Skip to main content

Puntello5

Page 1

't 1L • PUNTELLO Giornale unitario del consiglio di fabbrica - Ponteggi - Dalmine

IL PERCHE' DI UNA CRISI Perchè oggi si sta verificando nel nostro paese una crisi, sia economica che politica, così grave? E' quello che si chiedono molti lavoratori, è quello che si chiede il popolo italiano. Nel passato ( prima del 1969 ovvero del cosiddetto autunno caldo) cosa c'era di diverso da oggi? In effetti ci sono stati cambiamenti importanti e soprattutto uno. Con le conquiste 'contrattuali, lo statuto dei lavoratori, con l'istituzione delle regioni, con le lotte di riforma i lavoratori hanno indicato un diverso sviluppo dell'economia non più legata esclusivamente alla logica del profitto ma legata ai bisogni dell'intero paese. Il padronato non è rimasto con le mani in mano (com'era logico). Ed infatti esso ha risposto con la crisi economica e affrettando la crisi del centro sinistra per realizzare un regime di centro o di centro destra. Il padronato con l'attacco all'occupazione ha apertamente osteggiato le indicazioni dei lavoratori (più salario, meno ore, più occupazione, meno ritmi) ; con l'attacco al potere di acquisto dei salari, degli stipendi, dei redditi dei lavoratori autonomi, mediante il rialzo dei prezzi dei beni di consumo popolare). Il padronato ha cercato di invertire il processo di avanzamento dei salari. Con il fascismo e con la repressione il padronato

ha cercato di indebolire i lavoratori, di intimidirli, di isolarli di fronte al resto del paese. Noti ambienti padronali hanno finanziato !e organizzazioni fasciste che trovano importanti appoggi in alcuni ambienti della polizia e della magistratura. Ma al centro di tutto ciò sta la volontà di andare a destra, di attuare una politica antiriformatrice, di fare il referendum antidivorzista, di tollerare il neofascismo, di mantenere lo stato di dipendenza del nostro paese e della nostra economia in particolare nei confronti degli U.S.A. e del M.E.C., in particolare con il tentativo dell'on. Andreotti di attuare un governo monocolore DC sconfitto al senato e poi sfociato nelle elezioni anticipate ai primi di maggio. La posizione delle organizzazioni sindacali è chiara : no alla svolta a destra contro le riforme. Spetta però ai partiti indicare e lottare conseguentemente per dare soluzioni alla crisi, proponendo e lottando per realizzare una politica chiara. E' allora dovere dei lavoratori agire e pesare anche sul piano politico attraverso un confronto di idee e di proposte tra sindacati, partiti e lavoratori per determinare la realizzazione di una politica di riforme. Il Consiglio di Fabbrica

LAVORATORI! CHE IL 7 MAGGIO SIA UN MOMENTO DELLA NOSTRA LOTTA E DEL NOSTRO IMPEGNO PER UN GOVERNO CHE ATTUI LE RIFORME SOCIALI!


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Puntello5 by fondazioneisec - Issuu