Firmato l' accordo
ELETTI I DELEGATI DI UFFICIO E DI REPARTO
3 Con la firma dell'accordo si è chiusa la vertenza che per la prima volta ( a li vello nazionale) ha visto impegnati tutti i lavoratori della H.I.S.I., operai e impiegati anche se con diversi livelli di partecipazione alla lotta .
Le assemblee per la approvazione o la respinta dell'intesa hanno registrato delle diversità di valutazioni sui risultati dell'accordo, la maggioranza si è comunque pronunciata per la firma .
Al di là dei risultati che pure ci so no , come il riconoscimento del Consiglio diFabbrica e il diritto alla 2-Cat. per tubi gli impiegati ecc .. e che ognuno di voi potrà meglio valutare leggendo il testo integrale dell'accordo pubblicato all'inter no di questo giornaletto.
Riteniamo che questo accordo debba es sere considerato non un punto di arrivo, ma una base di partenza per affrontare i numerosi problemi che sono rimasti aperti: trasferimenti, mensa, problemi dei tecnici, sviluppo della carriera ecc ...
Sono problemi che non possono più essere lasciati alla decisione discrezionale della direzione, ma devono vedere la diret ta partecipazione dei lavoratori per la lo ro positiva soluzione .
Il riconoscimetto del Consiglio di Fab brica non deve essere visto come un riconoscimento burocratico - formale di un organismo che i lavoratori eleggono non si sa bene perché, ma deve rappresentare uno
strumento dei lavoratori da contrapporre agli "strumenti della direzione" per un diverso rapporto all'interno della fabbrica e degli uffici .Un diverso rapporto che non poggi più sull'individualismo, sul le contrattazioni personali, sulle discrimi nazioni , sulle pressioni di vario genere che l'azienda attua in particolare tra gli impiegati, ma deve basarsi principalmente su di un rapporto collettivo di solidarietà, di unità dei lavoratori impiegati e operai, dove i problemi dei singoli diventano i problemi di tutti, silo così si riuscirà a rendere veramente operante il Consiglio di Fabbrica e a valorizzare la figura del delegato; in questo modo anche gli impiegati, dalle categori' più basse a quelle più alte scopriranno 2he non esistono prcolemi " individuali ", che la divisione serve solo al padrone per non risolvere i problemi dei lavoratori, per continuare a fare il bello e cattivo tempo, in sostanza per mantenere la classe lavoratrice sempre in uno stato di permanente subordinazione e di impedirne qualsiasi avanzata civile e democratica .
Per questo, la conquista del Cnnsiglio di Fabbrica è un fatto altamente positivo che va difeso e sostenuto, anche perché il Consiglio di Fabbrica consentirà per la prima volta di avere rappresentati i lavoratori H.I.S.I. di tutta Italia, dai grossi centri alle piccole filiali e centri di assistenza .Questo ci permetterà non so lo di avere un migliore collegamento orga-
DALLA PRIMA
nizzativo ma di avere presente tutta la realtà dei lavoratori e quindi conoscerne meglio i problemi per meglio affrontarli con la partecipazione di tutti, senza trovarci di fronte alle sfasature registrate nel corso di questa vertenza .
In conclusione, questa vertenza ci ha dimostrato come sia indispensabile ( per battere il padrone ), la conoscenza dei problemi , la partecipazione dei lavorato-
ri a tutte le fasi della lotta, il ccUega mento stretto deve esserci tra lavoratori e Organizzazioni Sindacali, l'unità tra operai e impiegati, in mancanza di ció anche i risultati non potranno mai eseere completamente soddisfacenti .
In tale senso, noi pensiamo che tra le altre cose, il Consiglio di Fabbrica debba dare vita ad un proprio giornaletto di informazione e di dibattito nel quale siano chiamati ad esprimere le proprie opinioni tutti i lavoratori della H.I.S.I.
Le Organizzazioni Sindacali F.I.M. F.I.O.M.
ACCORDO FIRMATO
Il giorno 16.10.1971 presso l'Annma di Torino tra la Honeywell Information System Italia, nelle persone dei signori:
dr. Salvatore Di Paola, dr. Ferruccio Gavioli, dr. Fabrizio Pantè, dr. Giorgio Rolle, dr. Ermanno Rota.
