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RIVATURB Notiziario Sindacale Unitario a cura def CONSIGLIO di FABBRICA. RIVA-CALZONI

maggio 1977

UN POSITIVO ACCORDO I risultati raggiunti oon l'accordo firmato dal C.d.T.e dilla Direzione il 19 aprile sono positivi e aprono spazi nuovi nei rapporti sindacali alla Riva Calzoni. O000rra subito affermare che oon un pò di coraggio que sto accordo poteva essere firmato il 31 gennaio o comunque nei giorni successivi, quando ormai si stava delineando una soluzione positiva in merito al Decreto Ministeriale stilla fiscalizzazione degli oneri sociali, evitando ()osi ulteriori tensioni interne ed esterne all'azienda. Ma il fatto ohe non si sia voluto chiudere la trattativa nella sua cede natural• e /noi l'Associazione Industrial• Lombarda, spiega le vere ragioni che stanno dietro a tale atteggiamento, infatti questo sarebbe etato il primo accordo di un certo rilievo realizzato nell'ambito delle Aziende del lettore dell'elettromecoanica pesante • nella nostra Provincia, rappresentando per i suoi contenuti un preoedent• positivo per tutte le vertenze in corso. In questi mesi il Sindacato e i Consigli di Fabbrica si sono sforzati di concretizzare la propria strategia attorno alla prima parte del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro attraverso lo piattaforme rivendicative aziendali, intervenendo sui prooessi di ristrutturazione in atto, ragli investimenti e l• scelte produttivo; fattori che incidono in modo rilevante mille caratteristiche produttive delle Islanda con riflessi positivi o negativi sull'occupazione, l'organizzazione del lavoro e sui conseguenti' sbocchi professionali dei lavoratori. Possiamo dire che i contenuti dell'accordo si collocano pienamente in questa strategia e rappresentano un contributo non secondario alla definizione di un quadro complessivo, attraverso una specifica conoscenza delle particolarità produttive e progettuali presenti nelle aziende elettromocoaniche, necessario di fronte alla imminente approvazione del piano energetico nazionale da parto del Parlamento. Infatti le domande ohe sono state poste all'Azienda si ponevano l'obbiettivo di individuare eu quali scelte di politica industriale poggiavano le prospettive produttive della Riva Calzoni • con quale impegno essa intendeva inserirsi nella costruzione di componenti per Centrali Ruolo ari • tradizionali, condizione indispensabile per acquisire esperienza sulle tecnologie emergenti e per consolidare quelle già sperimentato. presentano Le risposte avute sono positive anche tutti i limiti dall'attuale etato di incertezza in cui ver sa il settore per la mancanza di un quadro di riferimento nazionale sulla politica energetica • per l• crescenti dif

fiooltà dell'industria italiana ad affermarsi sui mercati esteri. L'azienda ha comunque ribadito la sua disponibilità • intoniamo per la costruzione di componenti nucleari purché oib gli sia reso possibile da una corretta impostazione del sistema di committenza, inoltre, gli investimenti realizzati ed in oorso per diveréi miliardi permetteranno alla Riva Calzoni di fare fronte, nel prossimo deoennio, oon una adeguata ed aggiornata capacità produttiva, alla domanda nazionale ed estera di Pompe-Turbina e di sviluppare la Divisione Seri• attraverso il lancio di nuovi pro dotti nel corso del 1977. Nella costante ricerca di attività alternative, l'azien da si A inoltre impegnata a presentar* sul mercato un nuovo prodotto nel campo della propulsione idraulica entro il 1978. Tutto oib costituisce una solida base per guardare avan ti oon una certa tranquillità escludendo (come garantito) il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni e a riduzione di personale, realizzando inoltre l'assunzione di 10 / 15 uniti entro l'anno. Oltre a quanto già detto, con l'apertura di nuovi spazi • l'acquisizione di nuovi strumenti di intervento, lo accordo apre una nuova fase, tutta da gestire, tendente ad acquisire un adeguato oontrollo dell'ambiente di lavoro a salvaguardia della salute dei lavoratori; rivolto ad ~ruttare un maggior controllo sulle prestazioni di lavoro straordinario; por adeguar* 1• •semplificazioni gell nerioament• poste nel Contratto di lavoro alle lavorazioni svolte nell'Azienda attraverso un nuovo mansionario oh• permetta realizzar• un corretto inquadramento dei lavoratori. I benefici eoonomioi acquisiti sono, tanto quantitativamente ohe qualitativamente, positivi; del resto questo d uno dei motivi ohe ha impedito di concludere l'aooordo presso l'Associazione Industriali. Infatti la media delle 15.500 lire mensili fissata nell'accordo d una delle più alte fra quelle finora realizzate in altri accordi • in aziende significative sia della nostra provincia ohe a livello nazionale. Comunque la qualità dell'accordo sta nel fatto oh* •e so si muove nella direzione indicata dal Sindacato, infatti esso realizza un più elevato controllo • coneolldamento del salario aziendale attraverso il TERZO ELEMENTO rappresenta un importante passo avanti verso una politica perequativa orizzontale.


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