ricalcolo DELLE RETRIBUZIONI OPERAIE CON L' ORARIO SETTIMANALE A 40 ORE
PREMESSA
Al raggiungimento delle 40 ore settimanali, il sistema di compensi per riduzione orario di lavoro viene sostituito dal ricalcolo della retribuzione diretta dei singoli lavoratori.
A tale scopo i singoli elementi costituenti in quel momento la normale retribuzione vengono maggiorati del 20%.
Con il ricalcolo delle retribuzioni le parti non hanno inteso determinare alcuna perdita di guadagno nè alcun vantaggio per i lavoratori.
In sostanza, dal 1° dicembre 72, a fronte di 40 ore di lavoro, l'operaio, deve percepire una retribuzione pari a ore 48 di lavoro effettivo.
Le voci interessate al ricalcolo sono:
Paga oraria (minimo più superminimo)
Contingenza (in vigore)
Cottimo (Lira-punto)
Cottimo (guadagno minimo 15%)
Cottimo
minimo 20%)
Tutte queste voci ad eccezione della prima (paga oraria) l'operaio le troverà ricalcolate in apposite tabelle e in altra parte del giornaletto.
La paga oraria poichè si differenzia da operaio a operaio, l'interessato la può ricalcolare maggiorando la paga di novembre del 20% o con più facilità moltiplicandola per 1,2.
Esempio di ricalcolo della paga oraria
Paga oraria rilevata dal listino di novembre = L. 500, dal 1° dicembre sarà L. 500 x 1,2 = L. 600.
Esempio di ricalcolo della busta paga
Supponiamo che un lavoratore di 3' categoria abbia elencato i dati salariali del proprio listino paga del mese di novembre e che corrispondano a quelli da noi elencati a sinistra del prospetto qui sotto riprodotto. Supponendo per maggiore chiarezza che il passo di cottimo realizzato nel mese di novembre sia Passo = 75 con un utile di cottimo pari a L. 100 orarie e che a dicembre abbia fatto ancora esattamente lo stesso passo si avrà:
Paga di novembre
540,00
Supponendo ancora che il lavoratore sopracitato nel mese di dicembre abbia lavorato 17 giornate pari a
ore 136, la sua retribuzione ricalc oiatae inerente alle sole ore lavorate sarà (le festività le spiegheremo più sotto):
1) Importo ore lavorative paga oraria 540.00 contingenza 92,85
632,85 x ore 136 - L. 86.068
5) Premio su ore controllate (cottimo)
120,00 x ore 136 _ L. 13.320
7) Scatti biennali
20,52 x ore 136 L. 2.791
17) Indennità di mensa
36,00 x gg. 17 _ L.
compreso, devono essere pagate in ragione di ore 8 giornaliere con retribuzione ricalcolata.
Infatti, se al lavoratore spettano 40 ore di retribuzione ricalcolata dal lunedì al venerdì compreso è evidente che la festività deve essere un quinto di ore 40 pari a ore 8 giornaliere di paga ricalcolata.
In pratica il lavoratore deve percepire un uguale salario settimanale sia che nella settimana non cadano festività, sia che nella settimana cadano una o piu festività.
Esempio:
Un lavoratore con paga ricalcolata di L. 700 in una settimana dove non cadono festività percepisce L. 700 x 612 ore 40 - L. 28.000.
Totale L. 105.971
FESTIVITA'
Da più operai ci viene chiesto come verranno pagate con il ricalcolo le Festività e la Gratifica Natalizia, lo spieghiamo con qualche esempio:
Premessa
Dal Contratto Nazionale di lavoro!
Resta fermo che. attraverso la riduzione effettiva dell'orario di lavoro ed il relativo ricalcolo delle retribuzioni orarie degli operai, le parti non hanno inteso, a prescindere dall'aumento salariale tabellare, determinare alcuna perdita di guadagno nè alcun vantaggio per i lavoratori.
Per cui la corretta interpretazione del pagamento delle festività è questa!
1) Festività cadenti in giornata lavorativa sono le festività che cadono dal lunedì al venerdì
Se nella settimana successiva cade una festività ha diritto di percepire la stessa quantità di salario per cui deve essere pagato così:
ore lavorate L. 700 x ore 32 --= L. 22.400 festività L. 700 x ore 8 = L. 5 600
TOTALE
L. 28.000
E' da respingere la tesi dell'Assolombarda che le festività cadenti in giornata lavorativa debbano essere pagate in ragione di ore 6,66.
2) Festività cadenti in giornata non lavorativa Sono le festività che cadono in sabato o domenica e che saranno pagate ín ragione di ore 8 giornaliere di paga non ricalcolata corrispondenti a ore 6,66 di paga ricalcolata.
Prendendo, ancora una volta, a prestito i dati salariali dell'operaio di 3' cat., riportati nell'esempio di ricalcolo della busta paga, dove il passo di cottimo realizzato nel mese di novembre è di L. 100 orarie, possiamo fare i 4 esempi caratteristici che più ricorrono in fabbrica.
N.B. - Le 4 o 5 lire di differenza sono dovute agli arrotondamenti del ricalcolo.
