Battere l' intransigenza della Sit-Siemens
Da quasi 2 anni a causa dell'arroganza e dell'atteggiamento di completa chiusura della D.A. nei confronti delle rivendicazioni dei lavoratori,abbiamo aperto la nostra piattaforma aziendale.
Perché questa dura,intransigente resistenza della D.A. alle nostre richieste?
Proprio perché la nostra piattaforma accanto a obiettivi normativi ( premio di produzione improduttivi) pone soprat2tto obiettivi. dinpotere per i lavoratori all'interno e ali' estro delle rabhrioa
Non a caso la rottura delle trattative,voluta dalla D.A. nel luglio scorso é avvenuta su 3 di questi punti. Il non reintegro dei lavoratori andati in pensione o i licenziatisi per gli stabilimenti del sud,e per i servizi del nord;le informazioni sull'indotto sul quale ricadranno certamente le conseguenze in termini di occupazione (chiusura di fabbriche,licenziamenti,cassa integrazione) delle scelte di ristrutturazione della D.A.; il rifiuto di un esame congiunto sulla mo. bilità extra regionale di centinaia di lavOratori dei montaggi esterni. Su questi puri.> ti siamo disposti a lottare duramente e coerentemente,e su questi puntiMgglaWk trovare un accordo.
L'atteggiamento di sfida della D.A. non si è fermato alla rottura delle trattative ma è proseguito nella richiesta ,dopo la rottura ,di circa I000 trasferimenti a livello di gruppo,quasi a voler significare che può'
tranquillamente usare la mobilità selvaggia della forza lavoro allo scopo di adeguarla alle SUE esigenze produttive,senza nessun confronto con i lavoratori e le loro Organizzazioni Sindacali
Atteggiamenti questicdella D.A.Siemens che si pone oggi come punta di diamante di tutto lo schieramento padronale pubblico e privato per rimettere in discussione :I1 potere dei lavoratori e del sindacato sui processi di ristrutturazione; il ruolo del sindacato e dei lavoratori all'interno delle fabbriche; la non applicazione della prima parte del contratto nazionale appena conquistato. E' chiaro a tutti i lavoratori della Siemens che se questa linea passasse a Milano essa avrebbe certamente conseguenze e ripe _ussioni per tutto il movimento operaio a livello nazionale.
Proprio per questo il Consiglio di Fabbrica della Siemens e la Federazione Lavoratori Metalmeccanici provinciale hanno deciso di allargare il fronte di lotta,chiamando allo sciopero per mercoledì 22 settembre tutti i metalmeccanici delle PPSS di Milano e provincia come primo momento di lotta generale,e coinvolgendo le forze politiche e i partiti attraverso l'azione parlamentare,e una con. ferenza di produzione che porti all'isolameft'to anche a livello più generale della D.A. accompagnando queste scadenze con una ferma e decisa mobilitazione in fabbrica.
Oggi si è riunito il C.d.F. della Sit-Siemens con la presenza della F.L.M. per discutere della vertenza aziendale dopo la rottura delle trattative provocata a fine luglio dall'atteggiamento intransigente della direzione aziendale ed i suoi atti unilaterali in merito alla mobilità.
Il C.d.F. ha riconfermato la volontà di giungere ad una conclusione positiva della vertenza, il che implica una profonda modifica delle posizioni azienda li in merito ai problemi aperti sull'applicazione contrattuale, le garanzie occupazionali, il C.T.P. e gli aspetti ec onomici e normativi.
Il C.d.F. fa propria la proposta della segreteria provinciale della F.L.M. di arrivare entro la seconda decade del mese di settembre allo sciopero del le PP.SS. a Milano con le modalità che verranno definite nella riunione degli esecutivi dei C.d.F. che si terrà il 3 settembre p.v. Contemporaneamente il C.d.F. riconferma le iniziative di lotta già assunte per contrastare gli spo stamenti e le ristrutturazioni che l'azienda tenta di imporre al di fuori di un confronto complessivo con i lavoratori e le Organizzazioni Sindacali.
