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UNITA' E LOTTA PER IMPORRE POSITIVE E COMPLETE SOLUZIONI
Il Coordinamento Nazionale della Italtrafo riunitosi a Roma il 7 Marzo , di fronte alla dura resistenza che la Direzione oppone alle richieste presenta te (discusse nel corso delle trattative svoltesi all'Intersind di Napoli l'II e 22 Febbraio scorso ) ha deciso di continuare la lotta iniziata dopo la rot tura delle trattative con 5 ore di sciopero alla settimana in tutti e quattro gli stabilimenti del gruppo : Milano, Sesto , Napoli e Pomezia .
L'articolazione degli scioperi,in ogni stabilimento viene decisa dai singo li Consigli di Fabbrica .
L'atteggiamento negativo della direzione richiede ai lavoratori il massimo di adesione e di unità nella lotta per imporre rapide, positive e complete soluzioni su tutti i punti presentanti, poichè non vi può essere e non si può ammettere che una società abbia trattamenti economici, normativi, orari di lavoro ecc .. diversi da stabilimento a stabilimento .
rertanto con questa vertenza nazionale di tutto il gruppo Italtrafo con la purificazione dei trattamenti economici e normativi rivendich5amo in particolare :
la definitiva soluzione e sistemazione dei problemi relativi agli "eccedenti" ed aí progettisti non trasferitisi a Napoli, ed agli operai da riqualifiaare ; tempi, modi e date precise e definitive del trasferimento dallo stabilimento
di Milano a SEsto e relativa sistemazione del personale ;
sistemazione delle qualifiche con il superamento delle più basse ed una maggiore qualificazione e relativa mobilità;
eliminazione 'alle sperequazioni salariali fra stabilimenti ed all'interno degli stessi per le singole categorie attraverso il 3° elemento ; modificare il sistema di cottimo ( da valere in tutti gli stabilimenti ) elevando lo zoccolo ( quota garantita) e diminuzione dell'incentivazione, eliminazione delle "classi"per gli economisti e compartecipanti, nonchè la rivalutazione dell'incentivo impiega ti ;
diritto d'ingagine, libretto sanitario e dati biostatici, per la salvaguardia della salute;
armonizzazione dei vari trattamenti normativi sociali ed in particolare definire un identico organismo sociale per tutti gli stabilimenti, con contri buto dei lavoratori e dell'azienda ed amministrato a spese dell'azienda;
armonizzazione dei premi dí produzione ferie ed altri con un loro elevamento: unificazione degli orari di lavoro ( la 1/2 ora del pasto dei turnisti è parte integrante dell'orario)unificando SEGUE
marzo 1972 N3
BOLLETTINO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA DELLA ITALTRAFO SESTO S. GIOVANNI - MILANO
IN ULTIMA
I contenuti della piattaforma rivendicatiti
Poiché tutte le assemblee di fabbrica ( Milano , Sesto , Pomezia e Napo li ) hanno approvato la piattaforma, abbiamo dato incarico alle Segreterie Provin cieli di Napoli di inviare la lettera di richiesta di incontro alla Direzione Generale e all'Intersind di Napoli. Riteniamo opportuno, anche per richiesta esplicita delle fabbricche di Milano, e perchè ci sia univocità di interpretazione approfondi re i punti della piattaforma :
I) Armonizzazione delle qualifiche
Oltre alla eliminazione delle qualifiche vpiù basse e alla rarmonízzazione delle categorie assegnate per le stesse mansio ni , ci sí propone di iniziare un discor so sia di obbligo per l'azienda di maggiore qualificazione, sia di riconoscere che particolari mansioni oggi svolte, devono richiedere un inquadramento diverso ( Es: determinate mansioni devono avere la qualifica di impiegati di 2° cat. , altre mansioni il riconoscimento delle C.S., che gruisti e carellisti passino a O.Q. ecc .)
2) Perequazioni salariali
incentivazione ( cottimo ) e periodi di riposo pagato ;
5) Armonizzazione degli istituti contrattuali e sociali
La Direzione in cui ci si muove non è sola mente l'armonizzazione tra gli stabilimenti ma all'interno di ogni stabilimento devono io essere rivisti i trattamenti salariali nelle singole categorie ( e non mansioni ) per eliminare le differenze che oggi esistono, frutto di politiche salariali discriminatorie.
