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Coordinamento MIAL2

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Coordinamento MIAL

a cura dei C. d. F. del gruppo MIAL S.p.A.

DOPO 11 MESI DI LOTTA

ACCORDO POSITIVO

Mantenimento delle unità produt tive in Italia e salvaguardia dei livelli occupazionali - Definito un piano di investimenti produttivi e per la ricerca - Ripristino delle 40 ore settimanali e garanzia sino al 1' Marzo 1976 con verifica a Novembre per il prolungamento sino a Giugno - Rientro in fabbrica per 32 lavoratori licenziati .

Unlincontenibilé -esplosione di gioia, pari a quella registrata al mese di Luglio al raggiungimento dell'ipotesi di accordo, salutava Venerdì 13 u.s. in tutte le fabbriche del gruppo, la notizia della firma dell'accordo .

Era la fine positiva di 11 mesi di lotta, che aveva registrato momenti di matura e consapevole partecipazione dei lavoratori, che in una rinnovata coscienza politica aveva saputo superare in un sol col po limiti, difetti, remore del passato , in un clima di unità tesa a sconfiggere la scelta della Direzione , che per la terza volta in 10 anni ricorreva prima alla Cassa Integrazione e poi ai licenziamenti.

Gli incontri sindacali il confronto con la Regione Lombardia ,

e Lazio, l'incontro al Ministero del Lavoro , confermavano quellào che il sindacato ed il Coordinamento del gruppo da tempo denunciava: la scelta del gruppo dirigente,della Mial S.p.A. di eliminare le fabbriche produttive del Nord - Milano e Lomagna-operando poi una gros sa ristrutturazione alle Sede Centrale di Milano e nello stabili mento del Sud - Sabaudia - .

L'unità di lotta dei lavoratori del gruppo, che cementava anche l'unità fra i lavoratori del Nord ( ed i lavoratori del Sud, con il con senso e la solidarietà dei partiti politici, delle forze democratiche, degli Enti Locali, della Regione Lombardia e Lazio, isolava sempre pga l'atteggiamento oltranzista del gruppo dirigente della MIAL che non intravedeva altre strade da per correre se non quella dei licenziamenti .

Respinti con forza erano anche i tentativi meschini di divisione fra operai ed impiegati, fra i lavoratori del Nord con i lavoratori del Sud ( basti pensare che i licen ziamenti riguardavano gli equiparati e gli impiegati e solo per gli stabilimenti di Milano e Lomagna ) m>

ed elemento più grave il tentativo di contrabbandare il ripristino del le 40 ore settimanali per gli operai con l'accettazione dei licenziamenti, della tregua sindacale .

E' in questa occasione che si è registrato a pieno la coscienza politica maturata dai lavoratori in questi ultimi mesi, che sgretolando la pia illusione dellactrezione di dividere e battere i lavoratori , forse maturata sull'espe-* rienza passata, riaffermavano con forza la loro unità di lotta per sicure garanzie produttive ed occupazionali per tutti i lavoratori. Questa, nuova realtà creava nuove condizioni, che in un incontro con i responsabili della TRW, la società multinazionale che nel 1973 aveva assorbito la MIAL , permette va di raggiungere una ipotesi di accordo che garantiva

Il mantenimento di tutte le unità produttive in Italia e la garanzia degli attuali livelli occupazionali ( con il turn over per lo stabilimento di Sabaudia)

Un piano di investimenti produttivi , qualificandone i settori di intervento e la disponibilità per un centro ricerca; Ripristino immediato ( 22 Luglio) delle 40 ore settimanali sino al 1° Marzo 1976 con la verifica a Novembre per un suo prolungamento a Giugno .

4) Ulteriore incontro a Novembre per definire il piano degli investi menti ed il programma produttivo per il 1976 .

5) Disponibilità a risolvere il problema dei licenziamenti .

Su questo aspetto, ripreso nei successivi incontri, si è dovuto registrare momenti di ulteriore tensione , ma che sono stati supera ti grazie all'immediata e possente

risposta di lotta che i lavoratori hanno saputo dare immediatamente in tutti gli stabilimenti del gruppo.

Così si è trovata anche per questo problema una soluzione positiva che al ritiro del licenziamen to di 11 Lavoratrici in maternità ed 1 lavoratore che presta servizio militare, vede far seguito la riapertura di n. 20 assunzioni .

Globalmente quindi, trovano positiva soluzione tutti i problemi posti il che dimostra , che anche in un momento di crisi economi ca si può operare per un 'suo supe ramento , non riversandone, come è uso e costume del padronato, i costi solo sui lavoratori.

