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Uniti si vince6

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MOBILITIAMOCI PER IL CONTRATTO

Il Consiglio di fabbrica nella riunione del 26 luglio, ha esaminato i risultati delle consultazioni con tutti i lavoratori della fabbrica sull'ipotesi di piattaforma contrattuale emersa dalla conferenza di Brescia.

Rilevando che il dibattito ha bisogno di ulteriori approfondimenti, ha elaborato un proprio documento come contributo dei lavoratori della Ercole Marelli alla piattaforma contrattuale dei metallurgici.

Il documento tiene conto degli orientamenti espressi dalle assemblee, preoccupandosi di interpretare unitariamente le rivendicazioni poste dai lavoratori, selezionandole, alfine di evitare una miriade di richieste.

Questo tipo di strategia risponde alla logica di essere dei protagonisti e non semplici spettatori.

Ampliando il campo di intervento si favorirebbe il padronato, mettendolo in condizione di scegliersi i punti da accogliere e quelli da respingere.

I vari giornali dei padroni scrivono che le nostre richieste rovinerebbero l'economia italiana, perché il sistema economico non sarebbe in grado di sopportare oneri così pesanti.

Il padronato in questi ultimi anni ha costantemente tentato e continua a cercare di recuperare Io spazio politico che ha perso con le lotte dell'autunno caldo del '69 fra l'opinione pubblica, spaventandola con falsi allarmismi, attaccando il movimento operaio con una politica antioperaia e antisindacale.

Per ripristinare i vecchi rapporti di potere dentro e fuori della fabbrica fa leva sulla strategia della tensione, con ricatto economico e con lo sciopero degli investimenti, licenziamenti, repressione poliziesca, estendendo la provocazione con la trama nera. Nello stesso tempo cercano di far risalire alle lotte operaie e alle loro rivendicazioni la responsabilità della attuale situazione economica, mascherando così all'opinione pubblica le scelte di politica economica fatte dal padronato e dal governo.

L'attuale situazione politica ed economica, coi licenziamenti, riduzione dell'orario di lavoro, con il continuo aumento del costo della vita, é cau-

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Settem. '72 - Bollettino del Consiglio di Fabbrica della -Ercole Marelli
CONTINUA VI*1 fi

DALLA PRIMA

sata dalla mancanza di una politica di riforme, che favorisce la speculazione, le tendenze inflazionistiche e l'esportazione di capitali all'estero, anziché investirli per lo sviluppo industriale e sociale nel nostro Paese. "Non si può favorire l'aumento del costo della vita con l'aumento dello tariffe telefoniche o poi invitare i. Prefetti ad applicare il calLiiere su alcuni generi alimentari...."

Il nostro impegno di lotta si colloca in questo quadro politico. Occorre la convinzione che per battere il disegno del padronato, dovremo elaborare una strategù di lotta che porti la classe lavoratrice alla conouista degli obiettivi contrattuali o delle riforme sociali.

MOBILITIAMOCI CO NTR O L' AUMENTO DEI PREZZI

*PER ATTUARE LE RIFORME

Che il governo si impegni a bloccare l'aumento dei prezzi con dei seri provvedimenti di riforma nel campo della produzione e della distribuzione dei generi alimentari

CARNE SOLO ALLA DOMENICA Con i prezzi che i diversi tagli di carne hanno raggiunto (nei giro dl un mese Il balzo è stato misurato in un buon 5 per cento) la bistecca sta diventando sempre più un genere dl lusso, da permettersi una volta la settimana, alla domenica. A questi disastrosi risultati ha portato la nostre ormai cronica assenza di una adeguata politica zootecnica. Invece di potenziare gli allevamenti, per anni • state indicate la via della loro distruzione. Ecco perchè ogni giorno dobbiamo spendere all'estero oltre due miliardi di lire. E' 11 festivai degli speculatori. A costoro, • al governo che li protegge, dobbiamo I prezzi record elle oggi registriamo • che uno efficacemente documentati in questa foto scattata ieri In un negozio dl Milano.

Sulla piattaforma contrattuale

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA E. MARELLI

re sia la lotta contrattuale e conseguentemente le scelte rivendicative, sia la ripresa della lotta per le rifone

Il rinnovo contrattuale è caratterizzato dallo spirito di rivincita che il padronato Italiano vuole esercitare sul movimento operaio . Infatti esso non si limita a contestare le rivendicazioni avanzate dalle 00.SS. ma rivendica una sua piattaforma che prevede la regolamentazione della contrattazione articolata, limitare il diritto di sciopero, regolamentare il Consiglio di Fabbrica, rimettere in discussione lo stesso Statu to dei Lavoratori.