Assistiti dai Signori:
Ing. Gianiorenzo Bentivoglio, dr. Italo Biella, ing. Giorgio Comparetti, ing. Giorgio Garuzzo, ing. Emilio Torri, sig. Gianluigi Cinotti, dr. G. Ibba e le Federazioni Nazionali della FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UILnelle persone dei signori: per FIM-CISL
sig. Claudio Zari per FIOM-CGIL
sig. Renato Lattes
sig. Pier Giorgio Gili
sig. Bruno Marabese per UILM-UIL
siq. Corrado Ferro
sig. Antonio Chiuminatto presente una delegazione dei lavoratori HISI, si è concordato quanto segue:
DIRITTI SINDACALI
Viene riconosciuto 'transitoriamente, in attesa di eventuali regolamentazioni in sede nazionale, un ORGANISMO DI RAPPRESENTANZA SINDACALE (O.R.S.) dei lavoratori della H.I.S.I., costituito in rapporto alla suddivisione dei lavoratori nell'Azienda.
LI.O.R.S. assorbirà completamente i compiti cieIle Commissioni In-
terne, della Commissione Servizi Sociali e di tutte le altre Commissioni previste dal Contratto Collettivo o create con accordi particolari, inoltre svolgerà, nell'ambito dell'Unità Produttiva di cui è espressione, funzioni di contrattazione, verifica e discussione relativamente alle materie di competenza sindacale (cottimi, qualifiche, ambiente di lavoro, ecc.).
Nella H.I.S.I. al fine della determinazione della competenza territoriale degli Organismi di Rappresentanza Sindacali, sono state individuate tre Unità Produttive.
Settore di produzione Caluso
Settore progetti e studio Pregnana
Rimanenti settori dell'Azienda Borgolombardo
Pertanto verranno costituiti tre Organismi di Rappresentanza Sindacale la cui sede e composizione sarà la seguente:
O.R.S. di Caluso numero di rappresentanti 25
O.R.S. di Pregnana numero di rappresentanti 11 .
O.RS. a; Boi -43olotilarà o di i-arremIntohti 40
Tali organismi saranno comprensivi dei Rappresentanti Sindacali Aziendali previsti dalla legge 20 maggio 1970. N. 300 e dell'articolo 15 parte comune del C.C.N.L., dei
Comitati paritetici Aziendali di accertamento di cui all'articolo 12 parte comune del vigente Contratto.
All'interno degli O.R.S. saranno costituiti:
Un Comitato Esecutivo per ciascuna delle tre unità suddette
Un organismo di Coordinamento Nazionale.
Il Comitato Esecutivo, avrà compiti di contrattazione per eventuali problemi sindacali aziendali tipici di ciascuna Unità Produttiva. Competenti a trattare con la Direzione del Personale le vertenze riguardanti singoli lavoratori o gruppi di lavoratori potranno essere o il Comitato Esecutivo o i singoli componenti dell'Organismo di Rappresentanza Sindacale, eventualmente assistiti da componenti del Comitato Esecutivo.
L'Organismo di Coordinamento Nazionale, è competente a trattare con la Direzione tutti i problemi di interesse collettivo dei lavoratori della H.I.S.I. compresi meni riguardanti i Servizi Sociali che è competente anche a gestire. I componenti degli O.RS. avranno a loro disposizione. per l'espletamento delle loro funzioni, un monte mensile di permessi retribuiti di ore 1660.
Tale monte ore è comprensivo di quanto disposto dalla legge n. 300 e dal C.C.N.L. per i rappresentanti sindacali aziendali, per i
componenti del C.p.A. e dagli accordi aziendali attualmente vigenti.
Ai componenti degli O.R.S. viene riconosciuta la tutela prevista dall'accordo interconfederale 18 aprile 1966 per i membri delle Commissioni Interne.
Il presente accordo si intenderà a tutti gli effetti sostituito da quegli accordi che, sull'argomento, potranno essere stabiliti in via collettiva. fatto salvo il mantenimento delle condizioni di miglior favore.
