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Sindacato Innocenti1

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IL SINDACATO

Giornalino unitario del consiglio di fabbrica della INNOCEN '

Situazione

Non può sfuggire all'attenzione di nessuno come, da quando i padroni dell'Innocenti hanno deciso unilateralmente di vendere le licenze per la costruzione della Lambretta e del Motocarro ad un Paese Asiatico, di vendere all'Intersind, Finsider tutto il complesso meccanico, si è venuto a creare negli ambienti dell'auto e della lambretta una profonda crisi di disagio e di incompatibilità tra gli stessi lavoratori.

Tutto questo è facile spiegarlo; davanti a una operazione del genere, quelli che restano, non vedendo di fronte a loro una chiara prospettiva che dia valide garanzie per un futuro a lunga scadenza giustamente e coscientemente si preoccupano del domani.

Quello che invece non riusciamo a spiegarci è quello stato di contestazione generale, globale, di tutto e contro tutto, rivolto in particolare contro gli organismi sindacali di fabbrica, quali la C.I., i delegati sinth dacali, il consiglio di fabbrica, invece di colpire chiaramente e direttamente la vera responsabile che è la Direzione dell'Innocenti.

Certo, é più facile colpire i propri compagni di lavoro che non i dirigenti aziendali, soltanto che in questo modo non si fa altro che il gioco del padronato che mira come unico obiettivo, a rompere l'organizzazione dei lavoratori, creata con duri sacrifici, eliminando così la parte più attiva e coscientemente preparata degli operai, mettendola in contrapposizione con la massa dei lavoratori.

Appare chiaro agli occhi di tutti come ogni movimento e ogni presa di posizione della Direzione sia indirizzata col preciso intento di creare del malcontento tra i lavoratori.

Infatti non si capirebbe, per esempio, il perchè si spostano i lavoratori dell'auto agli spogliatoi di Lambrate prima che questi siano regolarmente puliti, lavati, verniciati e rimessi a nuovo.

Tutto ciò non è colpa dei rappresentanti sindacali in quanto non sono loro che devono andare a ripulire gli spogliatoi ma è colpa della Direzione che non ha provveduto anticipatamente al necessario. E così è per tutti i problemi che in questa fase di trasformazione e di ristrutturazione aziendale emergono.

I rappresentanti dei lavoratori pongono ogni problema che sorge alla Direzione; problemi che gli stessi lavoratori hanno indicato e sollecitato, la Direzione segue a pag. 2

Qualifiche e potere

Molte sono le voci corse, anche tendenziose, su quello che la Commissione Paritetica ha fatto o che farà. E' opportuno, quindi, fare chiarez za sulla situazione. I lavori della Commissione sono molto in ritardo e, con tutta franchezza, crediamo siano lontani dalla conclusione.

Quando ai primi di dicembre del '70 fu stabilito che per il 31 marzo la Commissione Paritetica avrebbe dovuto concludere i suoi lavori, fu commesso un errore di valutazione. Noi, di parte sindacale, eravamo ansiosi di dare soddisfazioni al più presto ai lavoratori in lotta e la Direzione era ansiosa di riprendere a produrre. Semmai ci fosse stato ritardo nella conclusione dei lavori i vantaggi derivanti da tale situazione, sia economici che politici, sarebbero andati a favore dell'Innocenti. Ed è sempre cosi: quansegue a pag. 2

Luglio 1971

dà sempre garanzie di provvedere al necessario, salvo poi riservarsi di non fare nulla col preciso intento di screditare cosi le organizzazionHei lavoratori ed i loro rappresentanti.

E' il gioco padronale di sempre, che in un momento delicato, di tensione e di trasformazione come quello che attraversiamo, non certo per nostre scelte è facile presa di quei lavoratori meno preparati politicamente e sindacalmente che invertono il bersaglio da colpire perdendo di mira il reale obiettivo che è la lotta contro il padronato e il tentativo di recuperare quanto i lavoratori, con sacrifici, hanno conquistato nelle lotte sindacali.

Se si va anche ad esaminare la questione dell'orario di lavoro appare chiaro come il padronato abbia recuperato parte di quanto ci siamo conquistati.

