CHIEDETE EVI SARA:.. ...TOLTO dai DECRETI SECONDO FINDREOTT1 del COnsiglio di fabbrica FLM dei lavoratori IRT-FIRT
Redazione: Commissione Stampa e propaganda
Sorvino - DiPietro
sciarra - Binetti
Cirino - Berti
Questo numero è sta to chiuso venerdì 25/2/77
VIOLENZA:
perchè e a chi giova?
Sommario: Tesseramento Piattaforma
C) Personaggio del Mese
8 Incontro con i partiti Dalle Commissioni
C) Notizie utili
C) Posta (150 ore)
8 Pensioni (nuovo aumento) Cronaca e storia mensile
pag. 7
Pag. 8
pag. 9
pag.10
pag.11
pag.12
pag.13
pag.14
pag.15
Ci ttoviamr di6tonte ad un'altta ondata della 4ttategia della ten4ione:azioni da commando aWunivetsita di Roma, attentati bolo pet c.a.«, non cu/minati con una 4ttage, de/inquenza comune e delinquenza politica che Ai intteacía (Vattanza4ca e Concutelli) in una 4pita/e ptogneuiva che tende a 4catdinate /e iztituzioni democtatiche,con attentati,tapine,Apatatotie. Perché tanta violenza?
A chi giova?
Il movimento operaio e democtatico del noAtto paueAa già te4pinto a pià tiptede tentativi di gettaAlo nel cao4 e ne//a pauy con la Attategia della teuione iniziata con La. Attage di piazza Fontana e poi ptoAeguita con un 4u.64eguitei te/)t c:bile di attentati e motti.
T/ petche e kicanducibile a/ Gatto che i nemici della Democtazia e dei Lavotatoni che ttovano a/imento nel malcontento,e ne//a díAgtegazíone,ogní qualvolta Ai ttova ditStonte a phoced-di politici e dociali positivi che vedono la c/a4.8e apetaia impoche con la lotta unitatía 4ceLte che vanno neWintene4<se delle ma44e popo/ati e della democtazia,Acatenano la tabbia per l'iAolamento in cui Ai vengono a trovane con atti, violenti tedi a ticaccíate .indie to tali conquiAte.
A chi giova?
atutalmente ai nemici della democtazia,a//e gonze pia tettive del padronato che vedono nei ptoceAzi poAitivi minati, alla tadice i tono intetmi di cla64e e í loto pAeviiegí,,sempne mantenuti, 4tii/a peLte dei lavo/lato/ti. Non a caurtalí 6atti hanno <scadenze che coincidono con L'evo/vemi in poditívo delta dituazione,dalle lotte de/ 68-69 in poi.Su una cout vogliamo mete uttemamente chiami: i batti. di Roma che hanno vizio ptotagoniAti in azioni teppiAtiche gruppi coAi detti autonomi che hanno aAAalito il palco dove LAMA Atava concludendo /a man,“eztazione 4tudentesca unitatia,devono mete getmamente condaput nati, come atti congeniati alla teppaglía 6aAci6ta. Non ci pomsono mete dubbi e teticenza,i/ movimento opetaLo deve atttezzauí per idolate e battete con 6etimezza la violenza neta anche e zopkatutto quando „sii. tinge di tozzo. L'attacco a/ compagno LAMA é chiatamente un attacco a ciò che ESSO Aapptuenta,íZ movímento opetaío e <sindaca/e unita/14:o e come tale va combattuto.
rBEH CARA SliSAIORINA'\ IN I TALIA NON Ci: PvvLI ERrAcIV 0400~ IMMRIsioNARE IVTTI : ANCHS I LADRI.
Ordine del giorno N° 1
Milano 26/1/1977
Spett.
Direzione del Personale
Chiediamo al più presto un incontro con voi per discutere il seguente ordine del giorno:
Lettera inviata dallo SMAL
Esami clinici effettuati e da effettuare
Fissazione della data per la riunione della commissione antinfortu nistica come da accordo precedente
Equipaggiamento adeguato per i lavoratori di alcuni reparti
Verifica dell'accordo per i riparatori
Chiarimenti sull'assegnazione dei TV ai lavoratori dimissionari
Distinti saluti p/ il Consiglio di Fabbrica
Risposte all'ordine del giorno presentato alla Direzione:
Disponibilità ad un incontro interno con il Cd? col presupposto di andare avanti in seguito.
Disponibilità della Direzione a completare gli esami e a forni-
re gli esiti agli interessati.
Stanno vedendo di snellirla per meglio farla funzionare.
Disponibilità a fornire tute più adeguate ad alcuni lavoratori e acquistare a carico dei lavoratori il grembiule per tutti.
L'azienda si è impegnata a rimuovere le cause che impediscono la rotazione e iniziare il corso TVC per chi non lo ha ancora fatto al 7/3/77 dopo le ore 17
Si rifiutano di stabilire qualsiasi criterio a tale proposito.
DISCUTENDO IN DIREZIONE
.
citi/ ... e/lVir.4` a, 4 4.4 .641i P/SOCC‘i.ct! ..r/044f. -.. .ALO - It. 01;14 ' NA LAICIA a LAVORARE N • ift/6,64'SR.4" , ~160 VEN/R£ ANCA'io cav /4 q45 r,q0.41airr4 A mia/ 4 NC . 4 .4'L 6 L4 C 4 .5 4 , tlars lif A / / L. ,4 2 , i • oila .. g r i S , I I , • - 1-• A a4.42,4 4.42/4' oszL' \ 4 Md-/V ì M I l a / tb'‘ . # ,. .9.4(c, 066/ /z MOSTRO 5 '.47.40.40/N-4 .4,42 OVA2T/0/44i0 L/( RAfc, Ad/ bbvel4C.44/ 3T/ E CO3) 3/4 A t_ V af
UNA RICORRENZA DI LOTTA
Poche sono le ricorrenze che un popolo ama ricordare perché non tutte rivelano un passato carico di storia e di valori universali,degno di essere vissuto. Ma per miglioni di donne in tutto il mondo la giornata internazionale della donna che si celebra 1'8 Marzo di ogni anno,ha sempre una carica nuova.Una prospettiva di cambiamento che poche ricorrenze possono testimoniare.Questa giornata -,ci porta nel lontano 1908 dove sacrifio di centinaia di donne é stato un esempio di lotta per intere generazioni,che ne hanno fatto un simbolo dell'emancipazione femminile,nel quale hanno creduto e combattuto.