La procedura riguardante la regolamentazione degli Organismi Sindacali, riconosciuti con il presente accordo, è contenuto nell'Allegato A.
NOTA A VERBALE
Ciascuno dei tre O.R.S. nominerà le persone che parteciperanno unitariamente alla gestione dei Servizi Sociali riguardanti l'intera Azienda; mentre per i probleMi di gestione tipici di ciascuna Unità Produttiva sarà competente ogni singolo O.R.S.
Ciascuno dei tre O.R.S.. inoltre esprimerà la rannresentanza al Consiglio di Amministrazione del Fondo di Solidarietà Interna nei termini previsti dall'accordo 23 aprile 1971.
NORMA TRANSITORIA
Le parti stipulanti il presente accordo convengono che le attuali Commissioni Interne, Commissioni Servizi Sociali, Commissioni Mensa. Commissioni Indennità di Posto, Consiglio di Amministrazione del Fondo di Solidarietà Interna ed onni altro organismo attualmente esistente in azienda resteranno in carica fino al momento della costituzione dei nuovi Organismi
Le regolamentazioni attualmente esistenti restano operanti se e nella misura in cui non siano contrastanti o superati dal presente accordo.
QUALIFICHE OPERAI
L'Azienda si impegna a promuovere la valorizzazione professionale del personale attraverso rotazione, ricomposizione delle mansioni arricchimento professionale/ corti di p rer CL rnilOne rrofetSiG ecc. al fine di utilizzare i lavoratori in compiti più qualificati.
L'Azienda si impegna a non assumere personale operaio in 5' categoria, ed a riconoscere immediatamente la categoria superiore agli operai attualmente inquadrati in 5' categoria.
Gli operai attualmente inquadrati in 4' categoria, saranno passati alla 3' categoria nell'arco di 14 mesi, scaglionati nel modo seguente: tenendo anche conto dell'anzianità di categoria.
il 500/o il 1.1.1972
il 30% il 1.6.1972
il 20% il 1.12.1972
Il periodo massimo di permanenza in 4' categoria per i nuovi assunti viene fissato in 15 mesi di effettiva prestazione lavorativa. Non vengono computati i periodi di assenza inferiori al mese.
4) Sulla base di quanto detto al punto 1, per ciò che attiene alla 3' categoria l'Azienda si impegna ad effettuare, entro dicembre 1972, almeno 150 passaggi alla 2' categoria di operai attualmente inquadrati in 3' categoria, scaglionati nel modo seguente tenendo conto
anche dell'anzianità di categoria.
almeno 50 entro il 1.2.72
almeno 70 entro il 1.6.72
almeno 30 entro il 1.12.72
I nomi dei lavoratori a cui verrà assegnata la categoria superiore verranno comunicati all'ORS.
5) Alla luce della declaratoria dell'articolo 42, comma 1", del C.C. N.L., una apposita commissione paritetica ha individuato, nell'ambito della realtà aziendale, i lavori inquadrabili in 1' categoria superiore.
La normativa contenuta nell'allegato « B » del presente accordo, concordata con le Organizzazioni Sindacali, trova immediata applicazione.
QUALIFICHE IMPIEGATI
La Direzione, in relazione alle possibilità di sviluppo dell'Azienda, promuoverà al massimo la valorizzazione dei propri dipendenti per garantire loro un continuo miglioramento professionale mediante la partecipazione a corsi interni e/o esterni ed agevolando le esperienze diversificate anche a parità di livello in modo da consentire anche attraverso la rotazione nelle mansioni, l'accesso alla categoria superiore.
In particolare per favorire la qualificazione dei dipendenti ed una migliore utilizzazione delle capacità professionali, si applicherà la Prassi della pubblicazione delle posizioni promozionali programmate attraverso appositi avvisi.
La H.I.S.I. s'impegna, inoltre, a favorire lo sbocco a mansioni impiegatizie del personale operaio potenzialmente in grado di ricoprirle.
