30 anni di LIBER TAS
Fra pochi giorni saremo chiamati a votare e come conviene a Ogni lavoratore cosciente della sua condizione di cittadino e di sfruttato la nostra scelta l'abbiamo fatta per tempo e unitamente alle nostre famiglie (nonni compresi), quella importantissima crocetta del voto andrà certamente a premiare quei due partiti che maggiormente si sono battuti per la classe operaia con le parole e i fatti concreti: il PSI e il PCI.
Certamente qualcuno arriccerà il naso per questa nostra netta presa di posizione essendo molto piu ampio l'arco dei partiti che operano sul piano cosidetto democratico e costituzionale e quindi la scelta, se giocassimo alla democrazia o alla pesca sportiva, sarebbe teoricamente molto più vasta, ma quale risultato politico porterebbe alla classe operaia?
Chi era già adulto 30 anni fa è invecchiato constatando che ad oani elezione arrivano le promesse riforme che specificatamente propone la Costituzione e mai attuate con la dovuta sollecitudine e interesse perchè si disse, il popolo italiano non era sufficientemente preparato e maturo per servirsene; chi ha fatto la Resistenza com-
battendo contro il fascismo. per una reale vita democratica nel nostro Paese, ha l'amarezza di vedere imperversare il fascismo nero su tutto il territorio nazionale e i protagonisti scoperti e individuati continuano a perpetrare impunemente le loro imprese e i loro delitti; i ricchi sono diventati ancora più ricchi, le classi lavoratrici sempre più tartassate economicamente, politicamente tenuti ai margini della vita sociale e spesso condannate e incarcerate per le battaglie del lavoro.
Chi si è battuto e si batte per creare una gioventù più sana e felice dando ad essa migliori prospettive di lavoro e di studio e quindi di svago e di vita, vede continuamente i suoi sforzi frustati dall'inerzia, dall'incapacità e dall' ostnata volontà governativa d'0000rsi ad ogni reale rinnovamento camuffando con un tale comportamento ipocrisia che indigna ogni persona onesta: disocciinati in continuo aumento, diplomati e laureati che si offrono per lavori manuali, giovani licenziati (1-,Ile scuole con un bagaglio tecnico e culturale inadeguato ai bisogni e alle esigenze della vita moderna; 30 anni di governi che
a furia di magnificare gli Stati Uniti con ogni mezzo e in ogni luogo hanno fatto dell'Italia una provincia americana con drogati, rapine, assassini, sequestri e autosequestri con armi che sparano e circolano numerose come se fossimo un Paese in guerra.
E per la donna questi governi cosa hanno fatto dopo la tanto strombazzata e reclamizzata emancipazione femminile?
La parità con l'uomo è ancora di là a venire; rarissimi sono i casi a cui essa può accedere a posti di responsabilità primaria, anzi si verifica a volte che il suo superiore sia il tipico personagnio capace solo di umiliare e basta.
La maternità poi diventa spesso il passaporto per il licenziamento, mancano asili per l'infanzia, asili nido e in genere tutti quei servizi sociali che adeguatamente distribuiti le creerebbero il tempo necessario da dedicare allo sviluppo della sua personalità e la possibilità di partecipare attivamente alla vita politica e sociale del Paese, portandovi il contributo prezioso delle sue esperienze, indispensabile per lo sviluppo armo-
RAI T.V. o
RAI D. C.
Dall' apertura della campagna elettorale notiamo l'incrementarsi della faziosità dei nostri mezzi di comunicazione.
La RAI-TV sembra oramai l'ufficio elettorale di Fanfani e coloro che intendono opporsi a questo stato di fatto vengono estromessi « diplomaticamente • per far posto a uomini che diano fiducia alla DC.
Questo stato di cose permette ai dirigenti democristiani di tentare un'operazione che tende sostanzialmente a far svolgere la campagna elettorale in un clima di rissa e di tensione.
Ogni giorno assistiamo ad una continua distorsione delle notizie senza più riguardo, trattandoci co-
sì come persone culturalmente inferiori.
A questo proposito vorrei portare alcuni esempi di come viene impostata questa campagna: la faziosa posizione sui fatti del Portogallo dove secondo loro la libertà veniva minacciata; la riaffermazione della tesi degli opposti estremismi, con la nascita di nuovi gruppi (NAP) quando altri perdono credibilita (Brigate Rosse);
le immagini trasmesse sulle vicende del Vietnam, Cambogia, dove tutto era concentrato sulla fuga dei profughi ignorando le cause di questo drammatico esodo, senza un minimo d'analisi sulla responsabilità USA che per interes-
si imperialistici scatenò questa guerra che ha causato migliaia di vittime.
Questi esempi sono solo una piccola parte e molti altri se ne potrebbero elencare; ma vorrei soffermarmi qui in quanto vorrei fare alcune considerazioni.
E' oramai chiaro che la direzione democristiana impone la propria volontà alla RAI-TV, dando indicazioni su come trasmettere le notizie, si noti a questo proposito gli sproporzionati servizi sulla DC in rapporto ad altri servizi, il tentativo (in parte riuscito) di superare la tesi degli opposti estremismi a favore della destra, facendo apparire che la vera minaccia alle istituzioni viene anche dq destra ma più pericolosamente dalla sinistra (basti notare a questo nroposito come si dia spazio ai NAP e invece si dice pochissimo sulle imprese dei gruppi fascisti che non passa giorno in cui non compiono dei pestaggi o degli attentati a persone e sedi democratiche).
In queste condizioni compito dei movimenti democratici è quello di svillinnare iniziative di massa che sappiano incidere su ovesto strumento d'informazione affinchè esso diventi un mezzo di comunicazione di notizie obiettive dove non si abbia paura d'affrontare la verità.
Ciò si può fare trovando varie forme d'intervento e di comunicazione Per le quali anche il nostro ninrnale (nel suo n'ccolo) si deve hattere. per sconfignere l'egemonia e la fa7insità di coloro che usano la RAI-TV per propri aiuochi di potere, a danno di milioni di cittadini che oltretutto pacano per questo sistema d'informazione.
DALLA PRIMA
vico di ogni società civile.
In questo stato di cose è importante per il lavoratore disquisire gli astratti concetti di libertà come coloro che hanno potere e pancia piena?
La DC col manifesto fatto affiggere nel Paese per la sua campagna elettorale ha finalmente gettato la maschera, esso dice pressapoco così: « 30 anni di governi DC, alcuni buoni, altri meno buoni, ma tutti nella libertà ».
E' importante e assennato a questo punto per il lavoratore centesimare sul grado di responsabilità di questo o quel partito, di questo quel dirigente politico e giocare ipotecare un periodo della sua vita per presunte differenziazioni che l'adesione a 30 anni di governo DC hanno dimostrato il contrario?
Certo si può scegliere fra DC, PLI, PRI, PSDI, MSI, ma questo oggi per i lavoratori, tutti i lavora-
tori, sarebbe nel migliore dei casi autolesionismo ed in questo caso anche noi essendone coinvolti cerchiamo come nostro diritto d'evitarlo per non dovere prolungare oltre questi 30 anni di LIBERTA' che se di vera libertà si è trattata questa non è toccata ai lavoratori ma ne hanno beneficiato i petrolieri, gli evasori fiscali, i mafiosi, i corruttori e i padroni di ogni razza e tinta politica.
Sono stati 30 anni di libertà democristiana, 30 anni, non dimentichiamolo che ci hanno riportato il fascismo alle soglie del potere; quindi noi come lavoratori non possiamo non dire ai lavoratori che non si tratta oggi di fare una scelta puramente ideologica ma della scelta di una politica che finalmente vada verso gli interesi dei lavoratori e della democrazia e questa non si farà mai se non si toglie consistenza alla DC e ai partiti complici che la fiancheggiano.
Funzione del Comitato di Coordinamento
Il giorno 22 maggio si è riunito il Comitato di Coordinamento ed è quindi necessario chiarire qual'è la funzione di questo c-ganismo.
Nell'attuale situazione di crisi (reale? voluta? di certo c'è, sia voluta o no) questa, viene strumentalizzata per creare confusione fra gli operai e chi li rappresenta.
Tutte o quasi tutte le informazioni in nostro possesso ci vengono fornite dalla direzione.
Sono informazioni esatte o di comodo?
Io credo nella seconda ipotesi, ma il credere questo o quello a titolo personale non basta poichè
è di fondamentale importanza la più ampia conoscenza della situazione reale.
Proprio ultimamente abbiamo dovuto constatare quanto sia difficile trattare con la direzione senza avere dati che smentissero quello che la driezione sosteneva con dati più o meno fasulli.
Stabilito questo la necessità d'informazione diventa determinante.
La funzione quindi del Comitato Coordinamento è quello d'allacciare contatti con le varie sedi e commissioni per uno scambio di vedute e d'informazioni a tutti i livelli dalle strutture ai servizi.
Invitiamo quindi tutti i lavoratori di Corbetta, Milano, Via Lanzone, Sestri, depositi e rappresentanti per una collaborazione responsabile affinchè si possano avere dei dati più esatti possibile per poterci permettere di lavorare su qualcosa di concreto e di valutare con obiettività la reale situazione ed agire quindi di conseguenza.
Senza grandi pretese, ma con buona volontà da parte di tutti, crediamo che lo scopo di questo organismo, possa dare buoni frutti.
Questo è il nostro intendimento e il nostro augurio di buon lavoro.
Un popolo vittorioso
Il 30 Aprile ha segnato' una data decisiva per la storia, non solo per il glorioso popolo Vietnamita, ma per tutto il mondo libero e democratico.
L'intero Vietnam è ormai libero e indipendente.
L'animo di tutte le persone democratiche è colmo di gioia.
Il movimento sindacale italiano, che è stato particolarmente vicino a questo popolo, in tutti questi lunghi anni di lotta, per la liberazione nazionale può essere fiero.
Il popolo italiano, ha fatto la sua parte, come iniziative politiche a sostegno materiale dell'eroica lotta Vietnamita, come forse nessun altro popolo.
Con questa grandiosa vittoria, i migliori ideali, si sono affermati, dando per questa via un'incoraggiamento alla ribellione per ogni popolo, che subisce soprusi e tirannidi, vedendo umiliati i suoi diritti.
Penso, che sia necessario ricordare, quale già statti il volto, in
tutti questi anni di guerra, dell'imperialismo americano.
Ciò che va sottolineato, è che quell' imperialismo è stato duramente sconfitto, da questo eroico popolo, mai domo,`, e con una coscienza rivoluzionaria ammirabile, frutto di una linea politica, che ha saputo unire nel modo più ampio, tutte le forze democratiche e nazionali, ed ha saputo sul piano internazionale, guadagnarsi il sostegno dei paesi Socialisti e la solidarietà dei popoli del mondo, grazie alle proprie capacità d'analisi, d'unione tra masse e dirigenti, e unione d'inizative dall'alto e dal basso, sulla scorta dei grandi principi del Marxismo.