I fatti di questi ultimi tempi segnano un attacco alle condizioni dt.la voro; si ricorre alla serrata, ai licenziamenti, alle sospensioni parziali, conseguentemente la polizia aggredisce i picchetti.

Ai chimici i padroni negano il diritto di entrare nel merito della piattaforma. Siamo dunque di fronte alla prospettiva di un aspro scontro di classe ed a un bivio da cui dipendono certamente le sorti future del movimento, in ragione del fatto che la battaglia alla quale ci si appresta, costituisce la più valida risposta per sconfiggere i tentativi di svolta a destra, e di imprimere un diverso indirizzo dlla politica economica .0 in questa realtà che si deve pertanto cala.

Infatti la battaglia contrattuale deve collegarsi con la ripresa della lotta generale per una linea di politica econo mica e sociale che renda indilazionabili le riforme di strutture ( Occupazione, Mezzogiorno, Sanità, Prezzi,Trasporti, Casa ) .

Il Consiglio di Fabbrica ravvisa che la possibilità di raggiungere questi obiettivi sia possibile a condizione che si sviluppi una mobilitazione di tutte le categorie dei lavoratori nessuna esclusa .

Perciò è indispensabile impostare subito una azione nei confronti del Voverno e degli Enti Pubblici al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.

SELEZIONE DIGLI OBIETTIVI

La nostra piattaforma non comprende tutti i punti rivendicativi che i lavoratori vorrebbero .

La strategia della selezione preven tiva dei problemi da risolvere è già sta ta affrontata nel 1969, evitando così una sommatoria di problemi .Presentare una piattaforma che raccolga gli aspetti più importanti, vuole evitare,che sia il padronato a scegliere i punti da contrattare .

LA SITUAZIONE POLITICA NELLA QUALE SI COLLOCA IL CONTRATTO

La piattaforma , afferma che i margini di contrattazione sono ristretti, evitando così di mortificare le aspettative dei lavoratori sui punti rivendica tivi.

Questo tipo di strategia ci permet te preventivamente di impegnare la nostra forza sulle priorità che riteniamo importanti rispetto ai tempi del prossimo rinnovo contrattuale .

INQUADRANENTO UNICO

L'ipotesi di piattaforma contrattuale ci pone come obbiettivo centrale la richiestaki un nuovo inquadramento professionale che superi la esistente divisione fra operai ed impiegati diven ta ormai insostenibile, viste le modificazioni subite dall'organizzazione del lavoro all'interno delle fabbriche e anche per le caratteristiche nuove: ( tecniche e culturali ) che contraddistingono nel senso dell'omogeneizzazione l'intera classe operaia .

Riteniamo che questa scelta debba essere, in questa fase di dibattito al centro dell'attenzione di tutta la categoria, per far si che essa sia arricchita da contenuti che pongono la classe operaia come l'elemento determinante nei mutamenti che avvengono nell'organiz zazione del lavoro.

Una studio delle condizioni salaria li e delle caratteristiche professionali esistenti nella nostra fabbrica, ci consentono di formulare una ipotesi di inquadramento unico, con una scala professionale comprendente 6 livelli retributiri ( vedi tabelle allegate).Questo nuovo inquadramento dovrebbe avere un primo livello in cui saranno inseriti tutti quei lavoratori di primo impiego, ai quali non richiede capacità professionale . Riteniamo però che questo primo livello debba considerarsi di parcheggio stabilendo attraverso -il cumulo di mansioni di acquisire capacità che permettono entro un periodo di tempo determinato, 11 passaggio al livello superiore

Nel t° livello saranno inseriti i lavoratori addetti alla produzione senza particolari capacità professionali . Nel J° livello troviamo i lavoratori qualificati di officina e quelli più semplici d'ufficio ( attuale 4° impiega ti )

Nel 4° livello saranno inseriti lavoratori specializzati di officina ,di impiegati d'ordine e i capi squadra. Essendo però l'attuale sviluppo di carriera degli operai il seguente : OS-OSPCSZ-Imp.J° non è ipotizzabile un inserimento del capi squadra e degli attuali impiegati di J° ad uh livello inferiore.

A nostro parere la situazione più eterogenea è quindi le maggiori contraddizioni le troviamo nella attuale 3° cat. impiegati, dove coesistono dal vice capi reparto all'impiegato d:ordine, ai lavori di normale segreteria, ai diplomati, di 1° impiego .

Dal 4° livello si deve dare la pos sibilità mi lavoratori altamente speciali!, zati di passare al livello superiore. Nel 5° livello saranno inseriti i lavoratori tecnici di officina e di uffici& .

