Skip to main content

Calcolatore22

Page 1

il calcolatore

Accordo positivo

Conquistato : riconoscimento delegati - garanzia dell' orario di settore - occupazione - premio - spostamenti ecc.

A coronamento di una compatta e tenace battaglia abbiamo conquistato l'accordo che dà positiva soluzione ai diversi problemi che avevamo posto alla base dell'azione sindacale aziendale.

In altra parte pubblichiamo integralmente il testo dell'accordo medesimo e crediamo sia di per sè abbastanza eloquente. Ci preme tuttavia esprimere alcune considerazioni sulle quali richiamiamo l'attenzione dei lavoratori non tanto per quanto attiene il merito dell'accordo stesso. il cui valore è innegabile, giacchè vengono sanzionati alcuni principi particolarmente significativi: quale: il riconoscimento dei delegati, la garanzia dell'orario di settore e la non crettuazione di licenziamenti, il diritto a contrattare soostamenti organici e la riqualificazione del personale ecc.: quanto invece per quel che riguarda la portata politica e l'insegnamento che deriva dalla lotta condotta.

Con la recente vertenza, in sostanza si è stabilito, per la prima volta. per auel che ci riguarda, un nuovo tipo di rannorto tra lavoratori. lotta aziendale e le forze nolitiche e sociali esterne in particolare al livello di auartiere.

Il Consialio di Fabbrica auale istanza sindacale di base unitaria rappresentativa dei lavoratori d'intesa con gli oraanismi dirigenti del sindacato, attraverso un col-

legamento con le forze politiche e sociali che si richiamano alla classe operaia (tra cui il PSI - PCI - PSIUP - MPL) in una franca e fattiva partecipazione è pervenuto alla definizione di una precisa organica linea politica volta al tempo stesso a sconfiggere la linea padronale e a dare positiva soluzione ai problemi aperti.

Il nuovo rapporto che si è venuto a creare fra fabbrica e società ha

dimostrato che i problemi che sorgono nell'interno di una fabbrica non possono e -non devono essere visti solo come momento di scontro tra i lavoratori occupati in fabbrica e il padrone ma investono inevitabilmente interessi più generali esterni e con ciò stesso gli Enti locali e le forze sociali e po, litiche al livello di Quartiere.

E' in questo quadro che si è sviCONTINUA IN

aprile 1972

DALLA PRIMA

luppato un intenso lavoro, che molteplici iniziative hanno potuto essere realizzate creando i presuptosti per una prospettiva di successo. Basti pensare soltanto alle più significative di queste iniziative: in primo luogo la elaborazione da parte del Consiglio di Fabbrica del documento sulla situazione aziendale, distribuito in fabbrica a tutti i lavoratori discusso poi in assemblea pubblica al decentramento comunale della zona 4 Milano, il documento della commissione lavoro della zona distribuito in azienda e nel quartiere; i due volantini del sindaca— to di zona distribuiti nelle fabbriche della zona Romana, i volantini distribuiti nelle fabbriche e nel quartiere dalle Sezioni PSI e PCI e i manifè§ti affissi in tutto il quartiere; i tre incontri con l'assessore al lavoro della regione promosso dal Consiglio di Fabbriea e dalla zona 4, la campagna di stampa portata avanti dai giornali e tutto ciò è sfociato infine nella conferenza produttiva che si è tenuta il 28 marzo dove si è vista la presenza di un vasto numero di forze politiche e sociali nonchè di giornalisti dell'Avanti, dell'Unità e Avvenire.

Sono state tutte queste cose e soprattutto la conferenza di produzione che hanno chiarito ai lavoratori la manovra aziendale.

Infatti nelle assemblee dei giorni seguenti si è assistito ad una presa di coscienza ed a una volontà di lotta da parte dei lavoratori tesa a far cambiare indirizzo alla Direzione.

La FORMA DI LOTTA adottata, riduzione dell'utile di cottimo, per i reparti produttivi e riduzione del lavoro anche nei reparti ad economia e soprattutto la compattezza e la decisione dei lavoratori nella lotta derivante dalla convinzione della giustezza della medesima, sono stati gli elementi determinanti per la conquista dell'accordo.

DELL' ACCORDO

Gli aspetti più positivi cOnquistati nell'accordo, sui quali il C.d.F. ritiene opportuno fare una valutazione insieme ai lavoratori sono:

RICONOSCIMENTO DEL C.d.F. ED ESTENSIONE DELLA TUTELA AI DELEGATI DI REPARTO COME Al RAS.

GARANZIA DELL'OCCUPAZIONE E DELL'ORARIO DI LAVORO PER TUTTO IL 72.

CONTRATTAZIONE SPOSTAMENTI.

Riconoscimento del C.d.F.

