consiglio 48 d. fabbrica
Metalmeccanici milano piazza Umanitaria, 5
Norme per il funzionamento della FLM milanese
Bilancio di previsione 1978
agenzia
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Metalmeccanici milano piazza Umanitaria, 5
Norme per il funzionamento della FLM milanese
Bilancio di previsione 1978
agenzia
Presenti 78 membri, si è svolta, il 3 aprile 1978, la riunione del Comitato Esecutivo Provinciale della F.L.M. milanese, convocata per discutere ed approvare il regolamento della F.L.M. provinciale, il bilancio preventivo per il 1978, le redazioni delle testate provinciali e le sostituzioni del Comitato Esecutivo.
Dopo la relazione unitaria della Segreteria, tenuta da Massimo Mazzantini, si è svolto il dibattito che ha visto gli interventi di Luraghi, Riva Paolino, Fanzaga, Raimondi, Cosmi, Bartolozzi, Soave, Miglia vacca, Filisetti, Pirraglia, Umidi, Petrella, Burresi, Ricotti, Traini, Jorfida, Pizzinato, Tiboni.
Dopo la replica di Mazzantini, si è passati alla votazione dei punti in discussione che ha dato i seguenti risultati:
Documento e mozione conclusiva:
Approvati all'unanimità.
Bilancio di previsione per il 1978:
Approvato — 1 astenuto.
Introduzione della pubblicità sul "Lavoratore Metallurgico":
Approvata — 5 contrari — 7 astenuti.
Redazioni delle testate:
Approvate all'unanimità.
Revisori dei conti:
Approvati all'unanimità.
Sostituzioni al Comitato Esecutivo Provinciale: Approvate all'unanimità.
Il Comitato Esecutivo della F.L.M. di Milano riunitosi il 3 aprile 1978, sentita la relazione del compagno Massimo. Mazzantini e gli arricchimenti apportati dal dibattito,
le "Norme per il funzionamento della F.L.M. di Milano e Provincia" presentate dalla Segreteria Provinciale ed il bilancio preventivo per il 1978.
Dà mandato alla Segreteria Provinciale F.L.M., di concerto con le Segreterie di Zona, di convocare, entro il mese di aprile, i 16 Comitati Direttivi territoriali della F.L.M. per esaminare lo stato di applicazione delle decisioni della IV Conferenza Provinciale F.L.M. e le presenti norme di funzionamento impegnando le strutture della F.L.M. Milanese a tutti i livelli (Fabbrica, Lega, Zona, Provinciali) a darne corretta, piena ed integrale attuazione.
Affida all'Ufficio Stampa di provvedere immediatamente alla pubblicazione degli odierni deliberati, nonché di predisporre la pubblicazione — entro l'estate — di uno speciale "quaderno di Dibattito Sindacale" conte-
REDAZIONE: piazza Umanitaria n. 5 - tel. 54.68.020/1/3/4, Milano. Direttore responsabile: Walter Galbusera.
Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971. Spedizione in abbonamento postale - Gruppo 3°.
nente le delibere, i documenti e le principali iniziative della F.L.M. Milanese dal 1969 a tutt'oggi.
Infine,
impegna
la Segreteria Provinciale a convocare nel più breve tempo possibile, e comunque entro il mese di aprile, una nuova riunione del Comitato Esecutivo Provinciale F.L.M. sull'insieme dei problemi sindacali e generali.
Milano, 3 aprile 1978
Da anni i lavoratori italiani fronteggiano e resistono agli attacchi di una crisi economica e sociale di dimensioni e gravità che non trovano riscontro negli ultimi 30 anni.
Solo l'unità, la solidarietà, l'autonomia e la democrazia sindacale possono permettere al sindacato di mantenere unito il movimento córitro tutte le tendenze disgregatrici, ed avviare processi di unità di lotta tra lavoratori occupati e le masse popolari che non trovano soluzione ai propri problemi del lavoro, del reddito, delle condizioni di vita, di libertà, di dignità.
Oggi, nel momento in cui il movimento operaio vuole
assumersi l'impegno non solo di resistere alla crisi ma di guidare il Paese al di fuori di essa in modo positivo e avanzato, la F.L.M. sente l'esigenza di perfezionare i propri strumenti di unità, di autonomia e democrazia sindacale, con l'obiettivo di superare con questo nuovo passo in avanti anche le lacune e le remore che hanno intralciato l'applicazione degli impegni unitari della 4a Conferenza F . L. M.
A parziale modifica ed integrazione del documento del febbraio 1974 e delle decisioni della 4a Conferenza della F.L.M. Provinciale di Milano si decide di definire ed applicare le seguenti regole e criteri:
La sede della F.L.M. Provinciale di piazza Umanitaria 5, in attesa di una definitiva soluzione, è l'unico centro di direzione politica della F.L.M. Provinciale e dei metalmeccanici milanesi.
E' impegno di tutta l'organizzazione e di tutte le strutture dare attuazione a queste decisioni. Si darà incarico ad un gruppo di lavoro della Segreteria Provinciale di seguire la pratica applicazione di quanto deciso dalla 4a Conferenza Provinciale F.L.M. su "Le strutture di zona" e "Sedi unitarie di zona", affinché esse costituiscano effettivamente gli unici centri di direzione
politica di zona. Relativamente alla realizzazione della Sede Unitaria Provinciale e delle Sedi unitarie delle zone F.L.M. di Monza, Legnano, Sempione e Lodi come stabilito dalla 4a Conferenza Provinciale F.L.M. nel capitolo "Sedi unitarie" si costituisce un gruppo di lavoro della Segreteria Provinciale, composto da 6 compagni, che ha il compito di ricercare concrete e funzionali soluzioni in merito.
Esso riferirà entro tre mesi, all'Esecutivo Provinciale F.L.M. sui risultati del proprio lavoro.
Un numero non inferiore a 9 e sino a 12 compagni componenti la Segreteria Provinciale F.L.M. (FIMFIOM-UILM) opereranno stabilmente presso la sede della F.L.M. Provinciale al fine di coordinare l'attività e le politiche della F.L.M. di Milano, così come previsto dal documento unitario del febbraio 1974, dalle successive decisioni e dalla 4a Conferenza Provinciale
F. L. M.
L'apparato centrale della F.L.M. (politico e tecnico) deve prestare la propria attività a pieno tempo alla
F.L.M. e 'ne risponde alla Segreteria Unitaria applicando il regolamento e le norme F.L.M.
Questi compagni/e (33 apparato centrale) riceverannor dalla F.L.M. un unico trattamento economico e normativo come viene definito nei capitoli successivi.
La F.L.M. Provinciale — sino alla realizzazione dell'unità organica — sarà strutturata nel seguente modo:
Segretari Provinciali:
1.1 3 (1-1-1) Seg. per la politica organizzativa; n• 6 (2-2-2) Seg. per le politiche sindacali;
n. 3 (1-1-1) Seg. per le attività di formazione e culturali.
