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Consiglio fabbricaFLM76

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consiglio fabbrica

metalmeccanici milano

n.

gennaio

1979

anno VII

piazza Umanitaria, 5

Z-211101

EINEM: quediohe floh.koutie

SOMMARIO

-Sciopero generale per il Sud

il 2 febbraic

-Attentati fascisti a Roma e al la FLM nazionale

-Contingenza '78 e scatti di an zianità

-.Attività dell'Ufficio Vertenze

FLM nel '78

-Tesseramentoo 1978

+Documento finale del Direttivo nazionale FLM -16 gennaio

Ni NORD e S ayu, Elle SIESK tOlik PER lE 5024., %MIK M lik
artUPAT ai
CUL CISL UIL
76
agenzia di informazione
della FLM milanese
sindacale

IL 2 FEBBRAIO SCIOPERO

GENERALE NAZIONALE PER IL SUD

Comunicato della Federazione Cgil - Cisl - Uil

La Segreteria della Federazione CGIL-CISL-UIL ha ascoltato e discusso le risposte del Governo sulla piattaforma sindacale per il Mezzogiorno; per riguardo al Parlamento, il Governo non ha fatto conoscere oggi il programma triennale. La valutazione fatta dalla segreteria é che le risposte avute sono complessivamente insoddisfacenti rispetto alle vendicazioni di immediato intervento presentate per la lotta alla disuccupazione ed al sottosviluppo. Pertanto,dando seguito alle decisioni già adottat- dal direttivo unitario allo scopo di sostenere con la forza neccessaria la piattaforma riventicativa per il Mezzogiorno, la segreteria della CGIL-CISL-UIL fissa lo SCIOPERO GENERALI DI 4 ORE PER IL

GIORNO 2.FEBBRAIO 1979.

Tuttavia la segreteria ritiene utili ulteriori approfondimenti delle posizioni governative da effettuare entro il mese di gennaio. A tale scopo ha concordato con il Governo un calendario di incontri da realizzare regione per regione a partire da mercoledì 17 genna io. Qualoro.lo sviluppo del confronto dia risultati diversi, tali da poter essere positi vamente valutati dal sindacato, la segreteria convocherà il comitato direttivo proponendo la revoca dello sciopero. Per quanto riguarda le questioni relative al pubblico impiego, il Governo ha assicurato che il prossimo consiglio dei Ministri approverà il disegno di legge quadro e che nel mese di febbraio sarà aperta presso il Tesoro la trattativa per la trimestralizzazione della contingenza per questo settore di lavoratori.

Il Direttivo Nazionale FLM su contratto e lotte

16-1

- 79

Il Comitato Direttivo della FLM approva la relazione del compagno Viviani svolta a nome della Segreteria Nazionale e,in particolare,ASSUME LO SCIOPERO DI 4 ORE DECISO DALLA FEDERAZIONE CGIL-CISL-UIL PER IL 2 FEBBRAIO PROSSIMO COME UN INDISPENSABILE MOMENTO DI 10T TA IN RISPOSTA ALL'ASSOLUTA INADEGUATEZZA DELLE PROPOSTE DEL GOVERNO PER UN QUALIFICATO E ORGANICO RILANCIO DELL'OCCUPAZIONE NEL MEZZOGIORNO. La FLM é impegnata su questo terreno in modo particolare anche perché soltanto una grande mobilitazione dei lavoratori può dare avvio ad una effettiva fase di programmazione economica da parte del Governo e può contrastare le tendenze del patronato pubblico e privato all'aumento delle capacità produttive al Nord e in definitiva alla ulteriore marginalizzazione del Mezzogiorno. In coerenza con 1/obiettivo di dare concretezza ad una ripresa economica in funzione del Mezzogiorno, il comitato direttivo sottolinea la validità dell'avvio di importanti confronti vertenziali Agho-Industria) che consentano la piena applicazione degli accordi aziendali e in particolare il mantenimento degli impegni di investimenti al Sud e si intreccino con vertenze territoriali su comuni obiettivi di controllo dei proces si produttivi e dell'occupazione al Nord e di incremento delle produzioni e dell'occupazione al Sud.