La settimana di cinque giorni lavorativi regala due pasti e tra soste e cambi regala un'ora di produzione alla direzione; questo dovrebbe far riflettere i lavoratori che hanno lottato per conquistare migliori condizioni di lavoro, sull'orario, sulle pause, sui ritmi. Comunque l'attuale ristrutturazione dell'ora,di lavoro settimanale lo ha scelto la maggioranza dei lavoratori e quindi contenti loro!

Da parte nostra è comunque doveroso richiamare l'attenzione di tutti i lavoratori l'anormale stato di cose e di rapporti che è venuto a crearsi in questi ultimi tempi alla Innocenti.

Con una anarchia di questo genere (vedi problema del recupero del sabato) è molto difficile andare avanti, in modo-particolare andare avanti bene e nell'interesse dei lavoratori.

Questo stato di cose favorisce solo la Direzione che Io ha creato e lo sostiene per raggiungere i suoi scopi; è quindi necessario che i lavoratori siano più attenti e più coscienti attorno ai problemi di fabbrica e li discutano con i propri rappresentanti prendendo iniziative precise contro la direzione, mobilitandosi qualora vi sia necessità, in maniera organica e non dando spazio alle manovre padronali; E' necessario inoltre che i lavoratori sconfessino ed emarginino certi personaggi che sono al diretto servizio della Direzione e che tendono sempre più ad intorbidire le acque creando confusione e incertezza a pro del padrone. I lavoratori trovarido una via di intesa dei loro problemi con i rappresentanti sindacali e le organizzazioni di classe, che con tutti i difetti che gli imputano, hanno sempre dimostrato le loro capacità di migliorare le condiziorii di vita del movimento operaio.

i

DALLA PRIMA

do gli accordi non vengono rispettati ed entrano in vigore con ritardo il malumore dei lavoratori si riversa sui loro rappresentanti e non sulla Direzione che sempre si dà da fare per rompere l'unità dei lavoratori.

Era chiaro comunque, che la posta in gioco era notevole: si trattava di sostituire l'attuale sistema di inquadramento con altro più aderente alla realtà aziendale ed era altrettanto chiaro che da parte nostra non si poteva non tener presente nelle nostre proposte, la prospettiva che il sindacato ha in materia inquadramento unico operai-impiegati, mobilità interna, dare più riconoscimento al valore dell'individuo più che al lavoro che qualcuno decide di fargli svolgere. A tale proposito l'accordo parla di "maestranze", che nel linguaggio comune di oggi sta a significare i lavoratori di una azienda, ma alle prime battute i rappresentanti la Direzione,appellandosi al significato letterale della parola, hanno chiarito

che per loro gli impiegati sono esclusi dal discorso. Inoltre le proposte fatteci per il nuovo inquadramento non si scostano molto dai vecchi concetti, lasciando intatto tutto il potere discrezionale nelle mani di chi ce l'ha da sempre.

Grossa posta in gioco dicevamo e non potevamo rischiare di condurre in porto affrettatamente un accordo poco soddisfacente pur di rispettare una data. Ci siamo però preoccupati di stabilire che, qualunque sarà la data dell'accordo, esso avrà valore retroattivo.

Non possiamo per questo dormire sonni tranquilli. I continui rinvii per l'assenza di questo o di quel rappresentante la Direzione indicano chiaramente la poca volontà di concludere entro limiti di tempo ragionevole. Forse di punta sulla stanchezza e sulla situazione politica generale del Paese. Si può anche sperare che più a lungo si tira e meno si concede....

A questo proposito è meglio chiarire un aspetto: Commissione Paritetica non significa parità di potere entrambe le parti; significa, invece, parità di rappresentanti (in questo caso cinque per parte).

Il potere che esprimono i rappresentanti la Direzione è quello tradizionale del padrone: se diciamo no non si cambia niente.

Il potere che esprimiamo noi è quello che ci danno i lavoratori e per cambiare le cose dobbiamo avere una forza che superi quella del padrone.

Questa è data dalla lotta.

DALLA PRIMA
R. Castold

SETTIMANA CORTA O GIORNATA CORTA?

Su questo argomento si è parlato molto ma discusso poco soprattutto tra i lavoratori e al di là della scelta che è stata fatta, non sono stati sviscerati gli aspetti di fondo del problema.

