marzo 1972
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BOLLETTINO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA DELLA ITALTRAFO SESTO S. GIOVANNI - MILANO
UNITA' E LOTTA PER IMPORRE POSITIVE E COMPLETE SOLUZIONI Il Coordinamento Nazionale della Italtrafo riunitosi a Roma il 7 Marzo , di fronte alla dura resistenza che la Direzione oppone alle richieste presenta te (discusse nel corso delle trattative svoltesi all'Intersind di Napoli l'II e 22 Febbraio scorso ) ha deciso di continuare la lotta iniziata dopo la rot tura delle trattative con 5 ore di sciopero alla settimana in tutti e quattro gli stabilimenti del gruppo : Milano, Sesto , Napoli e Pomezia . L'articolazione degli scioperi,in ogni stabilimento viene decisa dai singo li Consigli di Fabbrica . L'atteggiamento negativo della direzione richiede ai lavoratori il massimo di adesione e di unità nella lotta per imporre rapide, positive e complete soluzioni su tutti i punti presentanti, poichè non vi può essere e non si può ammettere che una società abbia trattamenti economici, normativi, orari di lavoro ecc .. diversi da stabilimento a stabilimento . rertanto con questa vertenza nazionale di tutto il gruppo Italtrafo con la purificazione dei trattamenti economici e normativi rivendich5amo in particolare : la definitiva soluzione e sistemazione dei problemi relativi agli "eccedenti" ed aí progettisti non trasferitisi a Napoli, ed agli operai da riqualifiaare ; tempi, modi e date precise e definitive del trasferimento dallo stabilimento
di Milano a SEsto e relativa sistemazione del personale ; sistemazione delle qualifiche con il superamento delle più basse ed una maggiore qualificazione e relativa mobilità; eliminazione 'alle sperequazioni salariali fra stabilimenti ed all'interno degli stessi per le singole categorie attraverso il 3° elemento ; modificare il sistema di cottimo ( da valere in tutti gli stabilimenti ) elevando lo zoccolo ( quota garantita) e diminuzione dell'incentivazione, eliminazione delle "classi"per gli economisti e compartecipanti, nonchè la rivalutazione dell'incentivo impiega ti ; diritto d'ingagine, libretto sanitario e dati biostatici, per la salvaguardia della salute; armonizzazione dei vari trattamenti normativi sociali ed in particolare definire un identico organismo sociale per tutti gli stabilimenti, con contri buto dei lavoratori e dell'azienda ed amministrato a spese dell'azienda; armonizzazione dei premi dí produzione ferie ed altri con un loro elevamento: unificazione degli orari di lavoro ( la 1/2 ora del pasto dei turnisti è parte integrante dell'orario)unificando SEGUE IN ULTIMA