Apparato centrale tecnico:
Ufficio Segreteria
Ufficio Amministrazione
Ufficio Vertenze
Centro Stampa
Totale
Apparato centrale politico:
Ufficio Organizzazione
Ufficio 150 ore
Ufficio Formazione
Ufficio Stampa
Ufficio Studi
Ufficio Archivio
Ufficio Vertenze
Ufficio Sindacale
Totale
FIM FIOM UILM
Per garantire il funzionamento degli uffici e dell'attività della F.L.M. Provinciale l'orario di lavoro sarà di 40 ore settimanali; il personale tecnico attuerà il seguente orario, con opportune turnazioni da attuarsi per ogni ufficio:
Senza turno al sabato dalle ore 9 alle ore 12.30 da lunedì a venerdì dalle ore 14.30 alle ore 19
Con turno di sabato dalle ore 9 alle ore 12.30 da lunedì a venerdì il sabato: dalle ore 14.30 alle ore 18.30 dalle ore 9 alle ore 12
Per l'apparato politico l'impegno e l'attività sono richieste su 6 giorni settimanali e vanno comunque rapportati alle esigenze complessive dell'organizzazione sindacale.
Si stabilisce altresì, per quanto riguarda gli aspetti normativi: quattro settimane di ferie per tutti, e una ulteriore settimana di aggiornamento libero di riposo nell'arco dell'anno il cui godimento deve essere concordato con la Segreteria F.L.M.
L'apparato centrale F.L.M. (33 compagni/e), che svolge la propria attività al centro, sarà, dal 1° aprile 1978, messo a libro paga F.L.M. e riceverà dalla F.L.M. stessa uno stipendio base mensile di L. 382.220 per l'apparato politico e di L. 332.220 per l'apparato tecnico.
In detto stipendio base mensile è conglobata la contingenza maturata a tutto il 31.1.1977; allo stipendio base mensile vanno aggiunte le quote di contingenza maturate dall'1.2.1977 che dall'1.2.1978 è pari a L. 66.892 uguale per tutti.
Gli stipendi così definiti saranno corrisposti per 13 mensilità. Gli stipendi seguiranno automaticamente la variazione e la dinamica per la parte relativa alla contingenza, mentre la variazione degli stipendi base sarà decisa dalla Segreteria Provinciale della F.L.M.
In relazione al fatto che con la soluzione sopra definita
permangono differenze sui trattamenti economici e normativi rispetto a quelli in atto presso le singole componenti F.L.M. e che a carico delle singole organizzazioni (FIM-FIOM-UILM) di provenienza resta il proseguimento e la rivalutazione della indennità di anzianità, la F.L.M. Provinciale verserà alle singole organizzazioni mensilmente e per 13 mensilità, una quota fissa pari a L. 210.000 pro capite.
Tale quota mensile sarà versata in base alla reale copertura e presenza dei compagni assicurata dalle singole componenti secondo quanto concordato e definito al precedente punto 1°) paragrafo II.
Alla fine di ogni anno la F.L.M. verserà alle singole organizzazioni, nei rapporti definiti ed in base alla reale copertura e presenza, le quote o i ratei di anzianità maturata che continuerà a essere accantonata dalle singole organizzazioni.
Un apposito regolamento interno disciplinerà i rapporti fra la F.L.M., le componenti (FIM-FIOM-UILM) ed i singoli compagni relativamente agli aspetti e problemi derivanti dall'applicazione delle norme sopra definite con la istituzione del libro paga F.L.M.
Al fine di rispondere in modo adeguato alla domanda di direzione, elaborazione e coordinamento politico in tutti i campi di intervento, tradizionali e nuovi, affrontati dal movimento sindacale, la F.L.M. Provinciale assume le seguenti decisioni:
il potenziamento degli uffici che operano a livello centrale;
la suddivisione del lavoro e delle responsabilità, a livello centrale, secondo i seguenti settori:
Politica organizzativa (coordinata da tre segretari dell'organizzazione);
Politica sindacale, vertenziale e rivendicativa (coordinata da sei segretari del "sindacale");
Politica culturale — scientifico, stampa, formazione, 150 ore, (coordinata dai tre segretari del "culturale").
l'attribuzione chiara delle responsabilità funzionali e gestionali dei settori e dell'apparato centrale sono delegate a collettivi della Segreteria F.L.M. unitaria (FIM-FIOM-UILM);
le presenze permanenti di membri della Segreteria
Provinciale con responsabilità di settore saranno come stabilito al paragrafo II.
Attività collegiale turnando sui settori di attività: centralino — segreteria segreteria — ciclostile suppórto uffici: formazione — stampa — sindacale rapporto con il telex.
compagni/e)
L'Ufficio organizzazione ha i seguenti compiti: convocazione delle riunioni indette a livello provinciale e l'organizzazione dei servizi indispensabili per la riuscita delle manifestazioni generali promosse dalla categoria; organizzazione e gestione del servizio d'ordine della F. L. M. ;
distribuzione del materiale di informazione, stampati, circolari ecc.;
— gestione della distribuzione di libri, riviste, testi di contratti di lavoro ecc.;
— gestione della macchina per fotocopie secondo le modalità fissate nella circolare del 27 settembre 1977; coordinamento della partecipazione alle riunioni nazionali e regionali.
Inoltre l'ufficio organizzazione tiene organici rapporti COn le zone e l'apparato F.L.M. per la raccolta sistematica dei dati relativi a: tesseramento, elezione e funzionamento dei consigli di fabbrica, coordinamenti e leghe, direttivi di zona F.L.M. e dei CUZ, cura la raccolta degli statuti e regolamenti dei C.d.F. di zona e di lega, tiene gli scadenzari dei rinnovi relativi agli organismi di tutte le strutture ed i relativi verbali e registrazioni.
In particolare l'ufficio organizzazione collabora con le zone mediante interventi specifici nella campagna di proselitismo e tesseramento sindacale, nei rinnovi dei singoli consigli di fabbrica, nella stesura degli statuti, nella formazione degli organismi di zona e di lega.
Interviene sulle commissioni amministrative di zona, sull'amministrazione provinciale per la definizione dei rispettivi bilanci preventivi, consuntivi e di stralcio.
Garantisce che i revisori dei conti a livello provinciale e di zona operino per far applicare le norme F.L.M. sui problemi amministrativi.
D'intesa con l'ufficio formazione, 150 ore ed il settore culturale organizza — di concerto con le zone — la partecipazione ai diversi corsi e seminari.
Infine l'ufficio organizzazione raccorda e coordina per i soli aspetti operativi l'attività degli altri uffici del centro.