Al 6° livello le attuali 1° e 1° super impiegati . Considerando il valore retributivo del 6° livello.p aiutano che si debba prendere in considerazione la possibilità di un ulteriore parametro all'interno dello stesso, ( si tenga conto che la fascia del salario non contrattuale esistente è molto ampia ). Per quanto riguarda la mobilità all'interno dell'inquadramento unico pensiamo sia giusto collegare questo problema cdn la richiesta ché andiamo a fare per quanto riguarda la formazione professionale collegandola però anche a una nostra azione continua nel senso della modificazione dell'attuale organiz zazione del lavoro .

Nensilizzazione

11 significato della mensilizzazione è quello di elevare il salario minimo contrattuale, assorbendo una notevole

parte del guadagno del cottimo .

Garanzia del salario

Elevazione al 10O della cassa integrazione salari in quanto questa garantisce la continuità del rapporto di lavoro, ed eleva le possibilità contrattuali in merito agli organici .

Orario di lavoro

Siamo favorevoli al consolidamento delle 40 ore, e per il superamento delle prestazioni straordinarie, come metodo corrente .

Si concorda per una richiesta delle 38 ore solo per le lavorazioni a caldo.

Amlti

Per i lavori connessi al ciclo produttivo e al servizi a carattere di continuità non è più concepibile parlare di appalti, i quali hanno finora operato in senso negativo . Richiediamo pertanto l'abolizione dello appalto e inserimento di tutti i lavoratori nell'organico dell'azienda presso la quale prestano la loro opera a garanzia dei diritti loro spettanti che non possono e non devono essere più disattesi .

Ambiente di lavoro

Chiediamo che vengano fissate delle normative a carattere nazionale che permettano di intervenire a livello aziendale per la modifica dello ambiente di lavoro .

Parità Normativa

Per la parità normativa siamo d'accordo con le ipotesi delle organizzazioni sindacali, fatto salvo l'inserimento di un biennio portando così gli scatti da tre a 4 come quelli delle partecipazioni statali .

scaglioni e incremento delle ferie nelle seguenti misure :

4 settimane per anzianità fino al 10°anno

5 settimane per anzianità altre il 10° anno .

La settimana si intende di 5 giorni di 8 ore ciascuno; sono fatte salve le condizioni di miglior favore acquisite. Non siamo favoreyoli alla costituzione di altri periodi feriali .

Anzianità :

per la parte pregressa, nel contratto a PP.SS. eliminazione dello scaglione ante 1948 come per il contratto priva to.

avvicinamento del trattamento degli operai a qutillo degli impiegati mediante l'istituzione di un muovo scaglione con due misure :

- per anzianità sino a 10 Anni 120 ore ( al posto delle 48 ore per il primo anno e delle 88,40 per quelli successivi previste dal contratto con i privati e delle 100 ore previsté dal contratto PP.SS. Per quanto riguarda gli aumenti pertodici di anzianità in vista di una ristrutturazione e di una parificazione di questo itituto,si propone l'elaborazione di una piattaforma comune con le altre ca tegorie dell'industria da gestire a livello interconfederale .

Confermiamo l'obiettivo della parità di trattamento tra i lavoratori occupati in piccole e grandi aziende .

In pari tempo indichiamo l'esigenza onde favorire la ripresa delle piccole fabbriche, dell'abolizione di massimali, definizione delle tariffe elettriche, della parificazione del credito, ecc .

Ferie :

La richiesta di aumento uguale per tutti Parità piena operai-impiegatt. con 2 è formulata in L. 20.000 mensili .