3) Modifica del sistema di cottimo
La soluzione che si propone, nell'intento di eliminare ogni incentivazione all'auto sfrut tamento, è l'innalzamento del guadagno garantito , unito ad un rigido controllo e contrat tazione dei tempi di lavorazione che realizzi inoltre, come per il punto precedente parità di guadagno, tra gli operai dei vari sta bilimenti e parità di prestazioni . Per gli impiegati si chiede la pari rivalutazione del l'incentivo ;
4) Problemi della salute
Si chiede il diritto di indagine sulle condizioni ambientali effettuato da organismi controllati dai lavoratori; l'obbligo della tenuta da parte dell'azienda di registri sulle condizioni fisiche dei lavoratori, controlli individuali particolareggiati, specie per í A lavoratori soggetti a lavori nocivi, per i quali si chiedono eliminazione di ogni
Il problema è complesso perchè molto numerose e diverse sono le condizioni tra gli stabilimenti per quanto riguarda premi di ferie, anzianità, produzione ed altri. In questo caso le nostre richieste sono, oltre un aumento, uniformare i trat tamenti ai livelli più elevati.Un discor so a parte meritano i fondi di solidariet interna, uno dei quali, quello dei lavora tori ex Asgen, costituisce una valida integrazione alla attuale struttura caren' te della assistenza pubblica . In questo caso la nostra posizione è quella di scar, care sulla azienda il costo di tutte quel' le prestazioni necessarie ad assicurare í: mantenimento complessivo delle condizioni psico-fisiche dei lavoratori, mentre per le restanti attività, si provvederà con uf fondo paritetico la cui entità dovrà essere studiata anche in base alle risultan' ze delle nuove norme contrattuali che pre vedono l'integrazione salariale a carico dell'azienda ;
Orario di lavoro
Il problema si presenta differenziato tra i vari stabilimenti; a Milano, con il trasferimento a Sesto degli operai ex Asgen, si porrà il problema dei turni A questo proposito la posizione dei lavo ratori è quella di mantenere la linea de la organizzazione sindacale di non effetla tuare turni al Nord per favorire l'aumet1a dell'occupazione nel Sud . ha Pertanto qualora l'azienda proponesse i mi, turni questi dovranno essere contrattatidel in modo da garantire i livelli di occupavi , zione, essere volontari e limitati alle tua: strette necessità e prevedere il periodoro in cui l'intera fabbrica sarà riportata all'orario normale . Per tutti gli altri cui stabilimenti si chiede 1' equiparazione con, degli orari cioè la 1/2 ora pagata per í,sit turnisti compresa nell'orario di settore'dis. In ogni caso sarà ribadito il rifiuto al13., lavoro straordinario ; def cedi comi
Diritti sindacali
Armonizzazione delle prerogative e delleisfe ore pagate per i consigli di fabbrica deZtggi
t
7)
IN elaborata dal Coordinamento Nazionale
vari stabilimenti e istituzione di un coordinamento tra le aziende che assicuri effettive possibilità di svolgimento della politica sindacale .
E' chiaro che tutte queste richieste sono comuni agli operai e agli impiegati così come saranno uguali i miglioramenti retributivi ottenuti.
Questi sono i punti della piattaforma che sono scaturiti nel coordinamento del giorno 12 Gennaio e che sono stati discussi nelle assemblee .