NORMALISTI
NORMALISTA
REP. T.A. (Turni
GRATIFICA NATALIZIA
Non verrà pagata in ragione di ore 208 ma in ragione di ore 173,33. Come per le festività questo non deve diminuire il salario, i conteggi sotto riportati lo dimostrano.
Con riferimento ai dati salariali e alle note sulle fe"Stività più sopra riportate possiamo fare anche per la Gratifica: 4 esempi carattersitici.
N.B. - Le poche lire di differenza sono dovute agli arrotondamenti del ricalcolo.
SCATTI BIENNALI
Premessa
Gli operai per ogni biennio di anzianità di servizio prestato dopo il compimento del 20" anno di età e nella medesima categoria di appartenenza hanno diritto ad una maggiorazione nella misura dell'1,50% della paga minima tabellare oraria della categoria cui appartengono.
L'importo orario dei bienni con il ricalcolo diventa:
Nella stessa categoria si possono maturare fino a tre scatti cioè al compimento del 2" anno 1,5%, al compimento del 4" anno altro 1,5%, 3% totale e al compimento del 6" anno altro 1,5% = 45% totale. Gli aumenti decorreranno dal 1" del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità.
COTTIMISTI
Attese
Nelle lavorazioni a cottimo le attese sono retribuite in due modi:
1) al 1000/o cioè con la media personale di cottimo
realizzato in quella lavorazione.
2) Al 20% del minimo contrattuale della categoria di appartenenza
Per il primo caso non vi è bisogno di conteggi, per il secondo vedi prospetto qui sotto riprodotto:
Minimo garantito di cottimo
In caso di tempi assegnati troppo stringati dove il lavoratore non riesce a raggiungere un utile di cottimo orario pari al 15% del minimo contrattuale della
2' categoria operaia che è L. 72,58 (L. 403,20 x 15% = L. 72,58), l'azienda deve elevare l'utile di cottimo, per quella bolla di lavorazione, a L. 72,58 orarie.
Valore Lira-Punto
Anche il valore lira-punto deve essere ricalcolato maggiorandolo del 20%, o più facilmente lo si ottiene moltiplicandolo per 1,2.
Allo scopo riportiamo nella tabella qui sotto e divisi per reparti, i centri di produzione e i corrispondenti
valori lira-punto in atto al 30.11.1972 e quanto saranno dal 1° dicembre 1972ivalori lira-punto ricalcolati.
Esempio di calcolo dell'utile di cottimo.
L'operaia del reparto Presse che lavora al centro di produzione n. 100 e che a novembre aveva un valore lira-punto di 2,60 ha raggiunto sia nel mese di novembre che nel mese di dicembre il passo 80, il guadagno di cottimo del mese di novembre sarà diL . 78 orarie, quello di dicembre di L. 94,5 orarie.
Novembre passo 80 - 50 = 30; L. 2,60 x 30 = L. 78 orarie.
Dicembre passo 80 - 50 = 30; L. 3,15 x 30 = L. 94,5 orarie.
RICALCOLO VALORE LIRA PUNTO COTTIMISTI
Le catene, premontaggi e collaudo macchine che sono in fase di assestamento e che hanno l'utile di cottimo fisso di L. 80 orarie devono passare dal 10 dicembre a L. 96 orarie.
Infatti :
L. 80 x ore 48 = L. 3.840
L. 96 x ore 40 = L. 3.840
CONCOTTIMISTI
I concottimisti che lavorano senza bolla di cottimo percepiscono il cottimo sulla base del proprio valore lira-punto e del passo medio realizzato dal gruppo di cottimisti a cui sono vincolati.
Il concottimista può essere vincolato al: passo medio dello stabilimento STA passo medio del settore fabbricazione SFA passo medio del Montaggio SMO passo medio della torneria TA passo medio della catena SO
Esempio di calcolo:
Se l'addetto alla centrifuga del reparto torneria (TA) che ha il centro di produzione n. 909 e un Valore Lirapunto ricalcato di L. 3,85 desidera controllare che
il suo utile di concottimo pagato sia quanto gli è dovuto, deve rilevare il passo medio realizzato dal Rep. Torneria (TA),dalla tabella affissa nel corridoio vicino al Rep. Attrezzeria.
Supponendo che il passo rilevato sia Passo = 74,7, il suo utile sarà:
passo 74,7 — 50 = 24,7
L. 3,85 x 24,7 = L. 94,10 orarie
Il cottimo mensile sarà:
L. 94,10 x ore lavorate = L. mensili.
E' evidente che sarà opportuno che oltre alla tabella esposta nel corridoio, non sempre a portata di mano, si operi al fine che nella busta paga del lavoratore ci sia un listino con il passo e il relativo conteggio dell'utile di concottimo orario e mensile.
IMPIEGATI E CATEGORIA SPECIALE
Gli impiegati avendo lo stipendio mensile ragguaglia- dell'orario settimanale a parità di stipendio. to a 48 ore settimanali usufruiscono della riduzione
RICALCOLO VALORI LIRA PUNTO - CONCOTTIMISTI
BASTA CON LO STERMINIO !