PICCOLE FABBRICHE
Per cen tua le lavora to r i ne lle ca teg or ie 4, in 17; 59% 28, 11% 18, 4 1% 1, 98% 0, 03% A e *A *4. !A iht. trit. *g. v- 11, r4 CO CO 03 CO :-., Cm cD O) U, 4. ,- cD +1. v- CO e4 vNe i con tegg i no n s ono cons idera ti la con ting e n za e g li s ca tti bienna li Re tr ibu z ione me ns i le lor da ( 2 08 or e ) 142 891 138 201 12 640 5 11966 2 112 376 105 757 =2 O) UM Cf ti, r CD C> 0 U,,r) 0 C) +é CM c:. IL, c) CO Ul +P C) +P () ot e4 CM +h c, CM v- cD CM 41 e4 cD r e4 v- v- r vW O— H m o.... _O C O ..- ,ma CM O — L M t. O CO O) 43 CO 42 1.1 r4 ..i* f.41» r. CO cD «D 43 cD I cm e•4 in c> r.- +P 0,Li, 4, +h OD c) eri .... O 13 C Cm O M ..-• -e› L m M = L CO o O a ..., +. O o O -f-, m ...O o ,M o qi.A O) es4 r., e4 C) ,CO hoCO e4 . M. 4D e4 vl- eC! es. r. u, .. CM CO cD CO qC3 co CO r- De r ivan ti dag li a cco r di 6 97 C> CO 33 4> 0 0 C> C> CD CD CO CO CO CO CO CO CO 43 43 CO CO c> CO 4> CO CO 4> CO e .4, 43 ea m 1.., [ 111 CO vr., CD tme e COr...el e4 C, CO 1.-• CO • 43 41» e4 r4 CO 113 • Cr) r4 U,C3 1-- C3 14, C> 0 CD U, CO CD 0 C> C> CD C, C, 43 (m v- li) U, im CO v- v- CO CO ti) e'Pr em io di r e n dim en to CO r. v(O , C, CO CO r. cD OD CO UM C, C> OD CO I r. 11, UM 0 CO CO tt, O •-". ,.. .- CO te vW 40 ...,.. a -. N c> 00 U, r4 vC' Li,CO U, ,g, 0 CO CO r4 U3 42 cD 42 r.- UM 42 r. CO O) CO «D r4 CM CO i- v- vMin im o Con tra ttu it le 461, 80 445, 95 405, 4 5 38 2, 1 0 369, 1 0 349, 5 5 Min imo di s tip en dio CD C3 CM 41 N vCD C, CD CD CD CD C3 U,cz ul ul CO CO OD r4 42 U, cD CO r. UM (O r...- OD c) CO «D C4 O) CO v- m- vCa teg o r ia Op e ra i ilm 0 O. O 40 v- v- a4 CI «h il, , M.M. 4 M CR O 40 ..Ch. t-3 M ..v00 C> • 43 N 40 t> v- v- ru rM +h
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PER LA PARTECIPAZIONE DEGLI IMPIEGATI ALLA ATTIVITA' SINDACALE

Durante la lotta per il rinnovo contrattuale del 1969 si era verificata una partecipazione convinta e cosciente degli impiegati all'azione rivendicativa, la stessa funzione dovrebbe esprimersi In questo periodo di rinnovo contrattuale.

Pertanto le Organizzazioni Sindacali hanno cercato di responsabilizzare gli impiegati attraverso un questionario inchiesta al fine di consentire ad ogni impiegato di dare un contributo di elaborazione e proposte per una più aprondita conoscenza dei proble,i impiega tizi . in previsione del rinnovo contrat tuale e per una più ampia partecipazione. luindi il questionario era uh mezzo con cui gli impiegati della E.Marelli avrebbero potuto darè un apporto alla definizione della piattaforma riveniicativa, ed il loro orientamento sarebbe stato utile

Però la partecipazione a questa inchiesta è stata limitata , si è notata poca volontà da parte degli impiegati della E.Marelli ad essere interessati in prima persona alla fase di preparazione della piattaforma per il rinnovo contrattuale .

Comunque dall'inchiesta sono emersi punti qualificanti, che confermano la linea sindacale :

Gli impiegati si riconoscono nel delegato e nel Consiglio di Fabbrica anche se rimproverano sia all'uno che all'altro la troppa politicizzazione. Bisogna però tener presente a questo proposito che la politica portataavantl dalle Organizzazioni Sindacali non è una politica di parti to o corporativa ma è una politica che deve tener conto delle esigenze e del problemi della classe lavoratrice.

Gli impiegati non giustificano la attuale disparità normativa esistente tra impiegati ed operai e si augurano

che col nuovo rinnovo contrattuale si pervenga ad una parità normativa a tutti gli effetti . Contemporaneamente auspicano che con l'inquadramento uni co si superi l'esistente divisione tra impiegati ed operai, e sono disposti ad appoggiare queste rivendicazioni.

4) Gli impiegati pongono in risalto del le questioni che vorrebbero fossero risolte nella nuova fase contrattuale, e cioè: uno scaglionamento delle ferie e che la settimana venga considerata di 5 giorni lavorativi ( mon conteggio dei sabati ) , ed in questo si riallacciano alla bozza presentata per la discussione dalle Organizzazioni Sindacali, che vi sia una nuova , costante e più incisiva lotta per le riforme sociali ( casa, scuola.fisco, sanità, trasporti ) e che le Organizzazioni Sindacali esercitino una pressione sul Governo e sugli Enti Locali affinchè vi sia un reale controllo dei prezzi dei beni di prima necessità .

Nell'andare al rinnovo contrattuale bisgona avere una visione globale del periodo in cui viene a porsi la nostra rivendicazione contrattuale .

E' un periodo critico, per l'attacco che le forze padronali portano al movimento sindacale in generale ed alla classe operaia in particolare , le forze imprenditoriali cercano di riconquistare le posizioni perdute nei 1969 e sono sicuri delle loro azioni in quanto hanno le spalle coperte da forze di destra e reazionarie.

Pertanto per andare più forti allo scontro contrattuale Uniamoci con 211 operai nella lotta Per il rinnovo contrattuale 4;

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