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Dibattito unitario22

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Dibattito Unitario n. 21 -

CONCLUSO IL 4a CONVEGNO DEI

DELEGATI MAGNETI MARELLI

Documento conclusivo

Il Convegno indetto a Vasto vuole significare, nen un fatto di soli— darietà, ma un momento di lotta che si collega alle lotte più generali che vedono soprattutto colpite le unità produttive Magneti Marchi del Sud in un quadro più generale di attacco che il padronato sta con docendo nel Paese. Esso costituisce inoltre non un fat to isolato, ma e conseguente ad un crescente impengo del movimento dacale verso il mezzogiorno, si ve— da il Convegno FIAT tenuto a Termo— li, e lo sciopero del 14 Maggio, di tutta. la Campania, e delle azier:1T a Partecipazione Statale, che h, visto la partecipazione a Napoli di. lavoratori provenienti da ogni par— te di Italia.

Il Convegno si tiene in un momento in cui la crisi iel Paese si presen ta in termini seri c gravi, oggi so no in gioco i proLlerj. economici della ripresa e dello sviluppo di— verso del Paese, oltre che degli at tacchi ali, sicurezza edalle Istir tuz ioni democratiche. Le provocazio ni di questi ultimi mesi dicono come la strategia dela tensione in—

ventata, sostenuta e finanziata da forze bene individuate, che si an— ridanc anche nei corpi separati del lo Stato, oltre che nel M.S.I., ten dono ad aumentare nella nostra so— cietà elementi di tensione, paure e confusione. Al fondo di questo, vi è la non volontà politica dijpor re termine con una chiara azione alle trame nere e di presunto colo re diverso, Questo attacco vuole eludere i problemi reali della so— cietà che richiede oggi investimen ti a carattere sociale (agricoltu— ra, trasporti pubblici, edilizia, energia, ecc...), ed una più impe gnata e reale partecipazione demo— cratica.

In pvoposito la legge sull'Ordine Pubblico che in questi giorni si sta discutendo in Parlamento è i contrasto con la volontà espressa dal Sindacato poichè non coglie i veri motivi che oggi sono alla base per reprimere le trame eversive in— serendo anzi elementi equivoci ri— spolverando così la teoria degli "opposti estremismi", duramente re— spinta dalle lotte dei lavoratori. Il Convegno inoltre denuncia che i >>

BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI

mancati impegni assunti dal Governo in riferimento alla politica economi ca, e il rifiuto di confrontarsi con le organizzazioni sindacali, e la mancata soluzione dei problemi occupazionali;e i provvedimenti di po litica economica varati negli tempi (blocco del credito, politica tariffaria, aumento dei prezzi, ini quo prelievo fiscale), colpiscono

pew- ntemente i lavoratori e le clan si più povere, ed hanno inoltre aggravato ulteriormente la possibili tù di una ripresa produttiva e por tato nel Paese una diminuzione del l'occupazione d degli irLvestimentI, favorendo ancora la speculazione pa rassitaria.

Il padronato attraverso questa poli tica ha realizzato ulteriori profit

Ililkovo~elel.Doosteo;n aprilo 1971. Oltre duecentomila lavoratori manifestano per la ri amfri" , per porre fine alla violente' finiste •.elle provocazioni,

ti come conferuano i bilanci in jenerale e della Magneti Marelli. c;aest'ultima cerca di uscire dalla crisi attraverso la ristrutturazio ne, l'uso della Cassa Interazione ed il blocco delle assunzioni. Tat tc ciò con l'obiettivo di ridurre la base produttiva del Paese, in particolare quella del 3U non rispettando gli imepgni che avrebbero dovuto creare una maggiore occupazione nel Mezzogiorno. In linea con questa politica il Gru po Magneti Marelli (per i. 99% FIAT) sta conducendo da mesi un attacco al movimento dei lavoratori che si articola con insufficienti investimenti i quali sono prevalentemente a carattere intensivo intaccando i livelli occupazionali. Sono in corso le ristrutturazioni delle f ili li, la verticalizzazione e i trasferimenti di produzioni tra uno stabilimentà e l'altro, in contrasto con gli impegni assunti in merito alla diversificazione produt tiva che avrebbe dovuto ,garantire un aumento occupazionale a poterza e San Salvo, tentativi di mabilità di manodopera in funzione di una efficienza produttiva e di maggiore sfruttamento.

Assenza nel campo della ricerca, pro gettazione e sviluppo di altri setto ri (veicoli indistriali e pubblici, ferrovie, elettronica, ecc.).

Lavoro esterno: il continuo perdura re ed aumento del ricorso del lavoro e dei macchinari all'esterne e

molto di questo a carattere precario.

