Dibattito Unitario n. 24 - aprile 1976
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Sono ormai trascorsi 4 mesi dalla aper tura della lotta per il rinnovo del contratto di lavoro. Sono trascorsi oltre 3 mesi dall'accor do sindacale di Roma per tutto il gru. po Magneti Marelli.
Se oggi dovessimo fare il punto della situazione e dare un giudizio, potrem o subito dire che non siamo arrivati a nessuna conclusione finale dei pro blemi.
Le trattative per il contratto ai tro vano ad un punto decisivo per cui o si arriva a sbloccare la trattativa in modo da entrare nella discussione vera propria, esaminando non solo il pro blema principale degli investimenti ma anche gli altri punti della piattafor a rivendicativa oppure vi sarà una intensificazione della lotta che prevede Così pure vanno riprese le piattaforme di energia, edilizia, ecc.).
Venerdì 9 Aprile 1976
Ore 9.00 Presso la sede
Ordine del giorno:
1) Situazione sindacale nel gruppo verifica dell'applicazione dell'accordo di Roma situazione filiali
2) Varie anche una grande manifestazione a Roma. settore decise a Rimini (agricoltura, La contrattazione nazionale è strettamente connessa a quella aziendale e vicever sa. A livello nazionale si chiede il Controllo degli investimenti, negli stabili menti del gruppo Magneti Marelli, a fronte di precisi investimenti e di nuove assunzioni, si contratta la mobilità.
Dopo l'accordo di Roma in tutti gli stabilimenti è cominciata la contrattazione sia per l'applicazione dell'accordo stesso che per il suo miglioramento. • A parte, divisi per stabilimento vengotno dati i risultati più significativi di cieste contrattazioni.
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLISi sono concordati anche alcuni spostamenti che hanno però garantito nuovi posti di lavoro, fermando quella mobilità selvaggia che l'azienda era abituata a prati care senza alcuna contrattazione con il C.d F.
Su questa strada dobbiamo proseguire per tenere impegnata la direzione ad un con fronto ad ogni livello, prima e dopo la conclusione del contratto di lavoro. Questo non vuoi dire concedere tutto, occorre valutare di volta in volta la que stione che si pone sul tappeto per trovare una soluzione, e questo al fine di strappare un posto di lavoro in più, allargare la base di alcune produzioni, mi gliorare l'ambiente, ecc.
Procedere così vuoi dire fare dei passi in avanti e tenere legati ai nostri orga nismi sindacali tutti i lavoratori. Tenendo conto inoltre che occorre chiarire costantemente gli obiettivi che il sindacato si è posto a breve e lunga scadenza con un ampio dibattito tra i lavoratori.
Rabotti — Torino
In applicazione all'accordo di Roma sono iniziati i lavori di rifacimento dello stabili mento di Via Andorno (l'investimento previsto si aggira intorno ai 600 milioni). Dopo una serie di incontri tra il C.d.F. e la Segreteria con la Direzione della Divisio ne Rabotti e la Direzione centrale del Personale si è raggiunto un'intesa che, miglio rando l'accordo di Roma, esclude fin d'ora che alla verifica di giugno si ricorra alla Cassa Integrazione nel 2° semestre del '76 e prevede l'Immissione di un nuovo prodotto qualora non fosse assorbita dal mercato l'attuale produzione.
Romano Lombardo
Questo stabilimento della Divisione Batterie ha ampliato la propria base produttiva me dicente un investimento di circa 150 milioni con 33 nuove assunzioni, di cui 13 già at tuate e 20 previste entro maggio; vi è la possibilità di un inserimento di ulteriori 20 lavoratori entro settembre.
NOI CONFINDUSTRIALI NON POS5IAMO ACCETTARE LE RICHIESTE DEI SINDACATI.
Stabilimento "B""
A seguito di una riunione fra C.d.F. e la Segreteria del Coordinamento con il Direttore della Divisione Batterie si è raggiunta l'intesa che anche questo stabilimento avrà una propria produzione di base con mantenimento degli attuali organici.
E' necessario incalzare la Direzione al fine di ottenere al più presto l'inizio dei la veri di rifacimento e di ammodernamento dello stabilimento, visto che il Comune di Sesto ha già concesso le necessarie licenze.
FIVRE di Firenze
Poichè la situazione produttiva di questo piccolo stabilimento aveva suscitato notevoli rerplessità nell'ultima riunione del Coordinamento, è stato richiesto un incontro con la Direzione Generale al fine di definire la produzione base in aggiunta a quella elettro nica tradizionale (valvole) e d1 avanguardia (laser).
Durante l'incontro sono state puntualizzate le eventuali produzioni di base (nuove per la Magneti Marelli) che, terminati gli studi di mercato da parte dell'azienda, saranno analizzate congiuntamente in un successivo incontro da effettuarsi verso la metà di giu gno, al fine di scegliere quella più idonea e passare quindi alla fase di realizzazione.