E' una verifica importante alla quale le donne Italiane riflettono i successi, le sconfitte tutte assieme.
Perché l'unità delle donne é la prima condizione per valutare un movimento di idee e di lotta.
Se questa é la strada,possiamo certamente affermare,che un movimento unitario che riunisce complessivamente le donne che hanno interessi comuni,alla propria liberazione,oggi più che mai sentito come una esigenza primaria,da realizzare con tenacia e costanza.
Sopratutto le lavoratrici,che ogni giorno conoscono sulla propria pelle la fatica a mantenere viva la propria utilità del lavoro da essere compiuto,il valore della propria personalità intesa come essere umano,come cittadini,come esseri intelligenti,come coloro che combattono per cambiare tutto ció che ricorda un passato ingiusto.
Troppi ancora sono gli ostacoli da superare dai diritti civili ancora da conquistxre,dalla modifica del costume arcaico e superato,ma sopratutto conoscere la disponibilità unitaria di milioni di donne lavoratrci,studentesse,casalinghe,disoccupate,ad unirsi per una profonda trasformazione delle proprie condizioni umane e per il rinnovamento democratico civile o morale del paese. In mancanza di una volontà collettiva delle donne che giudichiamo impossibile non esserci la trasformazione del paese rimane un fatto incompleto,e l'emancipazione un fatto lontano.
na donna che cercava lavoro si è sentita dire dall'Azienda alla quale si era rivolta per essere assunta che non era possibile perchè magari,prima o poi,resta va incinta,ma se presentava un certificato di sterilità il pol to era suo.
Mi viene in mente che una lavoratrice,fra le ultime assunte nella nostra fabbrica,dirante il periodo di prova era rimasta la cinta ed ha tenuto nascosto qu sto meraviglioso fatto umano per non correre il rischio di perda re il posto.
QUESTA Ei LA LIBERTAII IN ITALIA, COSI' I PADRONI INTENDONO LA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO!
ATTUALITA
LA PAROLA AI LAVORATORI
Ikcout ne peuí dei tecenti ptovvedímentí del Governa? Sono inaccettabili perchè si voglio no mettere in discussione le conqui ste sindacali che i lavoratori hanno ottenuto con lunghe e dure lotte semmai sono disposto a lavorare l
t ora in più alla settimana senza com penso per sei mesi,per concorrere alla ripresa economica del nostro Paese.
Dondoni Mario
•
Non li accetto peche governo e padronato tentano di fare rimangiare alla classe operaia,tutte le conquiste sindacali ottenuteown lunghe e dure lotte .
Colombo
Si rifiutano perché si tenta di fare tornare indietro la classe operaia sulle conquiste sindacali ottenute con lunghe e dure lotte.
Rusconi
Non le accetto perchè ancora una volta solo la classe operaia viene chia orata a fare sacrifici per risolvere la crisi del paese.
Orta
Sono provvedimenti antioperai;d'altra parte pero nelle aziende a partecipazione statale,tali provvedimenti sono stati elusi per gli alti burocrati,concedendo aumenti salariali dalle 200mila lire ai 4milioni l'anno che recuperano la perdita di danaro della-scala mobile.
Riva Benito
Sono ulteriori sacrifici che la classe operaia deve fare,a condizione però che questo denaro venga speso per risolvere la crisi del paese.
Arcaro
Si rifiuta in modo categorico perchè cè già stata una trattativa confindustria sindacato e il governo non deve interferire negli accordi tra le parti sociali.
Bolsieri
D: Come .6econdo te 3,í, può impoitte al Govetno di /Liti/tate tali ptovvedímentí?
Mobilitare la classe operaia alla lotta.
Bondoni Mario 21=
Sciopero nazionale generale di tutte le categorie poiché da questi provvedimenti sono toccati tutti i lavoratori.
Colombo
Fare pagare ai grandi evasori fiscali.
Rusconi •
Rafforzando l'unità sindacale e chiamare tutti i lavoratori alla lotta
Orta
Bisogna arrivare ad un recupero nazionale generale di tutte le categorie in modo da coinvolgere tutta la classe operaia insieme ai pensionati, ai disoccupati,perchè questi ultimi ne risentono maggiormente di tali provvedimenti.
Riva Benito
Andando allo sciopero nazionale generale.
Bolsieri
I.
R 5 P 5 T
o
A R P
T A
STORIA E CRONACA MENSILE momenti più significativi del 1977
I GENNAIO -Preso al congne il costtuttake tornano Aloi6i che pontava al/'esteno .tre mitiandi in cambiati.
3 GENNAIO I/ Sindaco comuniAta di Roma ARGAN /ricevuto dal Papa peri /a tAadiziona/e ii.Lsita d'inizio anno.
6GENNAIO gitane-Lo dell'organo del PSI l'AVANTI in una nuova vezte gta6ica
13 GENNAIO Vertice miii'cAdine pubblico dal fRESIDENTE deliri Repubblica LEONE
14 GENNAIO I/ PCI lancia un progetto di nínnovamento de/la Societt2 invitando gli, intellettuali a collaboAate con le bonze del lavorio
P/
" Il cordiglio dei Mini4tAi vaia provvedimenti riguardanti t debiti dei. Comuni e gli investimenti in agnicoltuna.
18 GENNAIO Si apre a Catanzaro il pnocum peri /a 4tnage di Piazza Fontana
21 GENNAIO Approvata alla camera La legge sull'ABORTO : 3:0 SI 296 NO'
26 GENNAIO Accordo 4indacati-conindu4tAia 4uí costo del lavoro
29 GENNAIO La cowma6ione inquinente decide per l'aggane LOCKEED : TANASSI-GU/ inviati al giudizio del Panlamento;RUMOR pno.sciotto per i/ voto del Presidente DC che vale doppio (II a IO)
" Succe44ivamente la DC dichianyul che /a commi44ione inquirente va eliminata
31 GENNAIO I/ Governo tAa6onmeAa in legge l'accordo Sindacati-CongindastAia rr PP Il PSDI entra a tían pante della maggioranza a/ Comune di Iti/ano Arrestati in Spagna i 924cizti latitanti ItaPianl. pAotagoniati delL'evet4ione POZZANMASSAGRANDE, e POSAR
I FEBBRAIO Scatta di 9 punti, la contingenza
2 FEBBRAIO Gravi incidenti a Roma con zpanatonia .fica gruppi di pnovocato2i e polizia donante una mani6e4tazione anti6a4ciAta di 4tudenti.AGEMTE di PS in gn di vita
4 FEBBRAIO I/ Governo decide una maeziecia gi4calizzazione degli oneri. 6ociati (1400 miliardi) pani a 287000 mila line peri ogni lavoAatote)comseguenti aumenti dell'IVA e nelativo blocco della <scalo mobile.Le Aziende che concederanno aumenti dei:A:vanti dalla contAattazione articolata saranno 14clu4e dalla tfiscalizzazione.