Svolge attività collegiale: gestisce la riscossione dei contributi sindacali e procede mensilmente all'aggiornamento del bilancio di esercizio per entrate e uscite;
— gestisce tutte le entrate e le uscite finanziarie F.L.M. attraverso appositi registri (spese auto, riparazioni incidenti, vendita libri, giornali, contributi sottoscrizioni e da terzi, pagamento affitti, noleggi, bollette ecc.);
rimborsa le spese ai singoli compagni interessati per riunioni organismi nazionali: C.G.U., direttivo nazionale, coordinamenti F.L.M. Nazionale su presentazione di apposito modulo ed in base alle normative previste per il funzionamento della F.L.M. Provinciale e successive modifiche comunicate a mezzo circolari. Eventuali casi eccezionali saranno definiti da apposite comunicazioni della Segreteria Provinciale; versa mensilmente le quote di competenza alle singole zone; effettua le operazioni amministrative tra la F.L.M. e le singole organizzazioni in base alle comunicazioni della Segreteria F.L.M.; provvede alla tenuta del libro paga F.L.M. (pagamento stipendi, versamento contributi, ecc.).
L'attività dell'ufficio sindacale viene gestita collegialmente, fermo restando che saranno affidate specifiche responsabilità sia per i settori di intervento verticali che orizzontali, operando intrecci per settori di attività.
Un sindacalo forte unitario democrabi -o che /olia per rinnovare /a sode&
L'ufficio sindacale ha il compito di operare un coordinamento per i settori richiamati, fornire strumenti e documentazione a sostegno della politica sindacale della F.L.M. Provinciale e delle zone (fermo restando la responsabilità della direzione politica delle zone e dei Consigli di fabbrica) nell'ambito delle linee e scelte rivendicative che il sindacato compie.
L'attività più complessiva dell'ufficio è di attuare e sviluppare le politiche di intervento verticale ed orizzontale, fornire gli strumenti alle zone per una verifica degli accordi, gestire la parte riguardante l'ufficio studi, vertenze e archivio, costituendo le basi per un adeguamento della struttura sindacale milanese.
Fra i compiti dell'ufficio ci sono anche i collegamenti con i coordinamenti di gruppo e di settore ed il rapporto con l'ufficio sindacale e vertenziale nazionale.
L'attività dell'ufficio può essere svolta anche avvalendosi, quando necessario, di gruppi di lavoro di volta in volta decisi collegialmente su questioni specifiche.
La specificazione dei settori sottoriportati non esclude interventi per altre attività di comparto che saranno valutate di volta in volta in rapporto alle esigenze o domande reali che avanzeranno dai C.d.F. e dalle zone.
L'attività sindacale comprende: settori di intervento (verticali-orizzontali); ufficio studi e ricerca; ufficio archivio e documentazione; ufficio vertenze e legale.
Settori di intervento (8 compagni/e)
Verticali: energia ed elettromeccanica;
siderurgia, prime e seconde fusioni, fonderia metalli non ferrosi; elettronica, informatica e telecomunicazioni; trasporti e attività indotte; macchine utensili, stampaggio e impiantistica.
Orizzontali: politica economica e politica sociale; politica industriale (decentramento produttivo, artigiani, organizzazione del lavoro, formazione professionale); ambiente e medicina preventiva; donne e giovani; politiche multinazionali.
Produce elaborazioni e ricerche in base alle esigenze del sindacale e delle zone; fa una rilevazione periodica dell'andamento dei livelli occupazionali, della C.I.G., dell'orario di lavoro, dei mutamenti strutturali e finanziari dell'industria milanese, diffonde gli accordi significativi facendone un censimento; socializza le proposte che in materia di lavoro producono sindacato, governo, regione, partiti.
(1 compagno/a)
L'attività si svolge esclusivamente nella sede F.L.M. Provinciale: raccoglie la documentazione sindacale a partire dal 1960; organizza la raccolta di documenti sindacali e delle pubblicazioni periodiche; archivia gli accordi e la contrattazione fornita dal sindacale; gestisce ed archivia la documentazione fotografica.
del 3% per gli iscritti, mentre per i non iscritti oltre alla adesione al sindacato ed al pagamento delle quote associative il contributo richiesto sulle somme recuperate sarà pari al 10%.
La segreteria Provinciale della F.L.M. dovrà definire — entro due mesi — un nuovo regolamento dettagliato sul funzionamento dell'ufficio vertenze e legale (comprensivo degli aspetti di funzionalità ed economici), prensivo degli aspetti di funzionalità ed economici), che poi sottoporrà all'approvazione dell'Esecutivo Provinciale F.L.M.
L'ufficio vertenze della F.L.M. Provinciale si avvale per le questioni legali della collaborazione di un collegio di legali della F.L.M. composto da un gruppo di avvocati (come da elenco allegato).
Tali avvocati, ed esclusivamente essi, compongono il collegio legale, e, sul piano operativo, si sono individuati gli avvocati (di cui all'elenco allegato) che effettueranno, presso la sede della F.L.M. di piazza Umanitaria 5 le permanenze.
Detti avvocati effettueranno la permanenza a rotazione nella sede del sindacato provinciale per consulenza tutti i giorni dalle ore 17 in avanti ed il sabato. mattina. La permanenza non può essere un fatto episodico ma deve essere garantita e costante.
I legali opereranno d'intesa con l'ufficio vertenze il quale deve provvedere ad una equa distribuzione delle cause sia individuale che collettive tra gli avvocati.
L'assunzione di cause, sia individuali che collettive, deve essere fatta esclusivamente presso la sede F.L:M. e tramite l'ufficio vertenze.
L'ufficio legale — in attesa della definizione del nuovo regolamento di cui sopra — per svolgere la propria attività trarrà i propri mezzi unicamente attraverso i proventi degli onorari delle cause e non dalla F.L.M.
compagni/e dell'apparato politico e 2 dell'apparato tecnico)
L'insieme di queste attività sono coordinate nell'ambito del settore sindacale e si svolgono in collegamento con i vari settori. Periodicamente saranno convocate riunioni per l'esame dell'insieme delle attività sindacali. Questi uffici debbono predisporre la loro attività in modo da rispondere, sul piano vertenziale e legale, a tutti i problemi che non trovano soluzione a livello di fabbrica e a livello di zona. In questo senso l'attività loro richiesta è collocata nell'ambito di un servizio centrale per i lavoratori e in direzione delle strutture e nei confronti dell'organizzazione ai vari livelli.
L'ufficio vertenze è composto: da due compagni/e con il ruolo di segretarie dell'ufficio vertenze, legale e informazioni; da quattro compagni per l'impostazione e conduzione delle vertenze ed il rapporto con il collegio di legali.
I compagni che svolgono la loro attività presso l'ufficio vertenze e legale debbono programmare collegialmente il lavoro con una polivalenza nelle funzioni, mentre i due segretari/e dovranno operare collegialmente.