NIXON Per il futuro di tutti HITLER
ALLA BRUTALE violenza, i dirigenti degli Stati Uniti aggiungono ora l'insulto dell' ipocrisia: insulto alla coscienza e all'intelligenza di ogni persona civile, d'ogni essere pensante. Dopo aver massacrato per una settima na di seguito, ininterrottamente il Vietnam del Nord, dopo aver assassinato centinaia e centinaia di • persone e aver distrutto case, ospedali, villaggi, città, Nixon ha compiuto il magnanimo gesto di concedere una « tregua » natalizia. E subito ha ordinata._ ai suoi piloti di violarla, il primo dispaccio inviato da Hanoi informa che i bombardieri yankee hanno martellato nella notte di Natale due distretti peri-felici :della capitale, Tanh Tri e Hai Ba, seminando la morte e facendo vittime anche tra i cittadini cattolici che si recavano ad assistere alla messa di mezzanotte.
Poi, sembra, i banditi imperialisti si sono presi qualche ora di riposo, e si sono raccolti a bere e forse perfino 'a pregare attorno agli abeti illuminati nei loro aeroporti e sulle loro portaerei. Ieri, Santo Stefano, hanno ridato il via al genopidio. Ma — ecco l'insulto — mentre le bombe ricominciavano a piovere sulle popolazioni, gli strumenti della propaganda si ri-
mettevano anch'essi in movimento. Le agenzie di stampa americane hanno proclamato che « la tregua originariamente prevista per 24 ore è stata prolungata di ora in ora nella vana attesa da parte del Presidente Nixon di un cenno di disponibilità nordvietnamita alla ripresa delle trattative segrete ». Non ricordiamo d' aver mai letto frase più cinica e nauseante di questa. Davvero bisogna risalire ai tempi atroci di Hitler per trovare una simile improntitudine umana e politica.
da rievocare l'antica, eterna favola del lupo e dell'agnello, se questo « agnello » non stesse dimostrando. una volta di più. d'aver solidi denti e coraggio indomabile, e d'essere ben capace di tener testa all'aggressore.
tivo che sentono comune. Paole lI ha parlato, uomini politici di varie tendenze si sono pronunciati. qualche giornale benpensante non ha potuto evitare stavolta di esprimersi nel senso che i suoi lettori evidentemente attendevano.
Nixon ha ingannato il suo Paese e il mondo intero. Ha Condotto una lunga trattativa tramite il suo emissario personale. ha concluso un accordo perfezionandolo in ogni dettaglio, e lo ha poi tirato in lungo per bassissimi fini elettorali, e infine — una volta reinsediatosi alla Casa Bianca — lo ha volgarmente stracciato. In ogni angolo della terra il suo tradimento ha suscitato lo sdegno aperto negli onesti, l'imbarazzo pierao dei servi, E ora, dopo aver calpestato le unanimi speranze di pace e aver rimesso in moto il barbaro meccanismo della strage, costui ha l'ardire di dichiarare: attendo « un cenno di disponibilità » da parte di coloro che sto assassinando! Ci sarebbe,
TUTTO QUESTO dimostra più che mai quale rischio il mondo stia correndo. Non dot:i biamo stancarci di ripetere e di far capire che se la protervia USA dovesse prevalere sul Vietnam, l'umanità intera sarebbe colpita, e assai oscure sarebbero le sorti della pace e della democrazia in tutti i punti del globo. Perciò la lotta al fianco dell'eroico Viet• nam non è soltanto un dOveroso impegno di solidarietà, ma è lotta di tutti per il futuro di tutti.
Anche. in queste giornate che Nixon non ha voluto fossero giornate di serenità e di festa, il popolo italiano, i lavoratori. i giovani.
hanno fatto il loro dovere internazionalista. Nei quartieri cittadini, nei paesi, nelle campagne si sono fatte veglie, si sono innalzate tende. si è manifestato, si sono raccolte firme in appoggio alla azione politica e parlamentare delle sinistre. La mobilitazione è stata larga, comunisti. socialisti, cattolici si sono trovati uniti per un obiet-
CIO' E' IMPORTANTE. e non rallenteremo i nostri sforzi perchè si faccia ancora di più. parche in ogni dove trovino voce la volontà di pace e la rabbia antimperialista delle masse. Soprattutto opel reremo affinchè abbia infine termine il silenzio intollerabile del governo italiano. L'atteggiamento tuttora mantenuto. al di là delle mezze parole e dei piccoli ammiccamenti. dinanzi a una tragedia di cosi vasta portata è di per sè sufficiente a definire un governo, che già tanti atti qualificano in senso antipopolare e antidemocratico. Occorrono posizioni esplicite, chiare dissociaDoni di responsabilità. Parlare nell'orecchio dell'alleato -- come dice di aver fatto Andreotti — può provocare al massimo un di prurito. Il Paese chiede ben altro. Chiede che l'Italia contribuisca attivilmente k può farlo, ha l'autorità e il prestigio per farlo) a far cessare la strage e ed aprire la via di una giusta pace. IL C. d. F. AUGURA A TUTTI I LAVORATORI UN 1973 CHE