IP Chiusa una scuola a SEVESO per 52 ca4i di clanacne (conseguenza delta dio.44ina)6na gli afunni.Nei gionni 4eguenti i/ 6enomeno ai aggrava
5 FEBBRAIO Faiti6ce il tentativo di .strage con la bomba aull'e4pAe44o NapoliStenneno
8FEBBRAIO Decisa daí,Sindacati azioni unitanie,4ciopeAí e assemblee contro ildecncto Governativo
9 FEBBRAIO Pnuentato i/ bilancio preventivo della Giunta di Milano che denincia 100 mila lite di degcit peri abitante
IO FEBBRAIO ManitSestazione unitaAia a Roma degli studenti peri /rinnova/ce .la <scuola e contro /a violenza 5ascieta
In que4ti giorni vengono ocrupate molte univen6ita Italiane contro il progetto di AitSonma MALFATTI
II FEBBRAIO Scioperano i Metalmeccanici ui tutto Lt paese contro i ptovvedómenti Gov. " Nasce a Roma il Sindacato di Polizia oltre 90% ha già aderito
12 FEBBRAIO Proposta del PS1 di incontAi bilatenati 6na i pantiti sulla politica Governativa
13 FEBBRAIO AAnestato Concutelli accusata de/ delitto Occouio
14 FESSRAIO Documenta unitanio di CGL-CISL-UIL contro progetto MALFATTI
15 FEBBRAIO Phe6o .il bandito Valienza4ca
16 FEBBRATO Incontro pantiti-sindacato :impegno di tutti di modigcme i/ decreto
17 FEBBRAIO Scontri e pAovocazioni gnavia&ime alta manit5e4tazione unitania CGL-CISL-UIL tenuta allunivenzita di Roma con /a partecipazione di LAMA coatto il progetto Malgatti
19 FEBBRAIO Manit5e4tazione 6tudente6ca a Milano con la paAtecipazione della cola CGIL per. i/ Ainnovamento della scaota
22 FEBBRAIO Dibattito alla CameAa sui gnorri. batti avvenuti all'univensitA di Roma
24 FEBBRAIO Parate la pinìtfigoAma IffERIAL ecíopeno dí un ora con volantinaggio
SOLO UNITI E ORGANIZZATI SI É FORTI ISCRIVITI AL SINDACATO
E'iniziata la campagna del tessera mento sindacale 1977,e non vogliamo che cio sia una scadenza burocratica,come spesso avviene,ma un momento di riflessione e confronto politico tra i lavoratori e il C.d F.sulle questioni più scottan ti che sono sul tappeto:crisi,austerità,decreti governativi ecc. Si dice (e non abbiamo motivo di dubitarne perchè lo viviamo sulla nostra pelle)che l'Italia stia at traversando una grave crisi,forse la più grave dal dopoguerra,ma ai lora il sindacato era debole e di viso,cosa che ha fatto pagare almovimento operaio un prezzo assai alto in termini di disoccupazione potere di contrattazione,discrimi nazioni,e nella nostra fabbrica qualcuno lo ricorda molto bene, Oggi la forza del Sindacato,le grandi conquiste degli ultimi 10 anni in particolare(potere contrattuale,Statuto dei Diritti dei Lavoratori,garanzie del salario e della contrattazione aziendale) ha consentito di respingere gran parte dell'attacco padronale che non ha mai rinunciato a mettere in campo tutta l_ sua forza compre so le bombe e le stragi,per ricac ciarci indietro.
Ma la crisi rimane assai grave e non basta individuare le responsabilità ma bisogna più che mai proporre soluzioni e lottare per farle affermare.
Da qui la necessità e disponibili tà del sindacato dimostrato con l'accordo con la confindustria, da qui l'austerità che noi proponiamo,ma per tutti e non solo per i lavoratori,per Pare uscire il paese dalla crisi e avviarci sulla strada dello sviluppo.
Senza tali scelte coraggiose e dif ficili pensiamo sia difficile venirne fuori.
Se la classe operaia non si fa ca rico della situazione,saranno ancora una volta i padroni a imporre le soluzioni che noi sappiamo sarebbero tragiche per i lavorato ri e per il paese tutto,siamo con vinti che l'austerità gestita dai padroni sarà qualitativamente diversa da una austerità gestita e organizzata dal movimento operaio. Per queste ragioni,per imporre le scelte che noi abbiamo fatto è ne cessario essere più forti e organizzati dei padroni.
Negli ultimi tempi ci sono pervenute molte critiche su come il sin dacato si è mosso,per i ritardi re gistrati nel dare risposte tempestive ed efficaci all'attacco padronale e governativo,anche per questo l'unica garanzia per superare difficoltà e titubanze è la forza organizzata e la partecipazione dei lavoratori senza dei qua li nessun progresso è possibile. Nel 1976 sono risultati iscritti al sindacato nella nostra fabbrica 1102 lavoratori,circa il 60% 983 operai pari al 64% e 119 impiegati pari al 42% .
Il 1977 deve vederci impegnati a fondo per conquistare il restante 40% non iscritto per realizzare più alti traguardi di sviluppo e di democrazia.
I dati dell'inizio 77 fanno sperare in un balzo in avanti del tesseramento,nuovi iscritti sono venuti al sindacato a conferma della necessità di rafforzare questa gran de forza e della giustezza della sua linea.
E' INIZIATA LA LOTTA DELL' IMPERIAL
La lotta per la Piattaforma è pra ticamente iniziata,con l'invio ai l'assolombarda del documento avvenuto il 26/1/77.