Organizzazione del lavoro: Siamo in presenza di un tentativo di intaccare le conquiste in merito all'inquadramento unico, ambiente di lavor9 ecc con pressioni ed in timidazione nei confronti dei lavoratori.

In questo quadro il trasferimento di produzioni da stabilimento del NORD al SUD che sono avvenuti anche in passato e che non trovano in via pregiudiziale una posizione contraria dei Consigli di Fabbrica e delle Or ganizzazioni Sindacali hanno bisogno di una puntualizzazione. questa non è la diversificazione produttiva sottoscritta nell'intesa del 28.2.75 ma un semplice trasferimento di produzioni; che lo stesso trasferimento non garantisce una base Produttiva sostitutiva; non da garanzia sufficiente sul piano produttivo, occupazionale e professionale nelle varie unità produttive del gruppo.

Per questo le organizzazioni sindacali ed il Coordinamento hanno chie sto un incontro specifico a livello sindacale alla Direzione Generale per avere una discussione di merito sulla diversificazione produttiva, spostamento di produzione nei vari stabilimenti in applicazione dello accordo.

Il Convegno inoltre riconferma le decisioni assunte dal Coordinamento

I VOSTRI DISCOR5I CONTRO UNITA'
SINDACALE NON FANNO L' INTERESSE DEL MOVIMENTO OPERAIO!

nel documento del 28.3.75 sulle osi genze di portare avanti con decisili ne e con la lotta l'azione articola ta di fabbrica proseguendo gli incontri con le singole direzioni sui problemi aperti attorno ai ritmi, organici, pause, ambiente di lavoro, lavoro esterno e riapertura delle assunzioni, come inizio verso l'obbiettivo del ricambio del lavoro, indicando questi problemi non alter nativi alla lotta più generale, ri confermando il NO alla Cassa Integrazione che colpisce ancora alcuni stabilimenti.

La lotta di questi mesi ha permesso di conseguire alcuni risultati posi tivi in alcuni stabilimenti, come la garanzia dei livelli occupazionali esistenti negli stabilimenti del SUD, di Carpi, Firenze, e Alessandria, allo stabilimento "3" con impegni precisi in merito all'ambiente di lavoro ed all'aumento delle pause, revisione della restante Cas sa Integrazione agli stabilimenti "B" ed "N" di Milano, di Alessandria, di Carpi, e di San Salvo.

L'impegno di lotta ha anche impedito che determinati obbiettivi che la Direzione aveva in merito alla mobi lità indiscriminata in alcuni stabi limenti non sono passati.

INIZIATIVE DI LOTTA

Il Convegno mentre ribadisce uno stretto collegamento delle lotte di fabbrica e di gruppo con i problemi generali per modificare le linee di

economica del mese, Froí: ( - 1i forme di lotta nel gruppc:

°) Il consolidamento della Jcioperc rendimento, la sua est&n icn ed una gestione rigida dei livelli di rendimenti stabiliti. per il gr17.i70 promuoveno uno sforzo complessivo per la corretto. 31.plica zione di questa iinea.

2°) inoltre in Ogni C. di F. si individeranno iniziative specifi. che di lotta a sostegno dei v-Ari problei.:i aperti nelle singcle unità produttive o filiali.

90) Indica l'esigenza di una azione coordinata in tutto il gruppo anche in presenza dell'incontro chiesti a livello sindacale con la Direzione Generale da canore tizzarsi in 6 ore sino al 2C.5: per il rispetto degli impegni a2 sunti dalla stessa con l'accordo del 28.2.75.

Tali indicazioni sono da gestire da parte di ogni C. di F.. Inoltre il Convegno dà mandato al Coordinamen to per valutare anche in base allo andamento dell'incontro con la Direzione quali altre iniziative si rendo no necessarie per sostenere la nostra posizione.

4°) Il Convegno infine propone un incontro con tutti gli stabili menti dell'indotto-auto per assumere iniziative comuni di lot te e anche alle esigenze di -.A collegamento delle iniziative . FIAT e delle fabbriche dell'auto.

( MA CHI L'HA DE'% CHE NOI AMO CONTRO L'UNITA' SINDACALE 51

A tale proposito importante sarà la prima risposta di lotta che investirà tutto il settore dei trasporti e che si terrà il 27 Maggio. Cosi pure importante è la f'artecipasione al Convegno Nazionale dci delegati che a fine Maggio CGIL-CISL-UIL ter ranno per un approfondimento ed una individuazione di linee di lotta sui temi della ristrutt, razione, diversificazione, ricon versione produttiva, nell'ambito delle linee generali e per la ri presa di quel famoso piana aate bus, pi volte dichiarato e recc-temente smentito dal Governo.

