Consiglio di Fabbrica della Fit - Ferrotubi - gennaio - febbraio 1973
Insegnamento di una vittoria Il nostro primo pensiero va, oggi, al compagno Ho Ci Min e, insieme con lui, a tutti i compagni nostri, a tutti i patrioti, alle donne, ai ragazzi, agli uomini del Vietnam che non hanno potuto vedere questo giorno. Tutto il mondo ha un debito immenso di riconoscenza verso il popolo vietnamita. E' un debito che si deve pagare, innanzitutto, studiando e comprendendo la lezione morale, ideale e politica che viene dal Vietnam. La grandezza di un sacrificio e di un eroismo collettiVi che non hanno eguali sta, innanzitutto, nel modo con cui è stata affrontata la prova della più lunga e mostruosa guerra che una singola nazione abbia dovuto subire. Il nostro popolo — scriveva Ho Ci Min — aspira profondamente alla pace • più di ogni altro »: ma viene il momento appunto, in cui alla violenza armata bisogna rispondere e i vietnamiti hanno risposto con la determinazione di chi è dalla parte giusta. Per questo è stato possibile il miracolo » vietnamita: la vittoria storica di un piccolo popolo che costringe il più grande e ricco e armato Paese del mondo ad andar-
sene dalla sua terra, a riconoscerne il diritto alla unità e all'indipendenza nazionale. Nessun artificio propagandistico può cancellare la
portata di un tale risultato, che i vietnamiti hanno voluto senza umiliazione per nessuno: ma, certo,. con la sconfitta netta di quella poCONTINUA IN P
Manifestazione di popolo La eccezionale manifestazione di popolo che si è svolta venerdì a Roma dove oltre 250.000 lavoratori hanno risposto all'appello della Federazione lavoratori metalmeccanici, è stata una severa lezione per chi, in questi ultimi tempi con sempre maggior virulenza, ha fatto del sindacato uno dei bersagli preferiti. In primo luogo naturalmente per il governo, le forze politiche che lo sostengono, per il padronato, che non hanno perso occasione per accusare il sindacato di un gravissimo delitto, quello di lesa economia » nel tentativo di scaricare sui lavoratori le responsabilità della difficile situazione
economica. Contemporaneamente è venuta una lezione, severa, a certi gruppi cosiddetti di sinistra che si sono specializzati nell'attacco contro il sindacato alterandone e falsandone le posizioni e imboccando una strada che, se fosse seguita, porterebbe al più totale isolamento della classe operaia e alla sua sconfitta. La dimostrazione del fallimento del tentativo di isolare la classe operaia portato avanti dal padronato e dal governo con la oggettiva complicità di posizioni avventuristiche, è venuta netta e indiscutibile non solo dai duecentocinquanCONTINUA IN 3•