La preparazione è stata lunga e difficile,come si può facilmente immaginare,dal momento che,si è voluto entrare nello specifico e settoriale dell'organizzazione à della produzione e fare uno sforzo eccezzionale e nuovo per uscire con proposte valide e credibili. Tali proposte sono emerse da un confronto e costante partecipazione con tutti i lavoratori. La giustezza delle scelte compiu te e la conferma che questa è la strada da battere,ci viene anche dalla mobilitazione e dalle lotte intraprese in alcuni settori della fabbrica su problemi che hanno trovato ampio spazio nella piatta forma,ma data la cronicità dei problemi,hanno suscitato giste proteste delle lavoratrici interessate,per pretendere una soluzione immediata.
Ci riferiamo alla mobilitazione dei riparatori che rivendicano la rotazione su tutte le posizioni, corsi di aggiornamento professionale. Alle lavoratrici del TVC parte elettrica,che rivendicano e gistamente alcune rotazioni dal momento che la divisione esisten te in alcune mansioni è anacroni stica.Alla lotta delle lavoratrici dell'allineamento TVC che hanno messo in discussione i tem pi assurdi imposti.
A questo proposito è sintomatica la miopia di alcuni responsabili decisi a imporre le scelte che più volte sono state motivo di lotte. Se è vero che il buongiorno si ve de dal mattino,ci troveremo di fronte una dura resistenza, sui punti più qualificanti della piat taforma,e ciò ci impone una azione responsabile e intelligente, per battere tali resistenze.
Un primo momento di lotta è stato l'incontro in fabbrica con i partiti,terminato con un comunicato che pubblichiamo in altra parte del giornalino.
At s.
Alle allineatrici che
contestano dice:
Io armai la tabella l'ho firaata,peciò voi dovete farcela°.
Ci viene un dubbio: e se firma cambiali chi le paga?
Un secondo momento è stato lo scio pero di 1 ora il 24/2,con volantinaggio fuori la fabbrica,per spiegare le ragioni della nostra lotta. Il prossimo omportante appuntamento,è lo sciopero Generale della Provincia per L'11 Marzo ,per gli investimenti,che deve vederci impegnati a fondo per la piena adesione e riuscita.
Le ulteriori iniziative devono mirare a sviluppare il consenso dentro ma particolarmente fuori la fab brica,per creare attorno alla nostra lotta,l'adesione necessaria di tutti gli strati della popolazio ne,per vincere questa ulteriore e difficile battaglia.
PROBLEMI AZIENDALI
Spett.le "CONSIGLIO FABBRICA FLM dei lavoratori IRT-FIRT" nella qualità di redattore-editore del giornale l'APRISCATOLE.
Il Consiglio Dirigenti della IRT-FIRT ha affidato a me, nella qualità di Rappresentante Sindacale, l'incarico di elevare la più sdegnata protesta e riprovazione per l'articolo apparso a pag. 13 dell'APRISCATOLE di Gennaio 1977 sotto il titolo "Il personaggio del mese", articolo che ha preteso di recare offesa ad uno dei suoi componenti.
Il Consiglio dei Dirigenti, pur senza entrare nel merito stretto delle considerazioni espresse dall'autore che si trincera dietro l'anonimo di "un tecnico della produzione" (considerazioni che non meritavano per certi aspetti alcuna attenzione), non può esimersi tuttavia dal manifestarVi quanto appresso.
Accuse di tipo così pacchiano, qualunquistico, sprovviste di quel tono moderatamente satirico, il quale soltanto, può essere consentito a chi sa avere ancora il gusto del buon gusto, e del quale Voi stessi, sia detto in verità, avevate dato in passato qualche simpa-tica dimostrazione .nelle pagine del Vs. APRISCATOLE, quelle accuse dicevamo, devono essere respinte da ogni persona di buon senso, perchè altrimenti comodo a chiunque, non soltanto a Voi, sarebbe percorrere le facili strade intraprese dal Vs. amico "anonimo" però nel senso inverso.
Inoltre, ammesso e non concesso che l'articolista non faccia parte del Consiglio di Fabbrica, Vi riteniamo comunque gli autori morali dello scritto.
Ci rifiutiamo infatti di credere che abbiate dato ospitalità ad uno scritto anonimo, quando "l'anonimo" per definizione, deve essere degno di disprezzo, laddove egli creda di permettersi il lusso di offendere chicchessia, perchè sicuro di contare su una favorevole protezione tipo quella che Voi gli avete per l'appunto prestata!
ChiedendoVi la pubblicazione integrale della presente nel prossimo numero, che siamo certi vorrete disporre, preferiamo supporre che quanto accaduto sia un malaugurato incidente nel quale siete involontariamente incappati, piuttosto che un ulteriore passo per compromettere definitivamente i rapporti di reciproca stima che un tempo intercorrevano tra Voi ed il Consiglio dei Dirigenti, rapporti che avevano dato in passato anche qualche discreto Risultato.
Distinti saluti.
Il Consiglio ei Dirigenti IRT-FIRT 11 Rapp cent relteracale 9
Milano, 8 Febbraio 1977
Fio nestando che ognuno ha libenta di eeptimene /e pnopnie opinioni, l'APRISCATOLE , come í 4~ ne/ riquadro dei numeri. di Genmaio-Febbnaio,é aperto ai divetei contnibuti e al con6nonto culle principali que4tioní di inteteeee del movimento eindaca/e, tn,i conttibuti non impegnano neceeeaniamente la linea politica e sindaca/e del C.d.F. Le Sonore e i modi di tali con-ttibuti 40n0 da noi 4u/ti autonomamente non per ptovocane "incidenti" ma per avete un tate e eostanziale con6nonto.Detto queeto penò una coneidenazione la vogliamo 6axe: . colpi4ce il batto che la lettera dei Ditigenti muova /a sua pxote4ta culla 6onma eepoe- ta nell'articolo e tnaecuni la eoetanza che più preoccupa i lavotatcni dal momento che dalle decieioni del penzonaggio in queetione discendano poi i pnoblemi di 6ondo quali. l'onganizzazione &Pin pkoduzione,l'autonomia e il buon Sunzionamento degli()Miei tecnici,in soetanza la vita pnoduttiva della noetna 6abbnica.
La Redazione/C.d.F.