Il C.d.F. ritiene inoltre necessario che la Federazione CGIL-CISL-UIL Milane se realizzi, in tempi brevi, una riunione intercategoriale delle aziende a PP.SS. oltre che per un esame complessivo della situazione, anche per defini re il contributo specifico della realtà milanese alla formulazione della piat taforma generale nelle PP.SS.
Milano, 3/9/76
DECISO PER IL GIORNO 22 SETTEMBRE UNO SCIOPERO DI DUE ORE DELLE AZIENDE
2 ore di sciopero dalle 9 alle 11 con assemblee sui luoghi di lavoro in tutte le aziende metalmeccaniche a PP.SS. di Milano e provincia che interesserà 50.000 lavoratori riunioni di tutti i C.d.F. interessati entro il giorno 15, in preparazione della giornata di lotta e impegno relativa alla sensibilizzazione dei lavoratori
riunione intercategoriale di tutte le aziende a PP.SS. della Lombardia che costituiscono il Lpgo del totale nazionale, indetta dalle Federazioni Regionali e Provinciali CGIL-CISLUIL da tenersi quanto prima, dalla quale esca un contributo di analisi e di proposte per l'elaborazione della piattaforma nazionale delle aziende a PP.SS.
reazione di un gruppo di lavoro
coordinato a livello provinciale FLM per approfondimento delle specifiche realtà e sintesi globale partecipazione di una rappresentanza qualificata delle fabbriche milanesi al seminario nazionale FLM sulle PP.SS. che si terrà a Roma 1'8 e 9 prossimi
Queste le decisioni assunte stamani all'unanimità dalla riunione degli esecutivi delle fabbriche metalmeccaniche milanesi a PP.SS.,tenuta pres presso la sede della FLM Provinciale, alla quale hanno preso arte la FLM provinciale, le Federazioni Regionali e Provinciali CGIL-CISL-UIL nonchè circa 200 delegati in rappresenta' tanza dell'Alfa Romeo, Sit-Siemens, Breda,Siderurgica, Termomeccanica e Fucine, Italtrafo, Ansaldo, Aerimpianti, Cogne di Vittuone, etc.
ORDINE DEL GIORNO CONGIUNTO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA SIT-SIEMENS E DELLE FORZE POLITICHE
Il C.d.F. della Sit Siemens di Milano e Castelletto e la FLM di zona e provinciale si sono riuniti oggi 6.9.76 alla presenza delle forze politiche e sociali del Comune, della Provincia, della Regione e del Parlamento per discutere della situazione aziendale e delle recenti gravi minacce della Direzione che, nel tentativo di bloccare la lotta in atto, ha preannunciato la denuncia dell'intero C.d.F.
La discussione, che si è sviluppata sulla base di una relazione del C.d.F. ha visto la partecipazione della D.C., del P.C.I., del P.S.I. e del PDUP. Il C.d.F. ha riconfermato gli obiettivi di fondo della lotta in corso ormai da 18 mesi: garanzia reale sui programmi produttivi e di ricerca e sui livelli di occupazione, soprattutto per il Mezzogiorno; controllo sulla politica dell'indotto; certezza sul rispetto degli accordi sulla mobilità; soluzione positiva degli aspetti economici e normativi da tempo aperti all'interno del Gruppo
E' inoltre emersa la volontà di proseguire la lotta in direzione della massima pubblicizzazione della vertehza, che viene assumendo un valore più generale, in quanto la sua mancata positiva soluzione è indice di una volontà di chiusura, di arroccamento e di rivincita da parte non solo della SIT SIEMENS ma anche della e STET, delle PPSS e dell'Intersind. Le forze politiche presenti condividendo le analisi e le valutazioni del C.d.F.
hanno sottolineato il carattere politico dello °contro in atti e si sono impegnate, nell'ambito delle iniziative per la riforma e la democratizzazione delle PPSS, a promuovere da subito una interpellanza presso il Ministeri delle Partecipazioni Statali stesso, per denunciare le gravi responsabilità della SIT SIEMENS e costringerla ad un confronto positivo con i lavoratori ed il sindacato.