Si tratta di trarre da questa grande esperienza la convinzione che l'unità di lotta dei lavoratori, l'unità fra il NORD ed il Sud, è la sola garanzia per battere le scelte del padronato pubblico e privato, del Governo, contrarie agli interessi del Paese .

Grandi impegni ci attendono: la battaglia per la riapertura degli investimenti produttivi e la loro qualificazione, tale da corrisponde re alle esigenze sociali espresse dal Paese; una politica economica e sociale del Governo a favore dei lavoratori , delle masse popolari, del Paese; il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro.

Occorre mantenere e trasmettere questa nostra esperienza, questa nuova e maturata coscienza politica , nell'impegno e nell'unità di lotta, perchè questi probelmi abbiano rapidamente una soluzione positiva .

La direzione e gli operai devono cooperare... < Noi diamo gli ordini e voi dovete ubbidire s!

TESTO INTEGRALE DELL' ACCORDO

Nei giorni 24,25 e 26 Luglio 1975, a Roma, presso lo IASM - Istituto per l'Assistenza allo Sviluppo del Mezzogiorno - si sono tenuti incontri tra la Società MIAL S.p.A. ( rappresentata dal Sig. Rich.ard J.Dadamo, Presidente della Società , dal Dott . Edomondo MAIETTI, Amministratore De legato della Società ) ed i rappresentanti sindacali provinciali della FLM di Latina ( Sig.Oberdan CIUCCI e Carlo ASFOCO ) , di Milano ( Sig. Aurelio CRIPPA ) , di Lecco ( Sig. Carlo SPREAFICO ) , e della FLM Nazionale (Sig. Bruno FERNEX , Segretario Nazionale, e Sigg. Bruno SACERDOTI e Mario ROSCIANI ) .

Al termine degli incontri le parti si danno reciprocamente atto di quanto segue .

1) Eccetto quanto altrimenti previsto nel presente accordo, la MIAL ( d'ora innanzi chiamata MIAL ) intende esercitare il massimo sforzo per :

Mantenere in Italia gli attuali investimenti nelle fabbriche e nei macchinari ; Proseguire la produzione e la vendita di componenti elettronici passivi ;

Mantenere l'occupa-zione dei dipendenti ( esclusi i dirigenti) nei limiti in cui le condizioni operative esistenti in Italia, al di fuori del controllo della MIAL, rendano possile in prospettiva di : finanziare le necessarie attività di ricerca ; sviluppare prodotti nuovi o più sofisticati; assicurare nel corso del tempo la redditività all'impresa

2) La MIAL è impegnata in attività di sviluppo e ricerca con riguardo a taluni prodotti e tecnologie riguardanti il futuro della MIAL , tutte indicate nel corso dell'incontro , e specificamente :

per quanto riguarda il settore condensatori ceramici a bassa tensio ne , e altri nuovi tipi per il settore industriale ;

per quanto riguarda il settore polistirolo, sviluppo di nuovi model >>

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UP, DOVRE51 CHIARIRMI LE IDEE SUI SINDACAR AUTONOMI.. AD ESEMPIO ...DA CHI SONO AUTONOMI ?

li di condensatori di tipo professionale, nuovi condensatori avvolti con nuovi tipi di film plastico, come, per esempio, polipropi lene , policarbonato, poliesteri ;

c) nel settore dei condensatori a tantalio, condensatori stampati per il mercato industriale, condensatoriincapsulatie condensatori ermeticiper l'impiego nel mercato professionale ; nel settore ceramico multistrato con e senza terminali ; indagini per possibili produzioni di altri componenti elettronici, come trasformatori e connettori che siano, in particolare , destinati al settore del mercato professionale .

Lo stato e l'avanzamento di ciascuno dei suddetti programmi sarà reso noto periodicamente e sarà esaminato e discusso con i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali aziendali di ciascuno degli stabilimenti MIAL nonchè con i rappresentanti della F.L.M. Provinciale ed eventual mente d' la F.L.M. Nazionale . I programmi che verranno sviluppati saranno q ili che presenteranno per la Direzione interesse in quanto fa vorevoli al futuro e alla redditività della MIAL .

I Sindacati faranno in modo che i loro rappresentanti in questi incontri siano in numero ragionevole e qualificati sui problemi tecnici e di marketing .

Il primo incontro a livello di società si terrà a Novembre presso lo IASM di Roma; le date di successivi incontri a livello di società verranno stabilite tra le parti con un adeguato preavviso e con scadenza non inferiore al trimestre .

Agli incontri di Novembre la MIAL sarà rappresentata da personale tecnico e a livello direzionale e i Sindacati saranno rappresentati, in aggiunta ai rappresentanti nazionali e locali, anche da 4 rappresentarti: sindacali aziendali .

