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Uniti si vince5

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maggio 1972

Bollettino del Consiglio di Fabbrica della - Ercole Marelli

25 MAGGIO INCONTRO ALL ' ASSOLOMBARDA

TRATTATIVE RAPIDE E CONCRETE PROSPETTIVE PRODUTTIVE - GARANZIA DEL POSTO DI LAVORO E DEL SALARIO E' questo indubgiamente il più importante punto della piattaforma rivendicativa aziendale, presentata all'Assolombarda il 26/4/72. Infatti da tempo alla Eroole Marelli stiamo attraversando una fase incerta sulle prospettive produttive, sulla garanzia del posto di lavoro e quindi del salario. Questa incertezza, purtroppo, è diventata realtà nel settore delle piccole costruzioni ove si è avuto una diminuzione dell'organico di 415 unità ed un'attesa lavoro di circa 15.000 ore, nel 1 971 . La linea che il Consiglio di Fabbrica ed i Sindacati si sono dati su questo problema deve avere innanzi tutto il fermo e deciso impegno di tutti i lavoratori , in quanto le prospettive produttive sono legatd sia al tipo di ristrutturazione che l'azienda andrà a fare, sia allo sviluppo del settore dell'elettromeccanica pesante a livello nazionale in questo quadro deve essere acquisita la linea di svibuopo e di difesa dell'occupazione. Ormai da oltre 6 mesi (novempre 1 971 ) sono state sospese le ore straordinarie alla Ercole Marelli, per ottenere la sicurezza sull'orario contrattuale e per respingere la minaccia della cassa integrazione. Anche se nel frattempo nessuno ha subito rappresaglie è chiaro che ora. occorre avere garanzie scritte e particolarggiate sul piano della ristrut-

turaz ione, sugli investimenti per i nuovi impianti ed i tipi della loro attuazione. E' _necessario sapere anche i tipi di produzione che la direzione generale intede sopprimere e quelli che invece intende incrementare. Questo è possibile, grazie agli evidenti segni di ripresa economica notati nel bilancio annuale 1971 della Ercole Marelli, recentemente approvato. Di riflesso a questo problema la garanzia del posto di lavoro e del salario , coinvolgono direttamente tutti i lavoratori. Particolarmente alla Ercole Marelli, il posto di lavoro non si deve toccare, così come è ferma la volontà espressa dalla classe operc:a per la sua difesa. Troppo spesso i lavoratori vengono accusati ingiustamente di creare difficoltà alla produzione e quindi al"economia, troppo spesso si dimentica che i lavoratori sono la parte vitale, quella che produce la vera ricchezza del 7aese•: per questo vogliamo essere direttamente interessati al posto di lavoro. La situazione difficile, quindi,deve essere superata al più presto dalla direzione generale della Ercole Marelli, non dai lavoratori, togliendo il blocco delle assunzioni per sviluppare l'occupazione . Da queste valutazioni nasce la necessità di un nostro impegno continuo di mobilitazione per non lasciare spazio ad operazioni unilaterali ed arbitrarie perchè questo significherebbe ritornare alle amare esperienze del passato. Avute queste garatizie,tutti i lavoratori con serenità e serietà decideranno la strada da seguire .


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