Marzo 1972
IL SINDACATO GIORNALE UNITARIO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA DELL'INNOCENTI AUTO LAMBRETT
sindacale I Consigli generali della CGILCISL e UIL riunitisi a Firenze dal 22 al 25 novembre u.s. si sono conclusi con precise e inequivocabili prese di posizione sul processo d'unità sindacale. Alla ipotesi, in termini generici, di unità in tempi più o meno brevi si A sostituita la fissazione di precise date, di precise scadenze per tutto l'iter burocratico dovuto allo scioglimento delle vecchie confederazioni e quindi alla creazione del Sindacato Unitario. Si realizzerà così la grande aspirazione dei lavoratori di avere un sindacato unico che sia la genuina espressione delle forze del lavoro. La grande battaglia intrapresa in mezzo a mille difficoltà di ogni genere sta pe ressere vinta dai suoi protagonisti, i lavoratori, che hanno voluto la cessazione di una lotta intestina tra le organizzazioni sindacali, tutte rapresentanti dei lavoratori, per una lotta unitaria contro il padronato italiano nel suo insieme, padronato che non essendo mai stato diviso è riuscito quasi sempre a imporre le sue scelte e le sue volontà. Sconfiggendo le spinte corporativistiche che insorgevano da diverse parti il movimento operaio
si avvia verso una nuova fase che ha come presupposto l'unità di tutta la classe lavoratrice. Isolati e sconfitti escono anche quei personaggi che mai hanno voluto l'unità e che con pretesti meschini si trinceravano dietro la scelta dell'unità di tutti e non delle singole federazioni di categoria (ipotesi che sembrava avverarsi prima dei Consigli Generali di Firenze), poi una volta raaqiunto l'obbiettivo dell'unità di tutto l'insieme del movimento operaio, inventano nuovi espedienti nel tentativo di giustificare la loro manovra scissionistica e la formazione di uno pseudo sindacato democratico co mese il sindacato unitario sia totalitario e succube di chissà quale manovra del Partito Comunista. Sta di fatto però che la volontà unitaria espressa dai lavoratori non dà credito a certe manovre scissionistiche e che si marcia compatti, sui deliberati di Firenze, verso l'unità sindacale. Il compito dei lavoratori oggi è auello di non disarmare, di non abbandonarsi a facili trionfalismi per manto fino ad oggi acquisito, ma di vigilare per respingere ogni tentativo che tenda a rimettere in discussione i risultati raggiunti.
Il padronato è ancora molto forte e tenterà con tutti i mezzi a sua disposizione di intralciare, nei prossimi mesi, il cammino dell'unità sindacale, sta nei lavoratori non farsi abbagnare da qualche specchietto per allodole ma, continuare lungo la strada intrapresa che porterà ad un sindacato unitario, forte e- vittoriose). La Redazione
SOMMARIO: - UNITA' SINDACALE - STATUTO CONSIGLIO DI FABBRICA TESTO ACCORDO MOMENTI PARTICOLARI GLI IMPIEGATI LOTTA COMUNE IL TESSERAMENTO