FIVRE di Pavia
Attraverso una trattativa che ha consentito all'Azienda lo spostamento di 15 lavoratori circa, si è ridotta la Cassa Integrazione di 2 mesi e mezzo. Dalla metà di Febbraio non vi sono più lavoratori in Cassa Integrazione.
SAN SALVO
Tramite una trattativa a Milano con la presenza anche della Segreteria del Coordinamento si è stabilito lo spostamento di 17 operai dal settore equipaggiamenti al settore batte rie.
L'Azienda si è impegnata a non effettuare tra i due settori ulteriori spostamenti fino alla verifica di giugno. Inoltre si è stabilito che l'Azienda assumerà 10 lavoratori entro maggio di cui 5 nel mese di aprile.
Un accordo per i lavoratori della manutenzione è stato raggiunto tra il C.d.F. e la Dire zione. Esso stabilisce il riposo compensativo per le giornate lavorative di sabato con gli stessi criteri già introdotti a Crescenzago.
Alessandria
Sulla base di continue pressioni del C.d.F. l'Azienda è stata costretta non solo a ri spettare il turn—over, ma ad assumere in più 4 lavoratori.
Carpi
L'Azienda, sollecitata dalle continue pre$siont del C.d.F., della Segreteria e dai Sinda cati locali, si è impegnata a costruire un nuovo stabilimento per un investimento di 5 miliardi. La consegna del vecchio stabile.al nuovo proprietario dovrà essere effettuata entro il 10-4-78.
L'Azienda si impegna ad esaminare congiuntamente il progetto definitivo.
In baae all'accordo di Roma è iniziato il trasferimento delle linee di montaggio per la costruzione di motorini di avviamento da Crescenzago a Potenza; così come è avvenuto il trasferimento di lavoratori del Magazzino di Crescenzago alla filiale di Via Stephenzon. Il secondo trasferimento consente l'inizio dei lavori a Crescenzago per il Centro Espe rien se.
Per tale nuovo ente, sulla cui costituzione sono 2 anni che M. Comitato di Coordinamento ai batte, sono stati spesi in macchinari 650 milioni per il '76. Altrettanti ne saranno spesi nel '77 e nel '78. Una verifica costante è comunque indispensabile.
I C.d.F. di questi 2 stabilimenti si stanno adoperando da mesi per un miglioramento del le clausole contrattuali dell'accordo di Roma.
Tra le trattative effettuate negli ultimi tempi particolarmente significativa è quella che ha concluso la vertenza sulla questione dell'inventario.
Il C.d.F. ha ottenuto che i 10 lavoratori. che avevano un contratto a termine fossero as_ sunti a tempo indeterminato.
A fronte dei risultati precedenti che si possano considerare complessivamente positivi, sta sorgendo un problema, i cui connotati non sono ancora ben chiari, ma che potrebbe .diventare estremamente pericoloso.
Dalle dichiarazioni della Direzione emerge l'intenzione di affiancare alle attuali filia li una serie di agenzie.
La Segreteria del Coordinamento e i delegati di tutte le filiali e dei viaggiatori si sono riuniti e congiuntamente hanno espresso la preoccupazione che dietro questa mano vra iniziale si nasconda la reale intenzione di chiudere, se non tutte, almeno alcune fi liali.
E' stato dichiarato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori che hanno risposto con forti prtteste che tuttora proseguano..
Il Comitato di Coordinamento nella sua prossima riunione prenderà posizione anche su questo problema.
E' iniziata la distribuzione di generi di prima necessità.
Utilizzando i versamenti della DIBECAF (accordo per il caffé) è in fase di costituzione una cooperativa che, per il momento, si propone di intervenire in 3 direzioni:
consentire l'acquisto di alcuni generi di prima necessità a prezzi inferiori rispetto al mercato;
costituire una biblioteca per i lavoratori; dare un contributo per l'acquisto di biglietti per le manifestazioni culturali.
Nelle scorse settimane si è effettuata la prima distribuzione di generi di prima necessi. tà, suscitando un notevole interesse tra i lavoratori.
Certamente si tratta di un'iniziativa ancora sperimentale, ma che dimostra come vi sia la possibilità concreta, pur se in forme diverse, anche per il movimento sindacale, di intervenire in questi campi ove è molto forte la richiesta dei lavoratori. Questo sia che si tratti di comperare a buon prezzo generi alimentari di qualità, di ave re la possibilità di assistere a manifestazioni culturali (che normalmente sarebbero pre cluse dato il loro alto prezzo), oppure si poter leggere o acquistare libri a particola— ri condizioni.
.Tale iniziativa, pur non volendo essere un punto di riferimento esclusivo, è importante i perché intende dare risposte concrete a concrete esigenze dei lavoratori.