Il servizio vertenziale e legale è gratuito; sulle somme recuperate tramite le vertenze si applica un contributo per spese d'ufficio sostenute dal sindacato nella misura
Le cause che per la F.L.M. investono questioni di principio e di valore politico dovranno essere instaurate solo d'intesa con i segretari (FIM-FIOM-UILM) dell'ufficio sindacale.
In presenza di problemi giuridici di grande valore si farà ricorso ad un gruppo di consulenti legali (di cui all'allegato) che affiancheranno il collegio operativo degli avvocati della F.L.M.
I compagni dell'ufficio vertenze, sull'insieme delle questioni vertenziali, giuridiche e contrattuali, procede
ranno — in collegamento con il settore sindacale — alla pubblicazione di periodici bollettini (Il consiglio di fabbrica) per i delegati, i C.d.F. e le zone territoriali , come momento costante di informazione e di crescita su questi problemi.
Allo stesso tempo, in collaborazione con l'ufficio formazione, saranno definite le modalità di lezioni e di corsi di informazione e formazione di base per i delegati e anche per gli operatori sindacali.
La F.L.M. con queste misure intende dare un contri
buto concreto all'avanzamento di un processo analogo a livello di Federazione milanese CGIL-CISL-UIL in particolare per quanto concerne gli uffici vertenze e legale.
La F.L.M. riconferma il suo impegno affinché la Federazione CGIL-CISL-UIL giunga i tempi stretti ad una soluzione unitaria.
La F.L.M. di Milano decide di realizzare un profondo Processo di rilancio e di rinnovamento delle testate sindacali di categoria.
"Il lavoratore Metallurgico", "Dibattito Sindacale", "Consiglio di Fabbrica" avranno una impostazione e una regolamentazione nuova e originale.
I soli organi e servizi stampa sindacali dei metalmeccanici milanesi sono quelli della F.L.M.
Essi rispondono politicamente, nelle forme più avanti Precisato, agli organismi dirigenti della F.L.M. e sono coordinati operativamente dall'ufficio stampa F.L.M.
L'ufficio stampa è composto da due compagni a tempo Pieno (FIM e FIOM) e da un compagno (UILM) che segue anche un'altra attività nella F.L.M. All'ufficio stampa F.L.M., e solo ad esso, compete di tenere i rapporti con la stampa di informazione attraverso i Comunicati quotidiani, la convocazione delle conferenze stampa, volantini ecc.
Cura l'edizione tipografica di tutta la stampa F.L.M. ed in generale tutta l'attività di stampa provinciale.
Realizza l'archivio della stampa periodica e sindacale che confluirà nel centro di documentazione F.L.M. e redige una rassegna stampa periodica per l'apparato.
Partecipa — nelle forme stabilite — alla redazione della stampa sindacale e favorisce lo sviluppo dei giornali di fabbrica, ferma restando l'autonoma responsabilità dei C.d.F., dei Coordinamenti di gruppo, delle zone e leghe P. L. M.
Il Centro Stampa, su indicazione dell'ufficio stampa, realizza la pubblicazione dei volantini, dei bollettini e dei giornali di fabbrica che gli sono affidati.
Le testate della F.L.M. di Milano: le testate della F.L.M. di Milano sono:
"Il Lavoratore Metallurgico" mensile di cui escono 11numeri l'anno;
"Dibattito Sindacale" rivista bimestrale di cui escono 6 numeri l'anno;
"Consiglio di Fabbrica" bollettino interno di cui escono almeno 24 numeri l'anno;
"Giornale murale" supplemento del "Lavoratore Metallurgico" di cui si prevedono 5-6 numeri l'anno; ---- "Quaderni di dibattito" supplementi di Dibattito Con carattere di eccezionalità.
E' impegno della F.L.M. garantire il carattere unitario delle sue pubblicazioni e realizzare rigorosamente la Periodicità prevista.
Le testate rimangono alle precedenti proprietà; il loro valore viene definito eguale ai fini dei rapporti patrirnoniali in sede unitaria.
Le Proprietà rinunciano ai loro diritti giuridici (revoca e nomina della direzione) a favore degli organismi dirigenti della F.L.M.
Le redazioni sono elette su proposta unitaria dell'Ese-
cutivo F.L.M. e rispondono politicamente della loro attività alla Segreteria e all'Esecutivo F.L.M.
La direzione di ogni testata è esercitata collegialmente da tre segretari provinciale (FIM-FIOM-UILM) uno dei quali, quello dell'organizzazione proprietaria, assume ai soli fini giuridici la carica di direttore responsabile. Nessuna componente può utilizzare la testata di cui è proprietaria senza il consenso delle altre componenti.
La direzione delle tre testate sarà realizzata secondo i seguenti criteri:
Ogni componente della F.L.M. proporrà un proprio membro nella direzione delle testate, cosicché si realizzi una direzione politica unitaria.
Il direttore responsabile, ai soli fini giuridici, viene attribuito alla componente proprietaria della testata: "Il Lavoratore Metallurgico" alla FIOM, "Dibattito Sindacale" alla FIM e "Consiglio di Fabbrica" alla UILM.
La redazione del "Il Lavoratore Metallurgico" è costituita di 19 membri così suddivisi: 3 direttori, 3 redattori fissi oltre a 7 FIOM, 4 FIM, e 2 UILM dalle fabbriche o dalle zone.
La redazione di "Dibattito Sindacale" sarà composta da 12 membri così suddivisi: 3 direttori, 4 FIOM, 3 FIM, e 2 UILM.
Sulla base di una proposta unitaria le redazioni e le direzioni vengono elette dall'Esecutivo F.L.M.
Il Coordinamento della pubblicazione del "Il Consiglio di Fabbrica" spetta all'ufficio stampa unitamente ai tre direttori. In seguito a riunioni collegiali degli uffici, che stabiliscono un piano semestrale, agli uffici sindacale — 150 ore — Formazione — Vertenze — Organizzazione — saranno attribuiti un certo numero di "Consiglio di Fabbrica" che i medesimi uffici ritengono di pubblicare. Anche per questa testata si provvederà ad un miglioramento della soluzione grafica. Per migliorare la qualità e ridurre i costi per l'insieme delle pubblicazione ad alta tiratura (bollettini, volantini, ecc.) compatibilmente con la disponibilità dei locali si doterà il centro degli appositi macchinari.
Tipografia — Per il "Lavoratore Metallurgico" si decide di passare dalla attuale impostazione tipografica ad una produzione in rotooffset mantenendo il formato tabloid.
Tale nuova impostazione decorre dal primo numero del 1978.
La nuova veste grafica de "Il Lavoratore Metallurgico" e di "Dibattito Sindacale" sarà stabilita dopo un confronto tra vari grafici.
Nell'ambito dello stanziamento per la stampa è prevista una voce per le collaborazioni esterne (grafiche, redazionali, fotografiche, ecc.) che sarà gestita unitariamente dalla direzione delle testate.