Azienda ed OO.SS. sulla ba-
se dell'articolo 4 del C.C.N.L. hanno convenuto di definire declaratorie delle catejorie più aderenti alla realtà aziendale, al fine di garantire il miglioramento professionale dei dipendenti.
4" CATEGORIA
In questa categoria vengono inquadrati gli impiegati che, senza nessuna esperienza di lavoro d'ufficio, svolgono attività che, in quanto comportano l'esecuzione di compiti generici sulla base di istruzioni operative, verbali o scritte, definite anche da metodi e procedure di lavoro, non richiedono specifica preparazione scolastica e precedente esperienza di lavoro d'ufficio.
Lo sviluppo professionale degli impiegati inquadrati in questa categoria, sarà garantito anche attraverso azioni di formazione teor:capratica.
Gli impiegati attualmente inquadrati in questa categoria, entro il dicembre 1972 saranno inquadrati nella 3" categoria scaglionati nel modo seguente. tenendo conto anche dell'anzianità di azienda:
il 50% il 1.1.1972
il 30% il 1.6.1972
il 20% il 1.12.1972.
Per i nuovi assunti il periodo massimo di permanenza in 4" categoria viene fissato in 15 mesi di attività lavorativa: non vengono considerati i periodi di assenza inferiori al mese.
3" CATEGORIA
In questa categoria vengono inquadrati gli impiegati che svolgono attività che comportano scelte sulle modalità di esecuzione di compiti definiti da istruzioni operative, verbali o scritte, o da metodi e Procedure di lavoro.
L'accesso alla categoria superiore non è determinato dal livello di scolarità ma dalla mansione che l'impiegato svolge.
Lo sviluppo professionale deoli impiegati inquadrati in questa categoria, e quindi la possibilità di accedere a categoria superiore, sarà garantito attraverso rotazioni orizzontali intertle in posizioni di livello equivalente e/o azioni di formazione ed aggiornamento teodcopratico.
Gli impiegati che hanno una sco-
larità a livello medio-superiore e nessuna esperienza di lavoro di ufficio non possono essere inquadrati in una categoria inferiore a questa.
Gli impiegati inquadrati in questa categoria, con le caratteristiche di scolarità ed esperienza di cui al quarto capoverso, trascorsi 20 mesi di attività lavorativa (vengono considerati i periodi di assenza inferiori al mese) in compiti di 3' categoria, saranno inquadrati nella 2" categoria.
Gli impiegati inquadrati in questa categoria, senza le caratteristiche di scolarità di cui al 4" capoverso, che svolgono mansioni di carattere tecnico elo amministrativo, trascorsi al massimo 4 anni di attività lavorativa (v4 ngono considerati i periodi di assenza inferiori al mese) saranno inquadrati in 2' categoria.
Gli impegati inquadrati in questa categoria, senza le caratteristiche di scolarità di cui al 40 capoverso, che svolgono mansioni di cui al primo capoverso, non specificatamente qualificate dal punto di vista tecnico e 'o amministrativo (perforatrice, verificatrice, stenodattilografa, segretaria, centralinista, telexista, archivista, etc.) trascorsi sei anni di attività lavorati-
va saranno inquadrati in seconda categoria. Le assenze per maternità, servizio militare o comunque superiori ai 9 mesi in questo caso non vengono conteggiate ai fini della determinazione del periodo di attività lavorativa.
Nota a Verbale
I tempi previsti per il passaggio alla categoria superiore di cui ai paragrafi 5, 6 e 7, devono intendersi come anzianità maturata nella categoria.
NOTA A VERBALE
Al fine del computo dei periodi di cui ai capoversi 6 e 7 della declaratoria, agli impiegati attualmente inquadrati in 3' categoria sarà riconosciuto il 50% dell'anzianità pic,'3 ressa in tale categoria.
AMBIENTE DI LAVORO
L'Azienda considera con estrema attenzione i problemi attinenti alla sicurezza ed all'ambiente di lavoro.
Il documento allegato stabilisce i principi a cui l'Azienda si atterrà per il controllo e il conseguente intervento sui fattori di nocività e
M) RIFIUTO DI LPUO2R2E Firlo ALLA rioeTE.Per sviluppare una azione preventiva in difesa della salute.
Una apposita commissione nell'ambito dell'O.R.S., approfondirà i contenuti delle richieste sindacali e determinerà i modi ed i tempi di attuazione.
In attesa di una idonea regolamentazione legislativa della materia, i mezzi di controllo dei dati ambientali che permettano una analisi dei riflessi dell'ambeinte di lavoro sulla salute dei lavoratori, verranno introdotti in via sperimentale in due reparti dell'Azienda.
11 L'Azienda e le Organizzazioni Sindacali concordano: non sono ammesse lavorazioni nell equali siano presenti fattori di nocività determinati da concentrazioni di sostanze tossiche nocive o pericolose superiori ai massimi accettabili di concentrazioni previsti dalle tabelle emanate da istituti specializzati.
I valori M.A.C. dovranno essere aggiornati o definiti se permane o si instaura una situazione di rischio che determini l'insorgenza di malattie professionali o disturbi a danno della salute dei lavoratori.
2) L'Organismo di Rappresentanza Sindacale partecipa alla ricerca delle cause che determinano le situazioni ambientali da affrontare e alla contrattazione delle misure da adottare.
Al fine di una azione preventiva di interventi, i fattori che siranno genericamente considerati come possibili fonti di rischio sono:
sostanze nocive e tossiche. umidità, ventilazione, temperatura, rumore, illuminazione, ecc.
sforzo fisico.
ritmi, monotonia, ripetitivtà, ansia, posizioni disagiate, ecc.
3) Al fine di poter controllare l'evolversi delle condizioni ambientali e dei loro riflessi sulla salute dei lavoratori, verranno istituiti due specifici strumenti di controllo da utilizzare in un confronto sistematico:
registro dei dati ambientali sul quale devono essere riportati in dettaglio tutti i dati che determinano le condizioni dí rischio e nocività secondo lo schema dei quattro fattori di nocività. con l'analisi di tutte le situazioni dei rilievi della concentrazione eseguiti secondo criteri e metodi concordati; registro dei dati biostatistici, sul quale devono essere registrate periodicametne l'entità delle assenze, le motivazioni dei disturbi e delle malattie, l'esito delle visite periodiche preventive, in modo da avere per ogni situazione produttiva, un quadro siassurvo statistico della distribuzione delle cause della malattie.
A tal fine è necessario estendere a tutti i dipendenti la prassi delle Visite periodiche rreventive di controllo da effettuarsi durante le ore di lavoro possibilmente all'interno della fabbrica.
al renistro dei dati biostatistici si affianca, come punto di riferimento — per un giudizio valido e completo — il giudizio collettivo del arupno operaio, espresso tramite l'ornanismo di Rappresentanza Sindacale.
4) Pertanto:
a) I registri dei dati ambientail e hiostatistici dovranno essere a disposizione dei rappresentanti dell'O.R.S., del Comitato Ese-
cutivo, dell'Organismo di Rappresentanza Sindacale e di tutti i lavoratori interessati.
Per le situazioni dove esistono sostanze nocive verranno affissi in appositi tabelloni i risultati delle rilevazioni periodiche che si effettuano sulle concentrazioni in base al confrotno dei M.A.C. previsti dalle tabelle di cui al punto 1).
I tabelloni ed i registri dei dati ambientali e biostatici dovranno essere periodicamente comunicati alle costituende unità sanitarie locali sotto la cui competenza territoriale ricadono gli stabilimenti, in riferimento all'azione di difesa e prevenzione della salute esplicitamente richiamata nel disegno di legge del servizio sanitario nazionale.
La rilevazìone dei dati ambientali, nonchè la compilazione del rispettivo registro devono avvenire tramite gli appositi servizi da istituire in sede aziendale. La compilazione dei registri biostatistici e la effettuazione delle visite preventive periodiche ai lavoratori, dovranno essere viste anche alla luce delle strutture sanitarie che verranno a costituirsi in relazione al servizio sanitario nazionale.
5) Istituzione del libretto individuale sanitario e di rischio. Tale libretto dovrà essere in possesso di ciascun lavoratore e su di esso dovranno essere annotati:
le causali delle malattie ecc., registrate di volta in volta
i dati ambientali (analoghi a quelli contenuti nei registri dei dati ambientali previsti al punto b), relativi ai posti di lavoro nei quali l'operaio viene di volta in volta destinato.
COTTIMI
'Fermo restando quanto previsto dagli accordi del 6-3-1969 e del1'8-7-1969, per quanto non modificati dalla presente pattuizione, si conviene quanto segue:
Ogni tempo di cottimo assegnato sarà sottoposto ad un periodo di prova di 8 giorni (potranno fare eccezione casi particolari relativi alle serie brevi per le quali si potrà di volta in volta concordare i tempi di verifica).
In questo periodo si procederà ad una verifica tra Azienda e rappresentante dell'O.R.S. che porterà il parere del lavoratore o del gruppo dei lavoratori interessati.
In caso venga espressa la non accettazione del tempo da parte del lavoratore questo non sarà considerato definitivo e verrà aperta contrattazione per la definizione del tempo.
Durante tale periodo all'oper,Ao sarà riconosciuta la media del mese precedente.
Nelle lavorazioni a cottimo la retribuzione ad incentivo potrà variare a partire dal valore minimo conq elato del 93% di rendimento.
Le ore dei cottimisti non lavorate a cottimo per cause non dipendenti dall'operaio verranno retribuite al 93% della tabella di cottimo; pertanto, ad integrazione di quanto previsto nella normativa dei cottimi, le seguenti situazioni lavorative verranno retribuite al 93%: impiego del cottimista in lavori ad economia per un periodo inferiore al mese su richiesta del capo; impieao del cottimista anche per lunghi neriodi in lavori ad economia destinati ad essere cottimizzati, fino a quando non venaa assegnato un tempo di cottimo; partecipazione del cottimista a corsi di informazione professionale:
esecuzione da parte del cottimista di serie brevi, non cottimizzate.
PREMIO DI PRODUZIONE
Il premio di produzione viene svincolato dalla formula di calcolo di cui all'accordo 3-5-1968 ed è sostituito da un importo uauale per tutti i dipendenti di L. 110 000 lorde per ii 1971 e L. 125.000 lorde per il 1P72.
Per il 1971 il conguaglio con guanto nià corrisposto avverrà nel mese di novembre; mentre il pre-
mio di produzione del 1972 verrà liquidato in occasione delle ferie.
AUMENTI OPERA
Le parti concordano di riconoscere ai concottimisti L. 15 h a partire dal 1-10-71 e L. 15 h a partire da 11-12-1972.
Tali cifre andranno ad alzare il valore del concottimo.
Il sovraminimo della paga base dei cottimisti verrà aumentato di L. 15 h a partire dal 1-10-1971.
CONGLOBATA
Le parti convengono di estendere, con decorrenza 1-1-72 l'Istituto della conglobata agli operai ed impiegati della HISI che attualmente non la percepiscono.
Da questa data pertanto, la conglobata verrà a fare parte del sovramminimo aziendale.
OPERAI
verrà riconosciuto l'intero ammontare senza assorbimento.
IMPIEGATI
l'assorbimento avverrà con i seguenti criteri nel caso esistano superminimi individuali:
Per pii stipendi fino a lire 140.000 lorde mensili l'ammontare della coglobata verrà assorbito fino alla concorrenza del 25%.
'Per stipendi da L. 140.001 lorde mensili fino a Lire 170.000 lorde mensili, l'ammontare della conglobata verrà assorbito fino alla concorrenza del 50%.
Per stipendi da L. 170.001 lorde mensili fino a Lire 210.000 lorde mensili, l'annmo-tarc.. , della conglobata verrà assorbito fino alla concorrenza del 75%.
RIDUZIONE ORARIO DI LAVORO PER GLI OPERAI
Le parti convengono di anticipare al 1-1-72 la riduzione dell'orario di lavoro a 40 h settimanali, previste dal C.C.N.L. per il 1-12-72, pertanto da tale data verrà corrisposta la relativa quota di riduzicm ne oraria prevista dall'accordo 125-70 tra Direzione ed Organizzazioni Sindacali.