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Per quanto riguarda il dibattito in corso nel paese sui contenuti del piano triennale,la. FLM,riservandosi una specifica valutazione da affidare ad una apposita riunione del comi tato direttivo,sottolinea l'esigenza che sulla bozza presentata debba svilupparsi un approfondito dibattito con il pieno coinvolgimento della categoria e dell'ingieme dei lavo ratori. A tale riguardo il comitato direttivo ritiene di dover promuovere una intesa ed ampia dase di partecipazione democretica e di mobilitazione. Il comitato direttivo dà mandato alla Segreteria Nazionale di dichiarare uno SCIOPERO NA ZIONALE DI TUTTA LA CATEGORIA QUALORA ENTRO IL MESE DI GENNAIO LE CONTROPARTI NON INDICASSERO L'INIZIO DELLA TRATTATIVA.

Data la disponibilità della FLM di avviare immediatamente il confronto di merito sulla piattaforma,risulta ancora più grave l'atteggiamento del padronato pubblico e privato il quale,attraverso recenti dichiarazioni sulla piattafonna,evidenzia la volontà di andare ad uno scontro duro sul piano del potere sindacato. In riferimento a tutto,ciò il Comita to direttivo ritiene neccessario un coinvolgimento di tutti i lavoratori con assemblee in fabbrica e sottolinea che lo SCIOPERO DEGLI STRAORDINARI é elemento decisivo in questa fase per impedire alle controparti comportamenti elusivi e situazioni che possano pregiu dicare la lotta contrattuale. Nell'ambito delle iniziative di mobilitazione della catego ria,il comitato direttivo decide la convocazione di tutti i CdF del Sud per definire,insieme ai CdF dei grandi gruppi del Nord con presenza nel Mezzogiorno e a rappresentaze significative di disoccupati, le questioni connesse al neccessario raccordo tra lotta per una modifica radicale della politica per il Mezzogiorno del piano triennale e contenuti delle rivendicazioni contrattuali. Contestualmente, il comitato direttivo dà mandato alla Segreteria Nazionale di promuovere specifiche iniziative,che,partendo dall'obiettivo del la riunificazione effettiva della classe operaia in fabbrica„affrontino le tematiche tut tora aperte della ricomposizione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, con particolare riferimento ai tecnici e agli amm inistrativi. Inoltre dovrà essere avviata una riflessione sulle esperienze,le elaborazioni e le lotte delle donne in rapporto alle scadenze contrattuali,che possa portare ad iniziative che coinvolgano tutte le strutture del la FLM. Le decisioni di lotta assunte vogliono avere anche il significato,•di riproporre un ruolo di agregazione e di direzione tra occupati,disoccupati„giovani del movimento sin dacale in una fase politica e sociale molto complessa e caratterizzata da una pericolosa ripresa della violenza e del terrorismo. La FLM condanna la criminalità come strumento di lotta politica„denuncia la progressiva militarizzazione del rigurgito fascista, come già fatto nei confronti del brigatismo,e ribadisce che non le leggi speciali ma la lotta di massa e la riforma dello Stato e della Polizia sono i capisaldi dell'avanzamento della democrazia nel paese.

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(disegno di Varmini)

ATTENTATO CONTRO LA FLM NAZIONALE

Roma, 10 Gennaio 1979

Un grave attentato, le cui terribili conseguenze sono state sventate, é stato compiuto alle 18.20 contro la Sede della FLM Nazionale.

Una bottiglia molotov é stata lanciata attraverso la finestra in una stanza del primo piano dell'edificio di C.so Trieste. Nella stanza era in corso una riunione sindacale e i dieci compagni presenti sono riusciti a disinnescare la bottiglia incendiaria che hanno poi reso inocua ricorrendo a un estintore. Se la molotov fosse subito esplosa,in una stanza di tre metri per quattro affollata di compagni, le conseguenze sarebbero state gravissime.La Segreteria Nazionale FLM si é immediatamente riunita e in relazione al l'inaudita gravità dell'attentato che si inquadra nella escalation di provocazione terro ristica che le squadre fasciste stanno organizzando in questi giorni a Roma e che nella stessa giornata di oggi ha visto colpire la redazione del Messaggero e la sezione del PCI del quartiere Celio-Monti, ha deciso di proclamare la giornata di domani fermate del lavoro con assembl ee in tutte le fabbriche del paese, al cui centro siano posti i temi della ripresa dell'offensiva terroristica dello squadrismo Neo-Fascista di\fronte all'avvio della lotta contrattuale e dell'iniziativa sociale più complessiva del movimento sin dacale, alla vigiglia dell'incontro di domani al governo. La ripresa del terrorismo e della strategia della tensione non a caso coincide ancora una volta, con i momenti più alti dell'iniziativa del movimento sindacale per la trasformazione democratica del paese. Contemporaneamente la Segreteria Nazionale ha preso misure per garantire una vigilanza unitaria e di massa a tutte le sedi dell'organizzazione.