In questo ambito troveranno collocazione le esigenze di ricerca grafica, le collaborazioni degli impaginatori, le spese fotografiche ecc.
La pubblicità è ammessa in base ai seguenti vincoli: non più del 10% dello spazio; per ora non aziende metalmeccaniche; possibilità di rifiutare pubblicità per ragioni politiche.
Ufficio formazione (2 compagni/e a tempo pieno e uno/a che segue anche l'attività di stampa)
Ribadendo gli orientamenti e le decisioni assunte alla 4a Conferenza Provinciale F.L.M., nel capitolo "Formazione Sindacale" l'ufficio formazione sindacale opererà per realizzare:
il coordinamento é la gestione (con un progressivo coinvolgimento delle zone) dei corsi di base per delegati, nonché la attività di coordinamento delle commissioni di formazione delle zone;
seminari — corsi sulla politica industriale, sulla riconversione ed i settdri nella realtà economica e istituzionale italiana in collaborazione con l'ufficio sindacale e l'ufficio studi;
seminari provinciali su temi di particolare interesse politico sindacale (nuova legislazione, problemi istituzionali, ecc.);
momenti di formazione per i gruppi dirigenti provinciali (da definirsi con un diretto impegno gestionale della segreteria F.L.M.).
Il programma articolato dei seminari — corsi sarà oggetto di verifiche periodiche con la segreteria F.L.M. anche in relazione alla destinazione dei fondi previsti a bilancio.
Ufficio 150 ore (2 compagni/e)
I compagni dell'apparato F.L.M. che svolgono l'attività delle 150 ore, pur rimanendo nell'organico e nelle strutture F.L.M. operano nell'ambito degli appositi organismi della Federazione CGIL-CISL-UIL.
A tale scopo, fino alla costituzione della sede provinciale F.L.M. svolgeranno la loro attività all'ufficio 150 ore della Federazione CGIL-CISL-UIL.
Nell'ambito della Federazione CGIL-CISL-UIL, ed in base ad una suddivisione del lavoro lì stabilita, cureranno le attività di "150 ore".
Seguiranno assieme l'attività generale dell'ufficio specificatamente l'andamento dei corsi monografici istituiti su proposta della F.L.M.
La segreteria della F.L.M. con i compagni dell'ufficio, è impegnata ad operare con continuità per la realizzazione dei sopraddetti obiettivi.
L'ampliamento delle problematiche nei confronti delle quali il sindacato si deve confrontare ed i temi nuovi che la società industriale pone inducono la F.L.M. al potenziamento delle attività culturali, di ricerca e di formazione.
Fermi restando i compiti e le responsabilità dei singoli settori si rende sempre più necessario il coordinamento di queste attività in modo che se ne accresca la qualità e la produttività.
In tal senso i compagni della Segreteria che coordinano la attività culturale di ricerca e formazione hanno il compito di far fronte a queste esigenze in particolare per gli aspetti culturali tecnici e di ricerca anche con riunioni specifiche dei compagni che operano nei seguenti uffici: formazione, 150 ore, studi e ricerca, stampa, archivio e documentazione.
La F.L.M., coerentemente con il suo carattere anticapitalista, internazionalista e antimperialista, riconferma l'impegno che l'ha sempre vista al fianco dei popoli e dei lavoratori che si battono per l'indipendenza nazionale, la pace, la libertà e la democrazia e riafferma che l'impegno internazionalista fin qui realizzato deve continuare, svilupparsi ed essere parte rilevante della sua attività.
Pur affidando all'ufficio sindacale la responsabilità di intervento nelle politiche delle aziende multinazionali, afferma che i problemi relativi ai rapporti con le organizzazioni sindacali• internazionali e con i sindacati degli altri paesi debba essere responsabilità propria della segreteria F.L.M. la quale assume la direzione dell'insieme delle politiche e dei rapporti internazionali.
Annualmente, entro il primo trimestre, la Segreteria Provinciale, quella di zona con i rispettivi amministratori predisporranno i bilanci annuali (1° marzo - 28 febbraio) preventivi (entro febbraio) e consuntivi (entro aprile) suddivisi per capitoli di spesa.
Essi saranno sottoposti all'esame e approvazione del Comitato Esecutivo Provinciale della F.L.M. per quelli provinciali ed ai Comitati Direttivi territoriali per quelli di zona entro i mesi di marzo-aprile di ogni anno.
Le zone predisporranno i loro bilanci sulla base dello schema in allegato.
Per le zone:
— l'ufficio amministrazione provinciale della F.L.M. è autorizzato ad erogare alle zone solo le quote spettanti
determinate sulla base degli iscritti F.L.M. dell'anno precedente, in dodici rate mensili, fatta eccezione per gli imprevisti motivati o spese d'ufficio, e che comunque alla fine di ogni trimestre le uscite debbono essere rigidamente portate alle quote mensili previste.
Le zone per ritirare i fondi a loro disposizione, sulla base delle quote previste per il bilancio provinciale , sono tenute a consegnare all'amministrazione provinciale F.L.M. il bilancio annuale preventivo e consuntivo entro le scadenze fissate (febbraio per il preventivo ed aprile per il consuntivo).
In relazione alle dimensioni assunte dai bilanci della F.L.M. Provinciale e delle zone territoriali si è resa indispensabile l'elezione dí un "Collegio provinciale dei
sindaci revisori" che provvede alla verifica e controllo di tutte le operazioni amministrative.
Il "collegio provinciale dei sindaci revisori" è composto da 9 membri (3 FIM, 4 FIOM, 2 UILM) e viene eletto, su proposta della segreteria, dal Comitato Esecutivo Provinciale F.L.M.
Al proprio interno nominerà una presidenza composta da tre membri (FIM-FIOM-UILM) con il compito di coordinarne l'attività.
Il collegio dei revisori ha il compito e diritto — dovere di verificare la regolarità della contabilità provinciale e delle zone, che le operazioni amministrative e finanziarie siano corrispondenti alle scelte e alle decisioni compiute dagli organismi dirigenti della F.L.M. e che le stesse si basino su pezze giustificative o vengano effettuate a seguito di autorizzazione unitaria scritta da
parte della segreteria provinciale o di zona secondo le diverse competenze.
Tali verifiche e controlli, per i vari capitoli di spesa e zone, devono avvenire almeno mensilmente per il provinciale e trimestralmente per le zone, nonché •per i bilanci stralcio consuntivi e preventivi.
Dopo ogni verifica di collegio redigerà un verbale con le sue conclusioni, deliberazioni ed osservazioni e sottoscriverà il verbale per il bilancio consuntivo annuale.
Il collegio risponde della propria attività al Comitato Esecutivo e al consiglio generale della F.L.M. Provinciale.
L'approvazione dei bilanci da parte degli organismi competenti dovrà essere sempre accompagnata dalla lettura della relazione dei revisori.
