Skip to main content

Sindacato nuovo E1

Page 1

SINDACATO

N. 3

NUOVO

Marzo 1971

Bollettino del Consiglio di Fabbrica dell' Elettrocondutture

IMPEGNO DI TUTTI

ELABORARE LA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

li

a

e a I-

a e li li

e

t-

e e a e

e aa-

znte fiz-

Anche alla Elettrocondutture si è dato inizio ad un'ampia consultazione e ad un lavoro di documentazione per impostare le future rivendicazioni aziendali con chiarezza. Nei prossimi giorni tutti i lavoratori, in assemblee di reparto, verranno chiamati a dibattere i problemi che esistono nei loro reparti ed a decidere sulle richieste da presentare alla direzione per risolverli. Già alcuni elementi o filoni su cui articolare la nostra piattaforma rivendicativa, che ci accingiatrio a presentare alla direzione, sorio emersi nelle ultime riunioni del consiglio di fabbrica, nel cui seno stanno operando delle Commissioni di lavoro, e nell'esame dell'ampia documentazione raccolta in questi giorni fra i lavoratori e che pubblichiamo in altra parte di questo giornaletto. Una dimostrazione indicativa, sulla volontà crescente di andare avanti, ed anche come la Elettrocondutture, di mettersi al passo con il movimento rivendicativo dei metalmeccanici che si è sviluppato in questi mesi con il raggiungimento di importanti accordi, è stata l'ora di sciopero effettuata dal reparto attrezzeria.

E' chiaro ormai che anche alla Elettrocondutture è ora di affrontare seriamente il problema dei cottimi, dei livelli salariali, delle qualifiche e categorie e per il riconoscimento dei nuovi strumenti sindacali come i delegati ed il Consiglio di Fabbrica, questi strumenti si avviano ad essere (dopo le decisioni della 2' Conferenza Nazionale dei Metalmeccanici) gli unici strumenti sindacali a livello di fabbrica e cioè quelli che diri-

geranno tutta l'attività sindacale in azienda. E' evidente però che se indispensabile è la elaborazione, la discussione e l'approvazione, da parte dei lavoratori, delle richieste da presentare e cioè, la consultazione democratica della base come ormai è costume fra i metalmeccanici, altrettanto indispensabile sarà l'impegno di tutti nel portare avanti la conseguente azione sindacale.

La 2' Conferenza dei metalmeccanici

COSTRUIRE IL SINDACATO UNITARIO Si è svolta a Roma nei giorni dal 6 al 9 marzo 1971 la 2' Conferenza Nazionale Unitaria dei metalmeccanici indetta dalla FIMFIOM-UILM con la partecipazione di 900 delegati di base. Come già quella di Genova, ma in modo più organico questa conferenza racchiude in sè contenuti profondamente diversi rispetto ad altri incontri unitari, sia pure validi. Basti citare il fatto che per la

prima volta ogni organizzazione rinunciava alla propria sovranità e qualora ci fossero stati nelle votazioni 3/4 dei delagati la decisione era vincolante per tutti, fatto questo innovativo su tutto il fronte sindacale. Si è trattato di una assemblea nazionale che aveva a monte migliaia di assemblee di fabbrica e 75 assemblee provinciali, che hanno coinvolto più di mezzo milione di lavoratori. CONTINUA IN 2•


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Sindacato nuovo E1 by fondazioneisec - Issuu