Severa condanna agli attentati fascisti

COMUNICATO FLM NAZIONALE

Roma, 9 Gennaio 1979

Le squadre fasciste sono tornate a seminare il terrore a Roma:tre attentati da sabato notte a venerdì, uno più grave dell'al tro-5 cinema incendiati, devastata e incendiata la libreria Feltrinelli al centro della capitale in pieno giorno, assalita con raffiche di mitra la Sede di Radio Città Futura mentre andava in onda "Radio Donna",con ferimento grave di cinque donne-sono più che sufficnti a seminare panico fra i cittadini e a crea re le premesse per tragiche reazioni a catena. Ancora una volta lo squadrismo omicida as some l'iniziativa di far salire la tensio ne nel paese in un momento di minacciante crisi politica e nell'imminenza di importanti scadenze di lotta della classe operaia organizzata. Le iniziative di lotta dei lavoratori, e in prima linea dei metalmeccanici, che si apprestano ad affrontare le battaglie contrattuali, non possono che essere danneggiate da un clima che sposta altrove gli accenti, semina la paura per ogni movimento di lot ta„ alimenta sentimenti irrazionali nella popolazione. La federazione dei lavoratori metalmeccanici é consapevole della forza accresciuta in questi anni della classe operaia e di tutto il movimento democratico ed é pronta, come sempre, a mobilitare tutte le pro prie energie in difesa dell'ordinamento democratico. Ma non si nasconde che esistono nel paese forze pronte a cogliere il pretesto del terrorismo per reclamare misure antidemocratiche e contrarie alla costituzione. In questo senso, preoccupano i toni assunti da 4

taluni alti magistrati che all'apertura dell'anno giudiziario hanno richiesto per l'ennesima volta misure eccezionali, con espliciti riferimenti a limitazionidelle libertà democratiche, noi ribadiamo che non é questa la strada per sconfiggere il terrorismo,che la coscienza democratica della classe operaia e del paese é sufficientemente forte per combatterlo sul piano della lotta politica e sociale, nei limiti rigorosi dell'ordinamento democratico. Sappiamo bene che le aree di emarginazione e disperazione sociale create dagli sviluppi distorti di questo sistema costituiscono un terreno reattivo e pro pizio per la provocazione fascista. Per questo invitiamo soprattutto le masse giovanili a reagire democraticamente, con la lotta di massa attorno alla classe operaia organizzata, a cogliere nei contenuti delle attuali lotte del movimento operaio l'occasione stori ca per sconfiggere la propria emarginazione e per chiudere definitivamente la bocca al fascismo. Non possiamo purtroppo passare sotto silenzio, dopc un decennio di sanguinosi attentati fascisti, le responsabilità di settori del ceto politico, delle forze dell'ordine e della magistratura per l'ampia impunità di cui hanno beneficiato i criminali fascisti e per il persistere di un fenomeno che avrebbe dovuto essere sp azzato via da mol to tempo. I nemici della democrazia non devono farsi illusioni: ma é urgente che finalmente si proceda con decisione contro tutti.i focolai dell'eversione fascista, recuperan do ritardi e riparando a colpevoli indulgenze che troppe vite sono costate al paese.

La contingenza nel '78 sugli scatti di anzianità

Comunicato della Segreteria Nazionale FLM

Roma,10 Gennaio 1979

La Segreteria Nazionale della FLM, a fronte della eventualità che le Direzioni Aziendali, in particolare quelle a Partecipazione Statale, non diano corso al ricalcolo della contingenza maturata nel corso del 1978 sugli scatti di anzianità, afferma che ciò rappresenterebbe una evidente violazione delle norme contrattuali vigenti, nonché delle intese confederali del gennaio 1977. Intese, il cui senso é stato a suo tempo confermato dalla Confindustria stessa, come é detto in un apposito comunicato del 5.1.1979 della Segreteria Nazionale della Federazione CGIL-CISL-UIL. E' d'altronde infondata la pretesa di riferirsi a disposizioni legislative, non solo non decise dal Parlamento, ma dichiarate non più attuali dagli organismi competenti di tutti i partiti, nel corso degli incontri in merito alla nostra piattaforma contrattuale.

