Skip to main content

Battaglia unitaria29

Page 1

battaglia unitaria

IMPONENTE RISPOSTA ALLA LINEA DI FALCK

11 giorno 22 dicembre u.s. migliaia di lavoratori dei Gruppi Faick e Redael li, con delegazioni di fabbriche siderurgiche private della Lombardia, han no manifestato per le vie di Milano e davanti alle direzioni di Corso Mon= forte e di Corso Matteotti. Questa grande manifestazione, ultima in ordine di tempo, fa seguito ad una lunga lotta in atto nel Gruppo Falck che ha vi sto i lavoratori impegnati in azioni articolate di stabilimento e altre Si ziative di lotta che hanno coinvolto forze politiche, Consigli Comunali, ec. per battere la politica di Faick e del padronato in generale che vogliono utilizzare la crisi oggettiva esistente per risolvere a loro esclusivo be— neficio i problemi aziendali. La manifestazione, che si è tenuta in condi— zioni difficili per le varie situazioni nelle fabbriche, con la maggioran—. za dei lavoratori in Cig, ha avutb un esito altamente positivo, non solo per la grande partecipazione dei lavoratori, ma per l'unità, la combattivi tà e la maggior coscienza dimostrata dai lavoratori sui problemi che coin— volgono interessi della collettività. La coscienza dimostrata dai lavorato ri, che si sentono parte integrante nelle scelte di una nuova politica ecó nomica, deve far riflettere seriamente la direzione generale poichè i la— voratori hanno dimostrato di non essere disponibili ad accettare prepoten— ze ed atti unilaterali da parte della Falck ma vogliono contrattare tutti

n.30 DIC.75
BOLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO DEI CuNSIGLI DI FABBRICA - GRUPPO ?AUX
CONTINUA IN'

I PROBLEMI DELLA SIDERURGIA LOMBARDA SARANNO DISCUSSI IN SEDE REGIONALE

In occasione della grande manifestazione di protesta del 22 dicem bre scorso fatta dai lavoratori -d Gruppo Falck e della Redaelli con la partecipazione di fabbriche siderurgiche della Lombardia ha avuto luogo presso la Regione Lombardia un incontro tra la rappresentanza del Coordinamento Regionale della siderurgia privata e la Federazione CGIL-CISL-UIL Regionale con l'Assessorato all'industria lom bardo. L'incontro aveva come scopo quello di dare una prima informazio ne alle autorità regionali sullo stato del settore della siderurgia privata tramite un documento che è stato consegnato e chiedere un incontro in tempi brevi per fare un esame approfondito per la ricerca di iniziative precise nel quadro pi più generale che salvaguardino il settore base quale è la siderurgia con particolare riferimento all'oc cupazione. Nel documento consegna to alla Regione, si sottolinea come nel settore privato della siderurgia in Lombardia sono occupati cir ca 50.000 dipendenti sui 65.000 oc cupati a livello nazionale. Che nel bresciano le fabbriche del "ton dino" producono 1'80% della produzione nazionale e che nello stesso settore a partecipazione statale

(Breda - Dalmine - Italsider di Lo vere) sono occupati 15.000 dipendenti. Oggi quasi tutte le fabbri che del settore sono colpite dalla Cig, dal blocco delle assunzioni che, con l'esodo naturale dalle fab briche, significa ridurre in modo drastico l'occupazione.

Gli stessi investimenti in corso sono a carattere intensi-io per la produzione e non aumentano l'occu pazione anzi tendono a diminuirla.

Il padronato dichiara di non avere programmi a maedio e breve termine. Certo è che una serie di argomenta zioni usate dal padronato sono infunzione strumentale, si vuole cioè utilizzare la crisi per impedire una contrattazione sugli investimenti e i riflessi che essi hanno sull occupazione; sui carichi di lavoro, sull'ambiente di lavoro ec. alla vigilia del rinnovo del Contrat to Nazionale di Lavoro.

Senza tuttavia negare che oggi la crisi di importanti settori come l edilizia, i trasporti, l'energia e in geneale i beni durevoli, ha pesato sullo stato di questo settore base poichè sono mancate le scelte politiche che tenessero con to di questi problemi.

Per queste ragioni è importante una valutazione obiettiva a livello Re gionale allo scopo di orientare le scelte dei programmi ed esercitare tutte quelle pressioni e iniziative per scelte più generali nel Pae se per la ripresa dell'economia che non solo salvaguardi ma sviluppi l'occupazione.

L'incontro con la presidenza della Regione e l'Assessorato all'industria è stato fissato per il 12 Gen vaio.

Sarà questo un importante momento per portare avanti assieme alle al tre iniziative la nostra lotta per l'occupazione e nuove scelte economiche nel Paese.

LAVORATORE

ZIAMEHTO bEi C.d.F. E

DEL COORDINAMENTO.