L'incontro di Novembre concernerà anche un esame dello stato generale della società , ivi incluso il portafoglio ordini, la situazione finanziaria e le prospettive per il 1976 .

Si conviene anche che, al fine di assicurare le migliori possibilità di successo alle attività di ricerca e sviluppo della MIAL , esperti tecnici e di marketing , tra cui quelli degli azionisti , avranno libero accesso agli stabilimenti della MIAL con la co-mpleta collaborazio ne dei Sindacati e dei dipendeti, allo scopo di poter identificare e suggerire miglioramenti nella definizione, nello studio tecnico, nella

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LA STRATEGIA DEL GOVERNO PER IL RILANCIO DELL' ECO NOMIA PUNTA MOL11551M0 SULLE ESPORIAZIONI,QLINDI LA PAROLA D'ORDINE_ IhIPERATIVA PCKEG-ORICA, E'! ESPORTARE !
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produzione e nel marketing dei prodotti attuali della MIAL ed al tempo stesso di introdurre altri componenti elettronici passivi che la MIAL , con un minimo di investimento e nel tempo più rapido possibile, sia in grado di produrre e vendere in Italia e negUaltri mercati nei quali attualmente la MIAL colloca i propri prodotti .

LA MIAL inoltre si impegna ad esaminare in tutti i dettagli la possibi lità di assicurarsi incentivi e altre forme di assistenza che le autorità pubbliche italiane siano in grado di concedere alle Società che in traprendono attività di ricerca e sviluppo e che effettuano investimenti in prodotti nuovi o più sofisticati in stabilimenti del Mezzogiorno di Italia .

I Sindacati appoggeranno le richieste della MIAL per l'ottenimento di quei supporti pubblici che, secondo quanto è stato dichiarato alla MIAL, le autorità italiane sono disponibili a offrire per le attività di ricerca e sviluppo, così come per attività produttive .

3) Con riguardo agli stabilimenti della MIAL di Sabaudia, la MIAL si impe gna a mantenere il numero totale dei dipendenti occupati, in forza in questi stabilimenti alla data del 1° Settembre 1975 , attraverso il rimpiazzo, a cadenza trimestrale, di qualsiasi unità appartenente a qualsiasi categoria che, per dimissioni volontarie , licenziamenti per giusta causa non annullati , o per qualsiasi ragione, lasci il posto di lavoro nella MIAL a Sabaudia„ .Questo impegno è valido fino al 30 Giugno 1976 : la possibilità di prorogare tale data verrà esaminata nel Marzo 1976

La MIAL si impegna a non ridurre la settimana lavorativa di qualsiasi dipendente in qualsiasi stabilimento della MIAL al di sotto delle 40 ore prima del 1° Marzo 1976 . Inoltre, nel corso dell'incontro del Novembre 1975 , di cui sopra, la MIAL si impegna a discutere con i Sindacati la possibilità di continuare la settimana lavorativa di 40 ore fino al 30 Giugno 1976 .

In considerazione di questi impegni della MIAL, e del rischio che ne consegue circa la probabilità che vengano ad essere prodotte scorte invendibili ( essendoci un reciproco riconoscimento che alla MIAL l'attuale flusso di ordini e le attuali prospettive dell'economia mondiale non giustificano la settimana ad orario pieno ) si intende2nello spirito di questo accordo , che i Sindacati locali e nazionali sono disponibili

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nei limiti in cui ne siano informati in anticipo e ne ricevano adeguate giustificazioni, a consentire spostamenti di personale tra le linee produttive nell'ambito dei singoli stabilimenti , in guisa che le scorte che si vanno accumulando riguardino il prodotto o i prodotti per i qua li esistano le maggiori probabilità di vendita .

I Sindacati non si opporranno agli spostamenti tra i diversi stabilimen ti di macchinari che risultino essere in supero rispetto alle esigenze del singolo stabilimento o della singola localizzazione nè, previo avviso e assicurazione di pagamento ad un giusto prezzo alla MIAL , alla vendita di macchinari in eccesso per cui non sia possibile trovare utiliz zazione in alcun stabilimento della MIAL .

Il presente accordo non impedisce alla MIAL o ad alcuno dei suoi azionisti di disporre delle attività della MIAL , o degli interessi dei suoi azionisti nella stessa, in toto o in parte, a condizioni che qualsiasi eventuale cessione a terzi ( privati o pubblici ) obblighi i medesimi al rispetto degli impegni derivanti da questo accordo che non siano stati adempiuti al momento dell'eventuale acquisizione e che si riferiscano alle attività in questione .