SONO VENUTO SU DALLA OA VETTA la /71774y'il!'7 /' /1/ 11//1~ APMAA FINITO 01.197UPI SUBITO IN 6458"A: 7J firq imo1(61/i ermArE a 00 COMPICIAlb COME SEMPLICE PIIMMICE GEIVEICAL.E. II personaggio del mese: COME DALLA DIPENDENZA DALLA TELEFUNIEN E
(dis)ORGANIZZAZIONE
DALLA
AZIENDALE NASCONO I PERSONAGGI!
Con loro per uscire dalla crisi
Alcuni giorni fé nei locali del C.d.F. si é tenuto un incontro tra C.d.F.,cellulla PCI dell'IMPERIAL nucleo aziendale Socialista del PSI e gli eletti nei consigli Comunali che lavorano della nostra Fabbrica in questo incontro sono emersi i limiti e le carenze delle forze politiche organizzate in Fabbrica per quanto riguarda la loro autonoma iniziativa Politica sui problemi dei lavoratori sia Aziendali che generali.Limiti e carenze analoghe si riscontrano nei rapporti Politici tra i consiglieri comunali della Imperial e i lavoratori della nostra Fabbrica.Ne è scaturito quindi un impegno ad andare allo sviluppo dell'iniziativa dei singoli partiti e del confronto democratico tra questi C.d.F. e gli enti Locali.Per questo,condizione essenziale é la rivendicazione e la conquista per tutte le forze politiche democratiche di una maggiore presenza politica in Fabbrica.E' inamissibile che partiti democratici che sono al fondamento della Repubblica e della Costituzione che determinano il Governo del paese al centro e in periferia,debbano poi trovare davanti alla Fabbrica i cancelli chiusi alla loro presenza ed iniziativa.Ció é contrario allo spirito e al contenuto della nostra costituzione e và quindi rimosso.
Si rivolge quindi un invito ai militanti dei partiti democratici a rafforzare o costruire le lorro organizzazioni politiche di Fabbrica.Chiamiamo fin d'ora i lavoratori e le lavoratrici a sostenere e a partecipare alle iniziative che saranno promosse per concretizzare questi orientamenti. c.4F _Dc ..psi _pci
Problemi culturali
Le varie iniziative che il C.d.F. sta prendendo in questi ultimi tempi sui problemi culturali,sono il segno di un accresciuto interesse e coscienza del ruolo che la cultura deve avere per i lavoratori,in questa fase di crisi che oltre ad essere economica e anche morale sociale e culturale é il segno cioé di una crisi di valori fino ad ora espresso ed egemonizzato dalle classi dominanti.
Ed é proprio in quetta fase che i lavorai, tori in quanto classe devono impadronirsi della cultura e proporne di alternativa alla cultura borghese al tramonto per esercitare pienamente il suo ruolo dirigente nel paese.
Ed é per questo che vogliamo sviluppare tutte le iniziative atte a far crescere la consapevolezza della necessità di avvicinarsi di più alle attività culturali proposte.
In questa direzione si muove anche lo sforzo per publicizzare spettacoli teatrali di un certo valore convenzioni per accedere a tali spettacIli a prezzi popoi lari,mostre di libri dischi ecc.
Tale sforzo peró non é ancora riuscito a stimolare l'interesse dei lavotatori su tali problemi,anche difronte a spettacoli di grande valore culturale. Continueremo nel nostro sforzo coscenti come siamo che l'uscita dalla crisi passa anche attraverso un rinnovamento culturale della classe operaia e del movimento dei lavoratori in generale.
VARIE
...... .. AM! coi& PiA8PrItegrui uwros ? .... 5, ,S1-• Lwo :=721,;iir2=1 ‘40 FA7TO L' PutlEvro...,,,,, AL CAPO !!' r ig
DM.
NUOVE NORME PER LA DETERMINAZIONE E LA RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE DEI CONIUGI PER GLI ANNI 1974 E PRECEDENTI
Sulla ( .izzetta I. fficiale del 15 11,1976 e stata pubblicata la legge 12'11.1976 n. 751 con le nuove disposizioni relative alla determinazione e alla riscossione delle imposte sui redditi dei coniugi per gli anni 1974 e precedilo!.
La nuova legge ade2ua la tassazione dei redditi familiari alla sentenza della Corte Costituzionale del scorso. che ave‘a dichiarato ineostituzionale Vistimi() del cumulo per il 1974 e gli anni precedenti e segue le precedenti disposizioni legislative di sospensione della riscossione delle imposte relative a dolichi JIM!.
Riteniamo opportuno fornire immediatamente le indicazioni operative essenziali al riguardo. rimandando ad Un separato documento la spiegazione complessiva della nuova legge.
CUMULO 1974 : chi ha dichiarato per il 1974 il reddito proprio e della moglie. per un importo superiore a cinque milioni. non taccia per ora nulla: gli verra notificata nei prossimi mesi una nuova cartella speciale. con l'indicazione dell'imposta da pagare. calcolata non più con il sistema del cumulo. ma separatamente sui redditi dei due coniugi. Per la riliquidazione i redditi e gli oneri deducibili dei figli minori saranno imputati in parti uguali t= per metà) al reddito complessivo di ciascun coniuge. A seguito del ricalcolo separato puo risultare un credito d'imposta. In questo caso. quando cioé sulla cartella speciale sia indicato un credito d'imposta. questo pomi ess..re detratto dall'imposta per i redditi del 1976 allegando la cartella alla prossima dichiarazione dei redditi: la eventuale eccedenza sari successivamente rimborsata. su apposita richiesta. Nel frattempo non vanno pagate le rate delle precedenti cartelle esattoriali.
CUMULO 1975 : chi ha dichiarato per il 1975 il reddito proprio e della moglie. per un importo superiore a sette milioni. ed ha pagato all'atto della dichiarazione lautotassazionel deve attendere un prossimo provvedimento legislativo che disciplini il rimborso.
CUM111.0 1973 E ANNI PRECEDENTI (esclusi coloro che hanno chiesto il condon, e coloro che hanno già pagato interamente l'imposta prima del 22 luglio 1976): occorre presentare all'Ufficio delle Imposte la richiesta di determinazione separata dell'imposta complementare sui redditi dei coniugi entro il 6 dicembre. il marito. o entro il 16 dicembre. la moglie.
DETRAZIONI ULTERIORI di L. 36.000 + 36.000 PER IL 1974: chi abbia ricevuto la cartella esattoriale con l'imposizione relativa alle due "detrazioni ulteriori", perché il reddito complessivo familiare del 1974 superava i quattro milioni, deve pagare subito.