Concludendo, la vittoria di questo popolo, è la vittoria di ogni popolo, che vuol decidere liberamente il proprio destino al di fuori di ogni aggressione ed ingerenza straniera.
Viva il Vietnam libero.
UN DELEGATO
Orrore
America profitto: ORRORE.
America profitto: TERRORE.
Non dare all'America
il tuo terreno:
sfruttane la linfa te lo lascia veleno.
Non dare all'America
la tua gente:
sfruttatane le forze te la ridà demente.
Non dare all'America
la libertà di fare: essa ti prosciuga persino il mare.
Tra tutti i diluvi è forse il peggiore.
Ouando rientra
in patria sua, i segni che lascia son tutti un dolore.
Ovunque odio, droga
e corruzione:
le « BELLE ■ eredità dell'american padrone.
II comitato di redazione augura un successo elettorale ai sottoelencati nostri compagni di lavoro candidati in queste elezioni amministrative:
Bedinelli G. F. (Bareggio)
Bodina G. F. (Cerro Maggiore)
Bossi G. (Settimo Milanese)
Cecchhi L. (Settimo Milanese)
Greco B. (Vittuone)
Passoni G. C. (Concorezzo)
Ronchi L. (per la Regione)
lettere al giornale Trasporti
Sul deposito
La situazione dei trasporti pubblici in Italia è assolutamente disastrosa. Le Ferrovie dello Stato oggi come oggi sono insufficienti al fabbisogno nazionale. A parte quei pochi tronchi di massima importanza che sono discretamente serviti, gli altri tronchi sono soltanto ad uso di qualche studente o lavoratore pendolare. Quei pochi convogli che passano sono soltanto ad orari impossibili tanto che qualche lavoratore per iniziare alle 8 deve partire 3 ore prima.
Per le aziende di trasporti municipali, ad esempio l'ATM di Milano, le cose non vanno molto meglio. Certo questi enti assicurano quei servizi che possono e con i mezzi che hanno a disposizione. Ad esempio sulla via Novara per la linea Milano-Magenta, sono in servizio dei pullman che sono vecchi di almeno 20 anni.
Questi mezzi camminano a forza di rattoppi e sono assolutamente insufficienti al trasporto dei lavoratori e degli studenti. Si calcola che questi pullman, i quali Potrebbero portare solo 100 persone, ne portino mediamente oltre 150. Ci sono giorni in cui lo stesso incaricato alla foratura dei biglietti non riesce a svolgere il s'or) compito per il troppo affollamento.
Negli ultimi 20 anni a questa parte, cioè dal boom automobilistico. i servizi pubblici, non hanno fatto nessun passo avanti, anzi. hanno regredito. Molte linee locali sono state addirittura eleminate anzichè potenziate. vedi ad esempio la linea del gamba de !egn o sgick che sulla via Novara da Milano a Magenta è stata smantellata grazie alla politica Fiat-Agnelli che interessato a vendere molte automobili in questa
zona e a fare un sacco di soldi ha pensato bene di farlo togliere. E così è stato. Agnelli in questa zona ne ha vendute molte di macchine, ed i risultati sono che in via Novara non si cammina
Però c'è qualcosa che funziona. Sì certo, l'unica cosa che funziona sono i super rapidi di lusso che corrono in Svizzera carichi di miliardi sottratti agli italiani dai vari padroni che per evitare tasse portano i capitali all'estero. Così mentre noi facciamo il cumulo, loro fanno i furbi ed evadono il fisco.
Per ovviare a tutti questi inconvenienti bisognerebbe, da ogni parte, fare delle pressioni perchè questa politica dei trasporti si attui. Costringere chi è nella possibilità di farlo.
Bisognerebbe che il trasporto pubblico reggesse le fila dell'industria metalmeccanica e che non sia più l'industria automobilistica a reggerle come accade oggi. Con una rete migliore di ferrovie, un servizio più intenso delle varie linee di pullman comunali, non ci sarà più bisogno di 4 ore di fila sulle autostrade per andare a fare una gita ai laghi la domenica e altre 4 ore per il ritorno. Dobbiamo augurarci che questa politica si riesca da attuare al più presto, magari seguendo l'esempio di Bologna che nelle fasce orarie in cui i lavoratori e gli studenti si recano o ritornano dal lavoro, non si paga il biglietto.
I lavoratori del deposito ritengono che il giornalino di fabbrica debba servire anche come strumento di conoscenza delle situazioni che esistono nei vari reparti, ed è per questo che hanno deciso d'iniziare ad esporre i loro problemi e sperano che anche gli altri reparti seguano questa iniziativa affinchè tutti i lavoratori abbiano un quadro completo delle varie situazioni. Questo permette loro di non avere una vistone settaria (il proprio reparto e basta) e di essere solidali nelle lotte che un reparto puo iniziare per risolvere i propri problemi. Tutti i Lavoratori sapranno che la trafila verrà ad occupare una parte del capannone ove ora vi è il deposito (le prime quattro campate).
Il C.d.F. si è incontrato con la Direzione oerchè ciò non portasse degli ulteriori disagi ai lavoratori del deposito. La Direzione aveva garantito che avrebbe r'coperto l'altra parte del capannone esistente e avrebbe chiuso lateralmente quattro campate.