Italtrafo: scioperi articolati in tutte le aziende
Il Coordinamento Nazionale
ITALTRAFO
FIM FIOM UILM
ROMA, 8 marzo Prosegue la lotta dei lavora. tori metalmeccanici nelle fabbriche dell'Italtrafo di Milano, Sesto San Giovanni, Pomezia e Napoli con un'ora di sciopero al giorno a - partire da domani. Lo ha deciso il coordinamento dei consigli di fabbrica del gruppo in risposta alla a dura resistenza che la direzione dell'Italtrafo oppone alle richieste presentate dai sindacati metalmeccanici. La piattaforma, che punta
all'armonizzazione delle condizioni salariali e normative nei vari stabilimenti raggruppati dalla .Finmeccanica riella ptiApavera del 11 precisa comunicitto dì FIM, nom e UILM — si è infatti scontrata sinora con un atteggiamento della controparte che corrisponde alla sostanziale evasione di impegni già assunti
La lettera delle richieste
Direzione Generale
ITALTRAFO Napoli
INTERSIND Napoli
I problemi specifici sono i seguenti :
Armonizzazione della struttura delle quali fiche ed eliminazione delle categorie più basse operai e impiegati;
avo de, aerala ha
La situazione creatasi a seguito del costituzione del gruppo Italtrafo e delOrganizzazione delle produzioni in corso, messo in evidenza numerosi e gravi proble specificatamente per la armonizzazione ltid=1 trattamenti normativi e salariali nei nuo 1133\71- stabilimenti e per l'adeguamento dell'ate tuale normativa alle nuove condizioni di lavo la° ro
Vi indichiamo nel seguito i problemi ricci più precisamente intendiamo riferirci, e e contemporaneamente vogliamo ribadire la nece i-sità di trovare soluzioni sollecite e sodre,di sfacènti per alcuni punti dell'accordo a113.4.71 che non hanno ancora trovato adeguat definizione : sistemazione degli impiegatine cedenti " di Milano e Sesto S.Giovanni ivi compresi i progettisti che non vogliono trale sferirsi a Napoli ; sviluppo dei livelli d' de eu azione a Pomezia e Napoli .
Perequazione salari e stipendi all'interno delle categorie;
Modifica dell'attuale sistema di cottimo; Diritto d'indagine sulle condizioni ambiente li , registro dati biostatistici, forme di tutela per le lavorazioni nocive ;
Armonizzazione di tutti gli altri istituti contrattuali e sociali;
Regolamentazione dell'orario di lavoro;
Armonizzazione diritti strutture dí fabbrica e istituzione del coordinamento di gruppo .
Vi invitiamo pertanto a nome del coordinamento nazionale a fissare un incontro per defini-+ re quanto sopra espresso con la sollecitudine che la natura dei problemi richiede .
Distinti saluti.
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FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL
aumentando il conpenso turno ; riconoscimento ed armonizzazione del monte ore par i Consigli di Fabbrica del Coordinamento fra le aziende .
Questi sono i principali problemi che - con questa vertenza - devono trovare una soluzione globale - cioè tutti i puntied in primo luogo quelli relativi alla definitiva sistemazione di tutto il personale ( operai, impiegati, tecnici ) salvaguardandone la professionalità .
In tal senso la Direzione Italtrafo la Finmeccanica devono porre fine alle tergiversazioni ed agli equivoci attuando immediatamente tutte le misure e provvedimenti dhe sono necessari.
L'impegno di lotta di tutti i lavoratori deve essere esclusivamente su questi obiettivi, perchè solo con una unità di intenti e nella chiarezza riusciremo a costringere la Direzione ad uscire dal vago ed a impegnarla in una unica e conclusiva trattativa che abbia quei contenuti che assieme abbiamo elaborato e presentanto e che devono essere acquisiti.
SESTO S.GIOVANNI
ENTRO MAGGIO
LA MENSA ITALTRAFO
La DirezioneConsiglio dí Fabbrica una dichiarazione, in 1972 , nella quale si
su richiesta del - ha sottoscritto data 25 Gennaio impegna a far entrare in funzione la mensa Italtrafo, presso lo stabilimento di Sesto S.Giovanni, entro il mese di Maggio prossimo. Attualmente i lavoratori di Sesto si servono ancora della mensa della Breda. L'entrata in funzione della propria mensa aziendale faciliterà il consumo del pasto
1972 prima tessera unitaria dei sindacati metallurgici
LAVORATORE
devi aderire al sindacato unitario perchè devi essere un protagonista non uno spettatore dell'unità sindacale, cioè di un processo che ti riguarda da vicino come lavoratore e come cittadino; devi aderire al sindacato unitario perchè anche il tuo contributo è indispensabile per respingere il tentativo padronale di scaricare sulle spalle dei lavoratori le
difficoltà economiche ed insabbiare le riforme;
devi aderire al sindacato unitario per sconfiggere tutte le forze scissionistiche e antiunitarie che con la creazione di « sindacati gialli » vorrebbero bloccare la marcia della classe lavoratrice rompendone in primo luogo l'unità; devi aderire al sindacato unitario per fare più forte fatua organizzazione nella prospettiva del rinnovo contrattuale.