In attesa di una ridefinizione complessiva da parte di tutto il movimento sindacale milanese delle zone territoriali — alla quale la F.L.M. dichiara la sua disponibilità — restano confermate le attuali zone con gli organici massimi di funzionari e collaboratori definiti Per ognuna di esse nel documento del febbraio 1974.
Dopo tale ridefinizione a livello confederale provinciale, ed alla luce della definizione dei CUZ CGIL-CISL-UIL, il problema sarà riesaminato da parte della Segreteria F.L.M. e sottoposto alla approvazione del Comitato Esecutivo della F.L.M. milanese.
La Segreteria Provinciale F.L.M. verificherà entro aprile 1978 il quadro complessivo dei componenti gli apparati Provinciali e di zona nonché dei collaboratori.
Suécessivamente ogni variazione o spostamento dei componenti gli apparati e dei collaboratori — fermo restando la decisione finale da parte della componente interessata — sarà preventivamente esaminata nella Segreteria Provinciale F.L.M., sempre all'interno del quadro organico stabilito.
Ai compagni partecipanti alle riunioni degli organismi dirigenti nazionali unitari, ai convegni, a riunioni dei coordinamenti, a trattative nazionali, che comportino il Pernottamento fuori dalla provincia di Milano, dietro compilazione dell'apposito "foglio di viaggio e trasferta" viene corrisposta una diaria fissa di L. 18.000 giornaliera così suddivise: pernottamento L. 8.000, per ognuno dei due pasti L. 5.000.
Inoltre, dietro la presentazione dei rispettivi biglietti del treno o pulman, saranno rimborsate le spese di trasporto pari al biglietto di la classe del treno per Percorrenze oltre i 100 km, biglietto di 2a classe per le distanze inferiori. Per viaggi di più compagni e di "legazioni si deve usufruire di biglietti collettivi o chilometrici.
In caso di uso del treno o pulman la mancata presentazione del biglietto di viaggio (singolo o collettivo) viene rimborsato il prezzo del mezzo di trasporto meno costoso (2a classe).
L'uso di altri mezzi più costosi (es. aereo) deve essere espressamente motivato ed autorizzato dalla Segreteria Provinciale F.L.M.
Per quanto riguarda le ore non lavorate si dovrà prevalentemente fare ricorso al monte ore dei C.d.F. Detti rimborsi devono essere effettuati in base ai giorni di trasferta collettiva e per il numero dei partecipanti. Per i coordinamenti aziendali è indispensabile ricercare forme di autofinanziamento per coprire in particolare le spese di trasferta.
Si stabilisce che hanno diritto al trattamento macchina:
i funzionari addetti all'ufficio organizzazione;
i funzionari addetti all'ufficio sindacale;
i funzionari addetti alla formazione e alle 150 ore.
La macchina è personale e il costo dell'acquisto è a carico dei singoli. Saranno coperte da parte dell'organizzazione le spese di riparazioni, sostituzione gomme, ecc. fino ad un massimo annuo di L. 200.000 cumulabili nel primo triennio dell'acquisto della macchina.
Se dopo tre anni la macchina non viene sostituita il contributo a disposizione resta di L. 200.000 massimo annuo da azzerare di anno in anno. Le spese per riparazioni meccaniche e cambio gomme saranno centralizzate e registrate presso l'ufficio amministrazione, ricostruendo le singole posizioni a partire dal 1° gennaio 1975.
E' istituita una scheda personale per ogni singolo funzionario di zona o del Provinciale F.L.M. (FIMFIOM-UILM) sulla quale verranno registrate le somme erogate e quelle incamerate per incidenti e le spese di riparazioni e consumo carburante.
Tale scheda sarà depositata e gestita presso l'ufficio ammistrazione provinciale della F.L.M.
L'erogazione ai singoli compagni delle spese per riparazioni auto, cambio gomme, avverrà da parte dell'ufficio amministrazione provinciale fermo restando che dette spese faranno parte integrante del bilancio di zona.
Tale norma decorre dall'1.3.1978.
I danni derivanti da incidenti durante l'attività sindacale saranno a carico dell'organizzazione che ricupererà gli eventuali indennizzi corrisposti dalle compagnie di assicuryzione.
Si stabilisce per tutti gli addetti alle zone e agli uffici centrali che non si dovranno effettuare rimborsi per multe o rimozioni del mezzo.
Il singolo compagno che gode del trattamento macchina per avere il rimborso o l'anticipo dei danni subiti dalla vettura dovrà presentare la seguente documentazione: entro il secondo giorno successivo all'incidente stesso, il foglio di constatazione amichevole e, prima di riparare la vettura, il preventivo dei costi di riparazione.
L'eventuale accantonamento fissato in L. 40.000 mensili per i funzionari aventi diritto al trattamento macchina, nonché il pagamento dell'assicurazione e di un contributo a concorso spese per il bollo annuale e patente di L. 15.000 sono a carico delle singole organizzazioni (FIM-FIOM-UILM).
In considerazione del particolare tipo di attività che svolgono i compagni funzionari degli uffici: vertenze, stampa, studi viene erogato un rimborso spese forfettario, per il trasporto di L. 45.000 mensili, per i mesi di effettiva attività (11 mesi annualmente) escluso il periodo di ferie.
Le varie iniziative della F.L.M. relative a riunioni di coordinamento, di gruppo o di settore, la formazione di delegazioni per convegni, per corsi sindacali, ecc. dovranno passare attraverso le zone ed essere dalle segreterie concordate unitariamente.
Le spese per riunioni di coordinamento di gruppo o di settore e per le delegazioni ai convegni, salvo diverse disposizioni, saranno a carico delle zone.
Il prelievo dei fondi al provinciale per le spese deve essere effettuato solo dalla zona unitariamente e non dalle singole organizzazioni e dalle singole fabbriche e a questo scopo deve essere rapidamente istituita qualorà ancora non sia stato fatto, la commissione amministrativa di zona. Per i partecipanti ai corsi di formazione, qualora non vi sia la possibilità di utilizzare il monte ore, il mancato guadagno verrà rimborsato in base al cedolino paga mensile (paga base di fatto e contingenza). Comunque la decisione su questo aspetto sarà concordata tra i segretari responsabili dell'ufficio formazione e le segreterie di zona.
Il collaboratore (pensionato) di zona svolgerà la sua attività nella sede F.L.M. garantendo l'apertura della sede secondo gli orari e le attività concordate con la segreteria F.L.M. di zona.
Il compenso per la collaborazione agli stessi si attinge al
fondo unitario provinciale nella misura di L. 150.000 mensili pro capite per 14 mensilità. Tale contributo viene erogato in base alla effettiva presenza del collaboratore nella zona concordata. A tutti gli effetti amministrativi e forme di rimborso e retribuzione risponde la singola organizzazione (FIM-FIOM-UILM) che lo ha designato.