Prima di tutto non si è tenuto in considerazione l'aspetto politico più importante che è quello inerente al tempo libero e alla tutela della salute che, come valore umano, ogni lavoratore deve mettere al di sopra di ogni interesse personale, al fine di raggiungere migliori condizioni di vita.

La giornata corta resta una scelta che deve essere vista sotto questo aspetto, lavorare di meno ogni giorno riducendo lo sforzo fisiologico che logora la nostra vita.

Non lo abbiamo inventato noi ma è stato dichiarato da medici e studiosi in materia; il precose invecchiamento degli organi umani con le inevitabili conseguenze deleterie, non immediatamente avvertibili ma ohe a lungo andare minano la salute dei lavoratori. .ì causa delle prolungate permanenze in mahienti saturi di aria malsana, piena di fumi tossici, l'esposizione alla rumorosità e lo sforzo psico-fisico dei lavorati; legati ai ritmi delle catene di montaggio, cause queste, lo ripetiamo, che finiscono per distruggere l'integrità psico-fisica del lavoratore.

A quanto sopra indicato va poi aggiunto, e questo è molto importante, che effettuando la settimana corta si regala alla azienda un servizio mensa retribuito: tempo delle pause e cambi per un totale di un'ora.e mezza.

Quale è dunque l'aspetto di fondo?

Riduzione giornaliera dell'orario di lavoro per consentire al proprio fisico di essere in grado di recuperare con un tipo di riposo meglio distribuito nel tempo le energie perse.

Con la giornata lunga l'organismo non è in grado di smaltire durante i cinque giorni fatica P la stanchezza accumulate durante una giornata in cui le ore di lavoro siano maggiori.

Un altro aspetto è dato dal tempo libero che i lavoratori avrebbero a disposizione nell'arco di ogni giornata.

A questo proposito sarà necessario avanzare richietse, e se necessario lottare, affinchè a livello aziendale si ottengano una serie di servizi sociali e ricreativi all'altezza delle necessità odierne; in campo nazionale una politica a ciò adeguata che tenga conto da un lato del problema dei trasporti perchè il lavoratore possa effettivamente godere delle riduzioni di orario e dall'altro avere strutture sociali adeguate per l'occupazione del tempo libero.

Orbene, si dirà da parte di molti lavoratori, ma a noi il salario non basta con chiaro riferimento allo straordinario o alla doppia occupazione che rappresentano una realtà sia aziendale che nazionale. A tale proposito noi affermiamo con chiarezza che su questa strada non possiamo seguire i lavoratori perchè noi rifiutiamo l'illusione di vivere un po' meglio e diciamo che è necessario lottare per conquistare il diritto ad un vita più dignitosa, meno frustrata per non ridursi vecchi all'età di 35/40 anni.

Certi discorsi e certe scelte facciamole fare pure ai padroni che non lavorando vivono a lungo e meglio godendo profitti del nostro lavoro.

Continuiamo quindi questo dibattito tra i lavoratori per fare chiarezza allo scopo di raggiungere una unità di intenti che ci permetta di arrivare a conquiste sociali più avanzate.

GESTIONE DEL DOPOLAVORO

Dopo molti anni che il dopolavoro era gestito dalla Direzione mediante un Commissario Provinciale ENA L siamo riusciti a cambiare tale tipo digestione, procedendo alle elezioni di tutti gli iscritti del dopolavoro costituendo cosi:il nuovo consiglio con 8 rappresentanti dei lavoratori e 7 della direzione. E' chiaro che i problemi che deve affrontare il nuovo consigli sono impegnativi, esempio gli impianti ricreativi, il bar, ecc..

Questi problemi potranno trovare migliori soluzioni se vi sarà una costante e crescente partecipazione di tutti i lavoratori (aderendovi con /iscrizione e partecipandovi attivamente).

Oggi il problema è di avere strutture ricreative valide nella azienda che soddisfino le nuove esigenze dei lavoratori, che possono avere oggi maggiore tempo libero a propria disposizione.

Tenendo conto che nella società attuale le strutture di massa per l'impiego del tempo libero a costi accessibili sono estremamente inadeguate o inesistenti di fatto.