E' peraltro assurdo che degli uffici stampa (a cui l'Intersind fa riferimento), sia pure del Ministero del Lavoro, ritengano di potersi sostituire al Parlamento.

La Segreteria Nazionale della FLM conferma, d'accordo con la Federazione CGIL-CISL-UIL, le decisioni assunte, a questo riguardo, nella piattaforma per il rinnovo contrattuale ed assumerà tutte le iniziative volte a contrastare la messa in opera di simili atti unilaterali e con ciò conferma la piena autonomia negoziale delle parti sociali sulla materia relativa al rapporto di lavoro, comunque preventiva ad ogni eventuale intervento legislativo che può tendere solo alla generalizzazione dei risultati conseguiti contrattual mente.

La Segreteria Nazionale comunicherà tempestivamente le relative iniziative di lotta a partire dal direttivo nazionale confermato per il 16 gennaio 1979.

5 LA SEGRETERIA GENERALE DELLA FUI

INTENSA ATTIVITA' DELL' UFFICIO VERTENZE NEL 1978

Pensiamo possano interessare,oltre ai dati puramente numerici,anche alcune considerazioni circa il lavoro svolto nel 1978 dall'Ufficio Vertenze. Il dato più evidente é la diminuzione complessiva delle vertenze affrontate. Ma da un esame più analitico si evince che questa diminuzione riguarda solo le vertenze cosiddette individualiìcioé riguardanti posizioni o interpretazioni errate del rapporto di lavoro,quasi tutte di natura economìca.Rìmane invece invariato,anzi registra un lieve aumento,il dato delle vertenze riguardantt i licenziamenti individuali e i provvedimenti disciplinari. All'interno del dato complessivo si nota inoltre il mantenimento del numero delle vertenze risolte in modo conciliativo presso Associazioni padronali o direttamente con le aziende,mentre un calo notevole,che incide sul riepilogo generale,lo registriamo invece nel ricorso alla Magistratura. Queste tendenze possono essere così spi egate. Da un punto di vista puramente contingente e cau'sale dobbiamo rilevare,nella diminuzione complessiva,un atteggiamento irresponsabile da

p t p d d r c d c
MOVIMENTO VERTENZE 1.1.78 AL 31.12.78 MESI INSTAURATE UFF.LEGALE CAUSE DIREI. INSTAURATE LEGALE RISOLTE VERT.E CAUSE COMPLESSIVE INSTAURATE SOMME RECUPERATE GENNAIO 127 41 24 86 151 19.734.391 FEBBRAIO 117 26 28 91 145 36.842.904 MARZO 136 24 20 112 156 32.213.515 APRILE 115 21 8 94 123 19.701.000 MAGGIO 171 39 14 132 185 20.637.245 GIUGNO 151 31 8 120 159 16.754.000 LUGLIO 97 17 14 80 111 23.846.000 AGOSTO-SETTEM. 151 ' 33 62 118 213 29.228.000 OTTOBRE 123 18 11 105 134 26.370.000 NOVEMBRE 150 29 10 121 160 27.452.704 DICEMBRE 133 15 11 118 144 19.443.000 Totali 1471 294 210 1177 1681 272.222.759 RIEPILOGO VERTENZE INSTAURATE UFF.LEGALE CAUSE DIREI. INSTAURATE LEGALE RISOLTE VERT.E CAUSE COMPLESSIVE INSTAURATE SOMME RECUPERATE INDIVIDUALI 810 236 142 574 952 205.885.759 LICENZ.INDIV. 226 45 55 181 281 62.368.750 COLLETTIVE 68 8 3 6o 71 3.968.250 PROVV.DISCIPL. 367 5 io 362 377 Totali 1471 294 210 1177 , 1681 1' 272.222.759
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parte dell'Intersind, che ha praticamente congelato presso la sua sede,nonostante le ripe tute proteste,la stragrande maggioranza delle vertenze instaurate presso di essa.D'altra parte una situazione analoga Si é registrata,anche se diversamente ispirata,presso l'Uffi cio Regionale del Lavoro circa la costituzione dei Collegi di Conciliazione di cui altl'art.7 dello Statuto. Ci é capitato di discutere provvedimenti disciplinari inflitti più di un anno prima! Ma pensiamo che il dato di fondo sia una tendenza ad un consolidamento dell'orientamento„sia positivo che negativo, della Magistratura. Questo spiega il minore ricorso alla causa legale (sia noi che i padroni Seknno meglio dove e quando si vince o si perde;cosa che ridimensiona drasticamente le conflittualità vertenziale).Questa specialmente sui problemlpiúdirettamente economici(differenze di liquidazione,di buste paga, di vari istituti contrattuali e di legge). Cioé si nota un allineamento, di fatto se non di principio,all'orientamento prevalente della Magistratura sui singoli problemi. Un ulte riore contributo in questo senso potrà venire,pensiamo,dalla stesura del nuovo C.C.N.L., che ci accingiamo a rinnovare.Per quanto attiene invece l'aumento dei licenziamenti individuali e dei provvedimenti disciplinari,pensiamo abbia avuta parecchia influenza sia la situazione di pesante crisi economicalsia un atteggiamento maggior mente repressivo del pa dronato milanese.In ciò ha giocato molto anche una certa posizione difensiva assunta sia soggettivamente che oggettivamente dall'insieme del movimento, che in qualche caso ha lasciato varchi aperti e non é riuscita a respingere alcuni attacchi sul piano della lotta e del rapporto di forza. Per quanto riguarda infine le somme recuperate,pensiamo che l'au mento sia dato puramente inflattivo,anche se abbiamo notato una maggiore disponibilità economica delle aziende,per quanto detto prima,nelle transazioni e nelle conciliazioni.

