della nostra attività !
Compagni, amici, Dopo un anno di intensa attività sindacale possiamo trarre un primo bi — lancio ed alcune considerazioni sulle condizioni in cui il Sindacato si è trovato ad operare sui risultati raggiunti e sullo stato del movimento .
La situazione in cui si è operato in questi mesi non ha certamente facili tato l'iniziativa e l'attività del sindacato a partire dalle vertenze dei grandi gruppi per arrivare a quelle delle centinaia di piccole e medie aziende .
L'accuirsi della crisi economica, l'attacco sistematico ai livelli occupa zionali attraverso la strategia della recessione da parte del padronato pubblico e privato, il continuo avanzare del processo di disgregazione sociale in particolare delle masse giovanili, sono i problemi con i quali ci si è dovuto misurare giorno dopo giorno nella attività quotidiana attraverso uno scontro duro e aspro con l'avversario di clas— se .
Fanno testo dell'asprezza di questo scontro le decine di ore di sciopero che sono a bilancio delle vertenze concluse, i tempi estremamente lunghi di importanti vertenze come quelle dell'Alfa Romeo e della E.Marelli e tutte le altre aperte da mesi in difesa dell'occupazione .
Superando positivamente queste difficoltà si può dire senza incertezze che i lavoratori metalmeccanici della nostra provincia escono dal 1977 con un bilancio considerevole di lotte e di risultati positivi , basta pensare ai più di 1.000 accordi aziendali raggiunti , ai risultati acquisiti nella difesa delle conquiste storiche del Movimento sindacale compresa la capacità d'acquisto dei salari .
Certamente occorre anche registrare e non sottovalutare difficoltàs limi ti e carenze nella nostra iniziativa e nella nostra capacità di dare una risposta ai gravi problemi dell'occupazione s nell'affrontare problematiche e contenuti nuovi come la prima parte del CCNL ed altri meno nuovi legati all'organizzazione del lavoro .
Vi è dunque l'esigenza di attestarci„ nel futuro, su livelli più alti con una elaborazione più accurata e con una adeguata preparazione delle piattaforme rivendicative per i vari livelli di contrattazione .
Per l'acquisizione di risultati positivi in questa direzione decisivo diventa il potenziamento dell'attività formativa dei quadri sindacali, un diverso e più coadiuvato ruolo dell'ufficio studi, il potenziamento dell'ufficio sindacale .
Comunque la grande manifestazione di Roma del 2 Dicembre dimostra da un lato che la classe operaia, malgrado la difficile situazione, non è in ginocchio e dallo. altro la grande capacità di aggregazione dei metalmeccanici e del sindacato nel suo
Redazione: piazza Umanitaria n. 5 - tel. 54.68.020/1/3,/4, Milano.
Direttore responsabile: Walter Galbusera.
Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971
Spedizione in abbonamento postale - Gruppo 3°
La campagna del tesseramento deve rappresentare un momento politico e organizzativo prioritario
insieme nei confronti delle altre forze sociali e politiche del Paese .
Il 2 Dicembre con i 10.000 metalmeccanici milanesi confluiti a Roma, con il grande successo registrate nella raccolta dei fondi necessari, 200 milioni raccatti di slancio in dieci giorni, dimostra anche la grande capacità organizzativa e la determinazione con cui si muovono attivisti e quadri sindacali quando vogliono raggiunge— re gli obiettivi prefissati .
Noi riteniamo che sia necessario lo stesso spirito e impegno attorno ad un'altro e non meno importante appuntamento che ci vedrà impegnati nei prossimi giorni, la campagna del tesseramento .
E' indispensabile che la categoria nel suo insieme, dai delegati ai dirimgenti sindacali affrontino rapidamente il problema del rafforzamento economico e organiz— zativo della F.L.M. ; pena l'ulteriore calo degli iscritti e l'aumento del deficit registrato nei bilanci consuntivi di questi due ultimi anni
Nel 1977 siamo di fronte ad un ulteriore calo di 2.500 iscritti che sè som— mati ai 4.000 in meno del 1976 ci porta la forza organizativa a livello provinciale dai Più di 200 mila del 1975 ai 192 mila del 1977 •
Siamo di fronte ad una tendenza estremamente preoccupante che a lungo andare se si confermasse anche nel corse del 1978 , rischia di diventare irreversibile assumendo di fatto un significato politico- .
Anche se vi possono essere attenuanti e giustificazioni legate al calo del— l'occupazione occorre non dimenticarsi che nella nostra provincia vi sono ancora ampi margini di recupero in particolare nell'area impiegatizia $ in molte grandi aziende, e nella grande massa delle imprese artigiane infatti facendo un confronto fra iscritti ed addetti mancano all'appello 110 mila metalmeccanici .
Occorre quindi non sottovalutare l'aspetto economico dell'adesione al sindacato, infatti siamo continuamente pressati da nuove esigenze per fare fronte alle quali occorrono inge nti mezzi finanziari se il sindacate deve essere messo in condi— zione di fare fronte ai nuovi impegni che la situazione richiede deve necessariamente adeguare a questi le sue strutture ma si scontra purtroppo con la limitatezza delle sue risorse economiche .
E' partendo da queste necessità che si è dovuto decidere l'aumento della quota tessera e passare ad una serie di restrizioni nelle spese ricorrenti ed ordinarie, comunque l'incremento delle quote tessera perderebbe ogni effetto positivo se venisse annullato dal calo degli iscritti, perciò superare gli iscritti del 1977 diventa non solo una risposta politica all'attacco padronale nei confronti del sindacato ma anche una risposta alla crescente esigenza di adeguate risorse economiche .
Nella campagna del tesseramento quest'anno registriamo già un notevole ritardo, occorre perciò partire subito approntante gli strumenti organizzativi adeguati, bisogna ricostituire subito le commissioni tesseramento„ recuperare rapidamente gli elenchi aggiornati dei vecchi iscritti ,promuovere una vasta campagna per la conquista di nuovi iscritti con assemblee , attivi , affissioni.cartelli e dando vita alla attività capillare con la distribuzione delle deleghe attraverso anche l'impegno diretto di tutto l'apparato della F.L.M. nelle zone .
Il tesseramento 1978 deve rappresentare una svolta nel nostro modo di opera re, la campagna del tesseramento è un momento politic o importante essa ci permette di verificare il consenso che riscuote la nostra linea politica deve essere un momento ° rganizativo prioritario della nostra attività . .
CIRCOLARE API ALLE AZIENDE ASSOCIATE a.p.u.
Oggi, 12.12.1977, alle ore 15, presso la Sede dell'A.P.I. di Milano si sono riuniti i seguenti signori:
La modifica (U quanto previsto dal precedente accordo pro viesiale 25 novembre 1976 si concordano qui di seguito i nuovi criteri di effettuazione delle tratte:4. e dei contributi sinda cali che le Aziende aderenti all'A.P.I. di Milano andranno ad effettuare sulle retribuzioni dei lavoratori.
12.12.1977 MILANO CAT PF1OT AC/pm Int. A.P.I. FIM-CISL UILM-UIL FIOM-CGIL P. P• PANGELO CENADELLI ARTURO CREMASCOLI GIULIANI AMEDEO CESARE MORESCHI
ACCORDO PROVINCIALE TRATTENUTE SINDACALI OGGETTO METALMECCANICI
associazione industrie minori di Milano e Provincia
1) Le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori faranno pervenire alle Direzioni Aziendali i moduli occorrenti per consentire ai lavoratori di manifestare la volontà di iscriversi ad una delle Oraanizzazioni Sindacali dei lavoratori atipu-. lenti; le Aziende provvederanno ad immettere nella busta paga del mese di febbraio detti moduli;
2) ai lavoratori giì► iscritti in virtù delle precedenti deleghe, viene comunicato con la delega stessa che: la contribuzione passa dalla cifra fissa in rapporto al li vello di appartenenza in atto alle nuove cifre sempre differenziate per livello di cui al successivo punto 5); la delega ha validità permanente con verifica annuale e sal vo revoca che p1.15 intervenire in qualsiasi momento; nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno, al lavoratore iscritto al sindacato verranno trai tenute le quote mensili mancanti fino all'ammontare della quota dell'anno in corso.
3) Per i lavoratori non ancora iscritti varrà la delega con le stesse norme e modalit?1 per l'iscrizione al Sindacato.
4) ln tutte quelle Aziende in cui, per ragioni di tempo, non fosse pos cibi le procedere al nuovo tesseramento entro la fine del mese di febbraio 197*, per i lavoratori !?ià iscritti si continuerà ad opera re la trattenuta della quota sindacale nella misura stabilita per il 1977 e fino a quarde nen sarà fatta la verifica; per i nuovi iscrit ti invece le aliquote siintenderanno con decorrenza dal periodo di Paga mensile in cui à avvenuta l'iscrizione.
5) Le nuove aliquote di trattenuta per contributi sindacali mensili ed annuali per 1978 sono le seguenti:
l° livello
2° liVello
3° livelio
4° livello
5° livello
5° S "
6° livello
7° livello
6) restando che le trattenute di cui al precedente punto 5) saran no effettuati mensilmente dalle imprese, le stesse verseranno semestralmente (30 giugno e 31 dicembre) di ogni anno ai singoli sindaca ti interessati gli importi raccolti, salvo accordi aziendali stabili ti con le centrali sindacali firmatarie.
I) PER GLI ISCRITTI A TUTTO IL 31.12.1971
Gli importi dei contributi dei lavoratori iscritti alla TIM-CISL sa ranno versati sul conto corrente n° 59801209 della Banca Popolare
LIV.
ANNUALE hENSILF 21.600 1.800 22.800 1.900 25 100 2.100 2e.400 2.200 28.800 2.400 '.500 2.900 37.200 3.100 40.800 J.- 00
13
di Milano AG. di P.zza Meda; quelli relativi ai lavoratori che avran no aderito alla VILM-tIL saranno versati sul c/c n• 2256 presso la Banca Popolare di Milano AG. N• 23; quelli invece della FIOM-CGIL sul c/c n' 201819 presso la Banca Nazionale del Lavoro AG. Palazzo di Giustizia.
$) PER GLI ISCRITTI DAL 1.1.1972
Gli importi dei contributi saranno versati sul c/c unitario n' 200016 presso la Banca nazionale del Lavoro, sede centrale.
Le quote fissate nel presente accordo rimarranno inalterate sin tan to che una ulteriore modifica non sarà concordata da tutte le Organizzazioni firmatarie del presente atto.
Letto approvato e sottoscritto.
.P.I.
AZIENDE ARTIGIANE
N.B. - L'Associazione Artigiani in un primo incontro si è rifiutata di accettare una regolamentazione sulla distribuzione deleghe nelle buste paga e di fissare le modalità del tesseramento .
Comunque è stato fissato un nuovo incontro per il 26 Gennaio p.v.
r
FIM-CISL p. FIOM-CGIL CILM-UIL MILANO - 20122 - VIA MOZART N. 1 - 20121 - CORSO VENEZIA N. 16 TELEFONI 79.28.52 - 79.28.53 - 79.28.54 - 79.28.55 ricerca automatica - 79.81.89 - 79.67.64 - 79.43.52 - 78.01.49 Telex: 35497 a.p.i. - Numeri diretti del servizio telex 799.159 - 708.031 - Centro elaborazioni dati contabili I.V.A. 794.751
p.
Quote associative mensili e annuali TABELLA TESSERAMENTO 1978 LAVORATORI DIPENDENTI IMPRESE ARTIGIANE SULLA BASE DELLO 0,80 DEL MINIMO SALARIALE Cat. Paga Base Quota mensile Quota annuale arrotondata 1° 336.000 2.650 31.800 2° 307.000 2.450 29.400 2° 13 274.000 2.150 25.800 3° 226.000 1.800 21.600 4° 204.000 1.650 19.800 5° 190.000 1.500 18.000 6° 180.000 1.450 17.400 70 171.000 1.350 16.200
Fac - simile di delega per non iscritti alla FLM ( AIL - Intersind - API )
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