. . tr ■buna sindacale novembre m . 1977 uniaria t BOLLETTINO UNITARIO DEL COMITATO IL COORD. F.L.M. DELLA SIEMENS ELETTRA-ACE IL 18 NOVEMBRE L'INCONTRO CON LA DIREZIONE
LA SIEMENS CHIAMATA A DARE PIENA ATTUAZIONE ALL' ACCORDO I motivi di ordine generale, relativi ad una situazione eco nomica del nostro paese che torna a manifestarsi assai cri tica e che sono stati oggetto dello sciopero generale della industria del 15 novembre, si intrecciano in maniera molto stretta con i problemi interni al gruppo Siemens. Non c'è veramente tregua! E d'altronde, senza una nuova scesa in campo massiccia e pro lungata dei lavoratori, i pur positivi risultati (che troppo spesso dimentichiamo) raggiunti in questo ultimo anno - con tenimento dell'inflazione e mantenimento del potere di acquisto dei salari, recupero del deficit petrolifero e sostanziale riequilibrio della bilancia dei pagamenti, consolidamento della lira sul merca to mondiale, più forte ed equo prelievo fiscale - rischiano di essere vanificati ed il Paese rischia di ritornare, co me nell'autunno scorso, sull'orlo del dissesto economico. I dati degli ultimi mesi so no infatti preoccupanti in quanto mostrano il ripresentar si di una tendenza dell'aumento dei prezzi e l'accentuarsi di fenomeni di recessione produttiva essendo orma i migliaia e migliaia i posti di lavoro messi in pericolo in queste settimane. Permangono cioè i dati strutturali della crisi italiana: se si combatte duramente l'inflazione si frenano la produzione e l'occupazione; se si sostiene la produzione
si alimenta nuovamente la spirale inflazionistica. E' questa logica che i lavo ratori sono chiamati a far sal tare, poichè questa logica può essere mutata nella misura in cui si riesce a fare mutare la politica economica governativa ed a battere l'attacco padrona le. E quindi l'intreccio situazione esterna-situazione inter na al gruppo ripropone ai lavo ratori. della Siemens la necessità della lotta sui due fronti,
con la consapevolezza che, stan te le difficoltà, non sarà il dio "Mercato", al quale solo sembra affidarsi la Siemens, a risolvere i problemi; con la consapevolezza allora che il ri spetto dei livelli di occupazione stabiliti nell'accordo di luglio non sarà un regalo di nessuno, ma il frutto di un impegno continuo e pressante dei lavoratori. Alcuni fatti hanno frenato l'iniziativa del Coordinamento dopo la pausa feriale nei ri-
QUANTI SIAMO Operai
Impiegati
SEDE (*)
480
952
FILIALE E UU.TT.
140
432
GORLA SIAMA FABBRICA
187
62
A.C.F. -CAVENAGO
796
80
1603
1526
890
60
2493
1586
O.Q.A./Milano
180
24
O.Q.A./Torino
40
8
A.C.E. - SULMONA
(*) di cui :
ALLEGATO AL VERBALE DI ACCORDO DEL 26.7.1977