STRUTTURI. DI BA3L. - Ruolo del Coordinamento e dei Consigli di Fabbrica, dei Consigli di Zona.

Il Convegno ribadisce la validità del Coordinamento del Gruppo come strumento della direzione politica sindacale, esse infattiba dimcstra to un bilancio sostanzialmente positivo, lo conferma il risultato dell'ultima vertenza del '74 ed al tri passi in avanti prima richiama ti.

Limiti e contraddizioni ci sono e vanno superati ai vari livelli: Coordinamento, Consigli di Fabbrica e delegati; occorre un maggiore coordinamento che utilizzi a pieno il potenziale di lotta in una visio ne complessiva ed unitaria del gru.'

po, che facciano crescere la coscien sa dci lavoratori sul tipo di zcon tro che i- atto sol padronato. Fer questo è Importante che gli or ganismi dati assolv:no se:"ire e :aeglio il ruolo e la f”n.sicne dì direzione del 'i,;vimento.

Inoltre la coscienza che la lotta per l'occupazione deve necessaria mente basarsi su ano schieramento pià ampio dei lavoratori che vada oltre la fabbrica ed oltre la di-2 :tensione dategcriale, impegna ogni C. di F. del Gruppo M.M., ad una partecipazione decisiva per la realizzazione del Consigli di Zona, o per il loro rafforzamento, per la definizione di obbiettivi che consen tano il collegamento tra i lavorato ri delle grandi e delle piccole asiende, dei lavoratori di tutte le categorie, dei disoccupati, per un confronto con altre espressioni del movimento, fra cui gli studenti. Importante in questa fase, è anche un legame fra fabbrica eAsrritorio che si sldi su ne por tino a vertenze di zona, in partico lare in quelle realtà del Mezzogior no (ma non solo) dove la fabbrica i lavorteri, il C. di F. della M.M. sono un punto di riferimento deci sivo rispetto all'insieme del movimento.

UNITA' SINDACALE

Il Convegno ribadisce con forza che il processo di unità sindacale è

do ,a ).
IL NOSTRO comPifo,ALL' INTERNO DEL 5INPACKO,E% QUELLO DI REALIZZARE UN' UN IfA' ORGANICA

condizione prima per affrontare e risolvere i problemi del Paese; si impegna a portare avanti nel gruppo e fuori dal Gruppo la battaglia per chè i tempi fissati dai Congressi Confederali siano rispettati, battendo tentativi scissionisti e di rinvii del raggiungimento dell'uni, tà organica dei lavoratori, elemento questo indispensabile per uscire dalla crisi in termini positivi e come forza per battere l'evcrsione fascista e difendere la istituzioni

democratiche, e avanzare verso ulteriori e importanti conquiste.

Vasto 16.5.75

Convegno dei delegati

F.L.M. — Nazionale

F.L.M. - Provinciale

Approvato a maggioranza con 6 voti contrari e 5 astenuti.

SUI GRAVI FATTI DI NAPOLI

Mercoledì 14 Maggio si era svolta a Napoli una manifestazione nazionale con la partecipazione di migliaia di lavoratori di tutte le regioni di Italia per confermare l'impegno della classe operaia e del movimento sindacale per imporre un diverso modo di governare le sorti della politica economica del Paese, rompere con i meccanismi clientelari che hanno contraddistin to la vita pubblica e le scelte di questi anni nel Mezzogiorno.

Migliaia e migliaia di lavoratori hanno dato vita ad una manifestazione di forza e di volontà politica che si riallaccia alla linea che il movimento si è dato, con le lotte per gli investimenti dei gran di gruppi industriali del nord.

A questa civile manifestazione di lotta e di protesta il governo risponde scagliando la polizia con-

tro un gruppo di disoccupati napoletani che esprimevano la loro esa sperazione occupando la sede della amministrazione comunale.

Il Convegno dei delegati del Gruppo $agneti Marelli riunito a Vasto per esaminare ed assumere le iniziative a sostegno dello sviluppo della linea per gli investimenti del gruppo nel SUD, esprime l'indignata protesta di tutti i lavoratori del gruppo e si impegna a portare avanti tut te le iniziative necessarie per raf forzare l'azione di lotta del sinda cato per respingere la strategia del disordine, le provocazioni poliziesche, per ímperre una svolta capace di stroncare un clima politico teso a battere le lotte che la classe operaia porta avanti e ricacciare indietro il Paese.

(Approvato all'unanimità).

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