TASSARE i PRoFITT) NON i SALARI

Questo è il testo integrale della proposta presentata alla direzione :

COMMISSIONE PARITETICA

Il punto C cap. 2 dell'accordo 4.124970 afferma:

« Si conviene di adottare un sistema di classificazione (inquadramento) delle maestranze sostitutivo di quello previsto a livello nazionale, e ciò nel cocorde intento di realizzare un sistema più aderente alle particolari fattispecie aziendali.

A tal fine è costituita, su base paritetica, una apposita commissione (5+5) che dovrà espletare il proprio compito entro il 31 marzo 1971. »

Incontri preliminari.

In relazione a quanto sopra la Commissione Paritetica prima di entrare nel merito specifico e dettagliato del problema ha ritenuto necessario sottolineare che: i lavoratori oggi sono in possesso di un bagaglio tecnicoculturale e di una capacità di apprendimento notevolmente superiore alla vecchia media che consente' una mobilità interna e una adattabilità da cui deriva anche la garanzia della continuità del ciclo produttivo. Da ciò risulta la validità di un riconoscimento dell'inserimento categoriale ai livelli superiori delle varie attività.

Preambolo

La Commissione Paritetica tenuto conto che alla « Innocenti » non esistono la 5" e la 4' categoria e che la V categoria impiegatizia e

la 3' categoria operai sono considerate di transito nel corso della discussione ha assunto come dato di fatto — per garantire a tutti i lavoratori la possibilità di raggiungere i livelli categoriali superiori — il concetto di « mobilità interna ».

La pubblicizzazione di tutti i posti disponibili ed il reperimento all'interno — attingendo direttamete dalle categorie inferiori — il personale necessario alla copertura dei posti disponibili (anche in considerazione dell'anzianità dei singoli) sono il presupposto indispensabile per l'affermazione del concetto esposto.

L'eventuale necessità di assunzione dall'esterno sarà vagliata dalla Commissione Paritetica.

La Commissione Paritetica per dare pratica attuazione all'accordo del 4.12.1970, e considerando quanto sopra detto, conviene di. adottare un sistema che sostituisca quello contrattualmente in vigore con un metodo che tenga conto del valore delle singole mansioni e categorie.

In tal modo viene concordato di suddividere in sei gruppi tutte le categorie operai, categorie specia, li, impiegati attualmente in vigore.

GRADO 1° - PARAMETRO 115L. 400 orarie

A questo gruppo appartengono lavoratori che svolgono attività generiche, non di produzione, quali: — addetto ai servizi di reparto

aiuto carrellisti addetto alla lubrificazione di macchinario vario addetto allo spostamento materiale.

Detti lavoratori devono essere posti in condizione di accedere all'attività produttiva entro 24 mesi. A questo gruppo appartengono, inoltre, i lavoratori che svolgond per la prima volta attività produttiva di tipo meccanico e integrative. Detti lavoratori, trascorsi sei mesi di attività, hanno diritto al passaggio al grado superiore.

AUTO

GRADO 2' - PARAMETRO 125

1. 435 orarie - L. 90.500 mensili. A questo gruppo appartengono i lavoratori che svolgono attività produttiva che richiede una normale capacità professionale, Detti lavoratori devono essere posti in condizione di accedere al grado superiore.

Esemplificazioni:

tornitori (su torni paralleli piccoli, medi, semiautomatici da ripresa, a revolver, a programma, a copiare, automatici da ripresa, verticali) fresatori (fresatrice piccola verticale e pialla orizzontale) rettificatore smerigliatore affilatore - dentatore per lavori in serie - i-asatore - saldatore imbastitore a punti - saldatore a gas, ad arco o in CO2 - smerigliatore pulitorecolatore guida colata - formatore

. IL LAVORATORE 5 I:),‘FENZ)E

DALLO SFRUTTA he PJTO DEI PADRon3t PARASSITI

AraffIr ,All •••

animista a macchina - saldatore a rulli - pressofonditore - stampatore a caldo - addetto ai generatori di alta frequenza - addetto alla manovra delle presse di imbutitura o con alimentazione automatica - addetto ai lavori di verniciatura (spruzzatore, levigatore, preparatore per ritocchi, lucidatore, addetto alla fosfatazione) addetto ad operazioni di regolazione ed aggiustaggio - carrellista - raddrizzatore - revisionista di parti di lamierafabbro montatore di serie - lastroferratore - aiuto operatore per presse - addetto al controllo in TV dell'impacchettatrice sfridi - tappezziere - montatore di serie - addetto alla bilanciatura delle ruote - ragnista - gruista addetto alla manovra ed al posizionamento di pezzi ingombranti - alimentatore di linea - aiuto attrezzista - addetto al controllo qualitativo in serie.