NOTA A VERBALE
In seguito alla riduzione oraria degli operai, gli impiegati di Caluso, a partire dal 1-1-72 non effet-
tueranno la quota residua di 9' ora.
A compenso della anticipata eh-minazione della 9" ora nei mese di novembre '72 agli impiegati verrà corrisposto una tantum una cifra forfettaria pari a
L. 110.000 lorde per impiegati di categoria
L. 78.000
L. 55.000
L. 43.000
lorde per impiegati di categoria
lorde per impiegati di categoria
lorde per impiegati di categoria
INDENNITA' DI MANCATA MENSA
Le parti convengono di istituire con decorrenza 1-1-72 una indennità di mancata mensa pari a Lire 2400 lorde mensili per tutti gli operai e gli impiegati della H.I.S.I. con sede di lavoro in località non fornite di mensa aziendale.
In caso di istituzioni di nuove mense o di convenzioni con, ristoranti o mensa, tale indennità verrà assorbita.
Verrà del pari assorbita in caso di trasferimento, in sedi di lavoro fornite di mensa.
La Direzione inoltre, si impegna a migliorare qualitativamente il livello del servizio nelle mense attualmente funzionanti.
CONTRATTI A TERMINE
DICHIARAZIONE A VERSALE
Per ciò che attiene i contratti a termine la Direzione dichiara che si è sempre attenuta e continuerà ad attenersi a quanto previsto dalla legge che regola la materia.
In via del tutto eccezionale la Direzione, accogliendo la richiesta delle 00. SS., trasformerà in contratto a tempo indeterminato il rapporto di lavoro delle persone che attualmente lavorano a tempo determinato presso lo stabilimento di Caluso.
ALLEGATO A
I nominativi dei componenti la O.R.S. e le variazioni relative dovranno essere comunicati alla Direzione della H.I.S.I. con lettera a firma unitaria dalle 00. SS. stipulanti il presente accordo (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL).
Il monte ore di permessi retribuiti previsto per gli O.R.S. verrà diviso nel modo seguente:
A
Le Organizzazioni Sindacali con Nel caso in cui un la designazione delle persone che faranno parte dei nuovi organismi sindacali, indicheranno i criteri per la ripartizione delle ore di permesso retribuito.
I singoli componenti degli 0. R. S. potranno usufruire, per l'espletamento del loro mandato, delle ore di permesso retribuito stabilite. E' prevista la possibilità della compensazione individuale delle ore di permesso retribuito spettanti ai componenti degli O.R.S. nel semestre, senza però che venga superato il limite massimo del 400/o delle ore di presenza individuale mensile.
E' rossibile il cumulo di più cariche nella stessa persona, purchè l'interessato, per l'espletamento dei compiti nascenti dalle cariche sindacali, non sia impegnato per più del 50% delle ore di presenza.
Spett.le
F.I.M. - C.I.S.L.
F.I.O.M. - C.G.I.L.
membro delI'O.R.S. superi il suddetto limite o nel caso in cui prima della scadenza del semestre superi il monte ore individuali cumulabile non gli saranno retribuite le ulteriori ore utilizzate per attività sindacali.
I componenti degli O.R.S. per assolvere agli impegni di carattere sindacale inerenti al loro ruolo, potranno recarsi nei locali loro riservati, od uscire dalla Azienda previa comunicazione al proprio capo diretto o in sua assenza alla Direzione del Personale.
Essi potranno recarsi, durante le ore di lavoro in altri reparti, uffici o in altre sedi di lavoro della Società, nell'ambito dell'Unità Produttiva di appartenenza, previa comunicazione ai capi responsabili per prendere visione delle lavorazioni, dei
macchinari, delle condizioni ambientali e di lavoro ed ottenere tutti i chiarimenti necessari in merito a possibili controversie. Per poter svolgere tali compiti essi dovranno di volta in volta preavvisare il proprio capo, senza renderne noti i motivi e timbrare la apposita cartolina orologio.
I dipendenti, durante le ore dí lavoro, possono recarsi nei locali destinati agli O.R.S. previa comunicazione al capo diretto senza che sia necessario rendere noto il motivo.
Il capo può differire l'autorizzazione quando urgenze di lavoro od esigenze tecniche lo richiedano.
Nota a Verbale
I componenti degli O.R.S., auando verranno convocati dalla Direzione per incontri in cui si parlerà di servizi sociali, saranno retribuiti per le ore di trattativa secondo guanto previsto dall'accordo 234-1971, e rimborsati delle spese di tarsferta, secondo le procedure aziendali vigenti.
Torino, 15 Ottobre 1971
U.I.L.M. - U.I.L. Vi inviamo in allegato, per Vostra opportuna conoscenza, le procedure H.I.S.I. sulle trasferte e i trasferimenti .
Vi precisiamo che è nostra intenzione tenerVi informati circa eventuali modifiche che dovessimo apportare alle stesse, sia che riguardino la normativa sia che si riferiscano al trattamento economico . In proposito Vi anticipiamo che è nostra intenzione procedere, nei primi mesi del 1972 , ad una revisione dei massimali delle trasferte di durata inferiore e superiore al mese .
Relativamente poi alla procedura sui trasferimenti, siccome questa non accenna ai criteri seguiti dalla Direzione per l'individuazione e la scelta dei candidati, desideriamo confermaYi quanto già vi abbiamo verbalmente comunicato nel corso della trattativa . La Direzione tende ad effettuare esclusivamente trasferimenti consensuali . E pertanto di regola viene presa in considerazione una rosa di dipendenti con le caratteristiche professionali richieste dalla posizione al fine di scegliere il candidato con meno problemi personali. Qualora lo spostamento, per obbiettive esigenze aziendali, interessi un dipendente con problemi personali non risolvibili, si concorda con l'interessato un trasferimento a termine di durata normalmente non superiore ai due anni - due anni e mezzo, al termine del quale rientrerà nella sua precedente sede .
Con i migliori saluti.
Relazioni Sindacali
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI FABBRICA DI PREGNANA E MILANO
In base a quanto stabilito dal presente accordo si è iniziata nei giorni scorsi la elezione dei delegali di ufficio e di reparto.
La elezione-é avvenuta quasi ovunque aPlle assemblee che nanno regist-at ) salvo qualche eccezione, una mas -ice a presenza dei lavoratori.
La votazione su scheda bianca garantisce il massimo di democrazia nella scelta dei delegati.
Questa la composizione del Consiglio
di Fabbrica di Pregnana :
Barbero Carlo Cavalli Giampaolo
Del Bon Virginio Nizzetto Luigi
Percalli TUllio Turato Natale
Boldini Franca Contegiacomo Vito
Manzoni Bruno Sacchi Ennio
Speraggi Marcello
Per quanto riguarda il Consiglio di Fabbrica di Milano dovendo eleggere 4O delegati in tutta Italia, si è deciso di comunicare la parte di delegati già eletti in modo da renderli immediatamente funzionanti provvedendo poi ad integrare il Consiglio di Fabbrica man mano che i centri di assistenza eleggeranno i propri delegati; questi i delegati finora eletti a Milano e Torino :
Borgolombardo
Arenella Vincenzo Casalanguida Antonia
Mustacchi Sabatino Cappola Romolo
Zanon Adriano
Via Pirelli
Musacchio Pia Brambilla Patrizia
Fedeli Fiorella Zuccolella Antonio
Galofaro Giorgio
Via Tazzoli
Rinaldi Armando Carcbedi Bruno
Ugolini Alessandro
Via Nuvolone
Benvenuti Roberto Daielli Piergiorgio
Scolari Antonio
Via Melchiorre Gioia
Bonifacino Mauro Spreafico Armando
Pellegatta Gabriella
Centro di Assistenza - Via Frati
Mondini Angelo
Centro di Assistenza - Via Caldara
Rossi Francesco
Centro di Assistenza - Via Pecchio
Spinelli Angelo
Centro di.Assistenza - Torino
Airola Mario Banfo Aldo