In via transitoria — in attesa di una definizione a livello regionale F.L.M. — per i due operatori telex viene riconosciuto il trattamento economico e normativo previsto dal capitolo III del presente documento e saranno inquadrati come apparato tecnico (come da regolamento interno).
Onde rispondere alle esigenze del corretto funzionamento del telex vengono effettuati — fra gli operatori — due turni di lavoro alternati settimanalmente con il seguente orario:
dalle ore 8 alle ore 14,15
dalle ore 13,45 alle ore 20
riconfermando altresì i contenuti della lettera della F.L.M. Milanese del 3 maggio 1977.
Le lettere F.L.M. per ogni settore di attività devono essere firmate da tre segretari (FIM-FIOM-UILM) dei vari settori, fermo restando quanto stabilito nella circolare del 1975.
Allegato n. 1
Protocollo d'intesa FIM-FIOM-UILM relativo alla proprietà e alla direzione della stampa periodica sindacale
I periodici oggetto dell'intesa — Dibattito Sindacale, Il Lavoratore Metallurgico, Consiglio di Fabbrica — sono espressione degli indirizzi politici unitari delle organizzazioni sindacali stipulanti il presente protocollo, quali risultati di un lavoro compiuto nel corso degli ultimi mesi.
Ciascuna delle organizzazioni stipulanti potrà usare della testata ed esercitare i poteri inerenti al suo impegno solo previa consultazione e consenso delle altre.
Le testate oggetto dell'intesa vengono definite, di comune accordo, come aventi valore uguale.
I direttori delle pubblicazioni — tre per ogni testata — sono nominati dalla segreteria e dall'esecutivo della F.L.M., alle quali unicamente rispondono per gli indirizzi generali dei periodici e per l'esercizio di tutti i loro poteri, secondo la normativa esistente in materia.
Il direttore responsabile, per i soli fini giuridici, è nominato dalla organizzazione proprietaria di ciascuna testata.
Il presente protocollo ha valore come regolamentazione transitoria dei rapporti unitari tra le organizzazioni stipulanti al compimento del processo unitario.
Allegato n. 2
i) Pagamento 14a mensilità.
L'indennità di anzianità.
L'integrazione mensile alle componenti che è calcolata su 15 mensilità.
Entrate
Lo scambio di lettere fra F.L.M. (FIM-FIOM-UILM) singoli compagni.
Norme per i compagni ai quali la F.L.M. corrisponde uno stipendio superiore, che resta a carico per le quote in più della componente FIM-FIOM-UILM.
Soluzione logistica uffici.
Tesseramento 110.000 x 24.000
Recuperi
Vertenze
Stampa-Pubblicazioni
Interessi
Varie
Quote contratto
Totale
Uscite
Attestati unitari 188.000 x 1.500
Quote confederali 100.000 x 2.800
Contributi 100.000 x 6.000
Contributi Fed. 10.000 x 4.000
Contributi Reg. 188.000 x 400
Ristorno
Decentramento zone
Personale F.L.M.
Collaboratore (150.000 x 14 x 16)
Integrazioni alle organizzazioni (210.000 x 15 x 33)
Auto, benzina, incidenti
C.G. — F.L.M. Roma
attività categoria
"Il Lavoratore Metallurgico" "Dibattito Sindacale" e "Il Consiglio di Fabbrica"
Direttore responsabile
Sergio Soave
Direttori
Roberto Maiocchi
Mazzan tini Massimo
Redazione
Castoldi Roberto Nuova Innocenti
Comi Renzo Alfa Romeo
Griffini Alessandro Alfa Romeo
Galbiati Renzo Autobianchi
Larizza Domenico Sit Siemens
Lazzari Antonio Alcan
Maestroni Ferdinando Borletti
Molgora Alessandro Face Standard
Ripa monti Bruno C.G.S.
Maurizio Cosmi
Pietro Conti
Alino Ducceschi
Lia De Sanctis
Jozio Fajertag
Enzo Giovannini
Alessandro Galbiati
Elio Luraghi
Wanda Mellace
Alessandro Siadjnsv
Luisa Saba
Filippo Sarchi
Pino Tognacca
Luigi Zaia
Franco Zanone
Ufficio Stampa F.L.M.
Breda Siderurgica
De Nora
Sperry Rand
Ufficio Studi F.L.M.
Sit Siemens Amsco
Ufficio Sindacale F.L.M.
Irt-Firt
Alfa Romeo
Ufficio Stampa F.L.M.
Magneti Marelli
Ufficio Sindacale F.L.M.
Borletti
Sit Siemens
Castoldi Roberto
Galbiati Renzo
Molgora Alessandro
La responsabilità per le operazioni amministrative legate alla istituzione del libro paga F.L.M. è affidata ai tre amministratori della FIM-FIOM-UILM:
Oriani Renzo
Salvadori Walter
Dondi Giacomo
Direttore responsabile
Luisa Morgantini
Direttori
Renzo Canciani
Domenico Petrella
Redazione
Antonini Attilio
Arcari Renzo
Bartolozzi Paolo
Bazzotti Giovanni
Beretta Vittorio
Bergamin Benito
Benaglia Giuseppe
Maria Chiara Bisogni
Maurizio Cosmi
Marco Di Girolamo
Giuseppe Fiorito
Walter Passerini
Antonio Perotti
Mario Stoppini
Vittorio Spreafico
Giampiero Umidi
Funzion. F.L.M. Zona Monza
Ufficio Stampa F.L.M.
Funzion. F.L.M. Zona Romana
Alfa Romeo
Ufficio Formazione F.L.M.
Sit Siemens
Segr. Prov. F.L.M. Citterio
Ufficio Formazione F.L.M.
Direttore responsabile
Donato Di Meo
Direttori
Renato Luceti
Piergiorgio Tiboni
Benuzzi Nerina
Bini Fiorella
Bisogni Maria Chiara
Bizzotto Adolfo
Bordonaro Antonio
Bumma Mario
Burlini Elvio
Burresi Aldo
Balbo Milena
Castagna Giorgio
Castria Franco
Campagnoli Domenico
Cantù Lorenzo
Cambiaghi Mario
Caleffi Alfredo
Canciani Renzo
Chinosi Giovanni
Consalvo Antonio
Colombo Emilio
Cocevari Roberto
Colzani Adriana
Breda Siderurgica
Zona S. Siro
Zona Desio
Siai Lerici
G.T.E.
Autobianchi
Falck Arcore
Zona Lambrate
Face Standard
Zona Monza
G.T.E.
Rimoldi-Rockwell
I rt-Firt
Innse
Zona Solari
Zona Sesto S. Giovanni
Uff. Organizzazione Prov.
Zona Solari
Zona Romana
Segretario Provinciale
Uff. Vertenze Prov.
