uscire dal mercato come costruttore.
LINEA APPARECCHI
il perdurare di ritardi nella progettazione e costruzione dell'interruttore all'Esafluoruro, sia per uso interno che esterno l'indebolimento dei quadri tecnici, sia a livello di organico che di preparazione professionale l'inadeguatezza dei settori produttivi e dei collaudi.
LINEA W
l'abbandono delle piccole e medie macchine l'inadeguatezza del parco macchine utensili alle esigenze della produzione l'indebolimento dei quadri tecnici, sia a livello di organico che di preparazione professionale.
L'accordo è intervento su queste realtà realizzando alcune modificazioni di tendenza, la cui realizzazione sarà oggetto di seria verifica.
LINEA IMPIANTI
un piano di sviluppo programmatico finalizzato alla realizzazione di studi di ingegneria sempre più completi attraverso un rafforzamento degli organici tecnici ed una adeguata riqualificazione introduzione graduale di nuovi prodotti nel settore della quadristica sviluppo della elettronica industriale introduzione di nuove produzioni elettroniche, quali radiotelefoni sviluppo della elettronica di automazione ricerca sistematica di impianti elettrotermici.
LINEA APPARECCHI
adeguamento delle strutture tecnico-progettuali e produttive finalizzate al recupero dei ritardi accumulati nella produzione di interruttori all'Esafluoruro blindati per interno programma di introduzione di interruttori all'Esafluoruro per esterno, partendo dai 150 kV. Tale programma troverà applicazione nell'anno 1978.
LINEA W
sviluppo della produzione dell'intera gamma di macchinario rotante ivi incluse macchine medie ed eventuali macchine per il nucleare avviamento di attività di riparazione delle macchine al fine di creare una struttura di assistenza post-vendita e nell'intento che tale attività serva alla forzatura di alcuni mercati
realizzazione di una nuova struttura produttiva tale da convogliare le lavorazioni meccaniche comuni alla Linea W e alla Linea Apparecchi al fine di un contenimento dei costi di produzione e consecutivo aumento di competitività sui mercati.
L'azienda si è impegnata a rafforzare questo settore, finalizzandolo allo sviluppo della ricerca nell'ambito delle produzioni effettuate.
L'azienda si è impegnata nel biennio '77-'78 ad un miglioramento della sua struttura che riguarderà tutti i settori presenti nello stabilimento.
All'interno di questo rinnovamento sono previsti interventi migliorativi dell'ambiente di lavoro nei settori sottoelencati: reparto affilatori reparto carpenteria lavorazioni del poliuretano espanso nuovi reparti per l'esafluoruro sale prove cianografia infermeria.
Questo ultimo servizio verrà d'ora in avanti assicurato durante l'intero ciclo di lavoro, compreso il lavoro notturno.
Nell'accordo sono state confermate alcune linee di impegno produttivo:
la produzione dei motori a corrente continua e di trazione manterrà una stabilità, anche se non è escluso un calo nei motori c.c. ausiliari, a causa di alcune modifiche inserite dalle FF.SS.
Nel settore della corrente continua viene espresso un impegno a potenziare il settore produttivo.
In questa prospettiva anche la struttura tecnica attualmente debole numericamente, verrà potenziata.
La produzione dei piccoli e medi motori si presenta così articolata:
serie 90-132: questa serie non verrà sviluppata, ma manterrà una produzione limitata che si indirizzerà più sul motore speciale;
serie 160-280: questa serie, la cui fabbricazione è stata ripresa verrà sviluppata con un potenziamento sia delle strutture produttive che tecniche.
Su questo ultimo aspetto viene riconosciuto di andare ad un potenziamento dell'Ufficio tecnico anche esso debole come organico;
— serie 280-355: questa serie verrà mantenuta, adeguando le strutture produttive al suo sviluppo.
Si è confermato l'impegno di iniziare e mantenere la produzione della elettronica di trazione.
-- E' stato adibito un reparto di produzione e le sale prove per il controllo intermedio e finale.
Attualmente la produzione è legata al TCO (Commessa francese). Ciò rappresenta un periodo di esperienza produttiva in tale campo, sulla base della quale continuare attraverso le nuove commesse di lavoro che il locomotore Chopper (progetto TIBB) verrà ad offrire nel prossimo futuro.
— Si realizzerà uno sforzo a livello tecnico per poter sviluppare la fase di industrializzazione di tale produzione al fine di un adeguato collegamento tra fase di progetto e produzione.
Questo è importante nella prospettiva di acquisire una autonomia in tale campo che possa permettere di porsi sul mercato in modo positivo.
In questo settore saranno indirizzate in larga maggioranza le assunzioni che si andranno ad effettuare a Vittuone.
Per questo stabilimento l'accordo ha confermato alcuni importanti impegni produttivi e una profonda azione di adeguamento della struttura produttiva.
Infatti la vertenza poneva problemi di investimenti ed occupazione in riferimento all'azione di potenziamento dello stabilimento per realizzare una migliore capacità produttiva a fronte delle importanti commesse acquisite per le FF.SS. e per le Metropolitane.
