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A nessun compagno di zona e di fabbrica sfagge la importanza dello scon tro in atto sulla piattaforma contrattuale . Siamo in una fase in cui le iniziative attuate a livello interregionale , a livello provinciale di zona e di fabbrica hanno mostrato come vada sempre più crescendo la con_ sapevolezza e l'impegno a sostegno della richiesta che i metalmeccanici hannopresentato alle controparti padronali . Tale cf_oasapevolezze a tale impegno si è egregiamente manifestato il 28 Marzo a Milano nella manifesta zione in Piazza Duomo con la presenza.di 200.000 metalmeccanici della provincia del Centro_- Nord e con la partecipazione ella manifestazione di Napoli del 6 Aprile
E' comunque necessario e opportuno far salire di tono nelle fabbriche e nelle zone l'iniziativa e nello stesso tempo coinvolgere sempre più i lavoratori, le forze politiche, democratiche sollecitano Consigli Comune li aperti , dibattiti pubblici , gli strumenti di informazione pubblica e privata,(promuovendo e concordando incontri dibattito con i Consigli di Fabbrica)l'opinione pubblica in generale con volantinaggi, sensibilizzazione .
Riportiamo di seguito alcune significative iniziative di lotta attuate a livello centrale, di zona e di fabbrica quale momento di socializzazione collettiva di quanto facciamo nelle zone e le iniziative da attuare a partire da oggi fino alla fine di Aprile con il pacchetto di ore di scio pero stabilite dal Direttivo Nazionale previstod 12 ore _E' opportuno che in questa fase il raccordo tra le zone e l'Ufficio organizzazione provinciale sia ampliato al massimo perchè la iniziativg venga gestita in termini unitari e coordinata/si da avere il massimo di incisività e risultati possibili
Redazione: Piazza Umanitaria n. 5 - tel. 54.68.020/1/3/4, Milano.
Direttore responsabile: Walter Galbusera.
Direttori: Donato Di Meo, Renato Luceti, Piergiorgio Tiboni.
Autbrizzazione del Tribunale di Milano n. 344 del 28 settembre 1971.
Spedizione in abbonamento postale - Gruppo 3°.
INIZIATIVE DI LOTTA DECISE E DA ATTUARE NELL'AMBITO DELLE 12 ORE DI SCIOPERO PREVISTE DAL 9 APRILE AL 30 APRILE
Il pacchetto di ore di sciopero deciso , compatibilmente con le iniziative di zona verrà utilizzato con forme di articolazioni molto incisive, con fermate di un'ora e di mezz'ora , articolate per turni , reparti m squadre , a partire dalle fabbriche con più di 500 r :detti o anche nelle minori se possibile .
Le piccole fabbriche utilizzeTanno le ere per iniziative esterne (volantinaggi , manifestazione in fiera ) e in ore che incidono sullo straordinario .
Mercoledì II Aprile 60.000 metalmeccanici delle zone Monza, Vimercate e Desio scioperano 3 ore dalle 9 alle 12 , per da r vita ad una manifestazione che terminerà davanti all'Associazione industriali di Monza e Brianza .. Il Segretario nazionale della F.L.M. , Luigi Vivianitiene il comizio
Giovedì 12 Aprile i 50.000 metalmeccanici della zona Sempione, scioperano 3 ore manifestando , insieme a delegazioni delle altre zone ed alle province lombarde , davanti alla sede RAI di C. so Sempione per esprimere l'energica protesta, peraltro elevata già dalla F.L.M. Nazionale, per lo scarso spazio e la disinformazione radio televisiva sulle lotte e gli obiettivi dei lavoratori . Una delegazione chiederà d'incontrarsi sia coi dirigenti della RAI sia con il Consiglio Sindacale d'azienda . Ogni zona è tenuta a mandare consistenti delegazioni .
Mercoledì 18 aprile — Presidio alla Fiera Campionaria
I metalmeccanici della zona S.Siro città e lega di Settimo scioperano dal le 10.00 alle 12.00 concentrandosi davanti alla PORTA GIULIO CESARE
Le piccole e medie fabbriche, che non effettuano la articolazione, ae.. corperanno 2 o 3 ore di sciopero per partecipare al volantinaggio inl FIERA concentrandosi alla ore 10.00 alla porta GIULIO CESARE..