Off. Adda
Segretario Provinciale
Segretario Provinciale
Face Standard
Singer
Zona Sesto S. Giovanni
Philips
"IL LAVORATORE METALLURGICO"
Cremascoli Arturo
Crippa Aurelio
Cosmi Maurizio
Del Bono Virginio
Daccò Pier Luigi
D'Amico Giovanni
Di Girolamo Marco
Di Ruggero Canio
Di Bernardo Renzo
Di Meo Donato
Ducceschi Alino
Fanzaga Antonio
Fajertag Giuseppe
Ferrarese Rolando
Fedeli Fiorella
Ferrè Gino
Filisetti Nunzio
Fiorentino Amedeo
Galbusera Walter
Galbiati Renzo
Gasparetto Natale
Genna Mario
Gennaro Luigi
Ghiro Rolando
Giammarusto Salvatore
Giuliani Amedeo
Guglielmi Renzo
Jorfida Renzo
Latorracca Michele
Lamberti Marino
Le Noci Benito
Luceti Renato
Luraghi Elio
Maestroni
Maiocchi Roberto
Marabese Bruno
Mazzantini Massimo
Mattei Giuseppe
Martin Lino
Migliavacca Sergio
Milani Anna
Moioli Cesare
Morgantini Luisa
Segretario Provinciale
Zona Sesto S. Giovanni
Uff. Stampa Prov.
Zona Rho
Zona Lodi
Breda Termo
Zona Romana
Nuova Innocenti
Autobianchi
Segretario Provinciale
De Nora
Segretario Provinciale
Uff. Studi Prov.
Zona Legnano
Honeywell — C.D.
F. Tosi
Uff. Organizzazione FIM-CISL
Segretario Provinciale
Segretario Provinciale
Autobianchi
Triplex
Uff. Organizzazione Prov.
Broggi
Zona Vimercate
Face Standard
Segretario Provinciale
Zona Romana
Zona Desio
Zona Cusano
Zona Rho
O.M.
Segretario Provinciale
Uff. Sindacale Prov.
Borletti
Segretario Provinciale
Segretario Regionale
Segretario Provinciale
Segretario Provinciale
Zona Vimercate
Zona Sempione
Zona Gorgonzola
Alfa Romeo
Segreteria Provinciale
Moreschi Cesare
Mucci Antonio
~ler Monica
Oriani Renzo
Passerini Walter
Passera Lorenzo
Peluselli Francesco
Petrella Domenico
Pirraglia Silverio
Pizzinato Antonio
Posa Giuseppe
Pozzoni Giuseppe
Preite Antonio
Raimondi Carlo
Ricotti Federico
Riva Paolino
Robbiati Claudio
Rivolta Giuseppe
Sacchi Angelo
Sanvito Danilo
Soave Sergio
Stoppini Mario
Sudati Agostino
Tedoldi Claudio
Tedesco Michele
Taverna Romolo
Tiboni Pier Giorgio
Trabucchi Renato
Trabattoni Antonio
Tavazzi Sergio
Traini Franco
Tremolada Mario
Trezzani Luigi
Tuzio Mario
Turri Antonio
Umidi Giampiero
Segretario Provinciale
Segretario Provinciale
Sit Siemens
Nuova Innocenti
Uff. Formazione
Falck
Uff. Organizzazione Prov.
Segretario Provinciale
Zona Sempione
Segretario Provinciale
Zona Legnano
Borletti
Ansaldo
Lodi F.L.M.
Alfa Romeo
M. Marelli
Valenite
Zona Legnano
O.M. — Fiat
Sit Siemens
Segretario Provinciale
Segretario Provinciale
Segretario Provinciale
Zona Romana
Zona Cusano
Aeritalia
Segretario Provinciale
Zona Monza
E. Marelli
M. Marelli
Zona Lambrate
Zona Monza
Sit Siemens
Pensotti
Zona S. Siro
Uff. Formazione Prov.
(*) Questa composizione, che già comprende le sostituzioni approvate dal Comitato Esecutivo, sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Generale Provinciale
F.L.M.
PERIODO DALL'1-3 AL 28-2 DI OGNI ANNO
ENTRATE
Quote tessere (n° tessere FLM x1.500)
Tessere individuali
Sottoscrizioni varie
Giacenze: (risme carta, matrici, inchiostro)
Contributo enti locali per sedi, ecc.
Vertenze
Varie
TOTALE ENTRATE
1° RIMBORSI
Rimborsi per permessi attivisti
Rimborsi per aspettative temporanee
Rimborsi per trasferte (attivisti, funzionari)
Rimborsi per spese varie (funzionari, attivisti)
2° TRASPORTO
Carburante Funzionari (Allegato 1)
Carburante attivisti (Allegato 1)
Olio e accessori vari auto Funzionari
Riparazioni auto Funzionari
Rimborsi vari per trasporto
Pulmann per manifestazioni
3° STAMPA E PUBBLICAZIONI VARIE, CANCELL.
Manifesti, cartelli, volantini
Bollettini e giornaletti
Striscioni, bandiere ecc.
Materiale per ciclostile
Cancelleria, spese postali
4° CONVEGNI - ATTIVITÀ VARIE
Attività e convegni
Attività 150 ore
Formazione
Attività C.d.F. (vedi allegato 3)
Attività coordinamenti (vedi allegato 4)
Collegi ecc.
5° ATTREZZATURE - RIPARAZIONI
Attrezzature ufficio
Attrezzature per manifestazioni
Riparazioni
6° AFFITTI E SPESE
Affitto sedi (vedi allegato 5)
Manutenzione, pulizia sedi Riscaldamento, luce ecc.
Telefono
7° VERSAMENTO TESSERE INDIVIDUALI
TOTALE USCITE
Totale entrate complessive
Totale uscite complessive
Differenza Attivo o Passivo
ALLEGATO 1
SPESE BENZINA FUNZIONARI ANNO
NOME E COGNOME TIPO AUTO INCARICHI ZONA N° LITRI BENZINA SOMMA ANNUA RIMBORSATA
NOME E COGNOME
PERMESSI BENZINA N° LITRI BENZINA MOTIVI DATA
ALLEGATO 2
RIPARAZIONI AUTO FUNZIONARI ANNO
NOME E COGNOME DATA ACQUISTO AUTO
TOTALE SOMMA ANNUA VERSATA RIMBORSO RIPARAZIONI RIMBORSO INCIDENTI
ALLEGATO 3
CONTRIBUTO PER COORDINAMENTI ANNO
ALLEGATO 4
CONTRIBUTO SPESE C.d.F. ANNO
ALLEGATO 5
AFFITTO SEDI SINDACALI ANNO
SEDE SINDACALE (INDICARE INDIRIZZO E LOCALITÀ LEGHE E ZONA) AFFITTO ANNUO
CONTRIBUTO ENTI LOCALI AL SINDACATO PER AFFITTO