Con il riconoscimento del C.d.F. e l'estensione della tutela ai delegati di reparto come ai RAS, i lavoratori hanno conquistato più potere nella fabbrica contrapponendo all'organizzazione aziendale la propria organizzazione sindacale che si concretizza nel C.d.F. che con i delegati di reparto copre tutta la fabbrica, viene a conoscenza di tutti i problemi Reparto per Reparto, potendo così contrapporle validamentedqualsiasi manovra aziendale.

Invitiamo i lavoratori a sostenere il C.d.F. e in prima persona il

proprio delegato, perchè sarà nella misura in cui i lavoratori collaboreranno con esso che i problemi aziendali si potranno risolvere.

Garanzia dell'occupazione e dell'orario di settore per tutto il 72.

Premesso che riguardo a questo punto l'Azienda non ci ha regalato niente ma che ci siamo conquistati con la lotta ciò che ci spettava di diritto, possiamo dire che questi mesi di garanzia vogliono dire per i lavoratori più respiro e serenità e per il C.d.F. un lasso di tempo ragionevole nel quale potrà Prepararsi adeguatamente per affrontare i problemi sul futuro aziendale, preparando inoltre le strutture necessarie in previsione delle future lotte per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro.

Contrattazione spostamenti. Nella misura in cui il C.d.F. ed i lavoratori faranno rispettare questo importante punto dell'accordo potremo dire di aver tolto un'arma di discriminazione e repressione dalle mani del padrone e di far valere giustamente i nostri diritti.

VALUTAZIONE

Milano, 8 aprile 1972.

Tra la Direzione Aziendale ed i Rappresentanti dei Lavoratori a definizione della Piattaforma Aziendale si è concordato quanto segue:

PREMIO PRODUZIONE

Il Premio di Produzione di cui all'art. 3 della parte 4' del C.C.N.L. !. viene rinnovato per l'anno 1972 a L. 114.000 (centoquattordicimila) annue pro-capite comprensive di tutti gli istituti contrattuali.

Il relativo pagamento avverrà alle seguenti scadenze e nelle seguenti entità:

— 7/12 al 31-7-72 e il saldo al 31-1-73.

2) Ai delegati di reparto e di ufficio vengono riconosciute le garanzie stabilite per i Rappresentanti Sindacali Aziendali ed il monte ore a disposizione del Consiglio di Fabbrica è stato definito in 3480 (tremilaquattrocentottanta) ore annue che potranno essere utilizzate anche da altri lavoratori interessati ai problemi in esame mediani te richiesta avanzata da un RAS entro la prima mezz'ora di lavoro, salvo casi eccezionali.

a Il pagamento di dette ore avverrà dietro presentazione, effetr tuata mensilmente, di un elenco approntato e consegnato da un RAS appositamente designato per il conteggio di dette ore.

Si precisa che nella entità annuale sono incluse le ore spettanti a tre membri del Direttivo Provinciale; pertato. la dimirizione

l'aumento di detta entità è in funzione dell'eventuale aumento o diminuzione del numero di detti membri.

Il numero dei delegati di rePar"to e di ufficio non sarà superiore a tino per reparto o gruppo omogeneo.

3) SPOSTAMENTI

Fermo il presupposto che gli spostamenti vengono effettuati in accordo con quanto stabilito dal C.C.N.L. e in funzione della necessità di mantenere equilibrio fra i reparti produttivi, viene stabilita la seguente procedura:

a) per tutti gli spostamenti da reparto a reparto o ufficio o per

lavorazioni dissimili nell'ambito dello stesso reparto verrà data comunicazione da parte del Capo Reparto al delegato di reparto di partenza e al lavoratore.

b) per gli spostamenti superiori ai cinque giorni lavorativi: comunicazione ai delegati di reparto di ufficio di partenza e di arrivo dei nominativi e delle motivazioni riguardanti lo spostamento.

Entro i tre giorni successivi potranno essere segnalati dal rappresentante sindacale al rappresentante di direzione eventuali motivi contrari allo spostamento e in tale caso il problema verrà esaminato in apposita riunione.

Durante l'esame il provvedimento rimane sospeso e in caso di mancato accordo la Direzione proporrà soluzioni alternative.

Si precisa che è intento delle parti di operare affinchè siano evitati spostamenti ripetuti degli stessi lavoratori e di fare in modo che i lavoratori già spostati, che desiderano ritornare al reparto o ufficio di provenienza, abbiano priorità nella scelta.

4) Verranno esaminati le attuali posizioni di rapporto uomo/macchina nei reparti interessati per definire e fissare il migliore equilibrio possibile, nonchè eventuali casi anomali in altri reparti.