FIRMA LA DELEGA PER IL Fltiors-

DOPO IL PRIMO INCONTRO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO

Si sono tenuti nei giorni 18 e 19 dicembre i primi incontri per il rinno vo del Contratto di Lavoro, rispettivamente con la Federmeccanica per il settore privato e con l'Intersind per le P.P.S.S. Gli incontri sono stati aggiornati al 19 Gennaio per le aziende private e il 13 Gennaio per le pub bliche. La F.L.M. ha espresso un giudizio negativo sulla posizione com— plessiva della Federmeccanica e dell'Intersind, non solo perchè non si è entrati nel merito della piattaforma, ma perchè si ha la netta sensazione che la posiione padronale, pur non ponendo pregiudiziali, nei fatti assu me una atteggiamento di sostanziale rifiuto politico a discutere i temi di fondo posti dal contratto, lanciando nel contempo in una pazza avventu ra, una serie di associazioni e di piccoli industriali privati.

Il tentativo degli industriali non è solo quello di non entrare nel meri— to e dare risposte ai problemi di fondo posti dai lavoratori, ma è anche quello di creare una spece di cogestione fra padroni e lavoratori per. Su— perare problemi che sono di ordine generale e politico e che non sono cer tamente definibili da un contratto, e pretendere inoltre contropartite tali da rimettere in discussione le conquiste di questi anni.

La posizione del Sindacato, della F.L.M. frutto di un confronto serrato anche all'interno del movimento, quindi con pochi margini di mediaz rione, è quello di incalzare il potere politico, che ha assunto particolarmente sulle ristrutturazioni e il Mezzogiorno posizioni che vanno nel senso oL posto di quelle indicate dai lavoratori e di avere in questo ambito una soluzione contrattuale possibilmente ravvicinata e coerente con questa li nea generale, la quale partendo da. contratti, si raccordi con gli obietti vi di fondo del movimento: Occupazione — Investimenti —.Prospettive produt tive. Per tali ragioni a fronte di una linea negativa del padroneto, da verificare ulteriormente nei prossimi incontri, la F.L.M. ha stabilito per il mese di Gennaio 12 ORE DI SCIOPERO con due momenti particolari per tutti i metalmeccanici pubblici e privati:

— Il giorno 8 Gennaio SCIOPERO CON ASSEMBLEE in concomitanza con lo scio pero generale nazionale del Pubblico Impiego;

— Il giorno 15 Gennaio SCIOPERO CON MANIFESTAZIONI PROVINCIALI che oltre ai metalmeccanici vedranno coinvolte altre categorie che stanno rinno— vando i contratti:(le restanti ore saranno articolate dai C. di F. e dai C.U.Z.).

La battaglia contrattuale si prevede quindi aspra e lunga, prTrio per que sto atteggiamento padronalé che si inquadra nel contesto più generale: (provvedimènti governativi, Montefibre, Innocenti, Singer, etc.).

Perciò occorre forza, intelligenza e coerenza sugli obiettivi ed in tutte le espressioni di lotta che si rendono necessarie, sia per conquistare positivi risultati sui contratti, sia per il raccordo che questi hanno con la situazione di scontro aperto con la direzione della Falck:

DALLA PRIMA

gli aspetti che investono le prospettive produttive e i riflessi che hannc sull'occupazione e sulle condizioni di lavoro. Del resto Falck non può ri mancre unico su posizioni intransigenti quando, per citare esempi a livel lo sestese, fabbriche come la Magneti M. - Ercole M. - la Breda ed altre hanno sottoscritto accordi con le rappresentanze dei lavoratori garantendo é sviluppando i livelli occupazionali, le prospettive produttive e gli investimenti. Consapevoli che i nostri problemi aziendali sono strettamen te collegati a punti qualificanti del contratto di lavoro i lavoratori del Gruppo ì'alck sono decisi a portare avanti la lotta per perseguire questi obiettivi. Pertanto i problemi aziendali riferiti alle prospettive produt tive - investimenti - occupazione - condizioni di lavoro etc... sono più che mai all'ordine del giorno e non possono essere ulteriormente rimandati. Il Coordinamento e la F.L.M. nel riconfermare la volontà di risolvere in modo positivo questi problemi, dichiarano la loro disponibilità alla loro contrattazione e assumono le scelte di. lotta già dichiarate, con spe cificità nell'articolazione delle lotte nel Gruppo Falck.

Ripetiamo, la manifestazione del 22 dicembre, ha fatto ricredere più di uno degli scettici che hanno fatto sempre intendere che i lavoratori sono sensibili solo ai problemi di interesse strettamente economici, dimostran do al contrario la capacità di operare anche su iniziative a più largo respiro che investono scelte a carattere generale per un diverso sviluppo economico e sociale del Paese.

SOTTOSCRIVIAMO TUTTI UN'ORA

DI LAVORO AL MESE A FAVORE

La Federazione DELLE milanese

CGIL CISL UIL ha lanciato in occa- FABBRICHE rione della lotta per l'Innocenti una grande sottoscrizione il cui scopo non è limitato alla solidarietà per i 4500 lavoratori di quella fabbrica ma va esteso al sostegno di tutti i lavoratori di tutte le fabbriche occupate e delle relative lotte. Data la situazione, che lascia prevedere lotte intense e forse lunghe, l'obiettivo che il sindacato si propone è quello di invitare tutti i lavoratori, di tutte le categorie, iscritti e non iscritti al sindacato, a «sottoscrivere 1 ora di salario al mese», usando anche la forma della trattenuta da parte delle direzioni aziendali, naturalmente dopo aver discusso in assemblea con i lavoratori dell'azienda o dell'ente.

IN LOTTA PER IL POSTO DI LAVORO

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook