1973
Giorn e del Con figlio di Fabbrica FMC - Link Belt
Raggiunto I' accordo Il Consiglio di Fabbrica della LINK-3ELT, in linea con le indicazioni della FLM ha presentato nel mese di settembre una serie di richieste all'azienda, richieste elaborate dal C.d.F., confrontate in assemblea, modificate in parte, quindi approvate dai lavoratori. Le richieste presentate affrontavano problemi salariali tipo il premio di rpoduzione, la gratifica di ferragosto, inquadramento unico, oltre a richieste che pur non essendo di carattere economico sono di grande importanza per i lavoratori, come l'organizzazione del lavoro e gli investimenti. Dopo circa un mese di trattative il 23 ottobre 1973 si è raggiunto un accordo, accordo che nel suo complesso giudichiamo positivo. Il premio di produzione è stato portato dalle attuali L. 130.000 a L. 195.000 nell'arco del 73-74, rispettando così l'indicazione del sindacato che indicava un aumento dei premi di produzione attorno alle L. 5.000 mensili. La gratifica di ferragosto è stata portata a 173 ore con rispettivi arretrati. Riguardo alla organizzazione del lavoro e investimenti l'accordo stabilisce l'impegno della direzione a portare a conoscenza del C.d.F. i piani di investimento e di accettare proposte ed indicazioni, al di là della dichiarazione di principio
che fine a se stessa può anche non dire molto, sta a noi valorizzare al massimo questo impegno della direzione. Il punto di maggiore rilievo dell'accordo riguarda l'inquadramento unico ed il grosso lavoro perequativo che qui è stato fatto, togliendo così da'ie mani del padrone quell'arma discriminatoria che egli ha usato per anni e anni al fine di dividere i lavoratori, perequazione che già avevamo iniziato due anni fa e che oggi ha fatto un ulteriore e decisivo passo avanti. Se l'operazione perequativa è stata limitata al 2°-3"-4°-5' livello e non si è andati oltre, non è stato per mancanza di volontà da parte del C.d.F., bensì per la scarsità dei dati retributivi degli impiegati e per la mancata volontà da parte degli stessi, soprattutto nelle categorie più alte, di sostenere questo obbiettivo. Di conseguenza è venuto a mancare il necessario sostegno per risolvere tutte ed in modo positivo le rivendicazioni poste, dando così alla direzione più forza per eludere il problema. Questa considerazione è bene farla e tutti i lavoratori devono averla presente perchè con questo accordo non abbiamo risolto tutti i problemi dei lavoratori (che sono ancora tanti); anche riguardo all'inquadramtnto unico abbiamo
affrontato solo la parte retributiva, rimane ancora tutta la parte professionale (formazione dei livelli) in base alle mansioni che il lavoratore svolge, al grado di studio, ecc. Per questo dobbiamo avere sempre presente che non è dando ragione alla linea padronale ed ai suoi argomenti che si fanno fare passi in avanti alle condizioni dei lavoratori, ma facendo ciò si ottiene il risultato opposto. Quindi per il lavoro che ci resta ancora da fare, se si vorranno avere dei risultati positivi, la condizione è che ci sia la partecipazione dei lavoratori e l'unità sugli obbiettivi stabiliti anche dai parte di quegli impiegati che finora sono stati alla finestra a guardare.
o Sorvegliate la macchina numero quattro. Sta borbottando uno di quei canti di protesta— (da U.E. News - Canada).