SINDACATO
N. 5 l luglio 1971
NUOVO
Bollettino del Consiglio di Fabbrica dell' Elettrocondutture
Continua la lotta unitaria
IMPORRE LA GARANZIA DEL SALARIO E DELL'OCCUPAZIONE All'indomani della firma di tre positivi accordi, un fatto all'Assolombarda e gli altri due in azienda nei quali venivano irísobi se non brillantemente per lo meno in maniera soddisfacente alcuni problemi quali i cottimi e contottimi ll il premio di produzione; l'istituzione di un minimo garantito di3 elemento, il superamento della 41.' categoria operai ed il riconoscimento del Consiglio di Fabbrica, i lavoratori della Elettrocondutture venivano "premiati" dalla direzione con la riduzione "forzata" dell'orario di lavoro. Da tempo si ventilava da parte della direzione il provvedimento e veniva considera to come inevitabile tanto da paragonarlo ad un ciclone programmato innatestabile, le motivazioni apportate erano le solite: crisi di mercato, dovute alle scarse commesse ENEL e als ettore edilizio, concorrenze spietate, al to costo del lavoro, ecc...
1 ^ ) - Perchè devono essere i lavoratori (e sempre loro) a pagare gli effetti di una crisi della quale non hanno nessuna col pa in quanto le "ferree leggi" deli mercato non sono certo stabilite da loro ma dai padroni che lo controllano e lo determinano ? OrNTINI %. IN
CONTINUA LA LOTTA GIOVEDI' 8 LUGLIO - ORE 10 MANIFESTAZIONE a Palazzo Marino ed alla Regione per richiamare l'attenzione degli enti locali sulla situazione alla Elettrocondutture.
A questo proposi to ci corre l'obbligo di fare un paio di riflessioni: