Skip to main content

Il calcolatore6

Page 1

novfenbre- 1971

il calcolatore Bollettino Unitario del Consiglio di Fabbrica della Lagomarsino

ELEZIONE DEL CONSIGLIO DI FABBRICA Norme per l'elezione dello strumento di base del sindacato unitario Premessa Nei prossimi giorni si svolgeranno le elezioni dei delegati di reparto e ufficio che formeranno insieme con i membri della Commissione niterna il nuovo Consiglio di Fabbrica. L'esperimento del primo Consiglio di Fabbrica, l'attuale in carica, ha avuto come tutti gli esperimenti le sue lacune e i suoi limiti. Vogliamo anzitutto ribadire che il Consiglio di Fabbrica con l'assunzione di un suo ruolo dirigente autonomo della politica sindacale non può essere inteso in termini aziendalistici ma deve svolgersi nel quadro delle linee politiche dell'Organizzazione Sindacale Unitaria. In tal senso lo Stèsso delegato deve sempre più divenire il dirigente politico di base, che nel confronto e nella battaglia politica determina la partecipazione consapevole dei lavoratori alle scelte politico-sindacali e non l'incaricato a raccogliere e trasmettere tutte le più disparate opinioni. STATUTO CONSIGLIO DI FABBRICA Il Consiglio di Fabbrica è l'organismo sindacale unitario di fabbrica e istanza di base del Sindacato, strumento dell'iniziativa rivendicativa e politica dei lavoratori dentro e fuori la fabbrica nell'ambito

delle linee politiche del Sindacato stesso. Esso è composto dai delegati democraticamente eletti da tutti i lavoratori di ogni gruppo omogeneo. Compiti e funzioni - Il Consiglio di Fabbrica imposta l'azione rivendicativa e la gestisce, e dirige la politica sindacale nella fabbrica. Ricerca la sintesi unificante dei problemi che riguardano tutti i lavoratori, risponde a quelli specifici di reparto e di gruppo, li affronta decidendo e coordinando l'azione di mobilitazione dei lavoratori interessati. Inoltre il Consiglio di Fabbrica promuove le iniziative necessarie per la sensibilizzazione e ia crescita politica dei lavoratori, contribuisce efficacemente per la concreta partecipazione di essi alle scelte politiche ed alle decisioni dell'azione del Sindacato sui pro-

blemi generali. IL DELEGATO Il delegato è l'espressione diretta e democratica del gruppo omogeneo. Rappresenta la forza dell'unità del gruppo, la capacità di risposta pronta all'iniziativa padronale, il punto di riferimento politico. Esercita un potere di controllo e di intervento sulle condizioni di lavoro nella sqadra, nel reparto e nell'ufficio. E' altresì impegnato sui problemi di tutta la fabbrica e di tutti i lavoratori, svolge un'azione di direzione ed esprime una sintesi politica costruita insieme agli altri delegati; perciò il delegato deve mantenere continuo rapporto sia con l'Assemblea di reparto, sia con il Consiglio di Fabbrica, sia con l'Assemblea generale. CONTINUA IN 2•

A che punto sono i passaggi di qualifiche? Rapporto della Commissione Qualifiche (parte operaia) In base all'accordo del Luglio '71 è stata formata la Commissione Qualifiche composta da tre compagni del Consiglio di Fabbrica e da 3 membri della Direzione, con il compito di scaglionare i passaggi di categoria dalla 4^ alla 3' operai

e impiegati e dalla 2' alla 1" Categoria Speciale, inoltre per scegliere i 75 passaggi di Categoria operaia conquistati con il suddetto accordo. Nella prima riunione del 15-9-'71 CONTINUA IN 3•


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Il calcolatore6 by fondazioneisec - Issuu