La MIAL informa che tra i suoi azionisti, la TRW.inc.,attraverso il suo gruppo elettronico, ha assicurato alla MIAL stessa che appoggerà sino al 30 Giugno 1976 la MIAL per attuare gli impegni da essa assunti secondo i temmini del presente accordo, a condizione che l'accordo stesso venga rispettato dalle parti sottoscriventi .

La Mial apprezza e si attende con fiducia che, nello spirito nel quale è stato già ripreso il lavoro in questa quindicina dai dipendenti della MIAL nei suoi stabilimenti, il presente accordo verrà applicato in termini collaborativi e sulla base di reciproci appoggio e fiducia in modo da favorire una più elevata produttività nella Società .

In questo spirito le due parti si adopereranno per preservare nelle aziende della MIAL in Italia un clima di normalità , in modo da facilitare il superamento delle difficoltà che il settore e le aziende attraversano .

Il presente accordo è valido sino al 30 Giugno 1976 , a meno che esso venga prorogato per iscritto d'intesa tra le parti .

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Al termine degli incontri, la MIAL e la F.L.M. danno atto e si complimenta no con il Presidente dello IASM e con il suo staff che si sono impegnati per l'incontro tra la F.L.M. e la MIAL e per la loro reciproca collaborazio ne .

( Seguono firme )

P.S. Si allega una traduzione non ufficiale in inglese, siglata dalle parti per indentificazione .

( Lettera da spedire a tutti i dipendenti licenziati, tranne le dipendenti in maternità e il dipendente in servizio militare )

" Raccomandata A.R.

Gentile signora ( Egregio Signore ) .

Come le è noto, la nostra società ha avuto la necessità di procedere in da ta ad alcuni licenziamenti per riduzione di personale, a conclusione della procedura intrapresa il giorno in base alle prescrizioni dell'Accordo Interconfederale del 5.5.1965 .

Nonostante la presente situazione economica e produttiva sia ancora ben lontana da una ripresa, l'azienda, tenuto conto del fatto che successivamente ai provvedimenti di licenziamento collettivo e fino alla data odierna, vi sono state dimissioni volontarie di un certo numero di dipendenti,a- olo scopo di venire incontro ai dipendenti a suo tempo licenziati , è in grado di procedere alla nuova assunzione di n. 20 dipendenti . Pertanto, si invitano tutti i dipendenti interessati, a suo tempo licenziati a far pervenire alla Società , nel termine perentorio di 14 giorni dal ricevimento della presente comunicazione, una dichiarazione scritta di essere interessati all'eventuale ammunzione .

Decorso detto termine, la Società - tenuto conto delle mansioni e delle specialità per le quali vi è la possibilità di nuove assunzioni e che vengono elencate in calce ed osservando le prescrizioni ed i criteri indicati nell'articolo n. 5 dell'Accordo Interconfederale del 1965 -provvederà ad individuare , tra quelli che avranno fatto pervenire nel termine predetto la suddetta dichiarazione, coloro che hanno diritto di preferenza ed a darne al più predo comunicazione agli interessati per prendere servizio .

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Ci permettiamo di richiamare la sua attenzione sul fatto che, qualora Lei non ci faccia pervenire la richiamata dichiarazione nel termine di 14 giorni si intenderà che Lei non abbia interesse all'eventuale assunzione e che abbia in tal modo inteso rinunciare ad ogni eventuale Suo diritto inerente.

Qualora il numero delle risposte, pervenute nel termine indicato, risulti inferiore al numro dei posti di lavoro offerti, questi ultimi si intenderanno automaticamente e proporzionalmente ridotti, dovendosi , alla luce della attuale situazione economica e produttiva, la presente offerta intendersi limitata ai soli dipendenti a suo tempo licenziati

Si indicano di seguito le mansioni e le specialità per le quali vi è la pos sibilità di nuove assunzioni e il

Restiamo in attesa di sue notizie

Posti lavoro disponibili

numero delle stesse . e le porgiamo distinti saluti.

Addetto metallizzazione resistori Addetto serigrafia multistrato Addetto Servizio Controllo Qualità Addetto magazzino

Assistente produzione condensatori multistrato Addetto ufficio tecnico

Addetti produzione condensatori ceramici

Addetto ufficio di stabilimento-centralino Addetto sviluppo prodotti ceramici

Addetti ufficio amministrativo Addetto ufficio tempi e metodi

Addetti magazzino

Addetto ufficio amministrazione vendite-aiuto centralino

Perforatrice

IO Fluttuo! À t
Fortezza N. 1 N. 1 N. 1 N.1 N. 1 N. 1 Lomagna N. 2 N. 1 N. 1 Castaldi N. 3 N. 1 N. 4 N. 1 N. 1

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