Contratto

D efiniti a Bari i punti della piattaforma, i metalmeccanici hanno inviato alle controparti ( Fed*rmeccanica,Intersind,Confapi) la let tera con le richieste ufficiali.

Come prima forma di lotta si è deciso di passare allo

SCIOPERO A TEMPO INDETERMINATO

DELLE ORE STRAORDINARIE

cioè fino alla conquista del contratto stesso e Poichè risulta che in tante aziende. grahdi e me die ma anche piccole, le direzioni hanno fatto richiesta di straordinari o addirittura li fanno effettuare sen za n emmeno comunicarli, si invitano i consigli di fabbrica a predisporre gli opportuni controlli e idonee, forme dàù di mobilitazione per impedirli.

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CALENDARIO

16 genn. :Roma - Direttivo Nazionale FLM per esame iniziative di lotta.

19 genn. : Presso FLM Milano -riunione del Comitato Esecutivo della FIA milanese sul contrat to e lotte.

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genn. : Riunioni degli attivi di zona dei delegati metalemccanici sul contratto e lotte .

CONTINUARE NEI REPARTI E NEGLI UFFICI LA

SPIEGAZIONE DEI PUNTI DELTA PIATTAFORMA .

ORGANIZZARE LA MOBILITAZIONE CONTRO LO STRAORDINARIO

PREPARARE LO SCIOPERO DEL 2 FEBBRAIO INDETTO DALLA CGIL-CISL-UIL PER OTTENERE

PIANI DI INVESTIMENTO E DI OCCUPAZIONE PER IL MEZZOGIORNO;

IMPEGNARSI PER UNA VASTA CAMPAGNA DI ISCRIZIONE AL SINDACATO?

Tesseramento

CIRCOLARE DELLA SEGRETERIA FLM MILANESE

La segreteria della FLM milanese, nella riunione dell'/L gennaio

1979,11a preso le seguenti decisioni:

i) Per i lavoratori iscritti al Sindacato di aziende provenienti da altri set tori che passano nel settore metalmeccanico per quanto riguarda l'adesione al sindacato, verranno mantenute a tutti gli effetti le condizioni precedenti sia per quanto riguarda il versamento delle quote ( da considerare congelate ) che per l'adesione alla Confederazione di provenienza .

Annualmente , possibilmente entro i mesi di Ot obre-Novembre , si dovranno convocare appositi attivi di zona sul tesseran,2nto, nei quali i delegati non iscritti alle Confederazioni saranno invitati a fare la scelta .

Nelle grandi aziende ( oltre i 1.000 dipenderti ) suboto dopo la elezione lei consigli di fabbrica si terranno le riunioni degli stessi in cui i delegati non iscritti al sindacato o alle Confederazioni verranno invitati ad iscriversi ed a fare la scelta confederale .

Occorre inoltre dare immediata soluzione a tutte quelle situazioni anomale dove nel passato si sono concordate distribuzioni di tessere attraverso criteri poli tici .

