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Consiglio di fabbricaFLM51

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consiglio n.

fabbrica

Metalmeccanici milano piazza Umanitaria, 5

Sommario

Documento conclusivo Comitato Esecutivo

FLM milanese - 24 maggio '78

Lettera FLM milanese alle Ass. padronali per I' apertura della vertenza territoriale

- Equo canone : posizione Cgil-Cisl - Uil

agenzia di informazione sindacale

51
VI
maggio 1978 anno
FLM milanese
della

Documento conclusivo Comitato Esecutivo FLM

24 MAGGIO '78

Il Comitato Esecutivo della F.L.M. di Milano riunitosi il 24 maggio 1978, al termine del dibattito svoltosi sulla base della relazione del compagno Gianni. Bon, relativa alla preparazione della II° Conferenza Nazionale d'Organizzazione delle F.L.M. e della Conferenza Costitutiva della F.L.M. Regionale Lombardia sulla base del documento del Comitato Direttivo Nazionale decide di:

A tenere le 16 Conferenze di zona - con la partecipazione di tutti i delegati e dei di rigenti della FLM Provinciale e Regionale - nelle giornate del 6-7 giugno prossimo; preparate ove é possibile da riunioni dei C.d.F. delle granL: medie aziende; eleggere nelle conferenze di zona i delegati alla Conferenza Regionale Lombarda del 12-13 giugno nella proporzione di un delegato ogni 500 iscritti FLM, sulla base di proposte formulate unitariamente da una commissione elettoiale all'uopo eletta, ritiene altresì che per la mozione conclusiva, le stesse siano elaborate da commissio ni appositamente nominate all'apertura della conferenza;

le zone sono impegnate a far partecipare alla conferenza rappresentanti dei giovani delle leghe dei disoccupati, degli studenti, delegati delle altre categorie e dei CUZ; impegnare le segreterie di zona ad affrontare nelle conferenze di zona i problemi re lativi allo sviluppo della vertenza provinciale su: occupazione, la parte contratto, lavoro precario e preparare il necessario movimento di lotta che coinvolga tutti i la voratori metalmeccanici entro il mese di giugno ciò anche a fronte del grave atteggiamento tenuto dalle controparti nelle vertenze Nuova Innocenti, Breda Siderurgica ed in tutte le aziende e zone ove vi é un aperto attacco all'occupazione.

L'Esecutivo della F. L.M. fa appello a tutti i delegati e militanti affinché le conferenze di zona costituiscano un momento di proficuo dibattito e di rafforzamento dell'uni tà sindacale e della F.L.M.

Sono intervenuti nel dibattito:

CONSALVO - MATTE' - LAMBERTI - PASSERINI - UMIDI - PIZZINATO - TIBONI

L'Esecutivo della F.L.M. ha inoltre deciso di inviare il seguente telegramma:

AL DIRETTORE DEL MESSAGGERO

LUIGI FOSSATI

Via Del Tritone 152

L'Esecutivo della F.L.M. di Milano esprime piena solidarietà al Direttore del Messaggero, ravvisando nel grave atte di incriminazione emesso dal Procuratore di Roma, un attacco alla libertà di informazione

Esecutivo Provinciale FLM

ROMA

La FLM milanese apre la vertenza territoriale con le Associazioni padronali sugli investimenti e I' occupazione

Associazione Industriale Lombarda

Intersind

Associazione Industriali Monza

Associazione Industriali Legnano

Associazione Piccole Industrie

Associazioni Artigiane

loro sedi

Siamo con la presente, in ad invitarvi — anche in base convocare un incontro fra le

1) programma di investimenti comparti;

base alle decisioni dell'Esecutivo Provinciale della F.L.M. a quanto previsto dal vigente CCNL Sezione 1° — a voler parti per esaminare i seguenti problemi: e loro riflessi sulla occupazione nel territorio e nei vari

2).problemi inerenti le aziende in crisi, legge di riconversione industriale e interaziendale;

occupazione giovanile — legge 285 — e problemi occupazionali; decentramento produttivo e lavoro a domicilio.

mobilità

Non avendo ancora ricevuto le informazioni previste dalle norme contrattuali (investi menti, occupazione, decentramento, ,lavoro a domicilio) siamo altresì ad invitarvi a vo— lerle cortesemente trasmettere.