Si puó tentare di ottenere il rimborso, facendo ricorso contro il ruolo (entro 60 giorni dalla notifica della cartella). ma senza farsi eccessive illusioni né sull'esito del giudizio. né sulla sua rapidità. Per ulteriori informazioni e per la presentazione di eventuali ricorsi rivolgersi a:
UFFICIO DI CONSULENZA FISCALE - Camera del Lavoro di Milano - C.so P.ta Vittoria, 43 • marted i ore 15,00 - 18,00 -
UFFICIO SINDACALE USP-CISL - Via Tadino, 21 •
UFFICIO LEGALE UIL - Via Salvini, 6 -
RIMBORSI
ll Cotis'iglio dei ministri deve varare entro il :sl maggio 1977 una legge organica in muti aia di nati sul rejritio. 1,01)0 la dictuaruz,(ca. di incostitelnonalita clol a ctinwlo r, rie( redditi tra coniugi.
Provvisoriamente la quel :une chi ic cumulo viene cosi regoiata ai r:niborso per il '73 delle quote giri pagate. Il rimborso avverra a domi. cibo e a mezzo vaglia. Dalle quote s:i rà trattenuta la cifra uguale alle O,. frazioni correttive introdotte con la legge del bi il nuovo mima prevede la tassazione separata per i coniugi con di visioni! in parti u ulti di evenruu;1 redditi provenienti da beni dotali tugii minor:. dora/ioni per tigli o altre perSOne a C:l:len, C / 131111giit! con un soia reddito. La detrazione ner carich', Ii t:unii:l:a vie• ne elevala (la I.irts per il .•onic•ze n, n i; I', ^i.if!i propri di a:in:tett...aie L. re
DALLE COMMISSIONI
A CONTI FATTI,IN TASCA AI LAVORATORI VA LA STESSA CIFRA
Dal I Gennaio 1977 gli assegni Famigliari concorrono a formare la base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura del 50 % del loro ammontare.Ciù significa che l'importo degli assegni anticipati dal datore di lavoro per conto dell'INPS ai lavoratori,e che fino ad ora é stato interamente compito dall'imposta,deve essere tassato a metà. Contemporaneamente il decreto del presidente della Repubblica N 447 del Giugno 1976 ,prevede che dal 1977,in parallelo con la riduzione del prelievo fiscale dimin,-,,,Ja anche,e stessa misura,l'importo della maggiorazione del IO % sugli assegni,maggiorazione concessa per compensare i lavoratori dell'assoggettamento dell'assegno famigliare al carico tributario.Pari e patta dunque infatti l'assegno per il figlio a carico era di L.9782 circa più la maggiorazione del IO% si arriva alle attuali 10868 tutte soggette a tasse.Ora si calcola così :
Assegno netto 9782 la metà L.4a91 la cui maggiorazione é pari a 489 lire che aggiunti alle 4891 fanno 5380.Dal I Gennaio l'assegno si scompone così: le 5380 soggette a tasse e le 4890 esenti Identiche operazioni per mogli,genitori, ecc.
F A S
Il Dentista Dott.De Cataldo in P.zza Napoli non fà più parte dei nostri medici. Siamo in contatto con un nuovo dentista uno ottorino e un cardiologo.
Vi faremo sapere al più presto i risultati.E' stato definito il nuovo listino lenti per gli occhiali e verrà distribuito al più presto un volantino che spiegherà come dovranno essere presentati i rimborsi e i negozi in cui siamo convenzionati.Vi possiamo anticipare che la montatura verrà così rimborsata :
L.I0.000 al SOCIO
L. 7500 ai famigliari a carico
L. 5000 ai figli non a carico fino a 15 anni.
Questanno i nostri figli in colonia avranno una migliore accogienza si stanno facendo lavori per raddoppiare le docce, e migliorare i servizi in genere.
Per Vacciago ci sarà acqua calda in continuo su tutti i piani e rifaremo tutta la cucina,essendo ancora a legna.Per Marina sono previsti lavori più grossi per l'annc prossimo.
i Si avvisano i lavoratori dei comuni di ARLUNO PREGNANA CORNAREDO OSSONA che Lunedi 28 Febbraio è iniziato il servizio TRASPORTI con le seguenti modalità: -
ARLUNO £ 1650
ROGOROTTO 1570
MANTEGAZZA 1550
PREGNANA 1300
CORNAREDO 1150
Al Lunedi il servizio per l'ora del FAS L'orario sarà il seguente:
Ore 18.15 BRANZATE Roserio,arrivo a CORNAREDO,attesa di 15 minuti proseguimento per i successivi comuni.
