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Sindacato Innocenti2

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IL SINDACATO novembre 1971

Giornalino unitario del consiglio di fabbrica della INNOCENTI

Avanti verso l'unità sempre più completa ELEZIONI UNITARIE DEI DELEGATI Nei giorni 21 e 22 ottobre si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio di fabbrica. Per la precisione si sono rinnovati due consigli di fabbrica, uno per il settore auto-lambretta e uno per il meccanico in quanto è ormai noto a tutti che, finita la procedura burocratica, il meccanico passerà totalmente e definitivamente alla Finsider e quindi i due consigli, così come le due fabbriche, saranno autonomi ed indipendente camminando ognuno per la loro strada con scelte rivendicative aziendali più affini al lavoro che esse svolgono e alla professionalità dei loro dipendenti. Le elezioni che si sono svolte, nello spirito e nella lettera secondo le decisioni della seconda conferenza di Roma dei metallurgici, su scheda bianca e senza designazione alcuna da parte dei sindacati di nessun membro del consiglio, hanno visto una grande partecipazione di tutti i lavoratori. Infatti, nonostante certe manovre diversive improntate alla disgregazione e non alla unità della classe operaia e all'invito a non partecipare alle votazioni rivolto dal gruppo dissidente della UIL-UILM, le percentuali dei votanti sui presenti sono state del 93,2 Per cento per il meccanico e del 95 per cento per il Lambrate. Le percentuali sono di per sè già elevate e avrebbero potuto essere ancora migliori se avessimo potuto raggiungere anche quelle persone singole sperse qua e là per lo stabilimento e che, per la nuova configurazione che prende il consiglio di fabbrica, e per la prima esperienza fatta in tale senso, ci possono essere sfuggite; questa esperienza permetterà in futuro di far meglio. L'importante è che i lavoratori nel loro insieme hanno avvertito la necessità di partecipare alle elezioni per il rinnovo del consiglio di fabbrica; istituto che viene a sostituire la Commissione Interna e che rende i lavoratori stessi più partecipi e direttamente impegnati a risolvere i problemi che si presentano nei

vari posti di lavoro. Questo è un primo significativo risultato politico di questa operazione che tende al rinnovo delle strutture del sindacato all'interno dell'azienda, in applicazione concreta dei deliberati della seconda conferenza dei metallurgici tenuta a Roma dal 6 al 9 marzo 1971 Altro importante risultato raggiunto è queli del trasferimento di tutte le prerogative della Commissione Interna al Consiglio di Fabbrica che deve continuare il lavoro dei compagni ai quali, il nuovo Consiglio di Fabbrica, invia un caloroso e sentito ringraziamento per l'opera da loro svolta fino ad oggi nell'interesse di tutti i lavoratori. I nuovi consigli di fabbrica si sono già riuniti separatamente e hanno discusso, dibattuto e approvato lo statuto che verrà applicato autonomamente in ogni 1,ngolo consiglio e hanno inoltre proceduto alle elezioni dell'esecutivo dei consigli stessi. Lo statuto verrà quanto prima portato a conoscenza di tutti i lavoratori dei singoli settori di appartenenza. Oltre ai risultati raggiunti vi sono altri numerosi impegni per i nuovi consigli di fabbrica. Per quanto concerne poi la politica sindacale in generale, altri passi in avanti devono essere compiuti verso la più completa applicazione dei deliberati della seconda conferenza quali il tesseramento unitario, che ci vedrà fin dal prossimo mese impegnati al rinnovo e al reclutamento dei nuovi iscritti, non come nel passato sul piano concorrenziale e di parte ma in una forma che permetta di riunire tutti i lavoratori sotto la sigla di una sola organizzazione sindacale. Molti impegni attendono i nuovi consigli di fabbrica nel prossimo futuro, non tutti questi saranno facili e semplici, dipenderà da come gli stessi sapranno affrontare questi impegni e risolverli nel migliore dei modi nell'interesse dei lavoratori. A noi non resta che augurare buon lavoro a tutti i compagni dei due consigli. La Redazione


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