Certi di una vostra sollecita convocazione, inviamo distinti saluti.

Sulla questione dell' equo canone :

LA POSIZIONE DELLA CGIL - CISL - UIL

16 maggio '78. — Nel momento in cui riprende la discussione parlamentare presso la commissione lavori pubblici della camera del disegno di legge per l'equo canone, la federazione unitaria CGIL CISL UIL ritie--

p. LA SEGRETERIA PROVINCIALE

ne indispensabile riproporre alle forze politiche la necessità di alcuni emendamenti. A tale proposito si fa preciso riferimento alle decisioni assunte dall'assemblea unitaria dell'EUR rispetto all'esigenza mànífest ta dal movimento sindacale di conseguire risultati più sCddisfacenti in materia di equo canone.

Per quanto concerne la parte economica, la Federazione CGIL CISL UIL ritiene di riproporre i seguenti punti: nuove costruzioni: - è indi-spensabile che-la disciplina prevista per le nuove costruzio ni .si riferisca agli immobili edificati dopo il 31 dicembre 1977; che il prezzo dell'area non superi .il 20% del costo di costruzione così come è previsto per il regime della concessione disciplinato dalla le2 ge n. 10; e che comunque non venga consentita maggiorazione alcuna del costo-di costruzione, rispetto a quell'indicato annualmente con decreto preS;denziale su indicazione del ministero dei Lavori Pubblici, per eví tare l'approfondimento della forbice tra edilizia-convenzionata e quella nbn a regime sulla quale possono scaricarsi tutte le tensioni speculative tutt'ora presenti nel mercato, di fatto sottraendo investimenti' e risorse alLedilizia convenzionata. Superficie:-va modificata la disposizione relativa all'aumento del 10% della superficie per gli alloggi compresi fra i 46 e í 70 mq. e del 20% per quelli inferiori ai 46 mq. Coefficienti: - è necessario che la combinazione del tasso di rendi mento con i coefficienti assicuri una misura dell'affitto al massimo equa. In particolare. i coefficienti relativi: - alla classe demografica dei-comuni superiori a 400 mila?bitanti (1,20); - alla tipologia civile A/2, (1,25); - alla ubicazione semicentrale (1,20) risultano troppo eleNati e colpiscono una concentrazione molto ampia di utenza sociale delle grandi città, gravando sui redditi dei lavoratori.

Per quanto concerne la parte normativa è indispensabile dotare la-disciplina di equo canone di uno strumento democratico per la sua am ministrazione e quindi va data positiva soluzione alla creazione di organismi territoriali con la rappresentanza degli inquilini, dei proprie tari, degli Enti locali.

Per quanto si riferisce .alla materia degli sfratti, è necessario, che la disciplina di equo canore estenda la sua validità per le procedure esecutive per finita locazione liberalizzate dalla penultima legge di proroga; come peraltro è indispensabile restringere gli aventi diritto alla richiesta dell'alloggio dato in locazione, ai parenti in linea diretta.

_Per quanto riguarda la disciplina relativa all'edilizia non re sideniialé (negozi e attività terziarie) è indispensabile garantire una stabilità temporale del contratto di loCízione tale da assicurare la con tinuità dell'attività produttiva.

La federazione CGIL CISL UIL ritiene che l'emananda legge di eti(io canone debba trovare la sua definizione nei tempi previsti dalla pro rbga --é-'contestualmente al piano decennale per l'edilizia residenziale.

Redazione: piazza Umanitaria n. 5 - tel. 54.68.02Q/1/3/4, Milano.

Direttore responsabile: Walter Galbusera.

Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971

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