aprile 1972
il calcolatore Bollettino Unitario del Consiglio di Fabbrica della Lagomarsino
Accordo positivo Conquistato : riconoscimento delegati - garanzia dell' orario di settore - occupazione - premio - spostamenti ecc. A coronamento di una compatta e tenace battaglia abbiamo conquistato l'accordo che dà positiva soluzione ai diversi problemi che avevamo posto alla base dell'azione sindacale aziendale. In altra parte pubblichiamo integralmente il testo dell'accordo medesimo e crediamo sia di per sè abbastanza eloquente. Ci preme tuttavia esprimere alcune considerazioni sulle quali richiamiamo l'attenzione dei lavoratori non tanto per quanto attiene il merito dell'accordo stesso. il cui valore è innegabile, giacchè vengono sanzionati alcuni principi particolarmente significativi: quale: il riconoscimento dei delegati, la garanzia dell'orario di settore e la non crettuazione di licenziamenti, il diritto a contrattare soostamenti organici e la riqualificazione del personale ecc.: quanto invece per quel che riguarda la portata politica e l'insegnamento che deriva dalla lotta condotta. Con la recente vertenza, in sostanza si è stabilito, per la prima volta. per auel che ci riguarda, un nuovo tipo di rannorto tra lavoratori. lotta aziendale e le forze nolitiche e sociali esterne in particolare al livello di auartiere. Il Consialio di Fabbrica auale istanza sindacale di base unitaria rappresentativa dei lavoratori d'intesa con gli oraanismi dirigenti del sindacato, attraverso un col-
legamento con le forze politiche e sociali che si richiamano alla classe operaia (tra cui il PSI - PCI - PSIUP - MPL) in una franca e fattiva partecipazione è pervenuto alla definizione di una precisa organica linea politica volta al tempo stesso a sconfiggere la linea padronale e a dare positiva soluzione ai problemi aperti. Il nuovo rapporto che si è venuto a creare fra fabbrica e società ha
dimostrato che i problemi che sorgono nell'interno di una fabbrica non possono e -non devono essere visti solo come momento di scontro tra i lavoratori occupati in fabbrica e il padrone ma investono inevitabilmente interessi più generali esterni e con ciò stesso gli Enti locali e le forze sociali e po, litiche al livello di Quartiere. E' in questo quadro che si è sviCONTINUA IN