ORARIO DI LAVORO

L'Azienda accetta la richiesta di ripristino dell'orario di lavoro contrattuale di settore.

Il nuovo orario settimanale entrerà in vigore da lunedì 10-4-72, secondo apposito ordine di servizio che verrà emesso.

La Direzione conferma che non verranno presi provvedimenti di pratiche di licenziamento collettivo nè di variazioni di orario di lavoro rispetto all'orario di settore sino al 31-12-72.

'7) Per quanto riguarda la produzione di macchine elettroniche e altre eventuali necessità di personale di diversa qualificazione, la Direzione si impegna ad utilizzare !l personale attualmente dipendente, previa la necessaria istruzione.

81 E' stato accordato che saranno tenuti incontri periodici fra la Direzione e i Rappresentanti dei Lavoratori con lo scopo di fornire informazioni e di discutere i problemi aziendali.

Il presente Accordo annulla e sostituisce il documento datatd 5-1-72.

Letto, confermato e sottoscritto. LA DIREZIONE IL CONSIGLIO DI FABBRICA

Iaii
Testo integrale dell' accordo
o o ti li ti à o o

EROICO VIETNAM

Vergognosa accomunanza del governo democristiano e della stampa cosidetta indipendente a sostegno della aggressione imperialista americana contro il Vietnam

Da diversi giorni, con un crescendo impressionante, i bombardieri USA hanno sferrato uno spaventoso attacco terroristico sulle città del Vietnam, colpendo case,'scuole e facendo, in pochi giorni, migliaia di vittime, donne, vecchi e bambini, con le più micidiali armi di sterminio che « la avanzata tecnologia americana », tanto esaltata anche da qualcuno di casa nostra, è sinora riuscita a produrre.

Con cinico farisaismo i massimi esponenti della politica USA (Nixon e Rogers) ci informano comunque dalle colonne di alcuni giornali prezzolati di casa nostra, con l'aria di volerci tranquillizzare, che per il momento non è previsto l'impiego di armi nucleari. Tanto per massacrare e distruggere sono sufficienti le bombe « convenzionali » sganciate a ritmo impressionante di una tonnellata al minuto, e i missili.

Con questo, intendiamo noi dare un minimo di « controinfornnazione » non tanto alla grande maggioranza dei lavoratori della Lagomarsino che seguono l'eroica lotta del Popolo Vietnamita per la indipendenza, la libertà e la soprowivenza nazionale, quanto a coloro che in buona fede si accontentano di ciò che la grande stampa padronale o « indipendente » ogni giorno vergognosamente ci propina.

Per questa stampa l'uccisione di migliaia di civili sotto le bombe (massacri che si credevano definitivamente terminati con la crudele esperienza della seconda guerra mondiale) rientra nell'ordinaria amministrazione delVamico « governo Nixon » al quale si riconosce il diritte di strage per coprire la vergogna di essere stato battuto sul campo da un piccolo eroico Popolo deciso a lottare per la propria indipendenza.

Questa stampa riporta le notizie sui barbari bombardamenti in secondo piano, senza una parola di condanna, anzi con malcelata approvazione. Cita invece ampiamente il discorso del ministro USA Rogers che dice: i bombardamenti sono « essenziali » (per chi?) t olke essi continueranno, mentre ven-

gono minimizzate o ignorate le possenti manifestazioni pacifiste di cittadini, studenti e parlamentari negli Stati Uniti. Non si dice che due esponenti di primo piano del Senato americano (Muskie e Mac Govern) hanno definito « INSENSATA e PERICOLOSA PER LA PACE » la decisione dei bombardamenti, chiedendo I' immediata cessazione di tutte le attività belliche e la ripresa dei negoziati di pace di Parigi (abbandonati, come si sa, dagli USA e invano riproposti dalla delega-

zione Nord Vietnamita e dallo stesso Governo francese). Non si cita l'intervento del Governo svedese e di altri Paesi che, anch'essi, 'chiedono l'immediata cessazione dei bombardamenti ed il ritorno alla trattativa di pace.

E questo solo per limitarci ad alcune delle prese di posizione provenienti da Paesi e ambienti certamente non sospettabili di essere di parte.

E il nostro Governo cosa fa? TACE! (e tacendo, fino a prova contraria, approva).

Tutti alla grande manifestazione del 1• MAGGIO ORE 9 Al BASTIONI DI P.TA VENEZIA

BASTA CON LE CALUNNIE ANTIAMERICANE : NIXON E IL GUARDIANO DELL'OCCIDENTE, LA SALVEZZA DELLA CIVILTA BISNNEREBBE' DEDICARCill UNA VIA-. @Lo PER ESEMPIO: VIA LE MANI ML VIETNAM
TIRESIA

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Calcolatore22 by fondazioneisec - Issuu