MECCANICO

GRADO 2' PARAMETRO 125

L. 435 orarie - L. 90.500 mensili.

Aopartengono i lavoratori che svolgono attività produttiva che richede una normale capacità professionale.

Esemplificazioni:

tornitori (a copiare e filettatrici Mannaioni)

alesatore (su foratrice alesatrice automatica)

stozzatore (su stozzatrice piccola automatica)

brocciatore rettificatore (su leviqatrici FUNMER, GEARING frontale)

pantografista, smussatore, addetto ai forni di ricottura

verniciatore sbavatore e scalpellatore di getti

sbavatore di ingranaggi

elettricista tendicavi

gruista imbraqatore addetto all manovra e al posizionamento

pezzi ingombranti e di peso elevato — dispensiere, affilatore, carrellista.

I lavoratori sotto elencati dopo un periodo di addestramento di 12 mesi devono essere posti in condizioni di accedere alla categoria superiore.

Esempio:

Fresatore, Piallatore, Trapanista, Saldatore, Raschiettatore, Tubista, Elettricista, Aggiustatore., Verniciatore.

Meccanico aggiustatore, Tubista, Tubista idraulico, Elettricista.

MECCANICO

GRADO 3° - PARAMETRO 135

L. 470 orarie - L. 97.760 mensili.

A questo gruppo appartengono i lavoratori che svolgono attività produttiva che richiede particolari capacità professionali, acquisite con esperienza di lavoro.

Esemplificazioni:

STABILIMENTO MECCANICO

Tornitore 'isu torni paralleli e verticali, piccoli, ir -di) alesatore (su -ilesatrici piccole, medie) fresatore (su fresatrici medie) piallatore (su piallatrici medie e arosse) rettificatore in piano, per esterni e oer interni nuntatore di strutture saldate - saldatore in grado di eseguire qualsiasi saldatura - raddrizzatore di strutture saldate - raschiettatore di stioerfici di scorrimento in grado di eseguire il controllo delle stesse - aggiustatore montatoreelettricista montatore - verniciatore stuccatore rifinitore - tubista montatore - modellista ìn legnoaaqiustatore montatore di manutenzione - elettricista di manutenzione - addetto ai controlli dimen, sionali di linea - affilatore di utensili speciali - trapanista.

MANUTENZIONE-TRASPORTI

meccanico aggiustatore - fabbro saldatore - tubista saldatore - tubista idraulico - conduttore di grosse caldaie e-di complessi impianti termici - fornellista - tornitore fresatore - elettntista di cabina - addetto alla manutenzione elettrica déi carrelli - motorista elettricobobinatore elettrico - orologiaio addetto alla manutenzione dei telefoni - elettricista di reparto - elettricista impiantista - pirometrìsta - muratore completo - ponteggiatore completo - armatore ferroviario - vetraio finito - verniciatore completo - suolino colpeto - falegname completo - modellista in legno - copritetto - lattoniere - locomotorista deviatore - imballatore per imballaggi speciali - conduttore di grosse autogru - addetto al magazzino lamiere rep. 2 con mansioni multiple (controllo centralina ossigeno liquido, centralina propano e acetilene).

AUTO

GRADO 3' - PARAMETRO 135

L. 470 orarie - L. 97.760 mensili. Appartengono i lavoratori che svolgo -io attività produttiva che richiede particolari capacità professionali, acquisite con esperienza di lavoro.