Per il comune dir OSSONA la società trasportatrice
effettuerà il servizio
NOTIZIE UTILI
PARTENZA ARLUNO P.zza Municipio ore 6.55 ROGOROTTO 6.58 MANTEGAZZA Bivio 7.05 PREGNANA 7.00 CORNAREDO 7.10 BARANZATE Roserio arrivo 7.35 RITORNO BARANZATE Rosario CORNAREDO PREGNANA MANTEGAZZA Bivio ROGOROTTO ARLUNO
t ua prossimo Autunno per motivi tecnici. partenza 17.25 17.50 17.55 18.00 18.02 18.05
SETTIMANALI
Una esperienza breve ma intensa
Sono Ina lavoratrice della IRT-IMPERIAL iscritta ai corsi di 150 Ore per il(recupero della scuola media);inizialmente ció che mi ha spinto a iscrivermi a questa scuola media è stato più che altro la occasione di avere una licenza a "Buon Mercato"(per la brevità del corso)oltre che la curiosità verso una esperienza comunque diversa a quella di Fabbrica. Onestamente alle altre belle cose che si dicevano non credevi;pensavo infatti che questa scuola desse la presunzione di inculcarci in poco tempo tutte le nozioni che normalmente si apprendono nei tre anni della scuola del mattino. La cosa mi faceva un po' ridere come quando dicono che col progresso vivremo un po' meglio così mi son detta : anziché mangiare un pollo o la bistecca ingoieremo delle pillole scherzi a parte, tutto sommato,i casi potevano essere due : in questa scuola non si imparava niente si imparava a cottimo.In entrambi i casi non sarebbe servita a niente;riguardo al cottimo nessuna scuola meglio dellaFabbrica puó insegnarcelo.A distanza di circa 4 mesi mi rendo conto quanto sia più utile fare supposizioni su esperienze toccate direttamente.Infatti confrontando questa mia esperienza con tutto ciò che si sente dire della scuola media tradizionale oggi mi rendo conto almeno che un tentativo di rinnovamento c'é infatti questo tipo di scuola si basa sul rapporto di parità e di aiuto reciproco tra allievi e insegnanti e l'apprendimento avviene attraverso il dialogo sviluppando anche il lavoro di gruppo. Riguardo agli argomenti e al loro approfondimento ho capito che non serve sapere tante cose (o almeno non é urgente approfondire ma é importante sapere e approfondire sopratutto quelle attinenti alla realtà dei lavoratori dentro e fuori dalla Fabbrica affinché sia possibile in ognuno l'arrichimento umano e sociale con il continuo confronto anche su esperienze di lavoro, e di vita diversa. Fino ad ora avevo sempre pensato che eesere pgrsone di cultura " volesse dire sapere una infinità di cose mentre oggi mi accorgo di avere coscenza della propria realtà,per piccola che sia,e di per sé un fatto cultutale importante. Purtroppo noi lavoratrici che nella maggior parte dei casi per 8 ore svol-
tanti bei rami '40
3erché le radici sono buone 4.,„k• eri"
giamo delle mansioni meccaniche in cui ci realizziamo minimamente,una volta • che usciamo dalla fabbrica anziché prendere contatto con la realtà meno squallida,spesso ci ritroviamo a svolgere leisclite mansioni domestiche. Se questo a il frutto sia della condizione sociale che dei problemi familiari e personali questa scuola puù essere una occasione per prendere coscienza di una realtà sempre più vasta in cui é possibile identificarsi come appartenenti alla stessa elasse per questo io ritengo importante che nel mondo della scuola si incontri una buona volta con la realtà operaia affinché scompaiono tutte quelle divisioni che fino ad oggi tra studenti e lavoratori questo permetterà agli studenti che si diplomeranno un modo positivo di avvio alla professione e sopratutto uno scambio di esperienze culturali non indifferenti. Se ció avvenisse noi capiremmo meglio le esigenze degli studenti ed anche toro entrerebbero più facilmente nella logica delle nostre lotte e dei nostri obiettivi. Con tutto ció che ho detto ho voluto sottolineare alcuni aspetti e valori importanti della lotta unitaria che soltanto questa :seuola può sviluppare in noi attraverso il contatto con altri lavoratori.Pertanto vorrei che tanti altri lavoratori e lavoratrici si iscrivessero in numero maggior ai successivi corsi di 150 ore. Spero che tutti siano animati dal mio stesso spirito di collaborazione e di partecipazione apportando nuove esperienze e traendo dalla vita in comune e dal confronto delle npstre idee un contributo valido per migliorare le nostre condizioni e di lavoro e di vita
L A POSTA DEI L AVCRATORI
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UNA LAVORATRICE
AUMENTO DELLE PENSIONI dal 1 gennaio 1977
bai 1 gennaio 1977 le pensioni aumenteranno seguendo la dinamica del costo della vita,e per alcuni tipi,delle retribuzioni minime degli operai impiegati nell'industria.
Le PENSIONI MINIME IAIPS per lavoratori dipendenti aumenteranno da £66950 a £ 79650 con un incremento del + 19 per cento,uguale a quello delle retribuzioni minime nell'industria nel periodo agosto 75 luglio 7 he,PENSÎONI INPS SUPERIORI a 1660950 aumenteranno di: 22630 uguali per tutte(che corrisponde all'aumento di £ 1260 di ogni valore punto moltiplicato per 18 punti di contingenza scattati); un incremento di + 5,1 per cento alle pensioni percepite nel 75.
PENSIONI SETTORE STATALE L'aumento comprende una quota uguale per tutti di circa £ 10000 (deve essere ancora calcolato il rincaro del costo della vita nel periodo 1 maggio 31 ottobre 1976); aumento di + 5,1 per cento sulla pensione già percepita.
PENSIONI LAVORATORI AUTONOMI Aumento di + 13,9 per cento dovuto all'aumento del costo della vita.
Le PENSIONI SOCIALI per ultra sessantacinquenni senza reddito passano da £ 48800 a £ 53300 e si eleva il reddito minimo richiesto per ottenere la pensione sociale da £ 608400 a £ 692900 (senza coniuge),e da £ 1.663.350 a £ 1.747.850 (se comprensive, del reddito del coniuge).
5 P E 5 E C A 5 A
Aspettando con pazienza la mattina in cui aprendo i giornali scopriremo che l'equo canone è in vigore, ci sembra opportuno cercare di chiarire un problema che tanta parte ha nel co sto della casa in affitto: le spese condominiali.
Purtroppo anche questa tematica ha radici in una specie di giungla che non porta bene a nessuno e troppo spesso l'argomento ha trovato forme per travalicare la realtà e provocare ingiustizie e, troppo spesso, l'uso di conglobare affitto e rimborsi condominiali ha prodotto la stipula di contratti che, oltre a configurarsi in una grossa ingenuità per taluni firmatari, sono senza dubbio contratti inesatti e confusionari.
Ma quali sono dunque le spese condominiali che, esattamente, fanno carico agli inquilini e quali ai proprietari?
Un accordo intersindacale fra le rappresentanze delle Associazioni Nazionali dell'ANAI UPPI - SUNIA, orgardzmzioni che si occupano rispettivamente degli amministratori di condominio, dei proprietari, degli inquilini, fu firmato in Palazzo Vecchio in Firenze il 13 maggio 1976 per mettere un punto fermo su questo argomento. Accordo che è stato, diremo, benevolmente ricalcato e fatto proprio da tutte le maggiori città d'Italia.
Ma ecco, a grosse linee, i termini dell'accordo.
Proprietari
Assicurazione. Compenso amministrativo.
Tasse. Spese d'ufficio.
Manutenzione straordinaria parti comuni.
Manutenzione straordinaria impianti comuni.
Installazione e messa in opera di nuovi impianti comuni. Una ~urti.
Pensioni superiori al minimo: Vali:nei-do è agganeiato all'importo delle pensioni. Una !cititi.' di 100 mila lire aumenta. a L. 127.780 (scatto di L. 27.780 pa ,- i alla cifra lissa di L. 22.680 pio il 5,1"e dell'importo t: una pensione di 300 mila lire aumenta a L. 337.980 (aumento di L. 37.980) e così via.
