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Trasformatore Italtrafo2

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giugno 1971

BOLLETTINO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA DELLA ITALTRAFO SESTO S. GIOVANNI - =MILANO

CONQUISTATO UN POSITIVO ACCORDO:

OCCUPAZIONE, PROFESSIONALITA', DISAGI TRASFERIMENTO, PEREQUAZIONE, PREMIO, ACCANTONAMENTO FERIALE Nella serata di venerdì 4 giugno è stato firmato dai sindacati e dai consigli di fabbrica di Milano e Sesto l'accordo raggiunto con la Direzione la notte precedente presso l'Intersind (dopo varie trattative) e che le assemblee dei lavoratori di Sesto e Milano avevano approvato nella stessa giornata. Con la conquista di questi accordi si è conclusa positivamente la vertenza relativa alla concentrazione e fu s ione di più stabilimenti e la creazione dell'Italtrafo con tutti i problemi che ne sono derivati. La ferma e decisa azione sindacale ha posto fine ai rinvii e tergiversazioni della direzione ed hanno permesso di giungere rapidamente alla conclusione. Di seguito pubblichiamo i testi integrali degli accordi ed intese. Sinteticamente riassumiamo i contenuti degli stessi. 1) SALVAGUARDIA DELLA PROFESSIONALITA' E DELL'OCCUPAZIONE. L'intesa prevede, il più possibile, la salvaguardia, anche attraverso corsi di rlqualificazione, della professionalità dei lavoratori e l'occupazione per tutti i dipendenti, al limite (per alcuni) mediante la ricerca — da parte della Direzione — di un'occupazione presso af-

tre aziende Finmeccanica della provincia di Milano. Per tutti questi aspetti del problema derivanti dalla concentrazione ,unitament ealla salvaguardia dei diritti maturati (anzianità, salario, ecc.), si è ottenuto il diritto di intervento diretto della Rappresentanza sindacale aziendale a tutela dei lavoratori eventualmente da trasferire ad altre società.

po il trasferimento dei guadagno individuale di cottimo. Con questa parte dell'accordo oltre al salvaguardare i guadagni dei lavoratori durante il trasferimento si è, in pratica, imposto alla Direzione di riconoscere il tempo di trasporto come tempo di lavoro e quindi in parte viene retribuito.

2) DISAGI PER IL TRASFERIMENTO.

Infine si trattava di perequare i trattamenti in atto nei due stabilimenti, salvaguardando le conquiste realizzate e contemporaneamente procedere al rinnovo del premio e accantonamento feriale. Nella sostanza ciò è stato possibile anche con significativi miglioramenti economici. Questi i risultati:

Un secondo gruppo di problemi riguarda i disagi derivanti dal trasferimento dallo stabilimento di Milano a quello di Sesto. Fondamentalmente si sono trovate positive soluzioni su tutti i punti e cioè: pagamento — da parte dell'azienda — della maggiore spesa di trasporti; un'indennità giornaliera (200, 300, 400 lire) per il maggior tempo di trasporto, differenziato a seconda dei minuti in più impiegati; un rimborso spese di 90.000 lire in caso di trasloco di abitazione; garanzia dell'intero salario in caso di inattività durante il traferimento dei reparti; garanzia — per tre mesi — do-

3) PEREQUAZIONE TRATTAMENTI RINNOVO ACCORDI

Premio di produzione: unificato ed elevato per tutti a 140.000 lire annue (1° aprile 1971 - 31 marzo 1972) e la liquidazione di un trimestre (1° gennaio - 31 marzo 1971) di lire 32.125 ai lavoratori provenienti dall'Asgen; Accantonamento (feriale - pagato a luglio): unificato ed elevato nel 1972 a lire 71.000 annue per tutti (per il periodo 1° luglio 1970 30 giugno 1971 vengono invece liquidate a tutti circa 34.000 lire procapite); CONTINUA IN 2•


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