Le zone individuati questi casi ne daranno soluzione con l'Ufficio organizzazione provinciale .

CONTRATTO
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4) La Segreteria ha inoltre deciso di proseguire l'approfondimento degli altri pro— blemi relativi al tesseramento . Sulle conclusioni di questo dibattito la Segreteria provinciale , riferirà in una riunione specifica dell'Esecutivo provinciale .

Per un rilancio della nostra iniziativa sul tesseramento, la Segreteria ha deciso di convocare entro la metà di Febbraio gli attivi dei delegati in tutte le 16 ZONE deve si dovrà procedere ad una analisi attenta sullo stato della nostra organizzazione e delle sue capacità di rispondere alle attese dei lavoratori anche attraverso un esame dei dati sugli iscritti del 1978. In adempimento alle decisioni prese, durante questi attivi si procederà ad operare affinchè i delegati facciano la scelta Confederale per il 1979 .

Questi i dati semidefinitivi

TOTALE
DAYs Aon defiviitivi FIM FIOM UILM FLM TOT ao.itsa W 3082 124 2411 64-63 Cormo b;r. 540 814 92 4234 3340 Gosavt0 1r109 60f1 al 22% 40353 De sio 21% 40/-1 al 2596 955o Clorgrisola 2300 Z316 463 3432 ge i l lambmte 415b 4511 401 292o 9532 Leevla 21-31 4/50 4001 2052 4Q 634 Lodi 1091 162I 413 4k5Z 45-91IkAons" 3355. 451•I 253 2646 (065" 12.110 4092 52,46 443 45t1 6268 Romana g 91 5V42. 436 41 4104h S.CjirO -195 8042 426 4145 45.1l71 Sempione 4519 40246 11.11 7434 25330 serjoGG, 5E5 13f5g 124v ?339 2s.t6 3 Sola cì 20s: 6602 tl-g 4861 43-92.8 \Remare" 2313 26 45 2o3 U1-3 8310 205 20s Vatio.* TOTALI 3}.091 83.1-0 1.514 51.141 .184.813 9
ISCRITTI 191$ (3idic)

I risultati del tesseramento del 1978 non sono affatto confortanti. In ogni zona abbiamo avuto certamente calo dell'occupazione, che ha causato calo di iscritti, ma la diminuzione dei tesserati deve far seriamente riflettere tutto il sindacato e le sue strutture.0ccorre riprendere con forza la campagna di proselitismo caratterizzandola come momento di discussione su tutti i temi della nostra politica sindacale (gezzogiorno,contratto,occupazione giovanile,lavoro precario,ecc.):una campagna permanente, da gennaio a dicembre,un fatto altamente politico,non burocratico,come purtroppo sta accadendo da molte parti da qualche anno. Il momento politico non é dei più facili.Gli insuffiaenti risultati sul pia no generale della poiitica economica;gli stessi problemi del processo unitario,la martellante campagna padronale contro il sindacato,l'attacco violento alla democrazia inducono anche atteggiamenti di malcontento e scoraggiamento tra i lavoratori.Proprio di fronte a questo pericolo di logoramento deve diventare più forte l'impegno di ogni delegato al con tatto permanente con i lavoratori,alla discussione,pur accesa e accanita,sui "nodi" della strategia sindacale.alla spiegazione delle scelte fatte dall'organizzazione sindacale,all'approfondimento e allo studio delle questioni sempre più complesse della fabbrica,dell'economia,della società,dello Stato. Deve altresì elevarsi l'attenzione dei consigli di fabbrica ai problemi particolari ed importanti delle condizioni di lavoro,della vita in fabbrica,il soddisfacimento delle quali costituisce elemento determinante della fiducia e dell'attaccamento dei lavoratori al sindacato. E' più che mai neccessario,dunque,rilancia re l'importanza del momento organizzativo quale strumento per realizzare la nostra strate gia di cambiamento,per rendere efficaci le stesse lotte. In questo senso,un grosso compito spetta ai delegati: l'ISCRIZIONE AL SINDACATO DI OGNI COMPAGNO DI LAVORO deve diventare un obiettivo,uno stimolo,una ragione della militanza unitaria. Ed é oltretutto una risposta assai severa al padronato che ha già fatto sapere i suoi "no" alla piattaforma con trattuale appena presentata.

Il sindacato è dei lavoratori

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Tutti i delegati siano impegnati nella campagna di proselitismo 1979

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