Alesatore di attrezzeria - Meccanico aggiustatore -.Fabbro saldatore - Tubista saldatore - Tubista idraulico - Conduttore di grosse caldaie e di complessi impianti termiciFornellista - Tornitore fresatoreElettricista di cabina - Addetto alla manutenzione dei carrelli elettrici - Motorista elettrico - Bobinatore - Orologiaio - Addetto alla manutenzione Mi telefoni - Elettricista di reparto - Impiantista - Pirometrista - Muratore completoFalegname - Suolino - Pontegglato-re - Armatore ferroviario - Vetraio

WHAM
IL PADRONATO SCONTRO COI LAVORA-TORI •

- Verniciatore - Modellista in legno - Copritetto - Lattoniere - Locomotorista - Imballatore per imballaggi speciali - CollaudatoreAddetto ai controlli di accettazione su materiale di serie - Statistico di qualità su tutto il materiale in arrivo e di garanzia - Elettrauto - Meccanico motorista - Conduttore di grosse autogru - Saldatore montatore meccanico - Addetto ai banchi freno di reparti sperimentali - Infermieri - Addetto magazzino lubrificanti - Addetto magazzino attrezzi scorta - Costitutori di linea - Revisionista di scocca - Verniciatore di cabina - Addetto al controllo e alla regolazione della centrale vernici - Addetto magazzino ricuperi - Addetto alle macchine di sere con cambio autonomo di attrezzature.

GRADO 4° - PARAMETRO 150

L. 522 orarie - L. 108.600 mensili

A questo gruppo appartengono i lavoratori che svolgono attività produttive con autonomia esecutiva nelle operazioni che richiedono

capacità tecniche (teorico-pratiche) acquisite con adeguata esperienza di lavoro.

Esemplificazioni:

Addetto al montaggio e messa a punto di macchine o impianti (meccanici, elettrici, idraulici, pneumatici) con interpretazione di disegni costruttivi e schemi funzionali, calibristi, attrezzisti di attrezzi speciali, attrezzisti stampisti, tracciatori, alesatori su grosse alesatrici e alesatori d'attrezzeria (Genovaise-Linder) e macchine similari — pirometrista con delibera funzionale, addetto alle operazioni di controllo e collaudo con interpretazione dí disegni costruttivi e schemi funzionali — aggiustatore manutentore di manutenzione operante in condizioni di autonomia, addetto al collaudo di accettazione di gruppi meccanici, elettrici, idraulici, pneumatici con delibera, addetto al collaudo di funzionamento con delibera, operatori di linea e repar to (detentori e tornitori su grossi torni, carrozziere.

GRADO 5° - PARAMETRO 175

L. 608 orarie - L. 126.500 mensili

A questo gruppo appartengono i lavoratori che svolgono attività produttiva di concetto (tecniche o amministrative), sia negli uffici che in officina.

Esemplificazioni:

Montatori aggiustatori all'esterno con delibera funzionale - Elettricisti all'esterno con delibera funzionale - Modellisti con delibera all'esterno.

GRADO 6° - PARAMETRO 230,70

L. 167.000 mensili

A questo gruppo appartengono i lavoratori che svolgono attività di concetto (tecniche o amministrative) con una specifica preparazione e capacità professionale, con discrezionalità di decisione.

TABELLINA COMPARATIVA DEI PARAMETRI

valori parametrali operai attualmente in vigore paga oraria sindacale attuale nuovi valori parametrali richiesti nuova paga sindacale 3° CAT. 109 PAGA BASE L. 380,05 GRADO 1'' 115 — L. 400 orarie 2' » 115 » » » 403,20 127 » » » 443,45 L. 435 orarie .e. r CAT. SUPER 132,05 » » » 459,15 GRADO 2' 125 ' L. 90.000 mensili L. 470 orarie <-categoria speciale paga mensile GRADO 3" 135 GRADO 4" 150 -- L. 97.000 mensili es.-- L. 522 orarie 1' CAT. 173,11 L. 125.200 - L. 108.600 mensili 2" 138,08 L. 96.250 GRADO 5" 175 < L. 608 orarie L 126.500 mensili impiegati GRADO 6" 230,70 — L. 167.000 mensili 4° CAT. 120,98 L. 87.500 3' » 134,09 L. 97.000 N.F , VALORI MENSI 2' » 173,94 L. 125.800 SONO RIFERITI ALI 1' » 227,04 L. 164.200 r CAT. SUPER 230,70 L. 166.850 CATEGORIA IMPIEGA LI A TI

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