Siamo invece venuti a sapere che la commessa è solo per la chiusura di tre campate, ciò porterebbe a una notevole riduzione di spazio e i lavoratori dovrebbero fare gli acrobati per caricare i camion con notevole rischio per la loro incolumità.
I lavoratori consci di tutto questo si rifiuteranno di fare aualsiasi spostamento di materiale se non verrano chiuse lateralmente le quattro campate e se non saranno coimbentate.
La Direzione sappia che i lavoratori non si accontentano di parole ma vogliono «fatti concreti» e per questo sono disposti a lottare. I
LETTERE AL Cumulo
1• MAGGIO 1975
Quest'anno al 1' Maggio, festa dei lavoratori liberi di tutto il mondo, in Italia abbiamo assistito a manifestazioni svoltesi ovunque nelle piazze dei paesi e ancor più nelle grandi città con un'imponente partecipazione di massa ed abbiamo la serietà ed il senso di responsabilità dei lavoratori italiani a tutto il mondo. Abbiamo assistito a vari cortei svoltisi nella più assoluta calma e disciplina con manifestazioni spontanee di partecipazione. Questo deve dirci a mio parere che la grande massa dei lavoratori sta raggiungendo una maturità politico-sindacale da molto tempo auspicata da tutti. Questo fatto ci deve inorgoglire e deve darci maggior fiducia per un futuro sindacale migliore.
A proposito dei lavoratori della Ferrotubi va detto che è stata riscontrata una molto più ampia partecipazione rispetto agli anni precedenti e ci auguriamo che ciò si intensifichi negli anni a venire. Una nota di elogio va fatta al consiglio di fabbrica ed in particolare modo al segretario Lo Russo per essersi impegnato a fondo nell'organizzare la nostra partecipazione che ci ha visti in Piazza Duomo quasi alla testa del corteo con tutte le attrezzature a nostra disposizione che ci hanno permesso di ben figurare fra i nostri compagni confederali, i quali, per la prima volta da che io ricordi, hanno annunciato al microfono l'arrivo della nostra delegazione.
UN IMPIEGATO
In questo periodo i lavoratori si sono trovati a fare i conti con il fisco e si sono resi conto dei grave salasso effettuato nei loro confronti. Ne consegue che nel 1975 si troveranno a sborsare notevoli somme e di riflesso la loro busta paga si assottiglierà. A parte queste considerazioni, i sindacati e i partiti politici stanno tentando di modificare la legge e noi ci auguriamo che riescano a farlo e che trovino una soluzione più idonea che faccia veramente giustizia in campo fiscale. Va detto che in fabbrica da
noi è stato istituito una specie di ufficio di assistenza tecnica nella compilazione di detta denuncia. A mio avviso queste persone che si sono impegnate vanno elogiate in quanto non è stato ne un compito facile ne molto gradito da svolgere perchè lo hanno fatto non per forzare i lavoratori a fare il proprio dovere fiscale, ma esclusivamente perchè non ritenevano giusto che i lavoratori se la sbrigassero da soli senza nessuna assistenza da parte di chi era informato.
UN LAVORATORE
PER IL COMITATO DI COORDINAMENTO
Questo mio scritto più che un articolo vuole essere una domanda pubblica fatta alla commissione di coordinamento fra i nostri stabilimenti di Corbetta e Milano, lo stabilimento di Sestri Levante e la sede di Via Lanzone ed eventualmente i vari depositi.
Dopo l'ultima elezione del comitato di fabbrica, sono state fatte le varie commissioni fra le quali quella del coordinamento. Fra i suoi vari impegni vi era quello di contattare le altre nostre sedi e di preparare una piattaforma comunitaria sullo specifico problema del premio di fedeltà. In
seguito si è venuti a sapere frammentariamente che alcuni contatti sono stati presi, ma di ciò che si è discusso e deciso ufficialmente non se ne sa nulla.
Gradirei (e penso di esprimere anche il desiderio di tutta la fabbrica) essere messo al corrente dei problemi dibattuti con una bella relazione scritta sul giornale di fabbrica, ed in modo specifico sapere in merito al premio di fedeltà quando verranno presi con la direzione i contatti per portare avanti il problema.
UN LAVORATORE
GIORNALE
UNA NUOVA ERA
Nel Vietnam inizia un'era nuova senza più bombardamenti, si è vinta una battaglia che dura da mezzo secolo e che è costata migliaia di vittime umane.
Il Vietnam è divenuto per molti anni il simbolo di tutti i popoli in lotta contro l'oppressore imperialista, di quelli che si battono contro l'ingiustizia e la prepotenza.
La più grande potenza imperialista ha impiegato tutti i propri mezzi, i propri dollari, le proprie armi di sterminio, la corruzione per poter piegare e dividere quel paese ma ha dovuto subire la sconfitta; sconfitto è uscito anche quel regime infame e reazionario (come il governo fascista italiano) che era sostenuto dagli americani; il governo fantoccio è crollato nella vergogna facendo pagare al suo popolo sacrifici, sofferenze e lutti.