Durante la manifestazione davanti a tutte lt portinerie della FIERA verranno distribuiti ai visitatori volantini con testo tradotto anche ta inglese , francese e tedesco , in cui saranno spiegati l'importanza degli obiettivi e dello scontro contrattuale , e il contributo dato dai lavoratori allo sviluppo del paese .
Durante il periodo di FIERA si pensa di effettuare un dibattito in una ett la del CENTRO INTERNAZIONALE SCAMBI
Le zone sono impegnate a chiedere la convocazione di Consigli Comunali sui temi contrattuali . Quello di Muggiti si ritinirà il 17 alle 21 .
Giovedi 19 Aprile - Manifestazione di zona a Lodi - Concentramento davanti alla Associazione Industriale Lodigiana - corteo e comizio in' Piazza
Oltre a queste,iniziative di mobilitazione e di lotta , di sensibilizzazio ne e coinvolgimento dell'opinione pubblica degli strumenti di informazione sono state decise
I) Incontri con i comitati di redazione Ed i consi4ii d'azienda dei Giornali, delle emittenti pubbliche e private ;
Iniziative di intervento sul territorio per la pubblicizzazione del merito degli obiettivi e delle lotte contrattuali con confrontidibattito della scuola, nei consigli comunali, nei centri sociali e culturali
Incontri on i giovani delle leghe disoccupati per l'approfondimento della piattaforma e delle parti che più da vicino li riguardano ( Od.L., contratti di formazione lavoro,,C,C. )
Si invitano le zone ad aprire I o 2 sere alla settimana le sedi per favorire incontri dibattito , la costituzionedi una commissione congiunta nelle zone che valuti la possibilità di avviare concrete esperienze pilota di formazione - lavoro , sulla scorta degli accordi aziendali sulla legge 285 .
II - 12 Aprile , a Rimini , assemblea nazionale dei delegati delle aziende artigiane per l'approvazione della piattaforma contrattuale ATTIVO dei delegati delle fabbriche della CONFAPI - 13 Aprile ore 9 presso la F.L.M. Provinciale per discutere l'andamento della trattativa e della lotta in corso .
Il calendario fitto di iniziative richiede impegno dei compagni delle zone e delle fabbriche, uno stretto collegamento tra centro e periferia,. Le zone quindi sono impegnate a trasmettere all'Ufficio organizzazione provinciale
22 Febbraio - sciopero provinciale di 4 ore della Provincia di Milano in P.za Duomo di 50•?000 lavoratori
I) Assemblee e attivi sul terrorismo con la partecipazione di magistra ti; alla Sit Siemens, alla C.G.E. - ANSALDO. • In tutte le più gran di fabbriche di Sesto S.G. assemblee coi magistrati sul terrorismo.
8 Marzo assemblee sul problema della donna . In tutte le zone .
MAnifestazioni a Sesto con Enzo Mattina e alla Romana con Luisa Morgantini
Riunioni con i Cbnsigli Comunali ( da proseguire ) assemblee nelle scuole a Sovico
Manifestazioni di zone con picchetti nelle zone : Cusano, Rho , Vimercate, Solari , Romana,OCc.
Manifestazione Legnano il giorno 16/3 alla Associazione industriali legnanesi
Manifestazione a Sesto S.Giovanni,, il giorno 8 Marzo dalle 9 alle 12
Dal 19 al 23 Marzo azioni articolate con distribuzione di volantini alla cittadinanza
Manifesta ione interregionale a Milano il 28 Marzo con 8 ore di sciopero ( 4 per Milano ) con partecipazione massiccia di IO Regioni del l'alta Italia ( sino alle Marche ) 600 pulman , IO treni speciali.
200.000 Persone circa in Piazza Duomojcomizio conelusivo dei Sbgreta ri Bentivogli , Galli , Mattina
Manifestazione interregionale Napoli il giorno 6 Aprile 150..000 partecipanti delle regioni meridionali dalla Lombardia sono scesi 1.000 lavoratori comizio di Mattina , Carniti e Ridi .
IO) Blocco alle portinerie all'Autobianchi di Desio il giorno 6 Aprile •
II) Giovedì 5 Aprile :presidio di otto ore , con scioperi a rotazione, delle portinerie dei circa 45 maggiori stabilimenti di Sesto S.G.
Manifestazione della Zona S.Siro con studenti e disoccupati ,preparata attraverso assemblee nelile fabbriche e nelle scuole.
Il Direttivo Nazionale della FLM ,riunito per trarre un bilancio compiuto sull'andamento del negoziato e sullo stato del movimento e per decidere le iniziative opportune per inténsificare la lotta per il contratto , tu prova la relazione presentata dal compagno Silvano Veronese .
Il Direttivo Nazionale della FLM esprime un giudizio positivo sull'andamento della lotta nelle fabbriche e sul grado di convinzione con cui lo insieme della categoria si sta battendo a sostegno delle rivendicazioni avanzate nella piattaforma . La partecipazione compatta ed omogenea agli scioperi nelle fabbriche anche nelle piccole e medie, lo straordinario risultato dello sciopero del centro Nord del 28 Marzo con dusontomila la voratori in P.za a Milano , gli stessi dati organizzativi della preparazione dello sciopero del Mezzogiorno con la manifestazione del 6 Aprile a Napoli , confermano il livello molto alto raggiunto dalla mobilitazione dopo i primi due mesi di lotta contrattuale .
Questa piena disponibilità ed adesione della categoria agli obiettivi e alle finalità politiche della piattaforma che si è manifestata con la partecipazione intensa e di massa dei lavoratori , fa giustizidanche del le speculazioni padronali su una presunta precarietà del rappo'rto tra lavoratori e la lotta contrattuale ; al contrario essa è la conferma del l'esistenza di una rinsaldata unità tra i lavoratori e il sindacato . Alla luce di questo stato del movimento, appare ancora più irresponsabile e avventurista la posizione del padronato, che ha finora impedito di sbloc care la trattativa , entrando in una fase concreta del negoziato nell'illusione di poter invece infliggere una sconfitta sul campo alla FLM e ai metalmeccanici per colpire l'insieme del movimento sindacale . Nel quadro della violenta campagna della Confindustria nei confronti del la politica contrattuale del sindacato e della logica di programmazione, rispolverando i vecchi arnesi dell'armamentario ideologico del neoliberi sino le ultime dichiarazioni del senatore Umberto Agnelli a Brescia in— seriscono un ulteriore elemento di sfida al sindacato che risente dell'attuale clima elettorale ,
Il Direttivo nazionale della FLM considera ancora gravemente negativo lo andamento del negoziato con la Federmeccanica, con l'Intersind e con la Confapi, nonostante che le controparti abbiano manifestato alcune deboli aperture su qualche punto ed abbiano affermato di essere disponibili a discutere la piattaforma nella sua unitarietàe nella sua integrità , abbandonando quindi una logica ( che pure il padronato aveva cercato di far
SVILUPPATA FINORA UNA LOTTA ASSAI AMPIApesare al tavolo delle trattative ) di disarticolazionee di scissione del la piattaforma .
Il Direttivo nazionale della F.L.M. non può che ribadire l'integrità politica dei tre capitoli centrali della piattaforma, prima parte, orario, inquadramento unico e salario .
In questo ambito i punti strategici della prima parte del contratto ( i nuovi diritti di informazione, la mobilità , il decentramento fino allo esame congiunto per definire nuovi regimi di orario ) si muovo in organico collegamento con le rivendicazioni sulle riduzioni di orario certe e sulla introduzione di nuovi regimi di orario ( 6X6 ) nel Mezzogiorno: questi sono i punti fondamentali di una impostazione contrattuale finalizzata all'aumento della occupazione al Sud , alla difesa degli attuali livelli nei settori investiti dai processi di ristrutturazione al NORD , ad influenzare la politica industriale .
