febbraio 1975
Battaglie Sindacali F Unitarie LM
C. G. I.L.1 C.I.S. L. U. I .L .
Bollettino del Coordinamento Nazionale dei C. di E. gruppo G.T.E VERTENZA GENERALE
La Lotta Comincia a Pagare Prosegue per Imporre una Diversa Politica Economica L'accordo raggiunto con la Confindustria è
Il movimento sindacale italiano, a differenza di
certamente positivo perchè realizza nel termine di
altri, ha dimostrato di saper lottare e vincere anche
due anni e integralmente l'unificazione del punto
in una situazione economica difficile, combattendo
di contingenza e assicura, attraverso l'aumento
sia le minacce all'occupazione che le decurtazioni
immediato di 12.000 lire e degli assegni familiari,
del potere di acquisto dei salari; ma la vera prova
un recupero del potere d'acquisto perduto in
che ci attende se vogliamo davvero conquistare un
quest'ultimo periodo a causa dell'inflazione, e nello
nuovo tipo di sviluppo economico, è quella degli
stesso tempo è una difesa valida dei redditi più
investimenti, di nuovi e più efficienti servizi sociali,
bassi. Una valutazione corretta, comunque, di questo
dello sviluppo del Mezzogiorno. Le grandi lotte degli scorsi • mesi, il possente
accordo deve essere fatta tenendo presente il
sciopero del 23 gennaio, la fiducia dei lavoratori
quadro della situazione economica generale del
nella giustezza della politica del sindacato, la
Paese e de/le sue difficoltà. Bisogna anche considerare il fatto che l'accordo si
capacità di lotta e di collegamento con più ampi
aggiunge a quello, altrettanto positivo, della
questo risultato nella difesa dei redditi e ci
garanzia del salario che è inserito nella linea
permetteranno di ottenere dal governo e dal
strati sociali ci hanno permesso di raggiungere
sindacale di combattere il pericolo di licenziamenti
padronato una svolta reale negli investimenti e
attraverso una politica di investimenti e di difesa
nella politica di occupazione. Infatti, anche dopo
dell'occupazione. La politica degli investimenti e la lotta per
gli accordi sulla contingenza con la Confindustria e la garanzia del salario col Governo, è da tenere
l'occupazione — oltre all'impegno immediato di
presente che le linee della politica economica
generalizzare la difesa dei redditi più bassi agli altri
generale non mutano nella sostanza. Occorre
settori produttivi e al pubblico impiego e
quindi battere la cosiddetta "politica dei due
all'aumento delle pensioni — deve essere il perno
tempi", che si traduce in sostanza nello scaricare le
centrale della nostra iniziativa perchè solo con un
conseguenze della crisi sui ceti economicamente
mutamento profondo della politica economica in
più deboli al fine di consentire ai grandi monopoli
questo campo, si può pensare di uscire davvero
di disporre liberamente dell'andamento della vita
dalla crisi.
economica per realizzare i propri fini speculativi.