L'immenso sforzo finanziario e militare messo in opera dagli USA ha avuto ripercussioni sull'intero mondo capitalistico ivi compresa
Senso di responsabilità
Vorrei richiamare l'attenzione di tutti su un qualcosa che a mio avviso è importante, noi abbiamo questo giornale di fabbrica che è una delle manifestazioni più democratiche che abbiamo raggiunto; esso è per noi il mezzo che permette (anche a chi non se la sente d'esprimersi volutamente in pubbliche assemblee) d'esprimere il proprio punto di vista, le sensazioni da lui provate, i suggerimenti che vuol dare, le critiche ecc. ecc.
Ora secondo me tutto pecca di qualcosa, questo qualcosa è la forma d'anonimato che gli articoli ri-
l'Italia che ha dovuto sopportare oneri insostenibili tenendo conto della nostra situazione economica e politica.
La vittoria Vietnamita è la vittoria per tutte le forze democratiche che per decenni si sono battute al fianco del popolo Vietnamita isolando e condannando la politica del governo americano.
Il viaggio che il presidente Ford compirà in Europa onde poter dissipare i timori degli alleati europei dovrà rivelarsi negativo se gli alleati sapranno dare una forma autonoma e indipendente alla loro politica estera e interna.
Sicuramente Ford vorrà riaffermare la cosidetta credibilità degli USA come guida del cosidetto mondo libero.
Non può certo apparire casuale il fatto che Ford abbia scelto come tappe, dopo il vertice atlantico, la Spagna e l'Italia. due Paesi dove giorno dopo giorno si verificano condizioni per un'ulteriore
vestono.
lo non lo trovo giusto; chi scrive gli articoli deve avere il senso della responsabilità e pretendere che vengano stampati con in calce la propria firma o sigla.
Un suggerimento che do' alla commissione giornale è che gli articoli che gli arrivano anonimi siano ben vagliati prima d:essere pubblicati perchè è proprio sotto la forma d'anonimato che vengono espresse critiche che talora invece d' essere costruttive sono semplicemente diffamatorie.
UN IMPIEGATO
RISPOSTA DELLA REDAZIONE
Siamo pienamente d'accordo per
rinnovamento della Società attuale; occorre quindi chiedersi su quale linea intenderanno muoversi i nostri rappresentanti italiani.
Si ricordino i nostri governanti che il popolo italiano ha espresso solidarietà al popolo Vietnamita in una serie innumerevole di manifestazioni e di veglie, di scioperi e di raccolta di fondi con invii d'attrezzature sanitarie e di materiale per la ricostruzione del Paese martoriato dai bombardamenti.
Vorrei concludere e mi sembra logico con una frase di Ho Ci Min: Una volta ristabilita la pace, il popolo Vietnamita dedicherà tutte le sue forze alla ricostruzione della Patria per trasformarla in un Paese unito, pacifico, indipendente, democratico e prospero che abbia relazioni amichevoli con tutti i popoli pacifici del mondo ».
Con l'augurio che tutto ciò si realizzi salutiamo la vittoria del Vietnam sull' imperialismo americano.
quanto riguarda la firma o la sigla sull'articolo che viene pubblicato sul giornale ma ciò deve essere espresso dal parere favorevole o meno del lavoratore che ci scrive.
Possiamo solamente invitare coloro che ci scrivono di mettere in calce se desiderano che si ponga la propria firma o sigla.
Per quanto riguarda le lettere anonime che dovrebbero pervenirci (dico dovrebbero in quanto finora non si è mai verificato), assicuriamo i lavoratori che queste non vengono nemmeno prese in considerazione non per paura delle diffamazioni, ma per non considerare uomo colui che non ha il coraggio delle proprie azioni.
Amaro ritorno MEDICINA e grande PREVENTIVA speranza
Mentre gli emigrati italiani, dopo anni di servita e umiliazioni, ritornano dall'estero licenziati verso le terre che li vide partire poveri, speranziosi e con il cuore triste e addolorato, vanno, verso le terre arricchite dalla volontà e dalle energie dei nostri sfruttati, i capitali accumulati da coloro che in patria hanno scannato chi, come noi è rimasto a sudar per loro. Oggi, la voce dei lavoratori italiani grida vendetta, giustizia e aiuto a chi ha ancora il sentimento d'amore per il prossimo.
E' un grido che richiama l'attenzione di questi:
« Morte al capitale simbolo del male. Distruzione dell'idolo del guadagno che per i popoli del mondo intero è il maggior malanno. Sul rogo gli egoisti con tutti i loro • averi per ripulir la terra da questi masnadieri. Un mondo tutto nuovo spoglio di slealtà, fatto d'amicizia, senza più un essere che si chiami « EGOISTA ».
GAGLa logica padronale
i
In attuazione della legge Regionale n. 37. è nato a Magenta lo SMAL (Servizio Medicina Ambiente Lavoro). E' certamente il frutto delle lotte dei lavoratori, della crescita di coscienza del Movimento Sindacale; della fine del concetto di monetizzazione della salute. Vi sono quindi grandi aspettative da questo ente, nato in modo nuovo, gestito dagli enti locali in collaborazione coi Sindacati di Zona.
Bisogna però riconoscere che allo stato attuale il suo funzionamento non è certo perfetto per una serie di ragioni:
difficoltà di trovare medici veramente specializzati in medicina del lavoro:
lo stanziamento certamente inadeguato:
la legislatura e i poteri dello specialmente nei riguardi dei datori di lavoro;
non sono operanti le strutture di tipo secodario previste da!la legge (laboratori di analisi, ecc.).
Se si vogliono fermare i licenziamenti
che faranno aupiù moderne ed mentar.- ta produzione....
con meno tori occupati!
Oggi l'organico dello SMAL è formato da 2 medici di cui uno a tempo pieno ed uno a 12 ore settimanali, mentre occorrerebbero già adesso almeno 3 medici a tempo pieno. Saranno certamente assunti a breve termine un geometra ed un perito industriale ma certamente questi ultimi dovranno senuire corsi di specializzazinne data la particolarità dei compiti loro affidati (rilievi ambientali, analisi impianti e strutture processo produttvo).
Nonostante la breve vita, è nato a gennaio, le richieste delle fabbriche sono moltissime e lo SMAL ha già iniziato ad operare pur tra tante difficoltà. Si è iniziato dalle fonderie e dalle fabbriche che su questo problema si erano già mosse (Saffa, Plodari, ecc.), ma le richieste di intervento aumen-
tano ogni giorno.
La parte certamente positiva è il metodo con il quale medici e tecnici affrontano l'analisi dell'ambiente di lavoro.
Tutte le operazioni positive del movimento operaio sono accolte gruppo omogeneo, soggettività operaie e, in definitiva, il principio che i lavoratori devono essere protagonisti e non delegare a nessuno il problema della loro salute.
Mancano però i fondi adeguati. I soldi stanziati non bastano a coprire il fabbisogno nè di personale nè di strumenti necessari e mancano i previsti centri secondati di analisi. II dover ricorrere ai pochi centri attrezzati esistenti rende lunghissima la durata degli interventi.
Vi è poi il problema più direttamente politico. Lo SMAL non ha potere e per imporre modifiche all'ambiente di lavoro deve ricorrere agli strumenti tradizionali (Ispettorato del Lavoro, Sindaci, Medici Provinciali). Questo problema anche se non ci sarà la riforma sanitaria potrà, se ci sarà volontà politica, essere affrontato dalla Regione adesso che in materia sanitaria è delegata dal governo. Ciò anche per le visite preventive, obbligatorie per legge, the certamente in futuro saranno gestite dallo SMAL (se i lavoratori saranno d'accordo naturalmente) mediante accordi con ospedali e presidi sanitari.
In definitiva è iniziato un processo positivo a favore dei lavoratori nel campo dell'ambiente di lavoro e, pur essendo insufficiente per tanti aspetti (saranno necessarie probabilmente altre lotte perchè diventi lo strumento adeguato al compito assegnatogli) va seguito, se è necessario corretto, rna certamente incoraggiato perchè si muova nel senso giusto.
COMMISSIONE SANITARIA
Commissione Culturale
Il giorno 5-5-'75, si è riunita la Comm. CULTURALE per esaminare alcune possibilità Ricreative in termini di Tempo Libero, per quanto riguarda la nostra Fabbrica e per dare così una nuova impronta Organizzativa a questa Commissione, che da parecchio tempo ristagna.
Le indicazioni che ne sono scaturite, e gli impegni presi, si possono così sintetizzare:
Che in breve tempo si vada ad organizzare la Biblioteca a Corbetta, per far sì che ogni Lavoratore che lo ritenga opportuno, durante i ritagli di tempo libero all'interno della Fabbrica o fuori, si rechi in Sala Biblioteca per rilevare qualche libro che a lui interessa.
Per quanto riguarda la Stagione Teatrale 1975-1976, la Commissione si prodigherà, per reperire lin numero di abbonamenti, sufficienti a soddisfare le richieste dei Lavoratori che intendano assistere a taluni soettacoli (Piccolo Teatro, Scala, Teatro Quartiere, ecc.).
Altro punto importante in termini ricreativi, è, che si intende indire. con l'aiuto dei Lavoratori, ling Campagna di Tesseramento Unitaria, per formare il C.R.A 1_. dal quale si potranno creare delle basi, una volta per tutte, come Associazione Democratica gestita dai Lavoratori. Da ciò, si riuscirà a prendere in seria considerazione, l'eventuale proarammazione di alcune attività sportive, come per esempio: Ciclismo, Atletica, Calcio. ecc.
41 Gite Sociali. Il programma delle gite Sociali, viene così suddiviso: Gita in Unione Sovietica. dal 26 Mangio al 1° Giugno '75.
Dal 31 Ottobre al 3 Novembre '75, si organizzerà una gita nella Germania Democratica, come scambio di visita ai Compagni Tedeschi, che a suo tempo, sono ve,
nuti a farci visita all'interno della nostra Fabbrica. il costo di questa gita è di L. 120.000. Ai partecipanti di questa gita, viene dato un contributo di L. 10.000.
Per il giorno 7 Giugno, è in programma la Gita Sociale di un giorno aperta a tutti i Dipendenti ed eventuali famigliari (moglie e figli) all'Isola Bella. L'intento dí questa Gita, è di avere una più ampia partecipazione dei Lavoratori, per così cogliere l'occasione di conoscerci, e scambiarci esperienze e pareri sulla vita quotidiana. Pertanto, l'invito che come Commissione facciamo, è di partecipare tutti a questa Gita, la quale deve essere un momento che cí dovrà accumunare sempre di niù.
5) Al termine, per darci una struttura organizzativae funzionale, siamo andati a stabilire i Compagni responsabili delle varie branche di lavoro, che sono così suddivisi:
RES. BIBLIOTECA
PINTO Franco
CRESPI G. Franco
ALLEGRI Luigi
TAVAROLI Paolo
RESP. TEATRALI
LORUSSO Franco
COVA Guido
SILVESTRI Marco
COORDINAMENTO CON ALTRE SEDI F.I.T.