Il progetto Chopper, un locomotore ad azionamento elettronico ha avuto successo e questo costituisce indubbiamente una importante affermazione tecnologica.
In questo impegno tecnico deve essere vista la giusta collocazione del TIBB all'interno del piano FF.SS.
Per tale .stabilimento era indispensabile affrontare le carenze organizzative che si riflettono negativamente nel processo produttivo.
L'accordo, infatti, puntualizza una serie di iniziative a breve tempo per un ammodernamento dello stabilimento.
Questo ammodernamento si realizza attraverso: un rinnovo delle strutture delle sue varie sezioni per un più razionale utilizzo; l'acquisto di nuove macchine operatrici; una profonda azione di bonifica ambientale che permetta una condizione di lavoro decente.
A tale riguardo, oltre agli impegni già precisati nel testo dell'accordo si segnalano quelli inerenti a:
Servizi igienici
prima del '77 presentazione al Comune di un progetto per una nuova rete di fognatura; ordinate 2 strutture prefabbricate per i servizi igienici (da sostituire agli attuali).
Spogliatoi
in futuro, la possibilità di una nuova collocazione in visione di un utilizzo dei 18.000 mq. di area di proprietà del TIBB adiacente allo stabilimento; miglioramento di ambiente da definire a livello aziendale.
presenti in fabbrica. Comunque le strutture sanitarie locali (gli SMAL) si sono andate via via organizzandosi in personale e strumenti di lavoro e già alcune esperienze sono state condotte.
Anche al nostro interno è cresciuta la sensibilità verso l'ambiente di lavoro e l'esigenza di una sua modifica.
E' maturo, oggi, un lavoro di indagine ambientale specifica che non annulli la paritetica aziendale, ma la rafforzi offrendo ai lavoratori più appropriati strumenti di conoscenza.
E' importante che i lavoratori in questo lavoro non deleghino ai sanitari la soluzione di tutto, ma partecipino attivamente in prima persona consapevoli che le risposte ai problemi devono venire da chi vive una certa realtà.
2) Si è impegnata l'azienda fin da oggi ad operare subito alcune bonifiche ambientali, già da tempo poste dalle paritetiche.
Rinviamo al testo l'elenco di tali richieste.
Si è ottenuto l'impegno che alcuni handicappati possono entrare nella fabbrica e affiancati ai lavoratori vivere un rapporto sociale a loro escluso fino ad oggi. Questo inserimento avrà un senso e un risultato positivo se intorno a questa persona il lavoratore saprà vedere un problema di emarginazione di cui prendere coscienza e responsabilità.
Viene confermata la validità di tale istituto. Là dove sorgono concretamente iniziative sociali, la azienda riconferma il suo impegno per un contributo finanziario.
Per quegli stabilimenti dove ancora non sono stati utilizzati i fondi l'azienda si dichiara disponibile a riprendere in considerazione i fondi accantonati.
Non viene fatta distinzione per gli enti beneficiari, siano essi Comuni, Consorzi, Comprensori: si pone la serietà dell'iniziativa e la necessità che i lavoratori del TIBB siano utenti di tali servizi.
I miglioramenti ottenuti per quanto riguarda i giorni di permesso e il rimborso delle spese, hanno valore già per l'anno scolastico '76-'77.
La quota di rimborso non è più riservata per le tasse scolastiche, ma anche per l'acquisto dei libri di testo.
Ciò potrà permettere di beneficiare realmente di tali rimborsi di spesa.
La loro utilizzazione potrà avvenire attraverso una effettiva documentazione, delle spese sostenute.
Sulla mensa si è puntualizzato l'impegno che l'azienda deve assumersi sul controllo con un apposito e preparato responsabile.
Si è consapevoli che un efficiente controllo da parte aziendale possa ottenere un miglioramento della qualità.
L'a,,,,sr90 assolve a due esigenze:
1) Riconoscere lo SMAL e permettere un suo concreto lavoro all'interno della fabbrica.
E' importante, ora, valorizzare queste affermazioni di principio.
Esistono su questo problema certamente dei ritardi che hanno impedito la soluzione di alcune situazioni ambientali
A partire dal 1° giugno viene stabilito che i lavoratori aventi diritto al blocchetto mensa, possono usufruire del godimento di n. 3 buoni mensili per il ritiro della merce equivalente.
Tale ritiro avverrà ogni 1° lunedì di ogni mese, dopo la timbratura da parte dell'ufficio personale o chi fa per esso.
In caso di assenza, per giustificati motivi, il godimento dei buoni avverrà il mese successivo.
Non sono soggetti a questa regola i discontinui e donatori di sangue.
L'azienda anticipa, nel pagamento della malattia, la quota che spetta all'INAM, assicurando il 100% del salario.
Se dopo 4 mesi il lavoratore non avrà ancora ricevuto l'assegno la ditta potrà trattenere la quota anticipata.
Comunque la ditta si è impegnata a esaminare questi possibili casi al fine di una loro soddisfazione.
Per tale normativa si è definita la equiparazione operaiimpiegati.
L'azienda, cioè, si impegna per ogni visita medica, a retribuire 2 ore e a tramutare in permesso giustificato ma non retribuito il tempo occorso in più.
Anche per questa normativa si è definita la equiparazione operai-impiegati.
L'azienda, cioè, si impegna a non trattenere i minuti di ritardo entro un limite massimo di 59 minuti mensili.
Il superamento di tale limite comporta la trattenuta di tutti i minuti di ritardo fatti nell'arco del mese.
Per gli impiegati dello stabilimento di Porta Romana si è altresì convenuto di introdurre un secondo orario di lavoro differenziato rispetto a quello attuale, tale da creare due possibilità di uscita serale.
Questo per soddisfare, fra le varie esigenze, quella legata ai mezzi di trasporto.
Tale soluzione, sarà comunque da considerarsi transitoria, in quanto è stato concordato un riesame entro un anno dalla data di inizio al fine di una più adeguata soluzione.
N.B. - I nuovi minimi indicati nel livello 5° e 6° comprendono i superminimi collettivi di categoria previsti dal contratto (limitatamente agli impiegati ex 2° e 1' e CS 1° che saranno inquadrati nel 5° e nel 6° livello).
livelli mensili aziendali dal 1- 5 - 1977, stabiliti con l' inserimento nei livelli retributivi sindacali delle 37.000 ( E.D.R. )
La vertenza del TIBB posta in questo momento particolare della vita economica del paese, riteniamo abbia profondi significati politici.
Intanto essa costituisce un notevole salto di qualità fatto dai lavoratori e dal sindacato di fabbrica, che è legato al salto qualitativo del movimento sindacale generale.
Per il TIBB esso prende le origini dalla Conferenza di Produzione del novembre '75 che ci ha fatto analizzare prima e portati a trattare poi dei problemi assai più complessi rispetto alle rivendicazioni tradizionali e che solo alcuni anni or sono sarebbe stato impensabile che fossero diventati patrimonio del lavoro sindacale quotidiano di fabbrica.
Aver discusso, contrattato scelte di politica aziendale e l'essere riusciti a concordare soluzioni molto vicine alle nostre richieste nel particolare momento in cui l'azienda va ristrutturandosi, significa esserci posti in una 'dimensione politica qualificante per quattro buone ragioni:
Perchè l'Azienda mentre si ristruttura abbia ad essere il più possibile confacente alle esigenze del Paese, superando la logica prettamente aziendalistica.
Specie per i settori in cui si opera prevalentemente (energia, trasporti), queste scelte contano nell'economia nazionale; oltretutto essi vengono pagati maggiormente dallo Stato e quindi indirettamente dai lavoratori. Da qui un diritto ed un dovere nostro di intervenire a trattare gli argomenti citati.
Perchè nel momento in cui i lavoratori sono chiamati a fare i sacrifici e li pagano duramente, è importante e necessario intervenire nelle scelte aziendali affinchè questi sacrifici non costituiscano un tasso unilaterale pagato alla crisi. Vi sia anche l'impegno delle aziende ad uscirne, rinnovandosi e dando il loro contributo al cambiamento generale del Paese. Questo è un elemento di continuità nell'azione del movimento dei lavoratori da anni impegnato in questa trasformazione.
31 Percht mentre si parla di costo del lavoro e di scarsa competitività delle aziende, la risoluzione di alcuni problemi aziendali, vada a chiudere almeno uno di questi aspetti: quello legato alla produttività degli impianti.
Per ciò è stato necessario batterci per gli investimenti specie per quelli produttivi.
4) Perchè nella disastrosa situazione occupazionale del Paese è indispensabile intervenire nei limiti del possibile a dare un contributo alla sua soluzione. Noi ce lo siamo posto e soprattutto ci siamo posti il problema della occupazione giovanile su cui tanto abbiamo insistito e su cui dovremo insistere ancora.
Certo non è con una vertenza aziendale che si risolvono i problemi del Paese, anche se essa sì inserisce in quel contesto di aziende che sono determinanti.
Occorre essere presenti nelle grosse vertenze che il sindacato porterà avanti perchè con esse si definirà la questione occupazionale, legata a quelle modifiche strutturali di cui il Paese ha necessità. Problema prioritario è il Mezzogiorno.
Saranno lotte lunghe e impegnative, che dovranno vederci tutti uniti e partecipi, su tali obiettivi. Dobbiamo uscire dalla crisi con una struttura economica che vada nel senso degli interessi delle classi lavoratrici.
Alcuni prezzi in questa direzione li paghiamo in lotte e sacrifici, ma siamo al nodo: o si cambia il Paese e si esce dalla crisi sviluppandoci oppure si recede e come sempre a pagare saranno i lavoratori.
Importante sarà, inoltre, la definizione del quadro politico, perchè solo se esso recepirà le indicazioni del movimento sindacale vi sarà un reale sviluppo del processo democratico - economico - sociale e civile del Paese. Solo con esso vi potrà essere una programmazione tale da assorbire gli squilibri e le deficenze della nostra economia. E' una condizione necessaria per un reale rilancio, i cui effetti positivi saranno rivolti soprattutto verso i lavoratori e in particolare verso i giovani e le donne su cui oggi grava in maniera più pesante il peso della situazione.