gennaio '75
111 RILANCIARE LA LOTTA
(APRI:CR(11E SINDACALE a cura del Consiglio di Fabbrica IRT - FIRT
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Con lo sciopero generale nazionale del 23 gennaio abbiamo ripreso la lotta generale dei lavoratori italiani. Questa decisione dello sciopero ha 50112 vato critiche in ambienti politici e giornalistici che hanno l'aria di pre. tendere un atteggiamento più"sensibilem ed accomodante da parte delle tre Confederazioni,che consenta l'instaurazione di un rapporto di collaborazio ne tra le varie forze sociali fondata sull'accettazione della politica eco nomica dell'attuale compagine governativa. Ma la disponibilità delle Confederazioni a confrontarsi con il Governo non o poteva e non può essere interpretata come un atteggiamento acquiscente rinunciatario. Il movimento sindacale di fronte all'aggravamento della cri si economica,di fronte all'atteggiamento di rottura,che si protrae da due mesi,delle controparti padronali nella vertenza per la contingenza ed al fatto che il governo si è per ora attestato su posizioni negative nei coni fronti delle proposte delle Confederazioni,non ha altra scelta che quella dell'inasprimento della lotta. I sindacati sono stati accusati di non volere un confronto globale perchè temono che si faccia la somma delle loro richieste e,si aggiunge,che questo li metterebbe in imbarazzo.La verità è che il governo ha scelto una 102 litica che aumenta i sacrifici dei laALL'INTERNO voratori e dei ceti più poveri,per con sentire al sistema capitalistico di ri - Decreti Delegati prendere un pò di fiato. La critica ai sindacati seconda la qua - Cooperative le il confronto su problemi specifici Conguaglio ostacola la possibilità di ricercare u na politica organica per uscire dalla - Accordo tariffe elettriche crisi attuale è pretestuosa,perchè chi - Accordi in Direzione la solleva o ignora le disponibilità politiche del movimento sindacale ad < Posta entrare nel merito della ricerca di una via di uscita non tradizionale dal(cont.in 2°)