Pensioni superiori ai 6 milioni annui: l'aumento, determinato nelia stessa maniera. 5 congelato al 50 per cento e convertto in obbligazioni.
Pensioni superiori ali 8 milioni annui: nessun aumento. in quanto la sella. mobile Viene interamente trattenuta dallo Stato e convertita in obbligazioni.
Inquilini
Spese di portierato. Autoclave. Riparazioni ordinarie. Pulizia locali comuni. Disinfestazioni.
Manutenzione giardini.
Scale: illuminazione e pulizia, Ascensore: manutenzione ordinaria e di erogazione. • Riscaldamento: manutenzione ordina. ria e di erogazione.
Nell'interno della proprietà locata
Boiler acqua calda: istallazione a carico del proprietario; sostituzione dopo sei mesi di locazione 50% a carico dell'inquilino.
Pozzetti di raccolta acqua dei bagni: proprietario.
Verniciatura ringhiere e persiane avvolgibili: proprietario.
Impianto elettrico: primi sei mesi del rapporto locativo a carico del proprietario; successivamente a carico dell'inquilino.
Impianto di riscaldamento autonomo: sostituzione per vetustà a carico del proprietario; pulizia e manutenzione d'uso spettano all'inquilino.
Imbiancatura e verniciatura locali: a carico del proprietario all'inizio della locazione; in seguito spettano all'inquilino.
Targhette posta e campanelli; sostituzione zerbini-guide; sostituzione vetri; installazioni e tutte le riparazioni ai sensi dell'art. 1809 c.c.: a carico dell'inquilino.
PROBLEMI SOCIALI
Amnuuo Pensioni al minimo 1976 1977 %lui;s:ie Aimuò Lavoratori dipendenti 66.950 79.650 12.700 165.100 Lavoratori autonomi 66.950 76.250 9.300 120.900 Pensioni sociali 46.800 53.300 6.5T 84.500
TAI3ELLA DEGLI AUMENTI
Una stagione decisiva per uscire dalla crisi
L& stagione della contrattazione articolata é ormai nel vivo del suo svolgimento. E' una stagione piena e importante non soltanto per la quantità delle vertenze aperte, ma per la qualità delle richieste in esse contenute.
Può quindi la contrattazione Aziendale e la vertenza aperta all'IMPERIAL essere parte importante per contribuire a che il Sindacato recuperi un ruolo propulsivo e dimostri ancora di avere molto da dire?
La risposta é positiva per vari motivi:
-Le vertenze Aziendali,i cui contenuti qualificanti pur permettendo recuperi salariali, iidividuano un terreno nuovo per il consiglio di Fabbrica e per il movimento,di entrare nel merito,di una serie di aspetti che se lasciati alla semplice gestione aziendale riproporrebbero a breve rischi e pericoli già sperimentati;ricordiamo quali scelte ;produttive e quale gestione hanno portato l'IMPERIAL alla situazione di oggi;
Ai C.d.F. permette di mostrare che il sindacato dei consigli non si é esauritole che ad essi é assegnato un ruolo importante nell'ambito delle scelte strategiche del movimento che sono per un cambiamento radiacale della politica industriale del paese, La vertenza IMPERIAL non si sottrai a queste esigenze,ne lo potrebbe visti i precedenti e la necessità di arrivare a quanto abbiamo scelto con l'accordo del settembre 75 per strade che siano diverse dalle semplici garanzie previste con l'intervento del Ministro del Lavoro o della Dirigenza Aziendale AEG-TELEFUNKEN.
Con la piattaforma elaborata anche se in tempi non brevi vista la necessità di una larga partecipazione delle maestranze,si và oltre che verso l'applicaiione contrattuale (I Parte) a definire un ruolo diverso della Fabbrica nell'ambito della multinazionale
A proporre una revisione dell'attuale organizzazione della produzione.
Alla definizione di una più ampia autonomia della IRT
-Ad una più puntuale collocazione dei lavoratori ad un utilizzo più adeguato delle risorse tecniche presenti.
-Ad una revisione complessiva dell'ambiente.
-Ad un reintegro salariale necessario visti gli alti livelli d'inflazione.
Troppo negativamente ha giocato il Ministero del Lavoro ma più negativamente il Governo nel suo complesso,non individuando settori prioritari di sviluppo e indirizzando verso essi le risorse disponibili ma peggio ha agito la Direzione Aziendale che nessuno sforzo ha fatto per cercare sbocchi diversi alla produzione ed alla elaborazione tecnica con il rischio che la C.I.G, già divenuta fonte di licenziamenti indolori per l'azienda ma dolorosissimi per i livelli occupazionali in generale,diventi un male minore rispetto a quanto succederà in seguito.
E' fondamentale in proposito la richiesta di garanzie d'investimento a salvaguardia dell'occupazione e che permetta il ripristino del tur-over ,oltre che per il rinnovo strutturale e tecnico dell'azienda.
Necessità dunque sulla vertenza il massimo di impegno da parte del C.d,F. e dei lavoratori sapendo che ai problemi interni,si aggiungono i vincoli che scelte provocatorie del Governo portano,quali il blocco di fatto della contrattazione e l'attacco alla scala mobile.L'impegno naturalmente nasce dalla comprensione della alta posta in gioco e dalla partecipazione dei lavoratori sapendo che delegare a pochi la gestione di questa piattaforma,vuol dire di fatto creare le basi per un abassamento della democrazia nel sindacato in fabbrica oltre che perdere un appuntamento importante per ridare all'IMPERIAL
compete nella zona
AEG
il ruolo che
e nel movimento. LA frIHSTiZIA LENTA E‘ L'AsPEIY0 PRINCIPALE DELLA CRISI DELLA CE' FALSO! GIUSTIZIA QuE5f0 UNSOCORSO , RENDE POSSIBILI I NU AN6050051i 7__ ,_________--, _2, CHE AEL CASO VALFIZEDA 51 mm41E-E sfA IL PREORDIMic 51 E DElfo AD ESEMPIO , ! wiEHRocofpn. ROP0910 DI ALLONTANARE IL pRoNuNCiAMENf0 criviW ZIONALE CIOE' IL PROCESSO
le
-
Ugo Attardi: «Tutti uniti contro la violenza e l'eversione fascista », 1976.