Per quanto riguarda le richieste relative all'inquadramento unico e al salario si riconferma la piena validità delle richieste presentate, sia sul terreno della quantità che su quello degli elementi qualitativi anche in rapporto all'avvio di una rigorosa riforma del sal arco .
E' Necessario ribadire anche di fronte alla rinnovata virulenza degli at tacchi confindustriali, che la FLM è disponibile ad aprire una fase con creta del negoziato. Soltanto a condizione che non si pretenda di impor re lo snaturamento dell'impostazione politica ed unitaria della piattaforma .
Diventa evidente che se, nei prossimi incontri, non si verificassero spostamenti rilevanti delle posizioni padronali, l'obiettivo della Feder meccanica e delle altre controparti non può essere che quello di provoca re una sterilizzazione dei tavoli di trattativa e quindi di assumersi la responsabilità di puntare ad una rottura .
Non è un caso, d'altra parte, che proprio in coincidenza con lo sciogli mento anticipato delle Camere riprendano con forza ed arroganza gli attacchi padronali alla logica di programmazione e che si esaltino la libertà di impresa e lo spostaneismo dello sviluppo come fattori centrali dell'economia . Ma il padronato non può seriamente pensare di utilizzare le elezioni anticipate per imporre o una chiusura immediata al ribasso o uno slittamento delle trattative al dopo-elezioni, inseguendo l'illusoria prospettiva di un logoramento delle lotte e delle richieste avanzate .
Il Direttivo nazionale della FLM ribadisce che il proprio obiettivo è di concludere il più rapidamente possibile la vertenza contratuale, ma ciò non può avvenire a scapito della qualità dei contenuti dell'accordo . Data la centralità dell'attuale fase di scontro sociale diventa necessario richiedere la convocazione del direttivo nazionale della Federazione
CGIL-CISL-HIL verso la fine di Aprile per valutare , anche in prdsenza delle vertenze contestuali che investono insieme ai grandi gruppi industria li le realtà più significative del Paese , le iniziative unitarie che so no nécessarie anche per aggregare intorno ai lavoratori in lotta un più ampio schieramento di forze sociali a partire dalle masse dei disoccupati, dei giovani e delle donne .
Il Direttivo Nazionale della FLM decide quindi di aprire una nuova fase di ulteriore intensificazione della lotta per il contratto, proclamando 12 ore di sciopero che dovranno essere effettuate , in tutta la categoria , dal 9 al 30 Aprile . Questo pacchetto di ore di sciopero deve essere utiliz zatodai C.d.F. per forme di articolazione molto incisiva , diretta essenzialmente ad incidere sulle produzione nelle fabbriche e quindi con ferma te di un'ora o di mezz'ora , articolate per turni , reparti, squadre . Nella terza settimana di Aprile, in tutte le fabbriche metalmeccaniche, verranno effettuate tre giornate di presidio della aziende e delle portiinerie , come forma di lotta dimostrativa a tempo determinato e utilizzando anche in questo caso scioperi articolati di reparto che consentano di avvicendare, a turno ,consistenti gruppi di lavoratori per presidiare i cancelli degli stabilimenti .
Il Direttivo Nazionale della FLM denuncia infine il modo gravemente insufficiente, per l'ampiezza e la collocazione dei servizi nei telegiornali e nei giornali radio, con cui l'emiAtente pubblica della RAI-TV ha finora informato l'opinione pubblica sulla lotta dei metalmeccanici e delle altre categorie impegnate nei rinnovi contrattuali .
All'informazione radio-televisiva sulle lotte che vedono impegnati milio ni di lavoratori italiani deve essere invece garantito piena centralit e priorità , sia per le caratteristiche pubbliche della RAI-TV sia per i contenuti, che sono decisivi per l'occupazione, lo sviluppo economico e il mezzogiorno , delle piattaforme presentate .
A questo scopo il direttivo nazionale della FLM da mandato alle proprie strutture provinciali e regionali di organizzare nei prossimi giorni, nel quadro della intensificazione generale della lotta , delegazioni dei C.d.F. e dei lavoratori e presidi di massa ai centri di produzione e alle sedi della RAI-TV .
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