LORUSSO Franco.
Resta inteso che altri Compagni, anche se qui non elencati, ma che già in passato hanno dato il proprio contributo all'interno di questa Commissione, potranno svolgere mansioni inerenti agli impegni presi e partecipare alla elaborazione di eventuali programmi, che man mano potranno sorgere.
1975 : un voto giovane
Ho diciottanni: diciotto primavere sulle spalle.
Devo assegnare il mio primo voto politico. Chi devo premiare?
Non certo il padrone che m'ha trattato come un coglione. Ho il voto da dare,
e lo darò, lo imprimerò con tutta la forza dei miei diciottanni sopra lo stemma dei lavorator.
Sopra lo stemma di cui mamma mia ha sempre detto: è la tua via.
La via a sinistra; la via più giusta, antifascista, antinazista, antimafiosa, antiamericana. La via dove l'uomo è veramente se stesso. La via antipossesso:
“ VIA DEL PROGRESSO ■.
UN COLLEZIONISTA DI .. . FIASCHI
traendo io e QUISTA come la intende Fanfani
30 anni di democrazia, alcuni buoni, altri meno buoni ma sempre nella libertà.
Questo sembra essere lo slogan scelto dalla DC per portare avanti la sua campagna elettorale, ma per fortuna non tutti in Italia sono democristiani e perciò non tutti pigliano per oro colato ciò che a Fanfani sembra tanto chiaro.
Basti infatti un minimo di intelligenza per valutare certe affermazioni... è proprio per questo che mi piacerebbe avere un colloquio chiarificatore con Fanfani, e tutti i suoi tirapiedi perchè improvvisamente mi è venuto il dubbio, che la parola libertà possa avere significati diversi, significati persino opposti tra di loro: forse è per questo che io non riesco a vedere in che modo la DC ci ha garantito e mantenuto la libertà per 30 anni: loro per libertà evidentemente non intendevano ciò che intendo io?
Ma che cavolo di libertà è quella che ci obbliga a sopportare oggi come ieri: stragi, violenze, repressioni, che tollera persino la presenza del canaglismo fascista; che evoluzione ha compiuto l'Italia dal '45 ad oggi sotto il profilo della libertà, quella vera, e non quella scritta?
Proviamo a ricordare alcuni periodi della nostra vita di Italiani liberi e felici nella democrazia: vi ricordate di Avola, di Reggio Fmlia, di Battipaglia, di Piazza Fontana, di Bertoli, di Piazza Della Loggia, dell'Italicus, dei crimini fascisti in Calabria, di M. Tuti, dell'agente Marino, del governo Tambroni, e non vado oltre solamente per bontà: non si sa mai; forse questo articolo sarà letto da qualche Democristiano che vede tutto rosa, che non crede nel malgoverno DC che giudica imminente la nascita di ospedali, scuole, servizi sociali, ed è fiducioso nell'avvenire.
Lasciamo lavorare ìn pace la DC,
diamogli il tempo di fare le riforme, in fondo non sono passati che 30 anni dice l'ingenuo democristiano, prima o poi (mai secondo me) finirà il disservizio sociale, il clientelarismo, la burocrazia, la speculazione, i giuochi di potere e la DC in fondo chiede solo di avere pazienza; chiede molto!
lo rispondo a questo ipotetico democristiano, che al momento attuale, la DC dovrebbe avere almeno il coraggio di farsi da parte perchè oramai può proporre ben poco al cittadino italiano in quanto oltre a mancare d'onestà, manca anche di chiarezza e di prospettive per il futuro.
Proviamo a pensare a tutti gli studenti, che con grandi sacrifici portano avanti i loro studi, e che una volta diplomati dovranno magari fare gli spazzini, che tipo di società ha offerto loro la DC? non è forse vero che non ha saputo promuovere uno sviluppo graduale di tutte le componenti della nostra società e permettere perciò che ogni cittadino possa occupare il posto di lavoro che più gli si addice?
Il fatto è che la DC lascia tutto al caso, preoccupata com'è di mantenere il potere, non importa poi se il Nord è più sviluppato del Sud, non importa se la nostra p,mnomia è disastrosa, se il costo della vita continua ad aumentare; Fanfani preferisce pensare di più all'oggi che al domami, forse perche oggi il potere c'è l'ha, domani forse non si sa.
Conclusione: la DC non ci ha offerto una vera democrazia, perchè la democrazia vuol dire potere al popolo, e ciò in 30 anni noi e avvenuto, la DC non ci ha offerto la vera libertà, e ciò lo possiamo constatare ogni giorno: i trent'anni di governo DC a differenza di auanto sostiene Fanfani, sono stati tutti cattivi.
UN LAVORATORE
Carne umana qualunque su ossa qualunque. Ossa che si muovono in una sola direzione: quella del POSSESSO. Corpi senza battiti, cervelli vuoti e pieni d'ego. Uomini inutili agli uomini oppressi. Uomini utili agli altri che opprimono. Urge l'immediato vostro ritorno in POLVERE.
La grande sveglia italiana
Italiano dove vai?
» A VOTARE ». Non votare il capitale, sai benissimo ch'è bestiale. Usa bene la matita: fai sì che le tue dita l'accompagnino sullo stemma che significa la lista di sinistra.
Non nensarci due volte: lascia il segno ben marcato sopra il simbolo che vuol dir proletariato.
