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Notiziario Sindacale Unitario a cura dof CONSIGLIO di FABBRICA. RIVA-CALZONI giugno 1976
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Notiziario Sindacale Unitario a cura dof CONSIGLIO di FABBRICA. RIVA-CALZONI giugno 1976
LAVORATRICI, LAVORATORI DELLA RIVA CALZONI!
Si svolgeranno nei prossimi giorni le elezioni per il rinnovo del Consiglio di fabbrica. Esse sono un fatto importante della vita sindacale di fabbrica e possono rappresentare un momento significativo di rifiessione.sulltazione svolta dal Consiglio di fabbrica nel passato ma soprattutto per le prospettive future.
I problemi che il nuovo Consiglio di Bbbrica si troverà ad affrontare nel prossimo futuro non saranno di semp'ce soluzione.
La grave crisi economica e politica che stiamo attraversando richiederà per uno sbocco positivo una grande capacità di iniziativa e di coerenza del lavoro sindacale.
Occorrerà affrontare i problemi della ripresa economica, dell'occupazione, della giustizia sociale, della democrazia.
Non cté dubbio che i lavoratori hanno la forza e la capacità per dare in questa direzione il loro fondaàentale apporto.
L'elezione del Consiglio di fab-
brica deve in sostanza essere una riaffermazione da parte dei lavoratori della loro volontà di lotta e di unità, senza la quale ogni prospettiva di avanzata della classe lavoratrice risulterebbe vana.
In questo senso l'elezione del delegato é qflithdi il momento di verifica della. aspirazione democratica dei lavoratori e della loro capacità di darsi organismi dirigenti unitari in grado di raccoglie re le loro istanze riconducendole a sintesi unitarie nell'ambito della strategia generale del Sindacato e affrontando con essi la lotta per l'avanzamento delle masse lavoratrici.
Il Consiglio di fabbrica quindi non come somma di ogni spinta, ma come sede di dibattito politico_ e come motore di azione unitaria ed unificante.i)
Ai lavoratori spetta il compito di darsi questo organismp, espressione di democrazia di base, e da loro dipenderà anche il modo in cui nel futuro esso opererà.
Biennio Giugno 1974/1976
Riteniamo doveroso al termine del nostro mandato ragguagliare in sintesi i Laboratori della Riva dalzoni sui problemi affrontati di volta in volta nell'arco di questo biennio.
Eviteremo di fare una elencazione delle riuniuni del Consiglio di Fabbrica e dell'Esecutivo sia su problemi Aziendali che su i problemi di politica Sindacale più generale, perchè riteniamo ovvio, che la soluzione dei problemi parta da una valutazione dibattuta all'interno del C.di F.,yulla sintesi del dibattito generale fatto dai lavoratori, premesso quanto sopra passiamo alla elencazione cronologica dei prablemi più salienti della fabbrica:
Novembre 1974.. Rivalutazione del premio di produzione e rivalutazione del terzo elemento
Febbraio 1975-
Aprile 1975
Maggio
Rivalutazione indennita turnisti e mancata mensa Blocco a un prezzo politico della mensa Aziendale.
Prima verifica sui passaggi di categoria, dopo la fase conclusiva dell'applicazione Contrattuale del Inquadramento Unico.
Sulla gestione di questa importante norma Contrattuale riteniamo uttic, alcune riflessioni : Vorremmo ricordare a tutti che per l'esperienza vissuta attorno a questo problema, é emerso con più evidenza il valore del ruolo del Delegato, scelto nelgruppo omogeneo, Si é riscontrata l'esigenza di formulare un documento su i profili professionali aziendali, evidentemente con riferimento alle declaratorie del Contratto Nazionale di lavoro.
Questa esigenza la formulammo alla Direzione Aziendale che si impegnò a stenderne una bozza di proposta, che finora purtroppo non si é ancora concretizzata e che riteniamo che il prossimo Consiglio dovrà farsene carico.
Nel frattempo in attesa Ohe venga concordata la stesura del documento dei profili aziendali;il Consiglio di fabbrica negli incontri semestrali con la Direzione concordava 43 passaggi di categoria.