Le forze politiche inoltre già da oggi impegnate a partecipare
attivaemente
impegnate a partecipare attivamente alla Conferenza nazionale di produzione SIT SIEMENS sulle prospettive del gruppo, concordano con il C.d.F. sulla necessita' di promuovere in tempi brevi una nuova riunione congiunta per una ulteriore verifica della situazione e la assunzione delle nuove iniziative che si rendesseho necessarie.
Infine le forze politiche presenti hanno assicurato il loro intervento nelle Commissioni Parlamentari per arrivare ad un confronto più ampio ed organico che coinvolga la D.A., gli organismi dirigenti delle PP.SS. e gli Enti Locali interessati.
C.d.F. SIT SIEMENS
D.C. - P.C.I. - P.S.I.
D.P. - FLM zona S. Siro FLM Provinciale
Milano, 6.9.76
Comunicato Coordinamento Nazionale
Sit - Siemens - FLM
Come precedentemente deciso si é riunita il 1° settembre a Roma presso la FLM nazionale il Coordinamento del gruppo a partecipazione statale Sit Siemens per un esame della vertenza che oppone ormai da lungo tempo i lavoratori alla Direzione. Il Coordinamento ha preso in esame l'atteggiamento dell'azienda e le iniziative da adottare alla ripresa post-feriale, in particolare per ciò che si riferisce all'atteggiamento padronale é stato constatato il perdurare di posizioni di incomprensibile rigidità sui punti sui quali la stessa Direzione aziendale e l'Intersind avevano abbandonato le trattative nel mese di luglio e cioé: il reintegro del turn-over negli stabilimenti del Sud, le informazioni sul lavoro indotto, la mobilità extraregionale di centinaia di montatori esterni; punti cui si aggiungono i temi di più stretto contenuto economico quali: il premio di produzione 1975/76, il problema dei cosiddetti improduttivi e le contrd bitzioni sociali.
Tale atteggiamento é oggi aggravato dalle decisioni unilaterali aziendali di attuare massicci spostamenti di personale e di macchinario che crea momenti di viva tenue sione negli stabilimenti.
La Segreteria nazionale della FLM ed il Coordinamento, nel ribadire pertanto i giudizi già espressi a luglio e nel riconfermare gli orientamenti del comunicato del 13 luglio che f no stati ampiamente discussi ed approvati dalle assemblee dei lavoratori, non possono non rilevare la gravità dell'atteg-
giamento dell'Intersind che sembra voler avallare la dura linea di negazione delle conquiste contrattuali e del potere di intervento in fabbrica del sindacato sui processi di ristrutturazione assunto dalla Sit Siemens.
IL Coordinamento, inoltre, ha espresso un giudizio altamente positivo sulle iniziative in corso di attuazione a Milano sulla base delle decisioni della FLM provinciale che prevedono uno sciopero di tutti i lavoratori delle aziende a PP.SSV che mirano a svuotare di contenuto le conquiste contrattualií e che opportunamente riproponga al Paese il ruolo dell'intervento pubblico nel Mezzogiorno.
Il Coordinamento ha infine deciso: la convocazione di una Conferenza nazionale di produzione del gruppo da attuarsi entro ottobre; la costituzione di due gruppi di lavoro, il primo per la preparazione della Conferenza ed il secondo per l'avvio di un esame specifico dei problemi dell'organizzazione del lavoro, dell'ambiente e dell'inquadramento unico. Tali gruppi si riuniranno g Roma presso la F.L.M. il 7 settembre.
l'effettuazione in tutto il gruppo di 6 ore di sciopero da attuarsi entro il 24 settembre riservando almeno 1 ora per uno sciopero da attuarsi contempora-. neamente allo sciopero preannun-. ciato dalla FLM di Milano. Il coordinamento verrà riconvocato entro la fine del mese per ulte riori decisioni ed iniziative.