Metre fai il tuo dovere pensa che respingerai chi ti vuol cavar la fossa per depositar sfruttate le tue ossa.
Pensa al bene che farai a chi come te patisce queste pene sulla terra, mentre c'è chi s'arricchisce e di te lui se ne infischia anche se la tua carne lentamente vien spolpata e rimane sol la » LISCA ». Italiano non cadere nella rete del “ MANGIONE ». Vivi e lascialo morire come un verme in un PASTONE.
INCROCIO PROLETARIO
f) Subisce l'oppressione dei fascisti di Pinochet. 8) Stravolge da 30 anni le deboli menti della dirigenza democristiana. 19) il prestigioso leader del Partito Comunista Portoghese. 20) Da ministro degli esteri formulò a Nixon la • comprensione » italiana per l'invasione USA del Vietnam. 22) Una porcata tributaria del regime democristiano italiano. 23) In periodo elettorale anche quelli degli uccelli si contano fra le realizzazioni D.C. 25) L'ultimo saluto. 26) Un ramo del parlamento italiano. 28) Unità di misura dell'intensità della sensazione uditiva. 29) I suoi errori furono pubblicamente denunciati da Krusciev. 31) Iniz. dell'on. lotti. 32) Nome di cani. 33) In Thailandia sono numerose quelle che ospitano le truppe d'invasione USA. 35) Più favoriscono la partecipazione popolare e il processo democratico più il governo ne ritarda l'attuazione. 37) Lo sono i giovani dediti alla droga. 41) E' impareggiabile quello formato da Tenessi. Orlandi e Cariglia. 42) Di quelle nuove... la D.C. ha il terrore. 44) Ospita l'Alta Corte internazionale. 45) Rovigo... in macchina. 46) Una Ave... svuotata. 47) Il numero degli stati che compongono la • piccola Europa •. 48) Nel 1938 successe ad Ataturk alla presidenza della Rep. Turca. 51) Iniz. dell'on. Amendola. 52) Fu una delle prime Repubbliche Partigiane d'Italia. 55) Città sicula dove la mafia detta legge: (sig.). 56) L hanno duramente subita gli USA e i suoi alleati in Indocina. 61) Particella pronominale. 62) Scatola... che ospita il cervello quando c'è. 66) Mezza Irma. 67) La madre... del genovese. 69) L'utopico libertario.
72) Dopo le elezioni sosterrà... i cuori della D.C. 76) La Golda israeliana. 77) Inizio e fine... di un premio. 78) Più sono spiritualmente alti, meno gravosi sono i sacrifici per raggiungerli. 79) Le vocali in MOVIL. 80) Ritardato mentale.
1) Il sindacalista antiunitario espulso dalla C.I.S.L. 2) Fu il capo del plotone di esecuzione che tucilò Mussolini e i gerarchi fascisti. 3) Le consonanti di Nando. 4) Il dittatore suci-vietnamita ritugiatosi a Formosa con 10 tonnellate di bagagli. 5) Con la C.... ti saluta. 6) Alessandria. 7) La predica uel vescovo. 8) Per difendersi da Israele, hanno costituito un fondo per la creazione di una grossa fabbrica di armamenti. 9) Quella di biasimo non soddista l'alunno. 10) In mezzo allo spicco. 11) I Uomitati Unitari di Base. 12) L'autore dell'Iliade e dell'Odissea. 13) Prodotto da un incrocio fra un asino e una cavalla, 14) II centro... del Trullo. 15) Gemellaggio fra Novara e Sondrio. 16) Soc. lombarda per :a manutenzione dei Metanodotti. 17) Il poeta rivoluzionario bulgaro bruciato vivo nel 1925 dai fascisti. 18) Canti poetici. 21) Precede il nome anche dei deputati poco Onorevoli ». 24) Il suo ingegno dovrebbe essere posto al servizio delle masse popolari. 26) Il servizio informazioni italiano implicato nei tentativi golpisti. 27) Non chiederlo a se ha del buon vino. 30) Gli anni impiegati dalla D.C. per dare tutte le libertà a se stessa, alla reazione e alla... disoccupazione. 32) Misure agrarie. 34) Opera di Mascagni. 36) Il Duce della Democrazia Cristiana. 38) Dirigente del P.C.I. espulso dal partito nel 1929 per la sua ostilità alla politica dell'URSS. 39) A favore. 40) E' ottimo quello cinese. 43) Affermazione tedesca. 47) L'Anarchico che con Vanzetti fu condannato benchè innocente alla sedia elettrica. 48) Preposizione. 49) Le vocali di Mons. Florit. 50) Iniz. del Sen. Terracini. 53) Il Cardinale della speculazione edilizia genovese. 54) Se non cessa l'inquinamento finiremo per mangiarla col cucchiaio. 55) Iniz. dell'on. Ingrao. 57) La ex colonia francese giunta alla indipendenza 1'11 agosto del 1690. 58) Chi segue quelle degli USA, alla fine non troverà che laghi di sangue proletario. 59) Rassegnata espressione religiosa. 60) Nuclei Antiproletari a Pagamento. 63) ACLI... infinite. 64) Pronome. 65) L'Africa mussoliniana. 68) L'otto francese. 70) Lo ha detto il Fanfani al compromesso storico. 71) Fu con Cafiero e Malatesta a capo del movimento internazionalista italiano: iniz. 76) Sigla di Messina.