Giugno 1975-
Ambiente di lavoro. Si é richiebto ahe_i progetti di costruzione o ristrut turazione di reparti siano preventivamente sottoposti alla verifica di enti preposti alla sicurezza della ambiente di lavoro.
Sistemazione docce molatori
Prezzo politico scarpe da lavoro
Settembre
Ottobre
Febbraio
Maggio
1975- Discusso proposte di modifica allo Statuto e al regolamento F.I.A.R.C.
1976- Nuovo accordo sulla rivalutazione della indennità di turno, garantito il servizio mensa per il 2°Turno.
1976- Rivalutazione Diaria TRasfertisti.Informazione trattamento trasfertisti Impianto Taloro (Sardegna)
Tralasciamo naturalmente gli interventi del C.D.F. eu questioni spicciole e di ordinaria amministrazione; é utile invece ricordare come il C.D.F. abbia seguito e gestito all'interr, ) della Fab) brica in collegamento con le organizzazioni sindacaliiìe importanti lotte sulla Contingenza (unificazione del punto) aggancio delle pensione al salario e salario garantito e l'ultima vertenza d&), rinnovo contrattuale. Inóltre non vanno dimenticate quelle iniziative esterne alla fabbrica con manifestazione Sindacale a carattere provinciale, Regionale,Nazionale sul problema energetico, sul problema dell'occupazione e investimenti, il problema delle tariffe pubbliche e del problema fiscale infine quello purtroppo sempre d'attualità, la vigilianza ed kli interventi in difesa delle istituzioni Democratiche e Repubblicane sempre minacciate da tentativi eversivi di marca fascista.
Consapevoli certo che avremmo poyuto fare meglio e di più ma purtroppo abbiamo i nostri limiti che nonostante la buona volontà, ci sono di ostacolo.
Ci auguriamo che le scelte dei nuovi delegati o la riconferma dei vecchi sia fatta con spirito di collaborazione onde facilitare il loro compito non sempre facile.
I problomi che dovranno affrontare i nuovi delegati che andrete ad eleggere non saranno certamente di facile soluzione ed impegneranno tutto il C.D.F. non solo sul problema gestionale del contratto di lavoro che già richiede un impegno non indifferente; ma anche sui problemi interni che andranno valutati non scollegandoli dai problemi più generaliche il movimento Sindacale é impegnatoa portare avanti nel paese con coerenza e in piena autonomiarispetto al quadro politico.
Nel chiudere questa breve relazione vorremmo rivolgere un appello a tutti i lavoratori della Riva Calzoni perche con la loro partecipazione attiva attraverso lo strumento della assemblea abbiano a dare sempre impulso e dinamica al C.D.F. prima istanza sindacale di base perché operi in positivo a costruire dal basso ad un Sindacato sempre più unitario che operi sulla base della partecipazione e nell'autonomia.
Art. 3 Paragrafo b dello Statuto
L'elezione de_,_ delegato avviene su scheda bianca, con voto diretto e segreto da parte di tutti i lavoratori appartenenti al gryppo omogeneo.
Nel caso che nessun lavotatore ottenga nella votazione un numero di voti pari o superiore la 30% più uno dei lavoratori presenti, si procederà, al ballottaggio fra i primi due che hanno riportato il maggior numero di voti.
Ogni lavoratore é elettore ed eleggibile. Il Comitato elettorale nominato dal Consiglio di Fabbrica garantirà la corretta procedura ed il regolare svolgimento della elezione dei delegati. Nei tre gruppi che si devono eleggere tre delegati ogni elettore pub espremire solo due preferense.
Il consiglio di fabbricaN.B.- Per i montatori esterni che voteranno con l'Ufficio Impianti l'elezione del Delegato avverrà tramite ~rispondenza, inviando la scheda di votazione al° Consiglio di Fabbrica Riva Calzoni Via Stendhal 34' entro un mese dalla data delle votazioni.
Tutto il relativo materiale sarà recapitato ai lavoratari tramite l'Ufficio Impianti.